Lettera di Alex Zanotelli, padre missionario comboniano, storico fautore di una corretta gestione dei rifiuti in Campania e nel mondo.
Sono profondamente sconcertatodal divieto posto dalla Questura per la manifestazione di oggi. Non so cosa si celi dietro a questa proibizione. So solo una cosa, e cioè che i margini per il dissenso sono sempre più limitati in questa nostra Italia. E’ la libertà di espressione che è in ballo in un momento in cui i poteri forti hanno preso in mano le redini e il loro unico scopo è il profitto.
Ho diritto come cittadino di dire a Caldoro in una pubblica manifestazione che il piano regionale sui rifiuti, da poco votato, è un piano criminale. Bruciare infatti oltre 1 milione e mezzo di tonnellate di rifiuti all’anno - come prevede il piano rifiuti – in questa nostra regione, già devastata dai rifiuti tossici e megadiscariche, vuol dire incrementare tumori, leucemie… Prima viene la salute dei cittadini! E tutti devono saperlo! E’ in ballo la vita stessa di noi campani.
Uniamoci per difendere la vita.
Alex Zanotelli
Fonte Foto: http://on.fb.me/yWJhu0
Napule

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