background
apr
29
2013
0

Il Punto sul Crollo alla Riviera di Chiaia

Il 4 Marzo scorso avveniva il crollo di un’ala del Palazzo Guevara alla Riviera di Chiaia. Paura e caos, ma per fortuna nessuna vittima. Da quel momento in poi è cominciata l’odissea per centinaia di famiglie che sono state evacuate dall’edificio interessato e da quelli circostanti. Una parte si è trasferita in seconde case di proprietà o dai parenti, un’altra (170 circa) è stata alloggiata negli alberghi tra Fuorigrotta ed Agnano a spese dell’Ansaldo. A quasi due mesi dal crollo, la situazione è ancora in una fase di stallo.

Domenica 28 Aprile all’hotel Terme di Agnano si è svolto il terzo incontro tra il sindaco De Magistris, il vicesindaco Sodano e gli sfollati. L’incontro doveva cominciare alle 19, ma è poi slittato di mezz’ora a causa della contrarietà del sindaco a parlare in presenza delle telecamere RAI. Cosa che ha inferocito gli animi di molti presenti e ha costretto De Magistris ad attendere l’arrivo delle forze dell’ordine e di una scorta personale.

L’assemblea ha avuto momenti di tensione, soprattutto quando i presenti hanno chiesto al sindaco chiarimenti sul comunicato ANSA da lui emanato il 19 Aprile scorso, in cui si diceva che la vicenda del crollo era stata strumentalizzata dalla criminalità organizzata. De Magistris ha poi negato di aver mai detto che nelle manifestazioni degli sfollati siano stati presenti dei camorristi.

Ad ogni modo, De Magistris e Sodano hanno fatto il quadro della situazione, che è questo:

 

- Per il civico 72 (Palazzo Guevara) si attendono i lavori di demolizione dei cornicioni e dei parapetti pericolanti, che dovrebbero cominciare entro questa settimana, e verrà demolito anche il solaio. Per ogni intervento sarà necessario il rilascio del nulla osta dalla magistratura. E’ stato ultimato il ponteggio di sicurezza, si attende il collaudo da parte di Ansaldo e Vigili del fuoco.

- Per il civico 66 sussiste tuttora un’ordinanza di sequestro dell’autorità giudiziaria. Il ritorno a casa è impossibile fino al dissequestro, quando i consulenti del Comune potranno verificare le condizioni del sottosuolo.

- Per i fabbricati di vico Serra, lo sgombero è avvenuto in via precauzionale a seguito della certificazione Ansaldo sulla stazione di Arco Mirelli del 15 Aprile (di cui dirò dopo). Pare che le precauzioni siano venute parzialmente meno e, se i sopralluoghi nei prossimi giorni dovessero essere positivi, i residenti potranno rientrare nelle loro case.

- Per i fabbricati di vico Fiorentini a Chiaia, vale quanto detto per il civico 66.

- Per i civici 81, 84 e 88 pare che l’Ansaldo abbia detto che non sussistono problemi. Tuttavia il Comune non è conosocenza se l’impresa ligure abbia svolto o meno dei lavori di rafforzamento delle fondamenta precedentemente accordati. I tecnici non possono verificare ciò a causa del sequestro giudiziario, occorre un’autorizzazione dalla Procura che è difficile ottenere in tempi rapidi. Soltanto un’incontro tra le parti, previsto per i prossimi giorni, potrà fugare tutti i dubbi.

- C’è poi la questione della certificazione Ansaldo, rilasciata il 15 Aprile scorso, dove si specifica che la stazione di Arco Mirelli è attualmente in stato di sicurezza. Il problema sussiste però per la prosecuzione dei lavori, su cui al momento l’Ansaldo non si pronuncia. Il Comune ha detto che non vuole assumersi la responsabilità di far proseguire l’opera senza la certezza che non accada nulla. Ciò che è certo è che i rapporti tra l’Ansaldo e il Comune non sono buoni, soprattutto dopo che la società ha annunciato improvvisamente la rescissione del contratto con gli albergatori entro il 30 Aprile, costringendo gli sfollati ad abbandonare le strutture. Il sindaco De Magistris si è così impegnato a pagare tutti i giorni di permanenza ulteriore.

Circa la delibera comunale del 24 Aprile con cui la giunta esentava gli sfollati dal pagamento delle tasse, De Magistris e Sodano hanno specificato che l’IMU non sarà dovuta nella misura che spetta al Comune, cioè al 50%. Stesso discorso vale per la TARSU del 2013, che per la parte comunale non sarà dovuta, mentre per la parte provinciale si attende la risposta di Palazzo Matteotti e il sindaco si è ripromesso di tornare a pungolare il presidente della provincia Pentangelo per sbloccare la situazione. Per il blocco dei mutui, il Comune ha avuto rassicurazioni dalle banche. Per l’esenzione dalla tassa sulla circolazione si attende la pronuncia della Regione. Per l’esenzione dalla tariffa COSAP sulle attività commerciali si attende la pronuncia della Camera di Commercio, frattanto il Comune ha esentato i commercianti dal pagamento della tassa di occupazione suolo pubblico. Gli immobili beneficiari dell’esenzione sono tutti quelli interessati da sgombero.

L’impressione comunque (questo lo dico a titolo personale) è che il Comune e l’Ansaldo fossero a conoscenza delle condizioni precarie in cui versavano quei palazzi ben prima del fattaccio del 4 Marzo, che per miracolo non ha provocato vittime. Da anni si parla di crepe nei muri, allagamenti, porte e finestre che non si chiudono bene, insomma una serie di smottamenti generalizzati provocati dai cantieri della metropolitana. Per rassicurare ulteriormente i presenti, Sodano ha dichiarato che il Comune effettuerà dei sondaggi lungo tutta la Riviera.

Appare ridicolo, infine, lo sceneggiato messo in piedi dal centrodestra napoletano negli ultimi giorni, che ha cercato in tutti i modi di cavalcare la rabbia della gente contro l’attuale amministrazione (gravata comunque da pesanti responsabilità). Il PDL dimentica che il rilascio dei finanziamenti europei per la riapertura della Linea 6 è avvenuto sotto il governo Berlusconi, come dimostra la delibera CIPE 111 del 2004 (l’ex ministro alle infrastrutture Lunardi aveva lavorato come progettista della ex LTR, di cui la Linea 6 ricalca in parte il tracciato), nonostante nella stessa relazione geotecnica fatta dall’Ansaldo nel 1999 si evidenziavano possibili danni agli edifici in corso d’opera.

Per chiudere, segnalo la relativa discussione sul Meetup di Napoli: http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/32144512

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
feb
07
2013
0

Dibattito pubblico a Bacoli tra i candidati del M5S, SEL, Rivoluzione Civile e PCIM-L

- DAL BLOG FREEBACOLI:

La campagna elettorale è ormai entrata nel vivo, tra meno di un mese, il 24 e il 25 febbraio 2013, gli italiani saranno chiamati a votare. Le liste con i nomi dei candidati al Parlamento italiano sono state presentate, i confronti e i dibattiti politici sono pane quotidiano,  costanti a tutte le ore e in tutte le reti televisive sono i confronti politici tra i vari esponenti dei rispettivi partiti e movimenti.

Noi di FreeBacoli abbiamo deciso di organizzare un’Assemblea Pubblica a Bacoli, Giovedì 7 Febbraio 2013 dalle 17 all’ interno del Ristorante “La Villetta” in via Lungolago, durante la quale si ascolteranno e si faranno domande ai rappresentanti degli schieramenti inviati, candidati nella lista Campania 1.

Dibattito pubblico a Bacoli

Le forze politiche presenti al confronto a Bacoli saranno:

  • MOVIMENTO 5 STELLE – Roberto Fico
  • RIVOLUZIONE CIVILE – Antonio Fellico
  • SINISTRA, ECOLOGIA, LIBERTA’ – Anna Illiano
  • PCIM-L  – Domenico Savio

Si è deciso di invitare queste quattro forze politiche, in quanto sono quelle che negli anni, più di tutte hanno condiviso le nostre stesse battaglie, mobilitazioni e proposte. Movimenti e partiti ai quali ci sentiamo più vicini. I temi da affrontare saranno sicuramente nazionali, ma toccheranno nello specifico soprattutto questioni locali, temi campani e flegrei.

Dunque un’assemblea nella quale sarà data la possibilità ai candidati di esporre le proprie idee a Bacoli, proposte e programmi e rispondere alle nostre domande, ma anche un modo per i cittadini di poter fare domande per conoscere e meglio comprendere e dunque votare con una maggiore consapevolezza.

–> QUI LA DIRETTA STREAMING

http://www.youtube.com/watch?v=ajtHsnCzuBQ&feature=plcp

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
27
2013
1

Fuori i dati sulla incidenza dei tumori in Campania!

COMUNICATO STAMPA

Il MoVimento 5 Stelle vuole riportare a coloro che si ostinano a negare il nesso di causalità tra rifiuti e patologie tumorali alcuni dati che, sebbene parziali, emergono dagli studi del dott. Antonio Giordano, medico italo-americano di fama internazionale, che insieme al suo gruppo di lavoro ha svolto un rapporto sui casi di incidenza tumorale in Campania.

In base a questi dati emerge che i livelli di incidenza e di mortalità per tumore sono i più alti d’Italia, rispettivamente del 3,4 e del 2,4, messi a confronto con le altre regioni d’Italia e in una fascia temporale che va dal 1970 al 2010.

Sempre secondo lo studio, i cui dati possono essere recuperati dal sito www.tumori.net, subito dopo la Campania seguono la Puglia e la Calabria, altre regioni interessate dal traffico illecito di rifiuti tossici. E’ possibile credere che questi aumenti spropositati siano frutto di uno stile di vita malsano e del “fumo di sigaretta”, così come riferito alcune settimane fa dal ministro alla salute Balduzzi?

Aspettiamo però dal gruppo di studio del prof. Giordano gli altri dati, quelli di cui aveva già parlato nel corso della conferenza stampa del 20 novembre scorso e che davvero darebbero il quadro preciso della situazione campana. Parliamo delle S.D.O. (schede di dimissione ospedaliera), dati importantissimi che non comprendiamo perchè siano sempre solo annunciati e mai pubblicati.

Lo studio e l’analisi delle S.D.O. ottenute grazie all’intervento del senatore Ignazio Marino, valutano non le morti da cancro, in quanto gli ammalati di cancro possono sopravvivere alla malattia e morire per altre patologie, ma i ricoveri ospedalieri dei campani anche di quelli che si vanno a curare fuori regione. Questi dati sarebbero davvero significativi, e non lascerebbero spazio ad ombre, dubbi e alibi.

Chiediamo perciò che ai cittadini campani, ma anche a quelli di altre regioni, non vengano più raccontate falsità e vengano messi a conoscenza del grave pericolo rappresentato da questi dati: chi li conosce ha il dovere di renderli pubblici.

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
23
2013
6

Tsunami Tour: folla alla galleria Principe di Napoli

COMUNICATO STAMPA

Napoli 23 Gennaio 2013 – Dopo la splendida serata del 22 alla Galleria Principe di Napoli per la tappa napoletana dello “Tsunami Tour” di Beppe Grillo, il MoVimento 5 Stelle ringrazia tutti i partecipanti, e le forze dell’ordine che con il loro lavoro preciso e discreto hanno garantito un sereno svolgimento della manifestazione.
Centinaia di persone hanno esposto striscioni, bandiere, felpe per esprimere forte sostegno al MoVimento, evidenziando anche punti specifici e la richiesta di appoggio a lotte e vertenze in atto sul suolo regionale, come nel caso dei lavoratori della Irisbus di Marcianise.
Dopo gli interventi di molti candidati, con una forte rappresentanza femminile sia per la Camera che per il Senato, una folla entusiasta ha accolto Beppe dopo le varie tappe nella regione, che ha anzitutto chiarito, dopo le polemiche strumentali degli ultimi giorni, lo spirito totalmente antifascista del MoVimento.
Beppe ha coinvolto i partecipanti sulle tematiche che da anni il Movimento porta avanti e ha detto senza mezzi termini che noi facciamo le cose, non le promettiamo. “Con queste percentuali – ha detto Grillo – dovremmo ricevere 100 milioni di rimborsi elettorali, ma non li prenderemo…..e sfido tutti gli altri a farlo”.
La serata, riscaldata da due band, anche se piovosa, ha emozionato il folto pubblico presente, trattenutosi fino a tardi nella magnifica ma negletta Galleria Principe di Napoli, uno dei tesori del nostro territorio che languono non valorizzati da una politica inconcludente.
A chiusura della manifestazione Roberto Fico, capolista di Campania 1, ha ringraziato tutti gli attivisti campani intervenuti, invitando i nuovi simpatizzanti a farsi avanti, per dare un contributo alla rivoluzione culturale in corso.

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
19
2013
1

Beppe Grillo a Napoli il 22 Gennaio

COMUNICATO STAMPA

Napoli 19 Gennaio 2013 – Il MoVimento 5 Stelle annuncia l’apertura della campagna elettorale con la tappa napoletana dello “Tsunami Tour” di Beppe Grillo che si terrà il giorno 22 Gennaio 2013 dalle ore 19:30 alle ore 22:30 presso La Galleria Principe di Napoli.

 

PROGRAMMA DELLA SERATA

ORE 19,30 – 20,45   MUSICA e INTERVENTI DEI CANDIDATI
ORE 21,00 – BEPPE GRILLO
ORE 21,45 – PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI

 

Il capolista alla Camera Roberto Fico sottolinea come tema importante  l’impignorabilità della prima casa, minaccia che pesa sulla testa di tante giovani famiglie  ma anche di chi da anni paga un mutuo ed ora si trova in difficoltà non solo a causa della crisi economica ma anche di politiche sociali insensate. Evidenzia inoltre l’importanza delle linee guida dell’ “agenda Grillo” di seguito riportata.

Sergio Puglia Capolista al Senato sottolinea l’importanza del tema lavoro, “il lavoro oggi in Italia viene solo blaterato. Quello di cui si ha bisogno è un nuovo sistema di sviluppo e non soltanto semplici leggi spot che chiamano riforme del lavoro. C’è bisogno sbrurocratizzare l’accesso al lavoro  e bisogna concentrarsi sul rapporto anziani giovani, incentivando le aziende a permettere un trasferimento di competenze fra le generazioni.

Luigi Di Maio Candidato alla camera sottolinea la differenza fra il movimento ed i partiti :”Questo è l’unico MoVimento in Italia che dà l’opportunità a cittadini comuni di provare a cambiare le cose in prima persona. Di solito i miei coietanei nelle liste dei partiti vengono utilizzati come specchietto per le allodole, come “lavafaccia” per gli impresentabili della lista. Io sono candidato come secondo in lista per Campania 1. Solo questo dato è già un segnale rivoluzionario”

Agenda Grillo:

1 – Legge anticorruzione
2 – Reddito di cittadinanza
3 – Abolizione dei contributi pubblici ai partiti (retroattivi da queste elezioni)
4 – Abolizione immediata dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali
5 – Introduzione del referendum propositivo e senza quorum
6 – Referendum sulla permanenza nell’euro
7 – Obbligatorietà della discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese
8 – Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti
9 – Elezione diretta dei candidati alla Camera o al Senato
10 – Istituzione di un politometro per la verifica di arricchimenti illeciti da parte della classe politica negli ultimi vent’anni
11 – Massimo di due mandati elettivi
12 – Legge sul conflitto di interesse
13 – Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa sul modello francese
14 – Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica con tagli alle Grandi Opere Inutili come la Tav
15 – Informatizzazione e semplificazione dello Stato
16 – Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
18
2013
3

Conferenza Stampa di presentazione dei candidati e altri appuntamenti per sabato e domenica

COMUNICATO STAMPA

Il MoVimento 5 Stelle annucia la presentazione dei candidati per le politiche 2013 convocando una conferenza stampa per Sabato 19 Gennaio presso il caffè letterario Liberty, Galleria Principe di Napoli 6/7, luogo simbolico delle contraddizioni della città: una Galleria bellissima, situata di fronte ad uno dei Musei più famosi del mondo, malamente restaurata di recente con profluvio di soldi pubblici e nell’abbandono più totale da molti decenni. Tutti i locali sono di proprietà dell’amministrazione comunale, gestiti dalla Romeo s.p.a, e il 90% sono sfitti e in abbandono. Darli in fitto a realtà culturali e commerciali creerebbe, invece, un salotto artistico in città e porterebbe denaro nelle dissestate casse del Comune.

La conferenza stampa si svolgerà dalle ore 10:30 alle ore 11:30 e saranno presenti i candidati alle politiche sia per la Camera che per il Senato, in particolare Roberto Fico (capolista alla camera), Sergio Puglia (capolista al senato), Luigi Di Maio, Paola Nugnes e Vega Colonnese oltre agli altri candidati non impegnati in iniziative sul territorio.

Sarà contestualmente annunciata con i relativi dettagli la tappa napoletana dello Tsunami Tour di Beppe Grillo che darà l’avvio ufficiale alla campagna elettorale.

PER ACCREDITARSI!

 

GAZEBO PREVISTI NEI PROSSIMI GIORNI

 

SABATO 19 GENNAIO (DALLE ORE 10):

- Via 2 Giugno (altezza entrata del Parco Troisi)

- Viale Colli Aminei (altezza Oviesse)

- Viale delle Galassie (altezza Parco S. Gaetano Errico)

- Piazza Trieste e Trento

- Corso duca D’Aosta (altezza Parco Falcone e Borsellino)

- Piazza Cavour (altezza Porta San Gennaro)

- Via Scarlatti (altezza fontana) (DALLE ORE 15:30)

 

DOMENICA 20 GENNAIO (DALLE ORE 11):

- Via Scarlatti (altezza fontana)

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
14
2013
1

Il degrado di Traversa Cupa Cimitero, quartiere Barra

di Paola Ciaramella

Il simbolo del degrado di un intero quartiere, stanco di chiedere aiuto senza essere ascoltato. Cupa Cimitero, a poche centinaia di metri dal centro di Barra, è una mega discarica a cielo aperto. Una realtà che potrebbe non destare sorpresa: in fondo l’intera Napoli Est è una discarica a cielo aperto e i cittadini sono quasi assuefatti alla situazione.

Non è così: basta entrare nella traversa e percorrere pochi metri per trovarsi davanti a una scena agghiacciante, in cui quel che salta subito agli occhi è l’accampamento Rom – censito dal Comune di Napoli e assistito da varie associazioni – dove centinaia di persone vivono ammassate in casupole fatte di materiali di fortuna – tra cui amianto –, immondizia, topi e condizioni igienico-sanitarie inesistenti.

Dopo articoli, denunce e la presenza di Striscia la notizia, il MoVimento 5 Stelle della VI Municipalità raccoglie il grido di un abitante di Cupa Cimitero, che chiede disperatamente aiuto da un gruppo di Facebook. Le firme – ben 830 in pochi giornidi coloro che vivono attorno alla mega discarica sono state raccolte e consegnate un mese fa al Comune di Napoli, indirizzate al Vice Sindaco Tommaso Sodano.

Ad oggi non ci sono ancora segnali di intervento e il problema viene rilanciato tra Comune, ASIA e SAPNA. Stavolta il MoVimento 5 Stelle Napoli Est, oltre a consegnare la petizione, ha fatto richiesta anche di atti amministrativi e recuperato due ordinanze sindacali: nella prima, relativa all’anno 2002, la Circoscrizione di Barra ordinava la chiusura della strada dall’ingresso di Traversa Cupa Cimitero; non essendo mai entrata in vigore, a marzo 2012 l’attuale Municipalità ha emanato un nuovo provvedimento in cui si vieta l’ingresso agli estranei e il passaggio è consentito solo ai residenti.

Nel corso di questi mesi, tuttavia, non è stato affisso alcun cartello né posizionato un sistema di video sorveglianza per controllare che l’ordinanza sia rispettata e che i rifiuti non siano bruciati, pertanto il Movimento e i cittadini attendono risposte certe dall’amministrazione comunale per la risoluzione di questa drammatica situazione.

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
09
2013
0

La fuga del ministro Balduzzi e la verità taciuta

AVERSA – Niente di nuovo, l’ennesimo studio che si sovrappone ai tanti già commissionati e chiusi nei cassetti. Ultimo in ordine temporale quello del prof. Montella del Pascale , studio dal quale, purtroppo si evince un aumento del picco di malattie tumorali del 50% in alcuni comuni della Campania. Studio questo, mai presentato ai tavoli scientifici ma, consegnato al ministro Clini e poi mai pubblicato. Eppure fu proprio questo studio a far dichiarare al ministro Clini che sarebbe stato indispensabile il coinvolgimento dei carabinieri per l’assoluta incapacità di gestione del territorio da parte degli amministratori, tutto questo nel luglio del 2012! Dimenticando questo studio, dimenticando lo studio Sebiorec, lo studio Sentieri, lo studio del prof Mazza del 2004 e il recentissimo studio del prof Giordano il ministro, incredibilmente, ha l’ardire di presentarcene un altro ed ha anche la sfacciataggine di ribadire la vecchia storia degli stili di vita e dell’impossibilità di stabilire il nesso tra inquinamento e tumori. Ed adesso improvvisamente la partecipazione della Chiesa, l’interesse di un giornale come Avvenire, che pure tace da venti anni, tutto ha un sapore strano. Sembra un voler tranquillizzare, e sul finale della movimentata conferenza persino l’offerta di collaborazione da parte del ministro al dott. Marfella, come dire, tutto è bene quel che finisce bene. Ma sarà davvero così?

Mentre penosamente si dà corso a questa commiserevole messa in scena, dalla finestra , in lontananza un rogo nella famosa “terra dei fuochi” continua indisturbato ad avvelenare l’aria , l’acqua, la terra, una terra benedetta dalla natura e massacrata dagli uomini. Domani mangiare le nostre verdure , bere il nostro latte, sarà ancora più faticoso.

Marì Muscarà, Gaetano Stompanato, Salvatore Laudando, Giuseppe Lanzetta, Raffaele Lo Tufo, Maya Belen Mejias per il MoVimento Cinque Stelle

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
06
2013
0

Contestazione alla disinformazione del Mattino – Il video

 

A Seguito della manifestazione presso il quotidiano di Napoli il Mattino una delegazione di cittadini del MoVimento 5 Stelle, assieme ai Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, ai cittadini della Rete Commons e di Insorgenza Civile vengono ricevuti all’interno del giornale.
Il resto è spiegato nelle parole di Marco Sacco del MoVimento 5 Stelle che puoi ascoltare nel video.

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
gen
04
2013
0

Stop alla campagna inceneritorista: presidio al Mattino

COMUNICATO STAMPA

Il MoVimento 5 stelle Napoli esprime disappunto nei confronti del quotidiano “Il Mattino” per la conduzione continua di una campagna pro-inceneritorista che ha visto, in ultimo, la pubblicazione di un sondaggio in cui le soluzioni per risolvere l’annosa questione dei rifiuti si dividevano grossolanamente, e faziosamente, in due: “Meglio mandare i rifiuti all’estero o costruire nuovi termovalorizzatori sul territorio?” mentre contestualmente un articolo a firma della giornalista Daniela de Crescenzo ne riportava i presunti benefici economici e sociali, in particolare dell’inceneritore di Acerra.

Come si può considerare non faziosa questa campagna informativa se ricordiamo che il quotidiano appartiene al gruppo Caltagirone che, con i suo 16%, risulta essere tra i soci maggioritari di Acea (leader nella costruzione degli ecomostri).

Ancora, si vuole ricordare al Mattino che tale metodologia di smaltimento è antiquata e fortemente inquinante, perché emette nell’aria nanoparticelle che nessun filtro può catturare e produce ceneri tossiche che vanno comunque smaltite in discariche autorizzate. Ma nessun allarme vale contro quello che è a tutti gli effetti un investimento per privati proficuo e garantito grazie al sovvenzionamento statale Cip6, creato per le energie alternative e irregolarmente concesso in Italia agli inceneritori.

 Per tutto questo, sabato 5 gennaio gli attivisti del Movimento 5 Stelle e i semplici cittadini, che sono invitati ad essere numerosi, si riuniranno in presidio dalle ore 10 nei pressi della sede de “Il Mattino” in via Chiatamone.

- Evento su Facebook

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo: