Sentiamo l’esigenza di fare chiarezza su di una questione delicatissima e molto dibattuta che è quella degli abbattimenti delle case abusive.
Noi siamo assolutamente ed imprescindibilmente contrari a qualunque condono passato e futuro.
Proprio i condoni sono i maggiori responsabili delle cementificazioni disastrose che hanno devastato il nostro territorio con gravissimi danni. Geologici e di staticità.
Gli abusi edilizi sono da sempre i nodi cruciali dell’illegalità, del ricatto politico, dell’abuso di potere e di gestione, della discrezionalità, del mancato diritto. E non possiamo ignorare che chi ha agito in questo modo ha alimentato il settore dell’illegalità, dando agio ad una mentalità nefasta di insediarsi profondamente nei costumi e nella quotidianità.
Premessa quindi la doverosa posizione contraria ad ogni abuso edilizio e ad ogni ulteriore consumo di suolo, la situazione degli abbattimenti va a nostro parere gestita con molta attenzione .
Nell’ottica che non si ripara un danno con un altro danno, nell’obbiettivo di RIFIUTI ZERO e ZERO SPRECHI siamo convinti che ci possa essere in alcuni casi un’alternativa alle demolizioni.
Acquisite al patrimonio dell’amministrazione, queste abitazioni potrebbero essere date nella disponibilità non patrimoniale a tempo determinato alle famiglie in stato di necessità, anche a quelle che le abitano se con tali requisiti.
Purtroppo anche l’abbattimento di un edificio senza titolo abilitativo è comunque ed inevitabilmente sempre uno spreco di risorse; è un costo economico e ambientale; uno spreco di materiali e troppo spesso una produzione di rifiuti speciali che non vengono rimessi nel ciclo, per questo dico che vanno fatte accurati accertamenti e valutazioni.
Salvare le abitazioni che si possono salvare, se la collocazione geologica e paesaggistica lo permettono, se la statica dell’edificio lo permette. Prevedendone, di contro, l’ adeguamento antisismico, l’introduzione di sistemi di efficienza energetica e l’uso di materiali ecocompatibili per le ristrutturazioni.
Quello che davvero necessita da subito è un vero controllo del territorio, è inutile scandalizzarsi se si richiede criterio nelle demolizioni, quando gli abusi continuano sul nostro territorio con pochissimo o nullo controllo.
Saniamo e recuperiamo quello che possiamo, staticamente ed energeticamente, ma controlliamo e discipliniamo, da subito. con onestà, fermezza e trasparenza il territorio. RIFIUTI ZERO, ZERO SPRECHI, ILLEGALITA’ ZERO.
Napule





