background
mag
14
2013
1

UNA GIORNATA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E PER LA TERRA DEI FUOCHI

    COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO 5 STELLE NAPOLI

SABATO 18 MAGGIO A NAPOLI UNA GIORNATA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (mattina ore 10) E PER LA TERRA DEI FUOCHI (pomeriggio ore 15).

 

 

Sabato 18 maggio, con inizio alle ore 10:00, presso il centro culturale Città del Sole (presso ex Asilo Filangieri, vico Maffei 18, Napoli), avrà luogo la CONFERENZA STAMPA unificata delle liste del Movimento 5 Stelle della provincia di Napoli che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio 2013.

Con la partecipazione dei parlamentari Roberto Fico, Luigi Di Maio e Salvatore Micillo, insieme agli eletti nel consiglio comunale di San Giorgio a Cremano e della V municipalità di Napoli, Danilo Cascone e Mariano Peluso, si presenteranno alla stampa – e a tutti gli attivisti e cittadini interessati – i candidati portavoce sindaco e alcuni dei candidati nei seguenti Comuni:

AFRAGOLA, CALVIZZANO, CASTELLAMMARE DI STABIA, CERCOLA, GRUMO NEVANO, MELITO DI NAPOLI, PORTICI, QUALIANO, SCISCIANO

Interverranno inoltre gli attivisti a 5 Stelle nel territorio di Giugliano, dove le elezioni sono state sospese in seguito al commissariamento del Comune per infiltrazioni camorristiche, che ci spiegheranno la situazione politica e sociale in atto nel grande Comune a nord di Napoli. In tutte le realtà territoriali della provincia di Napoli in cui saranno presenti le liste certificate del M5S, semplici cittadini prevalentemente giovani, con molte donne in prima fila, cercheranno di scuotere situazioni locali contrassegnate da vecchi apparati di potere che si sono dimostrati incapaci negli ultimi decenni ad affrontare e risolvere questioni critiche per la vita dei cittadini e il funzionamento dei territori. Lo faranno soprattutto nella veste di animatori delle grandi competenze misconosciute che si annidano inascoltate in tutte le terre interne della metropoli napoletana, con gli strumenti dell’onestà, della trasparenza e della buona amministrazione, non a beneficio dei soliti pochi ma di tutti i cittadini, e specialmente delle categorie più deboli e in difficoltà.

 

Nel pomeriggio, approfittando della presenza oltre che di Roberto Fico, anche dei parlamentari Paola Nugnes, Vilma Moronese (entrambe appartenenti alla XIII Commissione del Senato, “Territorio, ambiente, beni ambientali”), Vega Colonnese (XIV Commissione della Camera, “Politiche dell’Unione Europea”) e Bartolomeo Pepe (VI Commissione del Senato, “Finanze e tesoro”), sarà affrontato in un dibattito pubblico il gravissimo problema oggi conosciuto come Terra dei Fuochi. Ovvero il fenomeno degli sversamenti abusivi – molto spesso di materiali altamente inquinanti – e il successivo incendio doloso degli stessi, che devasta in modo permanente – ANCHE IN QUESTE ORE – la salute e il territorio della Campania, dal casertano fino ai Comuni vesuviani.

L’obiettivo è quello di dare seguito in tempi brevi all’organizzazione di un’iniziativa complessiva di rilievo nazionale, articolata in una mobilitazione sul territorio, simile a quella già organizzata dal M5S in Val di Susa, e in un percorso parlamentare che consenta di aggredire ed avviare a soluzione questa catastrofe ambientale ancora poco conosciuta al di fuori dei confini regionali, che sta già mietendo centinaia di vittime e danni irreversibili alle falde acquifere e alle terra un tempo meravigliosa della Campania Felix.  Si tratta di un percorso che il M5S intende condividere, se possibile, con tutti i soggetti attivi già da tempo su questa questione. Perciò sono stati invitati al pomeriggio di sabato 18 maggio – a partire dalle ore 15:00 – a Napoli:

il blog La Terra dei Fuochi; Coordinamento Fuochi; Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti; medici impegnati per l’ambiente; rappresentanti dei lavoratori del polo ambientale campano; Rete Commons, e altri singoli e associazioni che si sono distinti nello studio e l’impegno attivo nei confronti di questa catastrofe umana e ambientale.

 

Per accreditarsi: bit.ly/13v3EE7

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
apr
29
2013
0

C.S Marcia di protesta – sfratto delle scuole Opera salute del fanciullo/Bellaria

 

COMUNICATO STAMPA

Domenica 5 Maggio 2013 alle ore 10:30 – Ingresso Bosco di Capodimonte lato Bellaria Miano, i cittadini e le cittadine del MoVimento 5 Stelle, insieme al comitato di lotta dei genitori e alla cittadinanza attiva, avvieranno una marcia silenziosa di protesta per lo sfratto imposto dalla Sovrintendenza alla Scuola Opera della salute del Fanciullo/ Scuola Bellaria con sede nel Parco di Capodimonte.
La scuola si occupa di circa 140 bambini provenienti da zone a rischio ed offre, oltre alla scuola curricolare in semiconvitto, corsi pomeridiani di attività manuali, atti all’avvio della formazione professionale. La scuola, a cui non è stato rinnovato il contratto, ha ricevuto ingiunzione di sfratto entro il 30/06/2013 e l’ordine di abbattimento.

Dopo la marcia ci sarà una festa dove sarà possibile assaggiare la pizza fatta dai bambini.

La cittadinanza, le associazioni e la stampa sono invitate a partecipare.

 

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
apr
04
2013
2

CS: No ai rifiuti nei cementifici, comunicato del gruppo parlamentare M5S Senato

  

MOVIMENTO 5 STELLE
Gruppo Parlamentare Senato della Repubblica
COMUNICATO STAMPA

IL MOVIMENTO 5 STELLE DICHIARA DURA OPPOSIZIONE ALLA ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO CHE FACILITA L’ INCENERIMENTO DEI RIFIUTI NEI CEMENTIFICI
L’UTILIZZO DEL “COMBUSTIBILE SOLIDO SECONDARIO” E’ DANNOSO E SUPERATO.
CON LE MODERNE TECNOLOGIE SI POSSONO RICICLARE TUTTI GLI SCARTI PLASTICI E CARTACEI. IL FUTURO E’ RIFIUTI ZERO.

Già bocciato, e cacciato dalla porta, dalla commissione Ambiente della Camera o della scorsa legislatura, il decreto Clini sui cementifici rientra dalla finestra. E’ stato infatti approvato a febbraio ed è entrato in vigore il giorno di venerdì Santo, ad opera di un governo dimissionario che dovrebbe occuparsi solo di questioni ordinarie.
Quindi il decreto su l’utilizzo di combustibili solidi secondari (CSS) nei cementifici è ora legge vigente.
La posizione del Movimento 5 Stelle è chiara. É inaccettabile bruciare rifiuti, è uno spreco di risorse ed un costo altissimo in termini ambientali e per la salute; è inaccettabile consentire ancora di inquinare, è inaccettabile contravvenire ancora alle disposizioni Europee sul recupero della materia che è prioritario nella gerarchia d’intervento, e violare ancora la Direttiva 96/62/CE, sulle polveri sottili fin anche dopo la condanna all’Italia della Corte di Giustizia del 19 dicembre scorso.
Dal punto di vista tecnologico, l’incenerimento del cosiddetto CSS (già “Combustibile da Rifiuti” ex Cdr) nei cementifici è totalmente superato. Oggi è possibile recuperare e riciclare anche scarti plastici e cartacei fino a qualche anno fa difficilmente trasformabili in nuova materia. Lo si può fare avviando nei fatti strategie alternative che creano più posti di lavoro, se sono più sostenibili a livello economico ed ambientale.
Incredibilmente il decreto Clini peggiora ancora la nostra situazione dato che i cementifici hanno limiti di legge da rispettare molto superiori a quelli degli inceneritori, ossia possono inquinare di piû di questi e il tutto a norma di legge. Nella relazione Monti, appare inoltre chiaro che potranno essere bruciati nei cementifici anche i rifiuti speciali, con incalcolabili conseguenze dannose del residuo da combustione che verrà miscelato al cemento, in quanto tutto il residuo viene inglobato nella materia cementizia, e quindi finirà nelle nostre abitazioni, nelle scuole, negli ospedali.
È gravissimo consentire, ancora, di bruciare i rifiuti, ed è ancora più grave consentire di bruciarli nei cementifici, industrie insalubri di classe 1.
Non consentiremo che il decreto produca i suoi effetti dannosi. Lo faremo con proposte concrete su sistemi alternativi atti a superare questa situazione.
Sarà fatto al più presto ricorso al TAR.

Le 53 cittadine/i al Senato della Repubblica per il Movimento 5 Stelle
Primi firmatari: Paola Nugnes, Vilma Moronese, Stefano Lucidi, Carlo Martelli (Commissione Ambiente), Paola Taverna, Elena Fattori, Maurizio Romani, Ivana Simeoni, Serenella Fucksia (Commissione Sanità), Luis Alberto Orellana, Giuseppe Vacciano, Enza Blundo, Gianni Girotto, Francesco Molinari, Vito Crimi, Cristina De Pietro, Mario Giarrusso, Lorenzo Battista, Manuela Serra, Vincenzo Santangelo, Barbara Lezzi, Maria Mussini, Elisa Bulgarelli, Adele Gambaro, Michela Montevecchi, Marco Scibona.

 

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
mar
25
2013
2

C.S. Sulla vendita dei suoli ex Italsider e Città della Scienza

COMUNICATO STAMPA

Il 22 Aprile andranno di nuovo all’asta i suoli dell’area ex Italsider, con condizioni rese ulteriormente vantaggiose per gli acquirenti, ribasso complessivo di 15 milioni di euro ed incremento percentuale delle volumetrie dedicate ad uso residenziale.

Il MoVimento 5 Stelle Decima Municipalità ribadisce la sua ferma opposizione alla vendita dei suoli e sottolinea come il rogo di Città della Scienza debba spingere ad una seria e sana riflessione sul futuro che vogliamo per l’area di Bagnoli.

Siamo fermamente convinti che Città della Scienza vada ricostruita, e debba svolgere pienamente la funzione pedagogica, culturale e divulgativa che i cittadini desiderano e che in precedenza era solo lo specchietto per le  allodole di una gestione che riteniamo non decorosa, come i risultati, anche economici, dimostrano.

Ricostruire Città della Scienza quindi, ma non nel sito attuale, e soprattutto, visto che comunque crediamo vada ricostruita nella Decima Municipalità, a valle di una bonifica dei suoli, se si deciderà di ricostruirla nell’area ex Italsider.

 

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
mar
22
2013
0

CS: Sostegno del M5S alla manifestazione dei residenti di Chiaia

 COMUNICATO STAMPA

 

Il MoVimento 5 Stelle Napoli appoggia e sostiene la manifestazione indetta il 23 marzo alle ore 18 con appuntamento a Largo Sermoneta dalle associazioni delle centinaia di residenti che da settimane sono costrette a non poter rientrare nelle loro abitazioni a seguito del crollo di un’ala del Palazzo Guevara alla Riviera di Chiaia. La cittadinanza, e in particolare le famiglie sgomberate, non possono continuare ad essere tenute all’oscuro di quanto sta accadendo nel sottosuolo della Riviera dove da tempo sono in corso i lavori di scavo della Linea 6 della Metropolitana. Dagli anni ’90 infatti si susseguono inquietanti allarmi lanciati da geologi e comitati di cittadini sui possibili rischi derivanti dagli scavi per l’equilibrio idrogeologico del sottosuolo e per la stabilità degli edifici.

Chiediamo che tutte le autorità competenti si adoperino per fare chiarezza sull’accaduto, per riparare i danni e mettere in sicurezza gli edifici sgomberati e per evitare in futuro ogni possibile rischio per l’incolumità delle persone e degli edifici.

 

 

 

ufficiostampa@movimento.napoli.it

Twitter:@stampaM5Snapoli

 

 

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
mar
18
2013
2

Conflitto di interessi all’ombra di Palazzo San Giacomo

COMUNICATO STAMPA

Le notizie di stampa relative alla conduzione dell’assessorato all’Urbanistica del comune di Napoli, guidato da Luigi De Falco, se confermate, configurano un evidente conflitto di interessi per lo stesso assessore De Falco. Nell’articolo apparso sabato 16 marzo su Repubblica Napoli, “De Falco fa licenziare il capo staff”, si fa menzione della nomina a dirigente dei servizi urbanistici del Comune di Napoli di Valeria Santurelli, già legata a De Falco da comuni interessi professionali. Sarebbe stata la stessa Santurelli, mentre era ancora dirigente a palazzo San Giacomo (incarico poi lasciato) ad autorizzare progetti di edifici firmati da De Falco prima di diventare assessore. Certo, si tratta di notizie non nuove, che tuttavia gettano un’ombra sulla dedizione esclusiva di De Falco al bene pubblico, che se non per motivi penali almeno per ragioni di opportunità politica avrebbero dovuto consigliargli di non accettare l’incarico di assessore, e ora di lasciarlo. A ciò si aggiunge la scarsa propensione dell’assessore De Falco al confronto, che pare essere una delle cause dei dissidi che ora portano all’allontanamento del suo capo staff, Riccardo Festa, dall’assessorato. In particolare l’articolo fa menzione delle vicende riguardanti le Vele e la proposta di un nuovo stadio a Ponticelli.

Desta inoltre una certa preoccupazione l’attribuzione di un incarico per la ridefinizione del lungomare affidato a Carmine Piscopo, dell’Università di Napoli, in seguito divenuto il nuovo assessore ai beni comuni del Comune. Inutile sottolineare che la questione del lungomare, soprattutto a seguito della recente riapertura per il crollo della Riviera di Chiaia, debba essere ampiamente dibattuta con i cittadini. E non vorremmo che si ripeta la vecchia storia di incarichi e progetti prima affidati a professionisti e poi approvati sotto l’egida degli stessi professionisti divenuti assessori. I cittadini non hanno più la minima intenzione di stare a guardare.

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
mar
17
2013
3

C.S. Il MoVimento 5 Stelle denuncia l’abbandono delle scuole e l’improrogabile necessità della manutenzione

[image: Immagine in linea 1] NAPOLI, 17/03/’13 – *Aule fatiscenti, ratti e infiltrazioni d’acqua dai tetti*. E’ questo lo spettacolo che si presenta in molte scuole delle periferie napoletane, e in particolar modo della *VI Municipalità *alla quale, per far fronte a questa grave situazione, erano stati promessi *tre milioni di euro provenienti dal Ministero dell’Istruzione*. Sono fondi che la giunta De Magistris attende con ansia ma intanto tardano ad arrivare quelli per le tante emergenze cittadine, e così si allontanano le possibilità di veder recapitare anche alle Municipalità quei pochi soldi utili per sopperire alla manutenzione delle scuole. Le ditte si rifiutano di intervenire, lamentando tanti arretrati dal Comune. Per questo il* MoVimento 5 Stelle Napoli denuncia lo stato di abbandono delle scuole del territorio e chiede che al più presto si intervenga con lavori di manutenzione*, spingendo ad accelerare i tempi e ad utilizzare questo denaro, destinato già da tempo agli istituti della città e in particolare della zona orientale. — *MoVimento 5 Stelle Napoli * (ufficiostampa@movimento.napoli.it) *Lista Contatti Ufficio Stampa*

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
mar
13
2013
2

M5S, RIVIERA DI CHIAIA, BENE PREZIOSO DA SALVAGUARDARE AD OGNI COSTO

La riunione alla libreria Treves

COMUNICATO STAMPA

NAPOLI, 13/03/’13 – A seguito dei gravi fatti verificatisi il 4 marzo scorso, quando il crollo di una porzione dello storico Palazzo Guevara di Bovino sulla Riviera di Chiaia ha messo a repentaglio la vita di moltissime persone, provocando una situazione di pesante emergenza a carico di centinaia di nuclei familiari che vivevano nell’area interessata e che ora si ritrovano senza casa, il MoVimento 5 Stelle Napoli valuterà una proposta di interrogazione o di indagine parlamentare da presentare sui lavori della Linea 6 della metropolitana in appalto all’Ansaldo.

Su questo tema si è riunita l’assemblea del Movimento 5 Stelle della I Municipalità (Chiaia, San Ferdinando, Posillipo), presso la libreria Treves di piazza del Plebiscito, in data 12 marzo. Dai numerosi intervenuti, molti dei quali residenti ed alcuni da oltre 10 anni impegnati sui rischi della Linea 6, è emersa anzitutto la richiesta di sospendere i lavori della linea metropolitana fino alla completa chiarezza sulle cause del crollo e alla messa in sicurezza dell’intera zona interessata. In proposito si confida nel lavoro della Magistratura ma si richiede anche l’intervento delle massime autorità tecniche statali, per es. della Protezione Civile, per effettuare un rilievo approfondito del sottosuolo e individuare le misure necessarie alla salvaguardia del prezioso bene comune rappresentato dalla Riviera di Chiaia e vie afferenti per la città di Napoli. Ciò peraltro è stato più volte richiesto da insigni studiosi napoletani, tra cui i professori Riccardo Caniparoli e Franco Ortolani, che hanno più volte evidenziato la fragilità dell’assetto idrogeologico di quest’area della città e il pericolo rappresentato dal tracciato della Linea 6, e ai quali è sempre stato sempre opposto un tenace silenzio.

Sulla base di tali indagini e del responso che i magistrati forniranno, bisognerà riflettere sull’opportunità di continuare o meno i lavori. Fin dal 2010 infatti gli abitanti di Chiaia denunciano danni a case e negozi situati nei pressi dei cantieri della Linea 6. Diversi esercizi commerciali tra via Chiaia e la Riviera sono stati costretti a chiudere i battenti e a trasferirsi perché resi inagibili, ed ora 135 famiglie sono sfollate. Secondo gli interventi in assemblea la soluzione potrà andare da una soppressione definitiva della Linea 6 ad una modifica sostanziale del progetto, caratterizzata da una stazione ogni 400 metri. Se questo servisse, si potrebbe ridurre il numero di stazioni, a cominciare da quella di Arco Mirelli (dove si è verificato il crollo).

Comunque, una scelta pessima e illogica quella della linea 6, sia sul piano economico che sul piano urbanistico, erede della disastrosa gestione della ex LTR. Sono stati sperperati per quest’opera tantissimi soldi pubblici, distrutti reperti archeologici ed è stato alterato gravemente l’equilibrio naturale del sottosuolo. Una situazione che si sarebbe potuta evitare se si fosse optato per la realizzazione di una semplice linea tranviaria in superficie anziché del metrò, e che oggi impone di fare chiarezza su tutto l’iter amministrativo dell’opera, affinché sia chiaro l’esito delle valutazioni dei rischi relativi alla costruzione ma anche quelli relativi all’esercizio futuro della linea (per es. in termini di vibrazioni).

In questo senso il M5S richiede che tutta la documentazione concernente i progetti, gli appalti, le procedure per il rilascio della VIA, ecc., vengano resi pubblici da Regione e Comune sui propri portali informatici e si riserva di usare tutti gli strumenti anche parlamentari a propria disposizione per ottenere un accesso completo agli atti di autorizzazione della Linea 6.

Infine, ma non per importanza, l’assemblea ha espresso piena solidarietà ai nuclei familiari sfollati in tutta l’area interessata dalle lesioni agli edifici, e che oggi sono distribuiti in diversi alberghi della città, con la vita quotidiana sconvolta di cui pagano le maggiori conseguenze soprattutto i bambini. Per queste persone auspichiamo un rapido rientro a casa, dopo che i sopralluoghi tecnici effettuati da esperti indipendenti, a spese delle autorità pubbliche (Comune, Regione) e/o dell’Ansaldo, avranno autorizzato il rientro. Il M5S sta valutando la possibilità di costituire un pool di avvocati napoletani per assistere a titolo gratuito le famiglie interessate.

Per parte sua il Comune di Napoli renda noto al più presto se intenda confermare, come intenda gestire e con quale dispositivo di traffico, la disputa delle gare di Coppa America previste nel prossimo mese di aprile, ricercando con la popolazione di tutta la città ed in particolare con quella residente nella zona del lungomare la massima informazione e condivisione.

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
mar
13
2013
2

C.S. Il MoVimento 5 Stelle sulla condanna di Equitalia

NAPOLI, 13/03/’13 – Il Tribunale di Napoli, sezione penale, ha condannato in primo grado Equitalia sud s.p.a. al risarcimento dei danni di parte civile connessi all’emissione di cartelle esattoriali irregolari, a seguito di condanna per il reato di falso ideologico commesso nella notificazione delle cartelle. I fatti risalgono all’anno 2006, quando alcuni cittadini si vedevano notificare da parte dell’agente della riscossione una lettera con la quale veniva comunicata l’avvenuta iscrizione ipotecaria della casa di proprietà, a fronte di una cartella esattoriale ammontante a poco meno di 1.500,00 euro. I malcapitati, non avendo mai ricevuto alcuna comunicazione precedente, decidono di sporgere denuncia, in seguito alla quale si scopre che la firma apposta sulle notifiche risultava falsa! In tale procedimento penale i danneggiati si costituiscono parte civile. All’esito del processo il Giudice Monocratico della VII sezione penale del Tribunale di Napoli, Dott.ssa Marta Di Stefano, in accoglimento della richiesta del difensore di parte civile, avv. Maria Grazia Bartolino, condanna l’imputato (messo notificatore) e l’agente per la riscossione Equitalia sud s.p.a., quale responsabile civile, al risarcimento dei danni in favore della parte civile. Un grande risultato per gli avvocati Maria Grazia Bartolino e per i suoi colleghi che l’hanno coadiuvata avv. Marco Esposito e avv. Francesco De Maio.

Il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro e propone di presentare un ulteriore esposto alla procura della Repubblica per capire se si siano verificati casi analoghi e non accertati in passato.

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo:
mar
12
2013
0

C.S. Il Movimento 5 Stelle di Afragola si dissocia da chi si autoproclama portavoce del Movimento di Afragola

Afragola, 12/03/’13 – In relazione alla foto pubblicata dal Sig Vincenzo Rocco il giorno 10/03/2013 sulla pagina facebook del Movimento Cinque Stelle Campania nella quale si individuava Dario Mocerino come portavoce del MoVimento 5 Stelle di Afragola, si comunica che, allo stato attuale, non è stato eletto alcun portavoce per la lista del MoVimento 5 Stelle di Afragola. *Pertanto ci dissociamo fermamente dalla iniziativa pretestuosa e assolutamente arbitraria dei signori Rocco e Mocerino.* *L’elezione di un portavoce è frutto di un percorso di confronto e di discussione*, non basta mettere giù dei nomi alla rinfusa magari usciti frettolosamente da una riunione per credere di eleggere un portavoce. Dove sono i criteri scelti dall’assemblea per la scelta dei candidati? Dove sono le regole per i partecipanti al voto? Dove sono le regole per la scelta del portavoce? Dove sono le riunioni nelle quali si è discusso di tutto ciò? Dove sono le riunioni nelle quali le persone hanno votato e democraticamente accettato queste regole? Solo dopo un tale percorso è possibile l’elezione di un portavoce. Ora, la fantomatica lista con l’elezione di un portavoce, si sarebbe tenuta attraverso una riunione non pubblica e a cui non hanno partecipato la maggioranza degli attivisti del M5S di Afragola. Il movimento 5 stelle di Afragola, oggi, dopo le attività dedicate alle elezioni politiche sta valutando l’opportunità di presentare una lista, figuriamoci se ha già un portavoce! Del resto, il millantato portavoce del M5S, insieme al suo gruppetto di amici, ha adottato altre procedure poco esemplari della logica di condivisione tipica del Movimento 5 Stelle, come per esempio convocare gazebo in modo autoreferenziale senza pubblicizzare anticipatamente l’evento, l’aver cambiato ad insaputa di tutto il restante gruppo la password comune della pagina facebook e appropriandosene in modo esclusivo. *Le procedure di autoreferenzialità, di assenza di trasparenza e di ricerca di una visibilità personale sono nettamente in antitesi allo spirito democratico del M5S, e compromettono seriamente la sua immagine e la sua credibilità.* *MOVIMENTO 5 STELLE AFRAGOLA* *MoVimento 5 Stelle Napoli* (ufficiostampa@movimento.napoli.it) *Lista Contatti Ufficio Stampa*

Ti è piaciuto quello che hai letto? Condividilo: