
Il 4 Marzo scorso avveniva il crollo di un’ala del Palazzo Guevara alla Riviera di Chiaia. Paura e caos, ma per fortuna nessuna vittima. Da quel momento in poi è cominciata l’odissea per centinaia di famiglie che sono state evacuate dall’edificio interessato e da quelli circostanti. Una parte si è trasferita in seconde case di proprietà o dai parenti, un’altra (170 circa) è stata alloggiata negli alberghi tra Fuorigrotta ed Agnano a spese dell’Ansaldo. A quasi due mesi dal crollo, la situazione è ancora in una fase di stallo.
Domenica 28 Aprile all’hotel Terme di Agnano si è svolto il terzo incontro tra il sindaco De Magistris, il vicesindaco Sodano e gli sfollati. L’incontro doveva cominciare alle 19, ma è poi slittato di mezz’ora a causa della contrarietà del sindaco a parlare in presenza delle telecamere RAI. Cosa che ha inferocito gli animi di molti presenti e ha costretto De Magistris ad attendere l’arrivo delle forze dell’ordine e di una scorta personale.
L’assemblea ha avuto momenti di tensione, soprattutto quando i presenti hanno chiesto al sindaco chiarimenti sul comunicato ANSA da lui emanato il 19 Aprile scorso, in cui si diceva che la vicenda del crollo era stata strumentalizzata dalla criminalità organizzata. De Magistris ha poi negato di aver mai detto che nelle manifestazioni degli sfollati siano stati presenti dei camorristi.
Ad ogni modo, De Magistris e Sodano hanno fatto il quadro della situazione, che è questo:
- Per il civico 72 (Palazzo Guevara) si attendono i lavori di demolizione dei cornicioni e dei parapetti pericolanti, che dovrebbero cominciare entro questa settimana, e verrà demolito anche il solaio. Per ogni intervento sarà necessario il rilascio del nulla osta dalla magistratura. E’ stato ultimato il ponteggio di sicurezza, si attende il collaudo da parte di Ansaldo e Vigili del fuoco.
- Per il civico 66 sussiste tuttora un’ordinanza di sequestro dell’autorità giudiziaria. Il ritorno a casa è impossibile fino al dissequestro, quando i consulenti del Comune potranno verificare le condizioni del sottosuolo.
- Per i fabbricati di vico Serra, lo sgombero è avvenuto in via precauzionale a seguito della certificazione Ansaldo sulla stazione di Arco Mirelli del 15 Aprile (di cui dirò dopo). Pare che le precauzioni siano venute parzialmente meno e, se i sopralluoghi nei prossimi giorni dovessero essere positivi, i residenti potranno rientrare nelle loro case.
- Per i fabbricati di vico Fiorentini a Chiaia, vale quanto detto per il civico 66.
- Per i civici 81, 84 e 88 pare che l’Ansaldo abbia detto che non sussistono problemi. Tuttavia il Comune non è conosocenza se l’impresa ligure abbia svolto o meno dei lavori di rafforzamento delle fondamenta precedentemente accordati. I tecnici non possono verificare ciò a causa del sequestro giudiziario, occorre un’autorizzazione dalla Procura che è difficile ottenere in tempi rapidi. Soltanto un’incontro tra le parti, previsto per i prossimi giorni, potrà fugare tutti i dubbi.
- C’è poi la questione della certificazione Ansaldo, rilasciata il 15 Aprile scorso, dove si specifica che la stazione di Arco Mirelli è attualmente in stato di sicurezza. Il problema sussiste però per la prosecuzione dei lavori, su cui al momento l’Ansaldo non si pronuncia. Il Comune ha detto che non vuole assumersi la responsabilità di far proseguire l’opera senza la certezza che non accada nulla. Ciò che è certo è che i rapporti tra l’Ansaldo e il Comune non sono buoni, soprattutto dopo che la società ha annunciato improvvisamente la rescissione del contratto con gli albergatori entro il 30 Aprile, costringendo gli sfollati ad abbandonare le strutture. Il sindaco De Magistris si è così impegnato a pagare tutti i giorni di permanenza ulteriore.
Circa la delibera comunale del 24 Aprile con cui la giunta esentava gli sfollati dal pagamento delle tasse, De Magistris e Sodano hanno specificato che l’IMU non sarà dovuta nella misura che spetta al Comune, cioè al 50%. Stesso discorso vale per la TARSU del 2013, che per la parte comunale non sarà dovuta, mentre per la parte provinciale si attende la risposta di Palazzo Matteotti e il sindaco si è ripromesso di tornare a pungolare il presidente della provincia Pentangelo per sbloccare la situazione. Per il blocco dei mutui, il Comune ha avuto rassicurazioni dalle banche. Per l’esenzione dalla tassa sulla circolazione si attende la pronuncia della Regione. Per l’esenzione dalla tariffa COSAP sulle attività commerciali si attende la pronuncia della Camera di Commercio, frattanto il Comune ha esentato i commercianti dal pagamento della tassa di occupazione suolo pubblico. Gli immobili beneficiari dell’esenzione sono tutti quelli interessati da sgombero.
L’impressione comunque (questo lo dico a titolo personale) è che il Comune e l’Ansaldo fossero a conoscenza delle condizioni precarie in cui versavano quei palazzi ben prima del fattaccio del 4 Marzo, che per miracolo non ha provocato vittime. Da anni si parla di crepe nei muri, allagamenti, porte e finestre che non si chiudono bene, insomma una serie di smottamenti generalizzati provocati dai cantieri della metropolitana. Per rassicurare ulteriormente i presenti, Sodano ha dichiarato che il Comune effettuerà dei sondaggi lungo tutta la Riviera.
Appare ridicolo, infine, lo sceneggiato messo in piedi dal centrodestra napoletano negli ultimi giorni, che ha cercato in tutti i modi di cavalcare la rabbia della gente contro l’attuale amministrazione (gravata comunque da pesanti responsabilità). Il PDL dimentica che il rilascio dei finanziamenti europei per la riapertura della Linea 6 è avvenuto sotto il governo Berlusconi, come dimostra la delibera CIPE 111 del 2004 (l’ex ministro alle infrastrutture Lunardi aveva lavorato come progettista della ex LTR, di cui la Linea 6 ricalca in parte il tracciato), nonostante nella stessa relazione geotecnica fatta dall’Ansaldo nel 1999 si evidenziavano possibili danni agli edifici in corso d’opera.
Per chiudere, segnalo la relativa discussione sul Meetup di Napoli: http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/32144512
Napule


















