Sono basìto. dissento completamente da quanto leggo sul blog di grillo, che faccio bene a non frequentare da tempo (o faccio male, giacchè alla fine costui si mette a parlare anche a nome mio…)
Il moVimento, la GENTE del moVimento, quanto meno, sa che questi personaggi, i “sindaci”, che oggi si dichiarano “del popolo e con il popolo” probabilmente non aspetteranno neanche un mese a blindare il sistema ed il palazzo, e a fare come disse LdM alla riunione post-europee “dal momento che io ci metto la mia faccia e decido io cosa dire e cosa no, non certamente un gruppo”.
consci di ciò, la gente del moVimento cerca di far capire a quanta più gente possibile che un leader è sempre una persona che tu metti un gradino sopra di te con il risultato che tu resti il gradino sotto.
la gente del moVimento quindi propone l’impegno personale nella vita pubblica consapevoli che più che essere importante che “il popolo sia sovrano” è fondamentale che “il sovrano sia proprio il popolo”, e non un estraneo “salvatore della patria”
E propone “il fiato sul collo”, cioè un continuo far sentire a chi governa, ancora in questa logica di rappresentatività per delega, che il cittadino lo controlla e sa sputtanarlo se tradisce la parola data.
Ma questa è una cosa, un’altra è l’offesa e l’ “attacco a prescindere” che, con il messaggio contro LdM prima e questo odierno, BeppeGrillo fa.
E’ l’ora, anzi l’ora era già tempo fa, di dire che Grillo non rappresenta NESSUNO e che ha rotto i coglioni con il suo far da leader, non scelto e in un movimento che disconosce il concetto di leader.
E’ arrivato il tempo che le sue boutades, come il proclama da Parigi della scorsa settimana, se li tenga per se o specifichi che parla a nome proprio e non per le persone che fanno attivismo in proprio e non appresso ad un guru, leader, capo che dir si voglia.
E’ imbrazzante per me sentirmi profondamente persona del moVimento e assolutamente così distante da colui che quel logo propone e di quel logo dispone. Permettetemi, mi sento OLTRE Beppe Grilo e mi vergogno di chi, chiunque sia, fa arrogantemente politichetta in questo modo.
E’ un brutto giorno, e credo che varrà per me la pena di riflettere, insieme magari ai miei tanti fratelli e sorelle (ooops… sorelle e fratelli) che nel Meetup/MoVimento ho trovato, di cosa significhi a questo punto stare qui dentro.
Napule






