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lug
28
2011
1

Municipalità Vomero-Arenella, terzo consiglio. Il MoVimento c’è.

Scritto da in: Resoconti

Terzo consiglio di municipalità, Vomero-Arenella, 26 luglio 2011

Molti gli assenti nell’opposizione, Marone capogruppo del PDL, Trani capogruppo di FLI, Fonsmorti (FLI), altri due di cui non ricordo ancora i nomi. Nella maggioranza mancava Napoli e’ tua (la lista civica d’appoggio a De Magistris), rappresentata da Ida Francioni e Lorenzo Scirocco. In ritardo arrivano gli altri del PD.

Le linee programmatiche presentate, di cui ho già postato una bozza, sono esaustive e pretenziose date l’enorme riduzione dei fondi per le municipalità.

Una promessa ai cittadini difficile se non impossibile da mantenere, tuttavia questa e’ la “moda” politica del momento, l’epoca dei proclami non dei fatti, e nel piccolo parlamento municipale viene riproposto sulla scia dei grandi.

Le linee programmatiche abbracciano tutti i temi del territorio dalle viabilità alle politiche sociali, parchi e giardini e biblioteche e musei. Manutenzione, ottimizzazione e democrazia partecipata, sono i termini che più si ripetono ma si scontrano con sponsorizzazioni e parcheggi privati.

Si espone un piano di ciò che si vorrebbe fare ma non di come farlo e questo genera un’enorme perplessità tra i consiglieri, quelli attenti alla lettura del presidente, e i cittadini presenti.
Una delle linee invita i cittadini a seguire i verbali della nostra municipalità on line sul sito del comune di Napoli, ma peccato che andandoci ora, l’ultimo verbale risale a dicembre 2010. Mi chiedo che interesse potrebbe avere un cittadino a leggere un verbale vecchio di 6 mesi 

Si parla di bike sharing e piste ciclabili al Vomero, ma se avessero copiato bene il nostro programma o quello di de Magistris avrebbero riportato anche il tipo di bicicletta quello con pedalata assistita da un motore elettrico: probabilmente il termine “pedalata assistita” non conoscendolo non lo hanno riportato.
Si parla di manutenzione dei parchi, senza considerare che ad oggi la Napoli Servizi, la società partecipata del comune, che ha il compito di farla, si rifiuta per mancanza di scarpe antinfortunio. Assurdo!
Sul tema parcheggi, grazie all’intervento dell’assessore Donati, si ridiscuterà tutto il piano.
Finalmente per il parcheggio del vallone sant’Antonio si parla di parcheggio di INTERSCAMBIO.
Finalmente si parla di mettere i pannelli solari sui tetti municipali.
Finalmente si parla di wifi in piazza, parchi e strade principali.
Finalmente si parla di attivare la raccolta differenziata all’Arenella e al Vomero.

Insomma, tante buone intenzione ma il nostro piacere e’ leggere i temi a 5 stelle in una municipalità che prima delle elezioni era pro inceneritore e che derideva qualsiasi proposta sulle energie rinnovabili.

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lug
21
2011
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IX-NA : Un Nodo Internet a Napoli

Scritto da in: Blog

E’ stato consegnato nei giorni scorsi, all’Assessore Lucarelli, assessore ai Beni Comuni di Napoli con delega all’informatizzazione, un progetto di massima per la realizzazione di un Internet eXchange Point.

Capire cosa sia un nodo di interscambio Internet è un po’ ostico per chi non è un addetto ai lavori. Cercheremo comunque di spiegare sinteticamente in cosa consista.

Si tratta di una infrastruttura di rete dati, gestita da una singola entità (ente pubblico, associazione, consorzio, ecc.), che permette a diversi Internet Service Provider di scambiare traffico Internet fra loro.

E’ indispensabile però definire da subito policy chiare ed aperte, per l’adesione di ulteriori ISP, che debbano garantire la massima neutralità.

I vantaggi principali di un IXP sono:

    1. Velocità: la connessione diretta, minimizza il “tempo di latenza” dei pacchetti dati.
    2. Efficienza: la diversificazione delle connessioni che un operatore Internet ha verso il resto degli ISP gli permette di evitare un “single point of failure”, aumentando così la ridondanza dell’infrastruttura di rete.
    3. Costo: il costo globale di partecipazione al Nodo per un IXP è generalmente molto minore rispetto al costo del transito Internet. Gli accordi di “peering” (scambio alla pari) tra i partecipanti sono generalmente effettuati a titolo gratuito.

    A dimostrazione di tali vantaggi, gli IXP si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutti quei paesi dove la mole di traffico dati in Internet è notevole. In particolare abbiamo:
  • 127 IXP in Europa, in 140 diverse città di 35 nazioni
  • 7 IXP in Italia: a Milano (2), Roma, Torino, Firenze, Padova e Udine

Il traffico di dati attraverso gli IXP in Italia, nel 2010 è stato di 78.334 Gbps (52.460 solo a Milano), il 61,17% in più rispetto al 2009.

D’altronde i costi per il mantenimento in opera di un punto di interscambio (hardware, manutenzione, personale) vengono in genere sostenuti dagli afferenti (ISP), sotto forma di un contributo di attivazione e di un costo mensile o annuale. Comunque, per tipologia, i punti di interscambio si dividono in:

  • Commerciali – la società che gestisce il punto di interscambio lo offre come servizio agli ISP, che ne diventano clienti;
  • Consortili – gli ISP si riuniscono in strutture associative tipo consorzi e partecipano alla gestione del punto di interscambio;
  • Pubblici – l’Ente Pubblico/Università, mette a disposizione la logistica necessaria all’installazione/gestione del punto di interscambio, mentre gli ISP afferiscono a loro spese all’IXP.

Ovviamente noi optiamo per la tipologia “Pubblico”.

Fatte queste dovute premesse, possiamo alla proposta che abbiamo inoltrato al Comune di Napoli e che speriamo di illustrare a breve ad una commissione tecnica. Questa si esplicita nei seguenti punti:

  1. Ispezione del sito – si suppone ci sia un idoneo spazio nel CED del Comune (o in altro idoneo locale pubblico), che deve fornire rack alimentati in ambiente condizionato
  2. Valutazione dell’attuale infrastruttura – a cura di uno staff tecnico del Comune (magari con l’ausilio di esperti esterni che prestino volontariamente il proprio supporto) valutare se gli attuali switch di uscita verso Internet possono essere sufficienti a gestire l’ulteriore carico o bisogna prendere in considerazione l’acquisto di nuovi
  3. Housing degli ISP – gli ISP si candidano a partecipare all’IXP, fornendo propria linea e proprio router di accesso. La configurazione di tali apparati và fatta e gestita dagli stessi ISP in accordo tra di loro
  4. Accettazione di una “Carta di Servizio” – Il Comune e gli ISP devono mettere in chiaro i relativi costi e compiti nella gestione dell’IXP, sancire la neutralità dei servizi aggiuntivi offerti, nonché definire le policy di garanzia per la partecipazione di ulteriori ISP

 

 

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lug
19
2011
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“Attacco… verde” a Via Veniero

Venerdì prossimo, alle 18.00, insieme a “Friarielli ribelli” e a “Fuorigrotta ieri oggi e domani?”, è stato organizzato un evento di “guerrilla gardening” a largo Veniero.

L’evento è riportato su Facebook.

Riporto anche il volantino che sarà distribuito in questi giorni agli esercenti della zona per chiedere collaborazione.

La partecipazione annunciata è già massiccia, ma ovviamente ogni altro aiuto è sempre ben accetto. L’organizzazione sta provvedendo ad acquistare il materiale indispensabile (scope, guanti, cesoie, ecc.), ma portate ogni cosa che riteniate utile.

Precisiamo che tale evento non ha la pretesa di essere ne’ esaustivo, ne’ definitivo, ma di sicuro ha una valenza dimostrativa e promuove lo spirito di partecipazione della cittadinanza tutta.

Vi aspettiamo!

 

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lug
18
2011
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Prima Municipalità: prossima riunione 22/7/2011 e verbale della precedente

Scritto da in: Blog

Il gruppo della I Municipalità (Chiaia/Posillipo/San Ferdinando) del Movimento 5 stelle ha tenuto il 6/7/2011  la consueta riunione per programmare le prossime attività e organizzare il lavoro per il futuro. Questo è il verbale della riunione precendente.

 

La prossima riunione sarà il giorno 22 Luglio 2011 alle ore 19.15 presso la Libreria Treves, sotto i portici di Piazza Plebiscito.

Questi sono i punti all’ordine del giorno per la prossima riunione. Naturalmente non sono definitivi ma possono essere integrati tenendo conto degli avvenimenti di questi giorni, delle necessità e delle richieste che nasceranno prima del prossimo incontro. Chi volesse proporre nuovi argomenti potrà farlo commentando nello spazio sotto il post.

Ordine del giorno:

1. Approvazione del regolamento dei gruppi della comunicazione e dei banchetti

2. Scelta dei referenti dei gruppi

3. Eventuali e varie
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lug
17
2011
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Mobilità sostenibile nel centro storico

Scritto da in: Blog,Eventi

Anche per la Mobilità sostenibile, al Comune di Napoli, scatta l’ora X.

Il nuovo Assessore alla mobilità, Anna Donati, conferma le aspettative di chi vedeva nelle sue pregresse esperienze, il presupposto per avviare una riorganizzazione sostanziale, anche se per ora a costo zero, dei problemi legati al trasporto nella nostra città.

La prima  proposta presentata alla cittadinanza riguarda in particolare una nuova ZTL al centro storico, che dovrebbe partire il prossimo ottobre, oltre una serie di altri interventi a Piazza Garibaldi, Borgo Marinaro e Via Caracciolo. Ma quì non vogliamo entrare nel dettaglio del provvedimento, che tra l’altro trovate ben riassunto nel servizio di Napoli Urban Blog sull’Incontro con l’Assessore alla Mobilità, a cui si aggiungono anche le nostre impressioni a caldo, ma volevamo cogliere l’invito dell’Assessore stesso a fornire osservazioni, suggerimenti, ulteriori spunti.

Come già accennato nelle domande susseguite alla presentazione della proposta, il MoVimento 5 stelle infatti rilancia con una serie di ulteriori richieste:

1) Istituzione di un minibus elettrico che effettui un percorso interno alla nuova ZTL (ma quì ci è già stato risposto che l’ANM non possiede tali mezzi, nè ha fondi per ulteriori acquisti – torneremo alla carica nei prossimi mesi appena si aprirà qualche spiraglio…).

2) Maggiore “coraggio” nell’affrontare la tematica della pedonalizzazione del lungomare. Il provvedimento che vedremo all’opera in agosto, riguarderà solo le ore serali e notturne e la domenica e sarà ancora limitato al tratto nelle immediate vicinanza della Rotonda Diaz.

Si poteva fare di più, passando direttamente alla giornata intera e prolungando l’area interessata almeno fino all’imbarcadero degli aliscafi, semplicemente invertendo il senso di marcia di Viale Gramsci. Noi ad esempio pensiamo che sia addirittura possibile pensare di lasciare solo le due direttrici a scorrimento veloce e di rendere ZTL l’area da esse circoscritta.

3) Realizzazione di un reale Nodo di interscambio a Montesanto, tra le stazioni della Linea 2, della SEPSA, della funicolare, fino ad arrivare nel cuore del centro storico, a Piazza del Gesù e congiungendosi anche con la Linea 1 a Piazza Dante.

Bisogna infatti evidenziare l’estensione della ZTL, che è solo circondata dalle fermate delle linee metropolitane, mentre sarebbe opportuno prevedere un percorso coperto e semi-automatizzato per tutti i cittadini che hanno difficoltà ad effettuare lunghi percorsi a piedi, specie in condizioni climatiche avverse.

D’altronde si tratterebbe solo di qualche scala mobile e al limite qualche tappeto mobile, per una lunghezza complessiva di circa 600m ed un dislivello di 18 metri.

Connettersi poi direttamente alla fermata della Linea 1 di Piazza Dante, eviterebbe poi di inventarsi altre uscite secondarie, già progettate, che a questo punto risulterebbero superflue.

Certo, solita cantilena: non ci sono fondi.

E’ innegabile però il flusso di viaggiatori che utilizzano le fermate di Montesanto per recarsi al centro e sarebbe innegabile il vantaggio che trarrebbero da una simile opera.

4) Realizzazione di parcheggi per biciclette, utilizzando rastrelliere già in possesso del Comune, con annesso Centro per il “bike-sharing”, possibilmente proprio a Piazza del Gesù.

E questo sarebbe solo il primo di una serie di ”bike-center” da allocare in tutta la città, nelle vicinanze dei principali Nodi di interscambio e in prossimità di piste ciclabili.

 

Ma siamo solo all’inizio. La partecipazione democratica della cittadinanza, e quindi anche del Movimento, caldeggiata dall’Assessore Lucarelli, sarà istituzionalizzata anche per l’Assessorato alla Mobilità e noi ovviamente non ci lasceremo sfuggire l’occasione di incidere in scelte che vanno ad impattare pesantemente nella nostra realtà quotidiana.

 

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lug
15
2011
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Operazione “fiato sul collo” – 1′ puntata: La privatizzazione delle Terme di Agnano

Scritto da in: Blog

Ne stiamo parlando spesso, dalla fine dell’ultima campagna elettorale. Quale dev’essere il ruolo del MoVimento? O più genericamente, quale dev’essere il ruolo dei movimenti?

In un contesto dove la nuova giunta comunale chiama sempre più alla partecipazione democratica, stiamo attenti: partecipazione democratica non vuol dire appoggiare a tutto campo l’operato di Sindaco ed Assessori.

Uno dei compiti principali di movimenti, comitati, cittadini attivi, è e rimarrà sempre quella del controllo dell’attività svolte dalla Pubblica Amministrazione.

 Proprio in questi giorni c’è stato un primo esempio di vigilanza sull’operato della Giunta, conclusosi, credo, positivamente.

 Erano già giunte voci che nel Bilancio approvato dalla Giunt ail 31 maggio scorso, compariva la voce “vendita delle terme di Agnano”, la cosa però lasciava forti dubbi in quanto proprio il Sindaco a più riprese aveva dichiarato la precisa volontà di non cedere la proprietà di tale struttura.

Un’intervista del “Mattino” al Presidente delle Terme stesse, seguita da un’ulteriore articolo, nei giorni successivi, faceva nuovamente trapelare un’implicita necessità di vendita a privati, legata alla necessità di un rilancio aziendale e quindi di nuovi investimenti che il Comune non aveva e non ha.

Partiva nuovamente il tam-tam dei social network e da Facebook, Assoutenti faceva sapere che la Segreteria del Sindaco, in risposta ad una specifica e-mail, aveva dichiarato che il problema “cessione a privati” delle Terme era solo  una “trovata” giornalistica.

Fatto sta che l’Assessora al Bilancio pare abbia già provveduto ad una modifica del testo originario, prima che il Consiglio Comunale, passi a discuterne prima dell’approvazione.

Tutto è bene ciò che fi nisce bene (?). Forse, anche perchè il problema di comunicazione (almeno quello) tra Sindaco ed Assessore al Bilancio, c’è stato, è inconfutabile

Grazie però alla sorveglianza continua di ciò che accade in città, insieme ovviamente alla collaborazione attiva e fattiva tra noi, Assoutenti, il Mattino e i cittadini attivi che ci seguono, siamo riusciti, almeno per ora, a scongiurare il pericolo che un’azienda storica, nonchè un importante sito archeologico, più uno splendido parco in un habitat del tutto particolare, siano stati destinati ad una logica di puro profitto imprenditoriale.

Non vogliamo comunque entrare quì, nel merito del discorso sulle “privatizzazioni”, ma solo far notare quanto l’operazione “fiato sul collo” sia importante e non debba essere trascurata.

 

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lug
14
2011
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Risultati ufficiali elezioni: il Movimento non ha avuto il seggio alla I Municipalità

Scritto da in: Blog

Il 6 Luglio sono stati ufficializzati i risultati delle elezioni della Municipalità. Il seggio per il Movimento 5 stelle non c’è. La notizia era già circolata in questi ultimi giorni ma prima di dare qualsiasi comunicazione volevamo aspettare i risultati ufficiali.

Il nostro errore e la convinzione di essere stati eletti derivavano da un calcolo, rivelatosi successivamente errato, che prendeva come riferimento i voti presi dalle singole liste anziché dai blocchi delle coalizioni.

Lo stesso nostro errore, d’altronde, lo hanno fatto anche alcuni quotidiani che, nei giorni immediatamente successivi alle elezioni, confermavano i nostri risultati. Tra questi Il Mattino ( http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=150061&sez=ELEZIONI2011 ) e Repubblica che mi ha intervistato come eletto del Movimento per la Prima Municipalità.

C’è anche un altro punto che ci lascia perplessi: la nostra lista ha ottenuto il 3,2% dei voti con 1139 preferenze. Non ci sono stati però attribuiti i voti dati solo al candidato presidente (cioè quelli con la X solo sul nome di Francesco Cacciapuoti) dato che la legge, pur non consentendo il voto disgiunto, prevede che per dare un voto a una lista sia necessario mettere la X anche sul simbolo della lista stessa. Naturalmente il discorso ha senso per le coalizioni, dove un presidente è appoggiato da più liste e quindi non si saprebbe a quale delle liste attribuire il voto non essendo chiara l’intenzione dell’elettore. Ma nel nostro caso c’era solo la nostra lista e il nostro candidato presidente e questo ragionamento non ha più senso.

Ci sono stati ben 308 voti di questo tipo che non sono stati contati tra i voti dati alla lista e che avrebbero portato la nostra percentuale intorno al 4% per un totale di 1447 preferenze consentendoci di avere il seggio.

Tutto ciò ci lascia perplessi e al tempo stesso amareggiati per quanto successo e stiamo valutando se fare o meno ricorso al TAR.

In ogni caso il progetto del Movimento andrà avanti, dovremo vigilare sulle scelte della Municipalità e presentare in ogni caso i nostri progetti nelle modalità previste. Il lavoro da fare è tanto, abbiamo sempre detto che se fossimo stati eletti non avremmo di certo potuto risolvere i problemi da soli. Ora ancora di più serve il lavoro e la partecipazione di tutti per un presidio costante del territorio e soprattutto per fare pressione sulle istituzioni locali affinché attuino norme e convenzioni, come quella di Aahrus che permettano a noi tutti di intervenire nei processi decisionali in maniera concreta e reale.

Francesco Cacciapuoti

Portavoce del Movimento 5 stelle I Municipalità

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lug
14
2011
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Il bruciore della normalità (video)

Ore 14.00 del 14 luglio 2011.

Ennesimo incendio di rifiuti, questa volta presso il Centro Direzionale di Napoli, dove migliaia di persone ogni giorno vivono impacchettate all’interno di uffici ed abitazioni.

Il CDN è in teoria una delle aree servite dal servizio di raccolta dei rifiuti Porta a Porta, ma il fatto di essere distribuito su due livelli – uno superiore su cui si svolgono le attività ed uno inferiore che funge principalmente da parcheggio – rende molto semplice aggirare la norma, complice un’elevata dose di menefeghismo ed inciviltà soprattutto da parte dei gestori degli esercizi commerciali, nonché la totale assenza di qualsivoglia controllo, per cui cumuli di rifiuti indifferenziati si ammassano ogni giorno nelle viscere di questa montagna di cemento.

Non sono però le fiamme. nè l’odore acre del fumo che pervade ormai tutta la zona degli uffici e negozi sotto vento, a colpire di più la mia attenzione, ciò che mi attira sono dettagli apparentemente insignificanti ma che meglio di ogni altra cosa dipingono lo stato in cui si trovano Napoli ed i suoi cittadini.

(continua a leggere…)

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lug
14
2011
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le proposte del movimento cinque stelle napoli nord all’amministrazione comunale

Il movimento cinque stelle napoli settima ed ottava municipalità è nato da un mesetto ma si è subito messo all’opera, attivissimo nel segnalare all’amministrazione problematiche inerenti il territorio e proporne soluzioni nonchè nel chiedere chiarimenti circa lo stato di alcune incresciose situazioni protratte da tempo.
Abbiamo quindi stilato una serie di interrogativi,idee e proposte presentate all’amministrazione comunale, poco fa ho inviato la lettera a sindaco,vice sindaco e vari assessori competenti per le specifiche tematiche.
‘le proposte del movimento cinque stelle napoli nord all’amministrazione comunale’!
Mercoledì 6 Luglio 2011 nella Biblioteca comunale di Piscinola si è svolta la prima ‘assemblea del popolo’.  L’assessore Alberto Lucarelli ha introdotto la sua idea circa ‘i beni comuni’ e la partecipazione diretta della cittadinanza attraverso le future consulte tematiche atrraverso le quali i cittadini potranno direttamente interfacciarsi con l’amministrazione comunale.
Abbiamo constatato che l’amministrazione comunale ha posto grande attenzione alle proposte formulate dalla cittadinanza, un segnale molto importante di cui siamo molto lieti.
Il Movimento Cinque Stelle di Napoli settima ed ottava municipalità in seguito, per settori tematici, presenta alla neo amministrazione comunale alcune apecifiche proposte relative a temi rilevanti per la nostra collettività e solleva degli interrogativi ai quali speriamio ci vengano date al più presto delle risposte.
1. Riqualificazione urbana.
a.   Abbiamo individuato in tale ottica un’area specifica ubicata in Via Limitone d’Arzano, nel quartiere Secondigliano. Lì a poca distanza dalle abitazioni, c’è un area di vaste dimensioni totalmente abbandonata da decenni con annesso un edificio fatiscente e pericolante usato ormai da anni dai tossicodipendenti quale luogo di consumo di ogni tipo di sostanze stupefacenti. Il continuo via vai ad ogni ora del giorno e della notte dei tossicodipendi comporta, come è facilmente intuibile, enormi problemi di vivibilità per i residenti. L’idea che portiamo all’amministrazione è quella di bonificare e riqualificare quest’area oggi abbandonata come sito per la nascente futura isola ecologica del quartiere. Si trasformerebbe così, con una spesa di investimento relativamente contenuta per l’amministrazione e socialmente finalizzata, un esempio negativo di incuria, abbandono e di illegalità in un esempio positivo di virtuoso recupero a favore della collettività con effetti positivi sia sul piano ambientale sia sul piano sociale migliorando le condizioni di vivibilità della zona adiacente.

b. Chiediamo all’amministrazione risposte circa lo stato in cui si trova oggi la biblioteca ‘Dorso’ di Secondigliano chiusa già da qualche anno necessitando di lavori di ristrutturazione.

La biblioteca si trova nel centro storico di Secondigliano, e rappresenta oltre che un patrimonio storico e culturale per il quartiere anche un importante punto di ritrovo sociale. Infatti lì lavoravano diverse associazioni con importanti finalità sociali nel recupero dei minori a rischio, nell’assistenza alle donne vittime di violenza, ed in altri settori con alta valenza sociale. Il comune ha pubblicato il bando di gara per i lavori di restauro a luglio 2010. Sul sito web del comune è possibile consultare il bando ma nulla si sa su l’esito della gara.   La spesa preventivata era di ben 1.280.000 euro  di fondi comunitari. Nel bando era anche previsto di creare un apposito padiglione tematico sulla legalità intitolato a Gelsomina Verde, ed anche uno sportello antiracket. Quindi attendiamo risposte in merito allo stato della gara di appalto, dell’eventuale inizio dell’attività di recupero condotta sullo stabile, ma soprattutto vogliamo sapere quando si prevede che la biblioteca possa essere restituita alla cittadinanza.

2. Trasparenza amministrativa.
a. Ricordando la promessa del neo Sindaco De Magistris di rendere Palazzo San Giacomo “una casa di vetro”, chiediamo all’amministrazione del Comune di Napoli di rendere totalmente trasparenti tutte le attività relative ai lavori pubblici. Chiediamo, cioè, che venga creata una sezione ad hoc sul sito web del comune in cui ogni cittadino possa facilmente avere tutte le informazioni circa uno specifico cantiere oggetto di lavori pubblici: chi ha vinto l’appalto e con quale procedura, nel caso ci fossero, tutti i subappaltanti, quanto è stato già speso, quanto ancora c’è da spendere ancora, se si tratta di lavori in corso il loro stato e la data di consegna dell’opera. Chiediamo inoltre, sopratutto per quanto concerne i grandi cantieri, di attivare rigorosi e periodici controlli sullo stato dei lavori, con possibilità di coinvolgimento anche di rappresententanti dei cittadini.
b. Proponiamo che la partecipazione dei cittadini ai consigli municipali ed al consiglio comunale sia attiva e non solo come semplici spettatori, quindi che sia consentito loro, nelle modalità suggerite dal competente assessorato, di intervenire.
c. Chiediamo che sia estesa l’ottima iniziativa dell’assessore Lucarelli che, sin dalla prima seduta del consiglio comunale, ha reso operativa l’idea della visione in diretta streaming sul sito web del comune delle sedute del consiglio consultabili anche in un apposito archivio storico, anche a tutti i consigli municipali ed alle varie commissioni consiliari.

3. Trasporto pubblico. Chiediamo all’assessore ai trasporti di relazionare alla cittadinanza circa lo stato dei lavori delle tre stazioni della metropolitana in costruzione: Regina Margherita, Secondigliano, Di Vittorio, il cronoprogramma, quanto è stato speso sinora, quanto si spenderà ancora, l’effettiva ubicazione e gli eventuali problemi di carattere finanziario e/o di natura burocratica sorti. Lo stesso si chiede in merito al “restyling” della stazione di Scampia.

Ma sopratutto poniamo il punto sulla trasparenza, vogliamo che al più presto tutti i cittadini possano venire facilmente e sempre a conoscenza per ogni grande cantiere in città: chi ha vinto l’appalto ed in quali modalità ed anche, nel caso ve ne fosssero, tutti i subappalti.

Chiediamo dunque un incontro con i competenti assessori per avere risposte alle problematiche sollevate e conoscere l’orientamento dell’amministrazione comunale in merito alle proposte presentate. Certi che l’amministrazione porrà la dovuta attenzione alle problematiche sollevate, in attesa di risposte a riguardo auguriamo buon lavoro alla neo giunta.

Movimento Cinque Stelle Napoli 7° e 8° Municipalità.

P.s. La presente è stata inviata al sindaco,al vice sindaco nonchè agli assessori: Narducci,Lucarelli,Di nocera, Donati.

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lug
11
2011
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Incontro con l’assessore Anna Donati – Parcheggi e Mobilità [Video]

All’incontro erano presenti tanti comitati e associazioni, il video è del cons.munic. Mariano Peluso moVimento 5 stelle Napoli mentre il resoconto è tratto dalla nota su Facebook dell’Arch. Monica Bruno (che ringraziamo)

Per chi non era presente, traccio punti cardine che ha affrontato il neo Ass. Anna Donati in merito ai prossimi e futuri obiettivi dell’assessorato alla Mobilità di Napoli:

  1. Bilancio da poco approvato ha trovato un buco di 140 milioni, in virtù di ciò, purtroppo, non si è potuto far a meno di tagliare. Non si è toccato, però, ciò che riguarda la questione rifiuti, dato l’emergenza, e i servizi sociali, poiché la spesa per la nostra città risulti essere la metà rispetto alle altre.
  2. Si darà una forte accelerazione alle aree pedonali: ZTL e sosta. Nuove aree pedonali e maxi ZTL, nell’immediato controllate da vigili, successivamente saranno apposti varchi telematici.
  3. Per il servizio di trasporto saranno accorpate le aziende in un’unica società: AMN, Metronapoli e Napolipark.
  4. Ci sarà una riduzione dei costi di servizio, duplicazioni inutili e lotta all’evasione.
  5. Controllo e confronto con la Regione in merito metro-linea 2 (sottolineato uno dei punti deboli nella mancanza di tornelli).
  6. Metropolitana linea nuova tratta verso Piazza Garibaldi.
  7. Chiudere cantieri sparsi per la città il cui livello di sopportazione per gli abitanti non è più sostenibile.
  8. Punti di criticità: Piazza Garibaldi.
  9. Tema parcheggi.Al vecchio piano parcheggi, si sa, è subentrato un commissariamento straordinario del piano parcheggi, più recente, che ha stravolto e modificato il quadro originario.

    In merito, saranno sospesi tutti i progetti di parcheggi – tranne quelli già in corso di realizzazione – per poterli analizzare molto accuratamente in ogni loro aspetto peculiare, e poi decidere il da farsi.

    Sicuramente due:

    • De Bustis – Piazza degli Artisti
    • Piazza Vittoria
  10. Pista ciclabile Bagnoli-San Giovanni a Teduccio a luglio l’inaugurazione!!!
  11. Dialogare con ANEA per soluzioni car-sharing e bike-sharing
  12. Presentazione staff dell’Ass. Anna Donati: Arch. Enzo Russo e Dott. Carlo Pino.

All’incontro era presente anche l’Ass. all’Urbanistica De Falco.

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