All’appuntamento di oggi eravamo questi:
Francesco Cacciapuoti
Adriana Coppola
Elisabetta Mazza
Federica Pisano
Mario Sansone
Ettore Scamarcia
Durante l’ultima riunione ci siamo messi d’accordo per organizzare una giornata di pulizia alle scalette dietro Piazza Plebiscito, nei pressi di Piazza Salazar. L’abbandono, infatti, ha ridotto quello scorcio di Napoli antica in un orinatoio a cielo aperto. Lungo la salita, inoltre, si erano formate due vere e proprie discariche a cielo aperto con materiali di ogni tipo: suppellettili, cartoni, rimasugli di cibo ecc. Da mesi nessuno veniva a pulire o rimuovere alcunché.
Armati di guanti, scopa, detersivo, secchio, sacchi e soprattutto di buona volontà, abbiamo iniziato a rimuovere le tantissime erbacce cresciute sui gradini e sui muri circostanti. Dopo aver rimosso gli infidi arbusti, abbiamo effettuato una pulizia generale prima di procedere al lavaggio dei gradini con il detersivo. In tutto, per completare l’operazione, abbiamo impiegato un paio d’ore.
Sono molte le persone che utilizzano quelle scale: infatti diverse ci hanno fatto i complimenti per il lavoro svolto e, in più, ci hanno fatto notare altri problemi che richiederebbero l’intervento immediato delle istituzioni ma che, nonostante i loro esposti, se ne sono disinteressate. Alcuni segnalavano la pericolosità di un muretto in via di cedimento; altri segnalavano lo stato di abbandono decennale di vecchi bagni pubblici fruibili al posto delle (sic) scalette; altri ci facevano notare la prossimità del Comando Logistico Sud dei carabinieri dove, a poca distanza dall’ingresso sorvegliato da telecamere, versavano quintali di rifiuti abbandonati. Le scalette sono usate soprattutto dagli studenti del vicino istituto superiore Salazar, contenti di poter attraversare quel luogo senza respirare il solito tanfo nauseabondo. Infine abbiamo incollato alcuni cartelli col logo del MoVimento per invitare le persone ad esigere la pulizia delle scalette indicando i numeri di telefono dell’Asia e dell’isola ecologica di Via Marina.
Tuttavia la sorpresa è giunta inaspettata: mentre stavamo ultimando le operazioni di polizia, sul ciglio delle scalette si è improvvisamente materializzato un dipendente dell’Asia dopo mesi che non se ne vedeva uno. Si avvicina e ci chiede a quale associazione di volontariato apparteniamo. Così comunica per cellulare che siamo “il Movimento a 5 Stelle” e, dopo una breve conversazione telefonica, chiede se possiamo dare una mano a lui e ai suoi colleghi per bloccare il traffico nei vicoli del Pallonetto Santa Lucia e consentire il passaggio dei mezzi e la rimozione dei rifiuti. Ovviamente accettiamo e ci dividiamo in due sottogruppi: uno si occupa di deviare per una strada laterale le macchine e i motorini, l’altro aiuta gli operatori dell’Asia a depositare i rifiuti all’interno dei camion. Tre mezzi della municipalizzata fanno la loro entrata in scena e rimuovono buona parte dei rifiuti, soprattutto ingombranti, presenti lungo la discesa verso piazza Plebiscito. Per terra rimangono soprattutto grossi sacchi di immondizia organica, che, a detta dei dipendenti Asia, “verranno a ritirarli più tardi i privati”. In ogni caso torneremo nei prossimi giorni a controllare e a riprogrammare eventualmente una nuova giornata di pulizia.
Alle 13:50 abbiamo sciolto la riunione e ci siamo dati appuntamento per l’incontro di Martedì 4 Ottobre alle ore 19:15 presso la libreria Treves in piazza Plebiscito.
Ettore Scamarcia
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