COPPA AMERICA
Finalmente scongiurata in extremis la perdita dei 5milioni di euro già consegnati a (Acea) e le conseguenti penali sottoscritte da contratto con Richard Worth, (numero uno di America’s Cup Event Authorty), per la presentazione, da tenersi a Napoli delle regate dell’America’s Cup Series.
Faccenda questa, che fino ad oggi peggio non poteva essere gestita, da Regione, Provincia e Comune: prima con l’assurda scelta dell’area fortemente inquinata della colmata di Bagnoli, su cui abbiamo avuto ragione. Poi con la convinzione, “visto il carattere temporaneo dell’evento”, di non dover chiedere i permessi a nessuno, tantomeno alla Sovrintendenza. Sempre disattendendo al trattato di Aahrus, senza alcun riguardo alla tanto sbandierata partecipazione.
Senza aver dato una risposta alla proposta della Cittadinanza sicuramente la migliore, sull’ubicazione dell’evento al Molo S. Vincenzo, location, che avrebbe comportato il recupero definitivo e concreto a servizio dei cittadini, di una struttura di notevolissimo valore Storico-Culturale, che a oggi versa in condizioni di totale degrado e abbandono. Che cosa è previsto in futuro per questo sito?
Ma i giochi sono oramai fatti, i permessi concessi; analizziamo la soluzione scelta.
Un baffo a Est e uno a Ovest.
[Le due curiose curve disegnate dai progettisti consentiranno di ricavare un maggiore spazio d'acqua in sicurezza, cioè al riparo della barriera, in caso di mareggiata. La realizzazione della scogliera, richiesto dall'organizzazione americana, costerà 2.080.277 euro e 27 centesimi. Per la progettazione il Comune ha chiesto l’intervento del Provveditorato alle Opere pubbliche, che ha messo all’opera i progettisti con responsabile del procedimento l’ingegner Luigi Taglialatela, e il dirigente coordinatore Angelo Palazzo. Il «bando di gara per procedura aperta» approntato con un tour de force, spiegano i tecnici del Provveditorato, è stato elaborato in base alle indicazioni dell’Acea e in continua collaborazione con il Comune e le Soprintendenze: ormai, salvo qualche dettaglio da mettere ancora a punto, è da considerare definitivo; per trasportare il materiale necessario nel cantiere sul lungomare, è previsto che arrivino in via Caracciolo ottanta camion per ogni giorno di lavoro, anche nelle ore notturne. Considerando che si tratta di quaranta giorni lavorativi, il calcolo è presto fatto: alla Rotonda Diaz arriveranno 3.200 automezzi. Al massimo. A proposito delle regate del 2013, l’appalto non prevede la rimozione del prolungamento di scogliera: sarebbe decisamente più ragionevole ed economico lasciare lì i baffi in attesa del secondo appuntamento. I fondi per l’asportazione della massicciata aggiuntiva sono già pronti. La spesa prevista è di 7-800 mila euro. Proprio la rimozione della parte aggiunta di scogliera costituisce oggetto di discussione con i soprintendenti Stefano Gizzi, Gregorio Angelini e Teresa Cinquantaquattro. I quali, vorrebbero che i baffi non fossero rimossi del tutto, ma rimanessero nella parte sommersa, in modo da poter invece rimuovere la massicciata aderente alla sede stradale nella parte «coperta» dalla nuova scogliera. Si potrebbe anche fare, a maggior ragione visto che proprio per l’asportazione dei nuovi «scogli» non è ancora stata presa una decisione definitiva. E non comporterebbe particolari difficoltà tecniche.]*
Un’alternativa è rappresentata dalla proposta elaborata dagli architetti Fernando De Blasio e Gerardo Mazziotti su mandato dell’Assise cittadina di Palazzo Marigliano.
Mediando le due posizioni, Si potrebbero realizzare le scogliere occorrenti utilizzando le scogliere oggi esistenti lungo tutto il muro frangiflutto, di via Caracciolo liberandolo per tutto il tratto non solo dagli scogli ma anche dai rifiuti in essi contenuti, utilizzando gli stessi “scogli” per la realizzazione di una scogliera “barriera soffolta”, in linea con i “baffi”, con lo stesso andamento del muro monumentale realizzato nel 1868 da Enrico Alvino a protezione della costa.
Si eviterebbero cosi, in primis, l’asportazione dalle cave del materiale occorrente ; la spesa di 2.080.277 euro e 27 centesimi, ed evitando che su via Caracciolo e sulle arterie che a essa conducono il transito di 80 enormi Tir, ogni giorno, che interferirebbero, non poco, con il traffico cittadino e all’inquinamento atmosferico, già critico, in tutta la Città.
Considerando il costo ipotizzato per la rimozione dei “ baffi provvisori” di 7-800Mila euro per la prima rimozione, altrettanti per la riposa per l’evento del 2013, e altri per la definitiva rimozione, si raggiunge la cifra di 4.000Milioni 400mila euro, che sarebbero sicuramente sufficienti,(anzi ne avanzerebbero un bel po’), alla rimozione e riutilizzo degli scogli già in loco, lungo il litorale in oggetto. Questa soluzione apporterebbe sicuri vantaggi alla location, che risulterebbe totalmente bonificata, e, metterebbe in mostra il muro monumentale dell’Alvino con soddisfazione della Soprintendenza e non solo. Rimarrebbe da fare, dopo la presentazione e chiusura delle regate, l’asportazione- dai suddetti “ BAFFI “ e DALLA SCOGLIERA – attualmente esistente davanti alla rotonda Diaz, degli scogli fuoriuscenti dal pelo dell’acqua, lasciandone solo la parte sommersa a continuazione della barriera soffolta, realizzata con gli scogli spostati dal muro.
Noi cittadini attivi del movimento 5 stelle con gli altri gruppi attivi sul territorio siamo e saremo sempre vigili e partecipi a tutto ciò che succede e succederà nella nostra città e sui nostri territori provando sempre ad agire e suggerire con il dialogo e la partecipazione attiva, riconosciuta o meno da chicchessia, al fine di evitare che le scelte siano a vantaggio di alcuni e a scapito della cittadinanza.
Quindi, sicuri che con gli sbagli commessi fino ad oggi si sia compreso che ci sono regole valide per tutti, possiamo essere certi che, almeno per l’evento in questione non se ne commetteranno altri, e che tutte le regole, ed in particolare il vincolo di natura monumentale apposto dalla Soprintendenza, sarà sicuramente rispettato.
Anche se in via preventiva abbiamo mappato e filmato fino all’ultimo albero della Villa Comunale e non solo.
Per il movimento, Arch. Giuseppe Cristoforoni.
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*http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/17-gennaio-2012/scogliera-baffi-l- america-s-cup-1902897527552.shtml
http://www.napolionline.org/americas-cup-lavori-al-paio-proposta-di-palazzo-marigliano/
Napule
















