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feb
29
2012
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Io lavoro in un Call Center

Scritto da in: Blog

Analizzo la frase:
Io=Pronome personale depauperato del significato originario. Considerato recentemente monosillabo arrogante di arcaici retaggi.
Lavoro= sostantivo svuotato nel senso, desueto nella pratica.Call Center= luogo fisico dove si pratica fantomatico lavoro non sempre pagato, certamente sottostimato.

In uno stanzone polveroso ed anonimo siamo in dieci, pressapoco. Due turni, mattina e pomeriggio, facce che mutano di settimana in settimana, popolo urlante eterogeneo. Donne soprattutto, di età variabile, dai venti ai cinquanta. Donne che tentano di rientrare nel mondo del lavoro dal quale sono state espulse senza troppi riguardi, travolte dalla crisi ma in realtà perchè l’anello più fragile della catena. Donne giovani che cercano un modo onesto di guadagnarsi da vivere, o semplicemente di mantenersi agli studi. Armate di cuffiette pratichiamo televendite ardite di prodotti ,a volte ,avariati a volte ottimi ,sempre però difficilissimi da piazzare. Le tecniche di marketing sono affidate all’ingegno ed alla buona sorte del lavoratore. Nessuna formazione adeguata circa il prodotto, scarsa conoscenza addirittura dell’azienda madre, e via così di telefonata in telefonata. La retribuzione è una chimera, fisso risibile, quasi offensivo e percentuali da fame. Un mese di lavoro non sempre equivale alla retribuzione pattuita perchè molti sono i paletti da rispettare. Ad esempio ogni giorno mancato di lavoro è sottratto, abolite ferie, malattia, maternità. Per assenze al lavoro si intendono anche tutti i festivi da calendario: 1 gen. 25 aprile 1 maggio 2 giugno 8 dic. A meno che non capitino di domenica.
Tutto ciò che è sancito in Costituzione è totalmente violato e quindi questa merda che si definisce Imprenditoria è fuorilegge! E siamo arrivati al punto, al cospettto del guardiano che la Costituzione ha messo in difesa dei diritti dei lavoratori, ma sarebbe più corretto definirli Diritti dell’Umanità. L’articolo 18, il quale stabilisce che un essere umano non può essere privato del lavoro senza una GIUSTA CAUSA, e che non può essere discriminato per RAZZA SESSO RELIGIONE. Una battaglia per la civiltà vinta dopo lotte partecipate e sentite da chiunque intendesse uscire dal Medioevo lavorativo e proiettarsi verso un futuro migliore. Nessuno dunque può mettere per strada un lavoratore a meno che dimostri una reale incontrovertibile ragione, la quale sarà valutata dai giudici dello Stato con tanto di avvocati in difesa di entrambe le parti. Infrangere l’articolo 18 è reato perseguibile e sanzionabile, macchia la fedina penale e morale di colui che viola la legge. Tutto talmente ovvio da sembrare scontato, eppure così non era appena cinquant’anni fa e forse così non sarà in futuro. Nonostante analisti, economisti e studiosi di varie Scuole di pensiero affermino che l’abolizione dell’articolo18 non produrrà alcun effetto “miracoloso” sui disastri finanziari del nostro Paese, nonostante giurino che ai mercati malati ed infetti il suddetto articolo non faccia nè caldo nè freddo, nonostante tutto politicanti e malaffaristi giocano colpi bassi. Si accaniscono sulla questione ingessando contrattazioni, dialoghi e proposte. Un puntiglio apparentemente sciocco ma nella realtà sordido e raccapricciante. In un momento in cui dovremmo senza troppi tentennamenti e con la massima onestà intellettuale e morale metter fine ad un sistema delinquenziale di finanza. Invertire la rotta verso un consumo intelligente ed una distribuzione del benessere equa. Combinare Ragione e Saggezza con Domanda ed Offerta escludendo cinismo e buonismo deleteri. In un momento dove tutti siamo chiamati ad un atto di rigore responsabile ebbene i nostri politicantucoli gestiti dalla malavita e schiavi di fanta-imprenditori, si attardano con l’Articolo 18. Ma perchè? Tanto me lo sono chiesto che alla fine ci sono arrivata anchio. Fin tanto che la Costituzione salvaguarderà i diritti dei lavoratori tutti coloro che si sottraggono sono dei malfattori. Perciò il tentativo è legittimare l’illegittimo, trasformare in Bianco il Nero, autorizzare l’impossibile: la schiavitù! Se la regola è frodare la legge, allora che la si abolisca. berlusconi (la minuscola non è un errore) docet! La corruzione dilagante nei partiti, la politica ormai nelle mani dei delinquenti in doppiopetto, la Finanza e le Banche e tutto un universo oscuro che mi sfugge, dettano le priorità dei nostri governi determinando le sorti di intere generazioni di uomini e donne.
Io lavoro in un call center,
a me, a noi, l’articolo 18 non si applica, ma sarò in piazza al fianco di coloro che ne godono. Insieme in difesa dei diritti, della Costituzione, affinchè chi mi tiene in schiavitù sia considerato un farabutto, un volgare fuorilegge. Feccia che vive più o meno pericolosamente ai margini della Civiltà e della Legalità!

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feb
29
2012
5

Niente riprese in Commissione a Napoli, così non va per niente bene!

Ho partecipato il giorno 28 Febbraio 2012 alla Commissione Ambiente dopo aver mandato regolare email con richiesta di partecipazione.

All’ordine del giorno : Costruzione parcheggio privato via Aniello Falcone e smottamento strada Piazza Muzii (piazza Arenella).

La commissione inzia i lavori con ampio ritardo a causa delle defezione di alcuni Assesori che erano stati invitati ad intervenire, piazzo la mia videocamera sul tavolo e da li a poco avrei fatto richiesta di videoriprendere la seduta come ho sempre fatto in passato.

L’Archietetto Gaetano Troncone mi chiede cosa sia, riferendosi alla videocamera ed io rispondo appunto che si tratta di una videocamera e che ho intenzione di riprendere e se qualcuno fosse contrario bastava dirlo e non lo avrei ripreso.

L’Arch. Troncone, Consigliere e presidente Commissione diritti e sicurezza, mi fa presente che noi come moVimento 5 stelle avevamo presentato richiesta in passato di videoriprendere, io gli rispondo che è esatto ma che si trattava del Regolamento per le riprese dei consigli Comunali che abbiamo consegnato molto tempo fa ed ancora attende di essere approvato.

Per saperne di più clicca qui, mentre qui sotto trovi i regolamenti presentati al Comune di Napoli dal moVimento 5 stelle...molto tempo fa….

1) Regolamento attuativo per i “Referendum comunali abrogativi” (i cui esiti hanno carattere vincolante su atti e delibere di Giunta e di Consiglio).
2) Regolamento attuativo degli “Istituti di Partecipazione Popolare” (Istanze – Petizioni).
3) Regolamento attuativo per le “registrazioni in video ed in voce dei lavori del Consiglio Comunale e loro pubblicazione”.

 

Inizia una discussione molto accesa in aula tra i consiglieri presenti .

Il consigliere Troncone mi fa presente che per regolamento è vietato riprendere le commissioni (mi piacerebbe poterlo leggere questo regolamento), così intervengono altri consiglieri favorevoli alle riprese, ma alla fine dopo averci allontanati (in tutto eravamo in 4, io, Cinzia Mirone del Comitato Vomero Arenella gruppo storico, un ingegnere di piazza leonardo intervenuto come cittadino ed un altro cittadino preoccupato per il parcheggio di via Aniello Falcone) rientriamo e la commissione decide di NON FAR VIDEORIPRENDERE .

Quindi niente riprese nonostante il parere favorevole del Presidente della commissione ambiente Carmine Attanasio, il consigliere Sgambati il consigliere Santoro ed altri.

Quindi assistiamo allo svolgersi dei lavori senza nemmeno aver diritto di parola. Ok sarà il regolamento ma credo che vada cambiato, per quale motivo non è possibile riprendere ? Cosa si vuole nascondere? Che ne parlino in consiglio Comunale perchè io ogni volta che parteciperò portero la mia videocamera come ho sempre fatto.

FIATO SUL COLLO ieri oggi e domani!!!!

Tornando al motivo importante per il quale ero li assieme al Comitato Vomero Arennella Gruppo Storico, devo dire che ho potuto riscontrare quanto segue che riporto in forma di estrema sintesi

1) il parcheggio che si vuole costruire in Via Aniello Falcone 249 presenta delle gravi anomalie procedurali per le autorizzazioni e per problemi di carattere tecnico idro-geologico, dovremmo come moVimento 5 stelle collaborare e dare il nostro supporto ai cittadini che se ne stanno interessanto, i consiglieri di riferimento sono Sgambati e Rinaldi, entrambi della lista civica Napoli è tua.

2) l’ufficio sicurezza dell’Assessore Narducci era presente con un suo staffista che ha dichiarato di non avere informazioni circa Via Aniello Falcone che per Piazza Muzzi (sprofondamento)

3) la Consigliera Caiazzo ha chiesto che le schede dei parcheggi con le notizie annesse vengano aperte pubblicamente a tutti i cittadini e non rimangano private e visibili sono ai Consiglieri e che c’è una grave carenza di informazioni circa il parcheggio di via Aniello Falcone

Alla fine la visto che molti dei consiglieri presente lamentavano la mancanza degli assessori competenti, si decide di chiudere i lavori e ci viene chiesto di intervenire sia a me che al Com.to Vomero Arenella Gruppo Storico.

Quindi con i nostri interventi di fatto riapriamo la Commissione che sino a quel momento era stata improduttiva ed apprendiamo che nessuno dei presenti, quindi Consiglieri ed Assessorati erano a conoscenza di quello che stà accadendo in Piazza Muzzi (vedi video poco sopra).

Tutti si dichiarano sconcertati e mostrano il loro interesse nel voler risolvere la questione.

Facciamo inoltre presente che come moVimento abbiamo inviato formale richiesta per conoscere le cause del dissesto, presso la presidenza della V° Municipalità ed attendiamo ancora ad oggi una risposta.

Infine mi è stato richiesto di mandare la documentazione in nostro possesso compreso il documento della Protezione Civile del 4 Febbraio 2012 dove gli abitanti dello stabile in via Piscicelli al n°15 venivano invitati a vista a non abitare alcuni locali interni alle loro abitazioni.

Personalmente resto dell’idea che la commissione Ambiente sia molto importante come strumento e mi auguro che da subito sia permesso ai cittadini di poter partecipare, videoriprendere ed intervenire, perchè come spesso (o forse quasi sempre) capita siamo proprio noi cittadini a saperne di più degli amministratori e se qualcosa di buono si vuole fare in questa città non si può certo ancora rimandare, l’assessorato alla partecipazione esiste ancora o è stata una belle trovata elettorale?

Aggiungo anche che gli Assessori chiamati ad intervenire nelle commissioni secondo il mio parere, hanno l’obbligo di intervenire e non possono limitarsi a mandare gli Staffisti o Stagisti, devo rispettare la commissione, perchè se le cose non si fanno in modo serio o togliamo le commissioni o togliamo gli assessori, tempo da perdere sopratutto quando ci sono urgenze non ne abbiamo.

Leggi anche http://www.julienews.it/notizia/politica/commissioni-su-parcheggio-piazza-muzii-evia-falcone/103140_politica_0_1.html

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Aggiornamento 5 Marzo 2012

Abbiamo ricevuto due documenti tramite il nostro consigliere Mariano Peluso che pubblichiamo di seguito

dissesti in via Maurizio De Vito Piscicell n18 e Piazza Muzzii n.10

Cedimento stradale e del marciapiede angolo via Piscicelli piazza Muzii

Nonostante non si comprendano ancora bene quali siano state le cause del cedimento, visto che non si è ritenuto di intervenire nemmeno sulla circolazione, supponiamo che il cedimento non richieda interventi particolari.

Si è escluso che i lavori del parcheggio sotterraneo di Piazza Muzzii abbiano influito sul cedimento e quindi potrebbe essere probabile che il dissesto sia di altra natura. Attendiamo future perizie e non manchermo di informarvi sulla questione non appena ci saranno novità

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feb
26
2012
1

Veleni nelle Terre della Camorra

 

Nel corso della mia vita ho conosciuto, pochi Uomini che possono fregiarsi di questo titolo, non sempre quella appendice che ci contraddistingue dall’altro ma molto più nobile sesso, ci pone in questa categoria, c’è finanche una sorta di elenco, ormai arcinoto dello scrittore Leonardo Sciascia, che la divide in varie sottocategorie fino ad arrivare all’espressione idiomatica di quaquaraquàma di Uomini Veri si contano sulle punte delle dita.

 Giampiero Angeli, ex colonnello dei para in pensione anzitempo per ragione di salute, è fra questi, firmatario di un petizione Europea ha raccolto tutta quella mole di dati nel corso degli anni in un libro.

Il libro è una ricerca e una denuncia che si oppone alla tesi ufficiale: «La situazione in Cam­pa­nia, per quanto concerne la gestione dei rifiuti, non avrebbe avuto conseguenze pregiudizievoli per la pubblica incolumità e per la salute umana». Affermazione delle autorità italiane nella causa C-297/08 della Commissione europea contro la Repubblica italiana condannata, in data 4 marzo 2010, per «Non aver adottato, per la regione Campania, tutte le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza recare pregiudizio all’ambiente».

Argomenti trattati

Inquinamento Ambientale in Campania
Caratterizzazione dei suoli del Comune di Acerra 18
Studi SOGIN, ottobre 2002, luglio 2003 18
Studi APAT, agosto 2004-dicembre 2005, giugno 2007
Studi ARPAC, campagna 2002-2003,2005-2006
Studio ARPAC 2008
Il monitoraggio U.S.Navy in Campania
Analisi di Castel Volturno/lago Patria
Miscela indifferenziata di rifiuti e normativa in deroga
I rifiuti e la sicurezza nazionale
Contaminazione della catena alimentare
Le Sostanze Tossiche Rilevate
metalli pesanti
– alluminio (al) – antimonio (sb)  – arsenico (as)  – berillio (be) – Cadmio (Cd) – Cobalto (Co) – Cromo (Cr) – manganese (mn) – mercurio (hg) – Piombo (Pb) – rame (Cu) – stagno (sn) – tallio (tl) – Vanadio (V) – zinco (zn) – Anioni – Fluoruri (ione fluoruro F−) – Nitriti (No2) –solfati (so4)
Inquinanti organici persistenti (PoP, persistent organic pollutant)
– Diossine e furani – Policlorobifenili (PCb) - Fitofarmaci
– DDt (DDD, DDE derivati dalla degradazione del DDt) – alaclor 85 – Clordano, dieldrin e altri
Composti alifatici alogenati
– Dicloropropano – tetracloroetilene
Idrocarburi policiclici aromatici (IPa)
altre sostanze
– asbesto o amianto crisotilo – Eternit

Analisi del Rischio

Procedure operative e amministrative per la bonifica in Italia                                                                                                                                            la complessità e l’incertezza del metodo

Gli studi epidemiologici

la ricerca e il caso Campania
le analisi sull’uomo, effettuate su alcuni volontari
PCb e il caso Caffaro
sebiorec
I tossici più diffusi alle più alte concentrazioni:
certezze e incertezze
I dati sanitari
l’assistenza sanitaria e l’emergenza ambientale
Nuove Malattie Ambientali
la fibromialgia
la sindrome da fatica cronica
la sindrome di sjögren
la sensibilità chimica multipla (mCs)
software genico e mutazioni da danno ambientale
Sentenza Della Corte Europea del 4 marzo 2010


Come Sopravvivere

Bibliografia, Immagini. allegati

Il libro costa intorno ai 20 euro (devoluti in beneficenza) ed è una fotografia spaventosamente reale della situazione qui oggi in Campania, inutile dire  che leggerlo vi guasterà l’appetito, resta il dato agghiacciante di come lo stato possa in qualche modo avallare la strage in atto, di come una classe medica rimane inerme se escludiamo quelle poche punte di eccellenze raccolti nell’I.S.D.E. (medici per l’ambiente)

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feb
26
2012
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Agguato ai NO TAV: caricati alla stazione di Torino [VIDEO]

E’ divenuta consuetudine: attaccare un gruppo isolato e PACIFICO per poi creare il “mostro” dei manifestanti violenti. Stavolta il fatto si è consumato alla Stazione Ferroviaria di Torino, ai danni del gruppo milanese dei NO TAV, nei pressi del treno che li avrebbe riportati a casa dopo una PACIFICA e partecipata manifestazione svolta in giornata, sabato 25 Febbraio. Si parla di 75.000 cittadini provenienti da tutta Italia, accorsi per sostenere la battaglia dei Valsusini contro un’opera costosa, inutile e devastante per il Territorio.

Per i dettagli vi rimando al relativo articolo del sito dedicato www.notav.info dove troverete anche una video-testimonianza. Il sito è in continuo aggiornamento, essendo i fatti accadutI da poche ore, stanno man mano includendo informazioni.

Attraverso i social network si leggono diverse testimonianze, tutte parlano dei NO TAV di Milano caricati due volte, a freddo, prima e dopo aver pagato l’integrazione del biglietto cumulativo per il ritorno a casa. Questo mentre erano intenti a salire sul treno.

Era presente anche il Presidente FIOM Giorgio Cremaschi, che ha rilasciato delle dichiarazioni: “Ero sul treno delle 19,50 per Milano e ho assistito a delle azioni assolutamente ingiustificate e ingiustificabili delle forze dell’ordine che, a un certo punto, parevano avere perso completamente la testa arrivando a prendere manganellate, oltre che le persone, i finestrini del treno”. Aggiunge il Presidente del Comitato Centrale della Fiom: “Credo che ci dovrebbe essere un’inchiesta su quanto è accaduto anche perchè dopo un’eccezionale manifestazione pacifica e non violenta, questo episodio pare messo lì apposta, e non certo dai manifestanti, per macchiare una giornata splendida”.

Dopo il doppio attacco, c’è stato un dialogo con la Digos. Così ai vari contusi, compresi 3 feriti messi molto male, è stato “concesso” di andare in treno. Se avete tempo, leggete anche l’articolo dal quale ho estrapolato le dichiarazioni di Cremaschi.

Sul sito trovate le foto della manifestazione (QUI), a riprova del clima pacifico nel quale si è svolta.

Un altro video che circola su youtube è QUESTO. Guardate con i vostri occhi e leggete la descrizione del video: “In realtà era la polizia ad avercela con i no tav e non il contrario, i no tav prima della carica della polizia erano tranquilli”.

AGGIORNAMENTO: Video più chiaro

Tra qualche ora inizierà il bombardamento mediatico sui “facinorosi” NO TAV. Vogliono dividerci in buoni e cattivi. Un classico al quale ci faremo trovare preparati. I partecipanti chiedono a più non posso di diffondere la verità: “Tremano le mani e la voce. Fatelo sapere a tutti che cosa è successo, ANCORA”. Diffondete sul web e dal vivo. Non lasciamo manipolare l’opinione pubblica.

In molti sottolineano che il capo della Polfer di Torino è Spartaco Mortola, condannato per la mattanza della Diaz al G8, quando era capo della Digos di Genova nel 2001. Non è una prova, ma una pulce nell’orecchio la mette.

Per chiudere il report: si vocifera che il prossimo passo siano gli espropri in Valsusa. Un motivo in più per spaccare l’opinione pubblica e far accettare la forza che sarà messa in campo contro i “cattivi” NO TAV.

Chi pensa che questa battaglia non ci appartenga solo perché si svolge nell’altra estremità del Paese, si sbaglia! Siamo TUTTI valsusini. E se non mi fossi spiegato abbastanza, rimedio con una citazione nota ai più:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.

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feb
25
2012
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Non è un delitto “rubare” quando si ha fame

Scritto da in: Blog

di Luca Romano

“Operazioni ciniche che non tengono conto della povertà e della fame”, dice il regista e produttore. In questi giorni sta girando un film e un documentario sui “saponari”, gli storici raccoglitori napoletani di roba vecchia: “Un tempo svolgevano una funzione sociale, oggi li sbattono in galera”. E lancia la proposta di creare cooperative per regolarizzarli.

“Un intervento serio dovrebbe mirare a rimuovere le cause strutturali che inducono tanti a trasformare in merce ciò che per la maggior parte delle persone sono rifiuti da buttare. In questi casi la verità non è il reato scoperto, la verità è la fame”.  Gaetano Di Vaio il regista e produttore de “I figli del Bronx”, che negli ultimi anni ha fatto incetta di Premi cinematografici internazionali con film che raccontano la Napoli delle periferie, delle minoranze, dei migranti, di chi è costretto ad agire lungo un sottile confine tra legalità e illegalità, commenta duramente il maxi blitz della Polizia Municipale nelle baraccopoli cittadine: centocinquanta agenti impegnati a distruggere con l’ausilio dei compattatori dell’Asia la mercanzia raccolta nella “munnezza” e rivenduta nei mercati improvvisati della domenica a Poggioreale e piazza Garibaldi. “Sono operazioni”, accusa, “che servono a rassicurare una certa borghesia napoletana. Quella che non ha mai dovuto porsi il problema di dover mettere un piatto a tavola per i propri figli, che sembra non riuscire più a riconoscere il bisogno dell’altro”.

Però c’è un problema igienico – sanitario e, se vogliamo, di decoro urbano di cui tener conto. 

“Non è attraverso i blitz che si risolvono questo tipo di questioni. Mi spiegate come può una maxi operazione di grande impatto mediatico come quella di ieri (lunedì n.d.r) risolvere il problema della povertà di migliaia di persone? La strada è un’altra: l’emancipazione delle tante comunità ancora ghettizzate in questa città. E per riuscirci occorre tempo e programmazione. In ogni caso non si può sacrificare la sensibilità verso i nostri simili inseguendo il sogno di diventare, da un giorno all’altro, una grande metropoli mondiale”.

In questi giorni sui cosiddetti “saponari” sta girando un film e un documentario. Cosa pensa del fenomeno? E perché ne è così interessato?

“I saponari sono un’immagine emblematica di un cambiamento genetico che sta avvenendo a Napoli. Negli anni settanta erano una figura riconoscibile e apprezzata. Erano i promotori di un’economia sostenibile del baratto: raccoglievano il ferro casa per casa e in cambio cedevano piccoli manufatti artigianali. Oggi invece raccogliere il metallo è un reato per cui si finisce in galera. Storie di persone che, pur non avendo permessi, cercano di sbarcare il lunario onestamente. Ancora più paradossale il fatto che chi raccoglie è punito, le imprese cui viene consegnato il ferro no”.

Ha mai incontrato un saponaro felice del suo lavoro?

“Assolutamente no. Io stesso lo sono stato, a quindici anni accompagnavo mio zio che faceva il raccoglitore, e per un periodo ho lavorato in proprio. Certo, quando riesci a mettere il piatto a tavola vivi momenti di gioia, ma a chi piacerebbe scavare nei rifiuti per mestiere?”.

Pensi che il valore che questa attività aveva un tempo sia per sempre perduto?  

“Spero di no. Sono operatori della differenziata. Il loro lavoro mi è tornato utile anche da produttore: tra quanto raccolgono ci sono memorabilia, introvabili e indispensabili per ricostruire scenografie di epoche passate. Credo che si farebbe un servizio a loro e alla città se questo lavoro fosse regolarizzato, magari creando delle cooperative. Sarebbe un grande esempio di uno sviluppo cittadino che non lascia dietro nessuno”.

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feb
24
2012
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“La gestione della raccolta differenziata esaurisce la problematica dei rifiuti?”

“La gestione della raccolta differenziata esaurisce la problematica dei rifiuti?”

Confronto su: stato del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi-urbani. Gestione e controllo dei rifiuti speciali, tossici e pericolosi. Attuali strumenti di monitoraggio dell’ambiente e dello stato di salute della popolazione.

Mini relazione sull’incontro di Scampia.
Ecco il mio commento a caldo:

<< Sinceramente sono stato molto deluso dai relatori.

Tutti a sfoggiare i risultati raggiunti con la differenziata e nessuna risposta in merito ai problemi cronici: i rifiuti speciali.Sentirsi dire dopo ancora 20 anni che in merito ai rifiuti speciali c’è un problema normativo è a dir poco una barzelletta. Non solo. Sentir dire che né l‘ASIA né il Comune possano tutelare più di tanto la salute dei residenti è un’offesa all’intelligenza e un paravento dietro al quale nascondersi e continuare a fare il solito scaricabarile Istituzionale!

La ciliegina sulla torta è venuta con la “bufala” della centralina per il monitoraggio dell’inquinamento da roghi tossici posta sopra la Scuola “Ilaria Alpi”. Né il prof. Antonio Marfella oncologo e scienziato, né Raffaele Del Giudice già tecnico direttore di Legambiente e ora Presidente di ASIA hanno detto la verità: la centralina non serve affatto al suo scopo.

Infatti, questo tipo di centraline misurando solo le polveri sottili e i livelli di gas come Ozono, Diossido e Monossido di Carbonio e Azoto, NON effettuano alcuna rilevazione su sostanze ben più pericolose e CANCEROGENE, vale a dire i veri veleni rilasciati dai roghi tossici quali Furani, Policloro Bifenili e Diossine varie, nonché centinaia di altri inquinanti originati dalla combustione illegale di materie plastiche e derivate dal petrolio.

Pertanto tali sistemi di monitoraggio restano di fatto una presa in giro!

Sono anni che si parla di raccolta differenziata ma dei rifiuti speciali, il vero problema di Napoli e della Campania, ancora il classico scaricabarile.

Sia dall’attuale Presidente Asia, sia dalla Giunta Comunale, mai come questa volta erano attese risposte più concrete ai problemi cronici della città, invece, dopo quasi un anno di amministrazione, in seguito alla cacciata di Rossi, nonostante tutto l’impressione che si ha è di una grossolana organizzazione e navigazione a vista.

Insomma in merito ai problemi cronici e seri (cd rifiuti speciali) dopo 20 anni ancora le stesse parole e nessuna soluzione. Fanno letteralmente cadere le braccia le parole di chiusura dell’Oncologo che alle preoccupazioni di una mamma in sintesi dice: “chiudersi dentro e non fumare è già un qualcosa”.

In conclusione a mio avviso quella di stasera è stata una vera e propria resa incondizionata di tutti i livelli presenti a relazionare, ovvero di Scienza, Amministrazione e Politica.

Per “La Terra dei Fuochi”, - www.laterradeifuochi.it
Angelo Ferrillo

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feb
23
2012
1

Smottamento stradale e lesioni ad edifici in Piazza Muzii

Digitando “smottamento piazza Muzii” sul motore di ricerca Google, si trovano articoli di vari giornali che dal 2010 , da quando hanno aperto il cantiere del parcheggio al centro della piazza,  documentano numerosi piccoli e grandi cedimenti del manto stradale.

Anche le foto pubblicate dalle testate giornalistiche mostrano l’allargamento dei confini del cantiere nel tempo. Questo ha provocato il restringimento delle carreggiate, in particolar modo di quella che porta a via Piscicelli da via Domenico Fontana. Proprio su questo asse, all’ altezza del civico 10 di piazza Muzii, si è verificato l’ennesimo smottamento della strada. Il cedimento, oltre ai danni stradali, ha causato delle lesioni agli edifici ubicati al civico 18 di via Piscicelli (adiacente al cinema Vittoria) e al civico n.10  di piazza Muzii.

Le foto mostrano delle lesioni evidenti sulla facciata che unisce i due palazzi e i danni riportati all’interno degli appartamenti di via Piscicelli.

L’episodio è iniziato venerdì 3 febbraio 2012, un giorno di pioggia intensa e di temperature bassissime mai registrate negli ultimi trent’anni. L’acqua violenta e il ruscellamento (è il fenomeno di scorrimento delle acque di pioggia sulla superficie del terreno) proveniente dalla parte alta della piazza, hanno contribuito ad indebolire la zona interessata dal dissesto.

Il cedimento e i danni relativi sono stati descritti nel fax della protezione civile che tempestivamente è intervenuta in data 5 febbraio 2012, come testimonia la foto del fax in cui viene evidenziato un quadro fessurativo in evoluzione, con l’invito agli abitanti a non praticare i locali interessati dalle lesioni.

Nei giorni successivi abbiamo visualizzato documenti che escludevano alcune cause, come eventuali infiltrazioni dovute alla rete fognaria e a quella idrica, oltre ad una relazione del Servizio Sicurezza Abitativa che descriveva i danni subiti da alcuni locali interessati dal cedimento, ma ad oggi non siamo in possesso di una relazione tecnica che esplicitamente individui le ragioni dello smottamento dei terreni sottostanti l’edificio di piazza Muzii n.10.

A seguito di queste perizie, il giorno 10 febbraio 2012 il fax del Dipartimento Autonomo Ambientale Servizio P.R.M. Fognature e Impianti Idrici  comunica che si è provveduto ad effettuare l’ordine n.8 del 7/2/2012 alla Ditta Italiana Costruttori per intervento ad oras  per l’eliminazione dello sprofondamento in Piazza Muzii angolo via Piscicelli. E precisa che nella giornata di venerdì 10 febbraio 2012 i lavori sulla sede sono terminati e pertanto l’ANM può dare corso alla riattivazione delle linee dei propri automezzi.

Infatti il restringimento della carreggiata costringe tutti i veicoli pesanti e non, a passare per il sopracitato angolo, punto di apertura del cedimento. Quindi oltre allo stress meccanico per le percussioni di scavo del cantiere del parcheggio, all’infiltrazioni di acqua piovana si aggiunge anche il peso e i numerosi passaggi di mezzi pesanti come autobus di linea, turistici e autocarri per trasporti edili legati al cantiere.

La foto fatta in data odierna 23 febbraio 2012 mostra un nuovo avvallamento della manto stradale nello stesso punto.

Il Comune di Napoli non sembra preoccupato da questi eventi, ma chiede ai proprietari degli immobili lesionati di effettuare le perizie del caso, ovviamente a spese loro.

Spero che le risposte tecniche possano esser date quanto prima in modo da mettere in sicurezza tutta l’area interessata dai lavori del parcheggio e scongiurare una disgrazia che ancora si può evitare, mentre credo che per le risposte legali i tempi saranno molto più lunghi.

 

veduta dall'alto della piazza. In basso l'area recintata dallo smottamento stradale

lesione alle pareti in via Piscicellilesione parete in via Piscicelli

cedimento del 23 febbraio 2012 angolo piazza Muzii- via Piscicelli

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feb
23
2012
2

Comunicato Stampa del MoVimento 5 stelle Napoli: i “Grillini” non fanno accordi elettorali!

A seguito di questo articolo
http://www.napolionline.org/grandi-eventi-sindaco-de-magistris-sotto-tutela/
in qualità di Consigliere della V municipalità di Napoli per il moVimento 5 stelle, nonché unico eletto in tutto il sud-Italia, esprimo estraneità e distanza dalle affermazioni fatte dal giornalista Ciro Crescentini circa il “rinnovato accordo con i Grillini”. Ricordo infatti che nelle ultime elezioni comunali di Napoli il moVimento 5 stelle non ha mai appoggiato alcun schieramento politico, ne tantomeno quelli dell’attuale maggioranza di palazzo San Giacomo, come testimonia la mia presenza nei banchi della minoranza della mia Municipalità. Questo tuttavia non vuol dire essere solidale con le forze politiche dell’opposizione in quanto il moVimento 5 stelle si pone con assoluta trasversalità rispetto a tutti gli schieramenti politici.

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feb
23
2012
1

MoVimentisti a 5 Stelle di Napoli e provincia tutti insieme il 26 Febbraio

Scritto da in: Blog

Domenica 26 Febbraio dopo tanti preparativi ci vedremo a San Giorgio a Cremano presso la Fonderia Righetti, in Villa Bruno Via Cavalli di Bronzo.

 

E’ stato stilato un ordine del giorno che ovviamente è un compromesso fra esigenze diverse, trattare più temi possibili emersi dal sondaggio e farlo in modo che si possa giungere ad un sano e sereno dibattito per poi assumere delle posizioni corali, magari tramite documenti da inviare alla stampa o azioni da intraprendere insieme.

Lo spazio è stato suddiviso in base ai voti dati nel sondaggio, conteggiati al 15 come segnalato, ed alla presenza di relatori che si sono offerti sui temi proposti. Si cercherà di coprire  i seguenti temi:

  • Piano regionale rifiuti
  • Rifiuti tossici e speciali.
  • Inceneritore di Giugliano
  • Crisi dell’agricoltura in Campania.
  • Elezioni amministrative, (interverranno i gruppi che stanno preparando o hanno preparato liste per il MoVimento 5 Stelle in provincia di Napoli)
  • La comunicazione interna ed esterna del MoVimento 5 Stelle
  • Lo scambio di buone pratiche e lo studio dei regolamenti

Verranno trattati anche temi come i roghi tossici,interverrà Angelo Ferrillo della “Terra Dei Fuochi” e le implicazioni dell’inquinamento sulla salute, a tal fine interverra Giampiero Angeli che sta portando avanti una seria battaglia presso il parlamento Europeo.

Credo che volendo lasciare tempo per i dibattiti difficilmente si potrebbe trattare altro in modo organico, comunque l’ampio spazio per gli interventi dovrebbe garantire a tutti la possibilità di integrare, eccepire o proporre istanze. Ovviamente a valle degli interventi programmati nulla vieta di inserire altro, tempo permettendo.

 Sarà importantissimo il cercare di conoscerci, raccogliere i reciproci contatti allargare i propri gruppi grazie ai cittadini che si avvicineranno alle nostre azioni mediante questa riunione, scambiarci idee e progetti. Facciamo rete.

 Invito tutti a diffondere l’evento ora che è nella sua forma definitiva, e invito a farlo fuori dai canali classici di noi movimentisti, dobbiamo crescere e ci sono tanti cittadini che ancora pensano di essere soli contro questa banda di pazzi e criminali.

Aggiungo solo che San Giorgio è bella, i suoi cittadini meravigliosi, il 26 è Domenica, Villa Bruno è una bomboniera ed ha un magnifico giardino che sarà pieno di bella gente, Domenica 26 non è il caso di stare a casa a guardare la TV, meglio portare la famiglia fuori, in un luogo che per tanti versi sarà già il meglio di ciò che vogliamo costruire.

Io ovviamente ci sarò, un movimentista in movimento, ci vediamo Domenica.

Tiziano De Simone.

Fonte:http://www.tizianodesimone.it/2012/02/22/movimentisti-a-5-stelle-di-napoli-e-provincia-tutti-insieme-il-26-febbraio/

Link utili:

Evento FB

Evento MeetUp al quale segnalarsi per l’accredito.

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feb
21
2012
5

Solo contro tutti segna 2 GOL ma la partita non è ancora finita, moVimento 5 stelle Napoli

Quanto posso riuscire ad incidere nella politica locale, ce la farò, non ce la farò, siamo pochi, siamo a Napoli figurati….ma se ne sale uno solo che potrà mai fare?

Tutte domande che normalmente ci siamo posti e continuiamo a porci tutti, è dura psicologicamente venirne fuori, c’è un senso di insicurezza enorme nella maggior parte delle persone quando ci si trova di fronte a problemi che ci appaiono insormontabili, come quelle che possono essere le decisioni prese da un amministrazione tipo un Inceneritore, tipo 12 Parcheggi Sotterranei in un solo quartiere.

Questo senso di impotenza ci fa protendere verso la scelta più semplice della rassegnazione e del deporre le armi, per poi pensare vabbè ci penseranno gli altri non posso mica fare tutto io!.

E sino a qui penso di aver reso l’idea di una sensazione un pochetto provata da tutti, anche perchè la ereditiamo dalla famiglia, dai nostri genitori che ci hanno sempre detto : “”ma che lo fai a fare tanto non cambia niente

Ed è questo il primo dei meccanismi che dobbiamo interrompere, a livello mentale in noi stessi, andare contro, se vogliamo una cosa che altri non sono riusciti ad ottenere, fare essenzialmente cose diverse, sopratutto se altri come i nostri genitori non sono riuscite ad ottenerle, vi assicuro è il motivo più valdio e la spinta più forte :)

Sino a qualche anno fa noi del moVimento 5 stelle eravamo dei pazzi a dichiararci contro gli inceneritori, con la nostra Operazione fiato sul collo davamo molto fastidio, spesso ci veniva vietato assistere ai consigli comunali che sono ovviamente pubblici, sembrava anche impossibile smantellare un piano “scellerato” come quello di costruire 12 parcheggi sotterranei in un solo quartiere, collinare per giunta !

Oggi le cose sono molto ma molto cambiate, sino a pochi mesi fa, Dicembre 2011, nel consiglio Municipale del Vomero-Arenella il nostro Consigliere Mariano Peluso portava ancora una volta all’ordine del giorno assieme ad altri consiglieri di opposizione (perchè non siamo ancora maggioranza, ma ancora per poco ;) ) una votazione che chiedeva sostanzialmente al Consiglio tutto di votare in modo compatto contro la costruzione di un parcheggio sotterraneo che minacciava i Giardinetti di via Ruoppolo, oggi detto Parco Mascagna, piccolissimo fazzoletto verde del quartiere ma che è super frequentato da tutti, perchè è l’unico che abbiamo, la Villa Floridiana, ormai è chiusa all’80% da quasi un anno perchè gli alberi potrebbero cadere, e forse finchè non cadono tutti non ce la restituiscono…bahhh.

Oggi 21 Febbraio 2012 con grande piacere apprendiamo la notizia che ben 9 consiglieri di maggioranza, che si erano astenuti o espressi contro la mozione per chiedere il blocco della costruzione del parcheggo hanno divulgato un comunicato stampa dove dichiarano : “…rappresenti un danno per il nostro territorio sotto molteplici aspetti, primo fra tutti la mobilità che, in una delle zone della Municipalità 5 maggiormente congestionate dal traffico veicolare, verrebbe ulteriormente sacrificata”. I firmatari fanno rilevare, inoltre, che “la paventata e contemporanea delocalizzazione dei 200 mercatali di Via De Bustis nei viali adiacenti al Parco Mascagna, unico polmone verde della zona

Sostanzialmente lo definirei un bel GOL da parte del moVimento 5 stelle Napoli, ma anche da parte dei Comitati e delle Associazioni che con noi hanno lottato.

Il secondo GOL è stato più facile e molti ne segneremo ancora, visto che da diverso tempo portiamo avanti la Raccolta degli Oli esausti, un’iniziativa per cercare di sottrarre un forte elemento inquinante dal nostro Mare che è appunto l’olio.

In questi giorni abbiamo appreso che anche il PD si muove finalmente in questa direzione.

La raccolta degli oli esausti è una pratica di raccolta che il Comune di Napoli ancora non ha organizzato a dovere, ma che noi del moVimento 5 stelle portiamo avanti in modo convinto, sia per la questione ambientale ma anche perchè è una fonte di guadagno per i consorzi, che rende conveniente la raccolta in quanto avviene a costo ZERO.

Mi spiace se mi sono dilungato molto in questo articoletto ma l’ho fatto per darti una notizia importante e cioè che possiamo fare molto, moltissimo, fosse anche uno solo del moVimento 5 stelle che entra nel tuo comune o nel tuo municipio, e penso sopratutto alle province ai piccoli comuni attorno a Napoli, le cose che si posso ottenere sono tante, naturalmente dietro c’è bisogno di una bella rete di cittadini attivi ed informati, e poi ricorda che sempre da 1 si deve partire.

Forza MoVimento 5 Stelle :D

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