Napoli 24/03/2012- alcuni cittadini attivisti ( una trentina circa) appartenenti a varie associazioni ambientaliste, come i Commons, e la neonata Associazione l’Eco della Fascia Costiera, si sono recati alla mostra d’oltremare dove si stava svolgendo l‘EnergyMed, Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo
Alla mostra erano presenti molte ditte che esponevano gli ultimi ritrovati tecnologici per una energia alternativa e pulita. Dall’innovativo pannello “termovoltaico”, capace di unire la tecnologia fotovoltaica a quella termica. Alla macchina completamente elettrica. Ma il motivo de contendere era un solo padiglione, una sola ditta… quella dell’a2a.
L’a2a ricordiamo e la ditta che gestisce l’inceneritore di Acerra e non solo, anche altri situati al Nord Italia, la stessa ditta che alcuni comitati ambientalisti di Acerra hanno più volte denunciato il vero e proprio Black-out di notizie su quello che bruciano e sulle loro emissioni, e sul dove vanno le scorie altamente tossiche.
L’a2a, società che ricordiamo approfitta lucrando sui cip6, sottraendolo alle fonti rinnovabili che pure stanno agonizzando in questo periodo di nera congiunta economica, senza i quali la gestione dell’inceneritore sarebbero in negativo.
I comitati una volta entrati, con tanto di tute e mascherine monouso, striscioni e manifesti vari, si sono piazzati davanti al padiglione dell’a2a e con tanto di megafono spiegavamo il motivo della protesta adducendo che l’a2a non aveva nessun requisito “rinnovabile e alternativo” per stare in quella mostra in particolare.
Il tour dei comitati è durato circa una mezz’ora sfilando fra i vari padiglioni con slogan e distribuendo volantini, non possiamo permettere che ancora una volta passi una cattiva informazione solo per alimentare giostre mafiose, dannose per la salute dell’essere umano.
Un appunto infine al Comune di Napoli è a tanto conclamati ambientalisti, che hanno finanche presentato l’evento in particolare al sindaco De Magistris ed il suo vice ed assessore all’ambiente Sodano, che stiano attenti a ditte finte ambientaliste che spacciano l’incenerimento per energia alternativa , perché il popolo è vigile
Gianni Caruso
l’Eco della Fascia Costiera
Napule
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