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apr
28
2011
8

Digestori anaerobici ed Impianti di Compostaggio – dal Piano Rifiuti del MoVimento 5 Stelle Napoli

Compost di qualità

E compost sia!

La Filiera del Compost di Qualità

Una cosiderazione sulla differenza sostanziale tra i due sistemi, i digestori anaerobici e gli impianti di compostaggio, che non è chimica, ma politica, si basa sull’ osservazione di due dati essenziali ed inconfutabili:

Se l’ interesse principale dei digestori è la produzione di biogas (e lo è per l’ anomalia di un mercato drogato dai certificati verdi) non si terrà in debita cura il materiale in ingresso, ma si tenderà a digestare di tutto, anche umido poco pulito, fanghi di lavorazione industriale e altro.

Gli impianti di compostaggio hanno al contrario un unico interesse produrre compot di qualità, diventa quindi determinante ed essenziale l’ attenzione ed il controllo dei prodotti in entrata, il fatto che si tratti umido pulito e di qualità.

Naturalmente il digestato è un buon fertilizzante solo se il materiale digerito contiene basse quantità di sostanze tossiche quali i metalli pesanti per esempio, e “in caso di presenza di sostanze tossiche, in particolare acque degli scarichi industriali”, sono necessari trattamenti tali e talmente costosi che ” i costi di abbattimento dei tossici e i rischi ambientali supererebbero il vantaggio nel produrre biogas”.

Il rischio naturalmente è duplice:
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