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nov
21
2012
2

Arancione, come il tramonto di un’amministrazione

 

E’ il quinto addio di De Magistris tra assessori e tecnici. Con una delibera di revoca si chiude un’altra avventura.

Perché questa giunta taglia dal suo organico personalità di punta del nostro paese, scelte inizialmente dallo stesso sindaco per garantire professionalità all’amministrazione del cambiamento?

Stavolta tocca al Direttore Generale del Comune di Napoli, Silvana Riccio, Prefetto della Repubblica, nominata proprio per la sue competenze in materia di procedure e leggi amministrative.

L’accusa: mancata assunzione a tempo determinato delle 320 maestre necessarie a far partire il tempo pieno nella scuola pubblica.

La motivazione della revoca: “per il venir meno del rapporto fiduciario”.

La risposta della dottoressa Riccio: “non si possono confermare contratti senza copertura finanziaria. È la stessa ragione per cui non abbiamo confermato 55 contratti ai dirigenti e 17 contratti per l’edilizia, tutti necessari. Ma se abbiamo applicato la regola una volta, è valida sempre.

Se anche a tempo determinato le assunzioni devono rientrare in un parametro del patto di stabilità, secondo il quale il rapporto tra spesa corrente e spesa per il personale non deve superare il 50 per cento, altrimenti il rischio è di finire dritti davanti alla Corte dei Conti.

Capisco bene che il contesto sociale a Napoli è complicato ma io sono un prefetto, le norme sono abituata a rispettarle. È anche per questo che sono stata chiamata qui. Di solito valuto quello che è possibile fare, concilio quando ci si può muovere nel rispetto della legge, non quando c’è impossibilità. La politica, invece, ha dinamiche diverse.

Chiunque firmerà quei contratti sa che sono nulli. Io non voglio ingenerare aspettative che poi verranno disattese”. (dichiarazioni rilasciate a il Mattino di Napoli)

La soluzione proposta dalla dottoressa Riccio: a Torino, Pomigliano, Reggio Emilia, Modena c’è stata la statalizzazione delle sezioni, se lo hanno fatto quei sindaci poteva farlo anche de Magistris. Per me resta un mistero la sfiducia e il perché non siano state prese in considerazione le alternative proposte (dichiarazioni rilasciate a il Mattino di Napoli)

Questo episodio è a valle di un’altra vicenda ugualmente molto grave: la mancata erogazione della refezione scolastica.

Doveva partire come ogni anno ad inizio di ottobre, invece quest’anno è slittata al 19 novembre.

Quasi due mesi di ritardo, costati ai cittadini in termini di ore di permesso dal lavoro e giorni di ferie per i dipendenti, ed in termini economici per tutti i liberi professionisti, costretti ad interrompere le loro attività intorno alle 12,00 per correre a prendere i figli a scuola alle ore 13,00. Due mesi di fuoco nei quali, un’avveduta amministrazione avrebbe evitato di caderci, semplicemente anticipandosi sul problema, nei tempi giusti e con le competenze adeguate, in merito ai bandi e alle nuove tecniche di somministrazione dei pasti come lo scodellamento.

L’Assessore Palmieri al ramo di certo avrà le sue responsabilità. Perché in questo caso non si è intervenuti con la stessa rigidità per poi nascondere le gravi carenza di gestione amministrativa dietro paranoie politiche?

http://www.napolionline.org/2012/11/21/de-magistris-riccio-via-per-le-maestre-precarie-qualcuno-ha-pensato-di-mettermi-contro-i-bambini/

Tanta attenzione e scrupolo nel creare eventi e manifestazioni e altrettanta mediocrità nell’amministrare una città che meriterebbe cure basilari: manutenzione strade, rifacimento fognario principale, cura del verde, viabilità, welfare, politiche serie per il rilancio del lavoro attraverso la green economy.

Che fine hanno fatto le promesse fatte in campagna elettorale?

Ora, l’arancione che i napoletani vogliono vedere è quello del tramonto di questa deludente amministrazione.

 

 

 

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ott
09
2012
9

Pulizia delle Caditoie e la crisi del Comune di Napoli

 

Caditoia

 

Commissione Ambiente 9/10/2012
O.d.g.: Pulizia Caditoie

Invitato il Geometra Giovanni Tascino responsabile servizio fognature della V Municipialità di Napoli.

Gli si chiedeva di inserire il suo programma di pulizia delle caditoie in un piano più ampio. Cioè di coordinarsi con una programmazione di pulizia stradale, con la spazzatrice, in collaborazione con il corpo dei vigili che avrebbero fatto rimuovere le auto dai marciapiedi interessati.

Risposta: Mancano pale, vestiario, guanti, pile e scarpe antinfortunistica, il Porter è da rottamare.
Ho 5 operai di cui 2 non addetti ai lavori fisici.

La Commissione chiede: Perchè non ha fatto richiesta del materiale mancante e di trasferire in mansioni più adatte i due operai?

Risposta: Ogni anno ne faccio richiesta, ma non mi rispondono nemmeno. Pensi che tempo fa ho comprato, a mie spese, le ruote del Porter, che ancora funzionava, per poter operare sul territorio. Le ruote erano talmente vecchie che non volevo mettere a rischio la sicurezza degli operai. In passato per un mancato nostro intervento un cittadino di via Sant’Ignazio de Loyola è deceduto affogando nel suo appartamento a causa dell’invasione delle acque meteoriche che cadevano dai Camaldoli…il senso di colpa è stato grande. Da quel giorno quando ci chiamano per un’ emergenza, anche se non abbiamo i mezzi comunali, ci muoviamo con i nostri e nel caso in cui il mezzo ci sia, ed è senza carburante, la benzina la mettiamo noi dipendenti.

Infine si dichiara apertissimo a collaborare con il nostro programma di pulizia generale del territorio.

Ma era il caso, con questo dissesto di risorse comunali dar luogo ad una politica degli eventi e spendere soldi in feste e tornei, piuttosto che cominciare a lavorare bene sui mezzi e sugli uomini del Comune per effettuare al meglio ed in sicurezza il loro lavoro?

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lug
11
2012
0

Parcheggi privati in via A. Falcone antiracket?!? No immobili dei Camorristi!!!


sezione del parcheggio di via aniello falcone

 

 

 

 

 

Dall’articolo http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=207364&sez=NAPOLI leggo che il parcheggio di via Aniello Falcone, che rientra tra i P.U.A  (piani urbanistici attuativi) del Comune di Napoli (vedi link)  , è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza e cita: “Parcheggio antiracket al Vomero. A Napoli sigilli al cantiere di un parcheggio a via Aniello Falcone, inaugurato di recente. Come una beffa all’ingresso torreggia il cartello «patto antiracket», siglato anche dal simbolo dei carabinieri.”

Il 26 ottobre 2011 l’Assessore all’urbanistica De Falco del Comune di Napoli presenta, in un Consiglio della V Municipalità (video), il programma dei P.U.A del territorio Vomero-Arenella. In quell’occasione pongo l’attenzione sulla negoziazione pubblico – privato. Faccio notare che la trattativa era eccessivamente spinta verso il privato: un parchetto per i bambini ed un campo da tennis (solo in orario scolastico) gestito dal Comune in cambio di 100 box auto privati. Consigliai all’Assessore di procurarsi un bravo negoziatore comunale, visto gli scarsi risultati ottenuti dalle trattative di quest’ultimo. Il cantiere antiraket fu anche inaugurato da Adriano Panatta (video).

Ma non finisce qui. Si scopre che dietro l’imprenditore Angelo Simeoli ci siano i clan Nuvoletta, Polverino, i Casalesi. Tanti gli immobili sequestrati e molte  società e presta nomi coinvolti. Nel dettaglio con i nomi di tutte le aziende e gli immobili sotto sigilli:  http://www.teleclubitalia.it/articolo.asp?id=7613

Una curiosità mi resta: ma chi sarà mai il negoziatore del Comune di Napoli?

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lug
10
2012
3

2 Milioni 721 mila 901 € di contributi alle chiese

Parrocchia Santa Caterina A Formiello, piazza E. De Nicola NAPOLI

 

 

La Regione Campania: tagli alla Sanità, blocco dei pagamenti al Terzo settore, 5 inceneritori e 5 impianti di compostaggio ANAEROBICO da realizzare in Campania.

Per il rifacimento del sito web si approvano 2milioni e 800mila € ed infine decreta:

1. di approvare gli esiti delle valutazioni relativamente all’Avviso Pubblico “Riconoscimento, sostegno e valorizzazione delle attività oratoriali ai sensi della deliberazione n. 954 del 21 dicembre 2010 della Giunta Regionale” – approvato con decreto dirigenziale n. 145 del 13/06/2011 – comunicati dal Presidente della Commissione di valutazione con con nota prot. 2063 del 22/02/2012, nonché gli allegati che formano parte integrante e sostanziale
del presente provvedimento, così distinti:
a) Ammessi a contributo (Allegato A);

per un totale di  2.721.905,21 € .  In sintesi un contributo per le chiese.

 

Riporto il link con l’intero documento con la lista di tutte le chiese ammesse al contributo:

http://resources.regione.campania.it/slide/files/Documenti%20la%20regione%20informa/2012/2012%2001/file_12148_GNR.pdf

Ma in tempi di crisi non erano le chiese ad aiutare i bisognosi?

Le chiese, rappresentazione territoriali dello Stato Pontificio, tra i più ricchi del mondo, devono essere sostenute da fondi regionali?

 

dr. Mariano Peluso, Consigliere V Municipalità del Comune di Napoli

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apr
20
2012
1

La raccolta dell’olio mette la Quinta e ti fa vincere anche una bicicletta!

  

“Giovedì è stato un gran giorno, sabato lo sarà ancora di più!”Esulta Mariano Peluso, consigliere della Municipalità Vomero-Arenella di Napoli per il MoVimento Cinque Stelle, in seguito all’approvazione da parte del consiglio municipale della delibera da lui proposta in seno alla III Commissione Consiliare Ambiente, recante ad oggetto la “diffusione della raccolta differenziata dell’olio esausto” nell’ambito della V Municipalità.

Nel consiglio di giovedì 19 aprile 2012, infatti, è stata votata all’unanimità la delibera fatta propria dalla III Commissione Consiliare Ambiente e dalla giunta della municipalità di Vomero-Arenella, proposta da Mariano Peluso che così commenta:

Il MoVimento Cinque Stelle di Napoli da anni lavora per trasformare questo nemico del mare e dei campi in bene per la collettività, nonché guadagno per il comune di Napoli

Il MoVimento 5 Stelle di Napoli, infatti, da svariati anni organizza periodicamente eventi in cui i cittadini sono invitati a consegnare a gestori regolarmente autorizzati il loro olio da cucina esausto, “perché l’olio di frittura non è biodegradabile in tempi brevi se rilasciato nell’ambiente, e se disperso in acqua forma un velo di elevato spessore che impedisce la traspirazione e causa ingenti danni all’ambiente”.

“E l’ennesima iniziativa di questo tipo ci sarà sabato 21 aprile, dalle 10 alle 14.30″, annuncia Peluso, “e questa volta sarà davvero speciale, perché chi ci consegnerà il suo olio potrà vincere una bicicletta”. L’iniziativa si propone così perseguire tre obiettivi: “il primo è quello di continuare la nostra opera di sensibilizzazione sul tema del riciclo e del riuso, il secondo è quello di dare pubblicità alla delibera appena approvata, ed il terzo, ma non meno importante, è quello di trasmettere un messaggio in armonia con l’ambiente a tutto tondo, dando la possibilità ai cittadini di tornare a casa in sella ad una stupenda bicicletta, senza inquinare”, continua Peluso, il quale poi aggiunge che “questa iniziativa è anche un’opportunità per dimostrare che l’olio esausto, che fino ad oggi è stato un costo per l’amministrazione, può in realtà divenire un guadagno con il quale finanziare progetti per la città”. In tal senso, Peluso fa sapere che sono in corso colloqui con l’amministrazione comunale proprio per realizzare quest’ultimo importante passo”.

L’appuntamento è quindi alle 10.00 del 21 aprile in via Scarlatti, presso il gazebo del MoVimento 5 Stelle.

Si allega copia della delibera approvata e locandina dell’evento. Con preghiera di pronta pubblicazione.

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mar
07
2012
0

ePart.it – il Social Network dei Cittadini che Partecipano

  Protocollato il 29/02/2012

 

Per il Comune di Napoli:

Assessore Anna Donati

Assessore Alberto Lucarelli

 

Per V Municipalità:

Al Presidente della I Commissione G.D’Avanzo

Al Presidente della III Commissione A.Iozzi

Al Presidente della V Commissione A.Simeoli

Consigliere per il MoVimento 5 Stelle                                            

Mariano Peluso

 

 

 

ePart™ è un servizio on-line che permette ai cittadini di interagire con la Pubblica Amministrazione segnalando disagi e disservizi presenti nel proprio Comune.

ePart™ è un Social Network innovativo che rende ancora più concreta la collaborazione dei cittadini alla gestione della “cosa pubblica”. Si tratta di una declinazione della ben nota democrazia partecipativa nell’ambito delle soluzioni di e-government 2.0.

Per fare una segnalazione sarà sufficiente utilizzare l’applicazione ePart per Smartphone o collegarsi al sito internet www.epart.it.

Tramite una mappa è possibile localizzare il punto esatto ed effettuare la segnalazione scegliendo la tipologia ed allegando la foto. Sempre dallo stesso portale è poi possibile seguire anche lo stato dei lavori fino alla risoluzione completa del problema.

ePart™ è anche un’applicazione web concepita e sviluppata per i Comuni, per consentire la gestione, lo smistamento ed il monitoraggio delle segnalazioni e delle procedure di intervento sulle segnalazioni dei Cittadini.

 

ePart può essere utilizzata per segnalare diverse tipologie di problemi inerenti la manutenzione urbana, ad esempio:

  • Illuminazione Pubblica – (Lampioni non funzionanti, zone non illuminate)
  • Dissesto Stradale – (Buche, tombini, marciapiedi dissestati)
  • Segnaletica Stradale – (Segnaletica verticale ed orizzontale mancante o non visibile)
  • Decoro Pubblico – (Graffiti su edifici pubblici, affissioni abusive)
  • Arredo Urbano – (Aiuole abbandonate, panchine rotte, lampioni divelti, mancanza/danneggiamento cestini, fontane, dissuasori)
  • Rifiuti e Pulizia – (Rifiuti non raccolti, cassonetti bruciati, problemi con la raccolta differenziata)
  • Ambiente – (Scarichi illegali, rifiuti pericolosi, rifiuti ingombranti abbandonati, smog)
  • Problemi Idrici – (Perdite di acqua potabile, mancanza di acqua)
  • Fognatura – (Fognature rotte, perdite di scarichi fognari)
  • Randagismo – (Animali randagi)
  • Altro – (Altri problemi che non rientrano nelle tipologie precedenti)
  • Barriere Architettoniche – (Scalini, porte strette, pendenze eccessive, spazi ridotti, sentieri di ghiaia o a fondo dissestato, semafori privi di segnalatore acustico)

 

ePart non ha bisogno di essere recepito dal Comune, perché le segnalazioni sono comunque inviate all’URP (oltre ad essere pubblicate sulla pagina Facebook generale ePart e su quella del comune interessato qualora anche il comune aderisca al progetto).

 

Questo è un chiaro esempio di quanto sia indispensabile la partecipazione alla cosa pubblica da parte di ognuno di noi ed il conseguente rapporto fra cittadini ed amministrazione, oltre ad essere un modo per dimostrare che spesso nel voler risolvere le cose è tutta una questione di volontà. Per tanto invitiamo tutti all’utilizzo di questo strumento utile, innovativo ed a costo zero.

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mar
07
2012
0

Wheelmap.org ossia una mappa sicura per le ruote dei diversamente abili

A seguito di molte segnalazioni di persone diversamente abili che chiedono di costruire scivoli per l’accesso ai mezzi con ruote sui marciapiedi, che agevolino la loro autonomia di movimento, suggerisco alla Commissione per le politiche sociali di studiare una forma di diffusione sul territorio dello strumento di servizio wheelmap, particolarmente utile per persone con problemi di mobilità. Ho protoccolato la segnalazione in data 20 febbraio 2012

 

 

Wheelmap è una mappa di luoghi facilmente accessibili ai disabili. Su wheelmap.org si può scoprire se un luogo è praticabile o meno dai mezzi con ruote.  Tutti possono contribuire all’arricchimento della pappa  segnalando i siti accessibili sulla piattaforma web grazie a un qualsiasi smartphone o da casa con il computer.

Tutti i dati di posizione provengono da OpenStreetMap, il più grande user-generated project di mappatura del mondo.

 

 

All’indirizzo http://blog.wheelmap.org/en/about-wheelmap-in-english/ si può vedere come è facile utilizzarlo.

Gli utenti possono consultare il sito per vedere se nei luoghi di loro interesse c’è una reale possibilità di accedervi autonomamente, con la propria sedia a rotelle

Credo che wheelmap  sia un ottimo strumento che potrà contribuire allo sviluppo di una mappatura tematica del nostro territorio e dell’intera città di Napoli .

 

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feb
21
2012
5

Solo contro tutti segna 2 GOL ma la partita non è ancora finita, moVimento 5 stelle Napoli

Quanto posso riuscire ad incidere nella politica locale, ce la farò, non ce la farò, siamo pochi, siamo a Napoli figurati….ma se ne sale uno solo che potrà mai fare?

Tutte domande che normalmente ci siamo posti e continuiamo a porci tutti, è dura psicologicamente venirne fuori, c’è un senso di insicurezza enorme nella maggior parte delle persone quando ci si trova di fronte a problemi che ci appaiono insormontabili, come quelle che possono essere le decisioni prese da un amministrazione tipo un Inceneritore, tipo 12 Parcheggi Sotterranei in un solo quartiere.

Questo senso di impotenza ci fa protendere verso la scelta più semplice della rassegnazione e del deporre le armi, per poi pensare vabbè ci penseranno gli altri non posso mica fare tutto io!.

E sino a qui penso di aver reso l’idea di una sensazione un pochetto provata da tutti, anche perchè la ereditiamo dalla famiglia, dai nostri genitori che ci hanno sempre detto : “”ma che lo fai a fare tanto non cambia niente

Ed è questo il primo dei meccanismi che dobbiamo interrompere, a livello mentale in noi stessi, andare contro, se vogliamo una cosa che altri non sono riusciti ad ottenere, fare essenzialmente cose diverse, sopratutto se altri come i nostri genitori non sono riuscite ad ottenerle, vi assicuro è il motivo più valdio e la spinta più forte :)

Sino a qualche anno fa noi del moVimento 5 stelle eravamo dei pazzi a dichiararci contro gli inceneritori, con la nostra Operazione fiato sul collo davamo molto fastidio, spesso ci veniva vietato assistere ai consigli comunali che sono ovviamente pubblici, sembrava anche impossibile smantellare un piano “scellerato” come quello di costruire 12 parcheggi sotterranei in un solo quartiere, collinare per giunta !

Oggi le cose sono molto ma molto cambiate, sino a pochi mesi fa, Dicembre 2011, nel consiglio Municipale del Vomero-Arenella il nostro Consigliere Mariano Peluso portava ancora una volta all’ordine del giorno assieme ad altri consiglieri di opposizione (perchè non siamo ancora maggioranza, ma ancora per poco ;) ) una votazione che chiedeva sostanzialmente al Consiglio tutto di votare in modo compatto contro la costruzione di un parcheggio sotterraneo che minacciava i Giardinetti di via Ruoppolo, oggi detto Parco Mascagna, piccolissimo fazzoletto verde del quartiere ma che è super frequentato da tutti, perchè è l’unico che abbiamo, la Villa Floridiana, ormai è chiusa all’80% da quasi un anno perchè gli alberi potrebbero cadere, e forse finchè non cadono tutti non ce la restituiscono…bahhh.

Oggi 21 Febbraio 2012 con grande piacere apprendiamo la notizia che ben 9 consiglieri di maggioranza, che si erano astenuti o espressi contro la mozione per chiedere il blocco della costruzione del parcheggo hanno divulgato un comunicato stampa dove dichiarano : “…rappresenti un danno per il nostro territorio sotto molteplici aspetti, primo fra tutti la mobilità che, in una delle zone della Municipalità 5 maggiormente congestionate dal traffico veicolare, verrebbe ulteriormente sacrificata”. I firmatari fanno rilevare, inoltre, che “la paventata e contemporanea delocalizzazione dei 200 mercatali di Via De Bustis nei viali adiacenti al Parco Mascagna, unico polmone verde della zona

Sostanzialmente lo definirei un bel GOL da parte del moVimento 5 stelle Napoli, ma anche da parte dei Comitati e delle Associazioni che con noi hanno lottato.

Il secondo GOL è stato più facile e molti ne segneremo ancora, visto che da diverso tempo portiamo avanti la Raccolta degli Oli esausti, un’iniziativa per cercare di sottrarre un forte elemento inquinante dal nostro Mare che è appunto l’olio.

In questi giorni abbiamo appreso che anche il PD si muove finalmente in questa direzione.

La raccolta degli oli esausti è una pratica di raccolta che il Comune di Napoli ancora non ha organizzato a dovere, ma che noi del moVimento 5 stelle portiamo avanti in modo convinto, sia per la questione ambientale ma anche perchè è una fonte di guadagno per i consorzi, che rende conveniente la raccolta in quanto avviene a costo ZERO.

Mi spiace se mi sono dilungato molto in questo articoletto ma l’ho fatto per darti una notizia importante e cioè che possiamo fare molto, moltissimo, fosse anche uno solo del moVimento 5 stelle che entra nel tuo comune o nel tuo municipio, e penso sopratutto alle province ai piccoli comuni attorno a Napoli, le cose che si posso ottenere sono tante, naturalmente dietro c’è bisogno di una bella rete di cittadini attivi ed informati, e poi ricorda che sempre da 1 si deve partire.

Forza MoVimento 5 Stelle :D

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lug
11
2011
1

Incontro con l’assessore Anna Donati – Parcheggi e Mobilità [Video]

All’incontro erano presenti tanti comitati e associazioni, il video è del cons.munic. Mariano Peluso moVimento 5 stelle Napoli mentre il resoconto è tratto dalla nota su Facebook dell’Arch. Monica Bruno (che ringraziamo)

Per chi non era presente, traccio punti cardine che ha affrontato il neo Ass. Anna Donati in merito ai prossimi e futuri obiettivi dell’assessorato alla Mobilità di Napoli:

  1. Bilancio da poco approvato ha trovato un buco di 140 milioni, in virtù di ciò, purtroppo, non si è potuto far a meno di tagliare. Non si è toccato, però, ciò che riguarda la questione rifiuti, dato l’emergenza, e i servizi sociali, poiché la spesa per la nostra città risulti essere la metà rispetto alle altre.
  2. Si darà una forte accelerazione alle aree pedonali: ZTL e sosta. Nuove aree pedonali e maxi ZTL, nell’immediato controllate da vigili, successivamente saranno apposti varchi telematici.
  3. Per il servizio di trasporto saranno accorpate le aziende in un’unica società: AMN, Metronapoli e Napolipark.
  4. Ci sarà una riduzione dei costi di servizio, duplicazioni inutili e lotta all’evasione.
  5. Controllo e confronto con la Regione in merito metro-linea 2 (sottolineato uno dei punti deboli nella mancanza di tornelli).
  6. Metropolitana linea nuova tratta verso Piazza Garibaldi.
  7. Chiudere cantieri sparsi per la città il cui livello di sopportazione per gli abitanti non è più sostenibile.
  8. Punti di criticità: Piazza Garibaldi.
  9. Tema parcheggi.Al vecchio piano parcheggi, si sa, è subentrato un commissariamento straordinario del piano parcheggi, più recente, che ha stravolto e modificato il quadro originario.

    In merito, saranno sospesi tutti i progetti di parcheggi – tranne quelli già in corso di realizzazione – per poterli analizzare molto accuratamente in ogni loro aspetto peculiare, e poi decidere il da farsi.

    Sicuramente due:

    • De Bustis – Piazza degli Artisti
    • Piazza Vittoria
  10. Pista ciclabile Bagnoli-San Giovanni a Teduccio a luglio l’inaugurazione!!!
  11. Dialogare con ANEA per soluzioni car-sharing e bike-sharing
  12. Presentazione staff dell’Ass. Anna Donati: Arch. Enzo Russo e Dott. Carlo Pino.

All’incontro era presente anche l’Ass. all’Urbanistica De Falco.

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