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apr
29
2013
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C.S Marcia di protesta – sfratto delle scuole Opera salute del fanciullo/Bellaria

 

COMUNICATO STAMPA

Domenica 5 Maggio 2013 alle ore 10:30 – Ingresso Bosco di Capodimonte lato Bellaria Miano, i cittadini e le cittadine del MoVimento 5 Stelle, insieme al comitato di lotta dei genitori e alla cittadinanza attiva, avvieranno una marcia silenziosa di protesta per lo sfratto imposto dalla Sovrintendenza alla Scuola Opera della salute del Fanciullo/ Scuola Bellaria con sede nel Parco di Capodimonte.
La scuola si occupa di circa 140 bambini provenienti da zone a rischio ed offre, oltre alla scuola curricolare in semiconvitto, corsi pomeridiani di attività manuali, atti all’avvio della formazione professionale. La scuola, a cui non è stato rinnovato il contratto, ha ricevuto ingiunzione di sfratto entro il 30/06/2013 e l’ordine di abbattimento.

Dopo la marcia ci sarà una festa dove sarà possibile assaggiare la pizza fatta dai bambini.

La cittadinanza, le associazioni e la stampa sono invitate a partecipare.

 

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mar
25
2013
2

C.S. Sulla vendita dei suoli ex Italsider e Città della Scienza

COMUNICATO STAMPA

Il 22 Aprile andranno di nuovo all’asta i suoli dell’area ex Italsider, con condizioni rese ulteriormente vantaggiose per gli acquirenti, ribasso complessivo di 15 milioni di euro ed incremento percentuale delle volumetrie dedicate ad uso residenziale.

Il MoVimento 5 Stelle Decima Municipalità ribadisce la sua ferma opposizione alla vendita dei suoli e sottolinea come il rogo di Città della Scienza debba spingere ad una seria e sana riflessione sul futuro che vogliamo per l’area di Bagnoli.

Siamo fermamente convinti che Città della Scienza vada ricostruita, e debba svolgere pienamente la funzione pedagogica, culturale e divulgativa che i cittadini desiderano e che in precedenza era solo lo specchietto per le  allodole di una gestione che riteniamo non decorosa, come i risultati, anche economici, dimostrano.

Ricostruire Città della Scienza quindi, ma non nel sito attuale, e soprattutto, visto che comunque crediamo vada ricostruita nella Decima Municipalità, a valle di una bonifica dei suoli, se si deciderà di ricostruirla nell’area ex Italsider.

 

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feb
15
2013
1

Napoli Est incontra i Candidati

COMUNICATO STAMPA

Anche a Napoli Est partono i preparativi per l’incontro pubblico con i candidati del Movimento 5 Stelle alla Camera e al Senato della Repubblica.

Gli attivisti, insieme a tutti gli amici di altre municipalità e Comuni limitrofi, danno appuntamento ai cittadini per il giorno 17 febbraio, dalle ore 10:30 alle ore 12:30 presso il Parco Troisi di San Giovanni (Viale 2 Giugno). Durante l’evento i cittadini potranno fare domande ai candidati che interverranno e raccontare le esperienze del loro vissuto quotidiano. Un confronto tanto più importante in quanto l’area Est di Napoli, da sempre martoriata, aspetta l’occasione del riscatto sociale proprio attraverso il risveglio delle coscienze e delle speranze.

Saranno presenti i candidati alla Camera, Luigi GalloMarco Sacco, attivista proprio della VI Municipalità, Ernesto Parisi, e il candidato al Senato, Giuseppe Capurso, con la presenza anche di Danilo Roberto Cascone, consigliere a 5 stelle del Comune di san Giorgio a Cremano.

Quest’incontro – ritrovo con i cittadini, in pieno spirito movimentista, sarà allietato dalla musica dell’attivista Mimmo Rossella.

La stampa è invitata ad accreditasi prima dell’incontro.

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gen
20
2013
1

Conferenza Stampa di presentazione Lista MoVimento 5 Stelle Campania [Video]

Ecco il video integrale della presentazione dei candidati del moVimento 5 stelle, avvenuta il 19 Gennaio 2013 in Galleria Principe di Napoli.


Beppe Grillo sarà a Napoli Martedì 22 Gennaio 2013 in Galleria Principe di Napoli (di fronte al Museo Nazionale), l’evento inizierà dalle 19.30 l’arrivo di Grillo è previsto per le 21.00

Qui trovi alcune foto su Facebook

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ago
03
2012
2

Trivellazioni profonde a Bagnoli

Lettera aperta

 

Alla c/a del Sig. Sindaco del Comune di Napoli

Luigi de Magistris

e p.c. al Sig. Presidente della Regione Campania

Stefano Caldoro

al Sig. Sindaco del Comune di Pozzuoli

Vincenzo Figliolia

 

 

OGGETTO: Trivellazioni profonde a Bagnoli

 

Il MoVimento 5 Stelle di Napoli, appellandosi alla Sua affermazione di essere il Sindaco di tutti i cittadini, si fa portavoce proprio di quei cittadini che nutrono serie perplessità su quanto in oggetto.

Stiamo difatti parlando di preoccupazioni serie, reali, senza interessi di parte, senza fini di visibilità mediatica o politica, ma che necessitano di risposte precise ed inconfutabili da parte proprio del Sindaco, in quanto primo responsabile locale di Protezione Civile.

Mettiamo anche da parte la prima trivellazione “esplorativa”, che ormai è già al termine e che potrebbe realmente essere utile al miglioramento del sistema di monitoraggio della sismicità e dell’attività vulcanica dei Campi Flegrei, anche se, dobbiamo dirlo, questa attività è stata avviata senza che per i cittadini dell’area interessata fosse disponibile un Piano di Evacuazione già pronto e collaudato (ricordiamo a tal proposito l’evento accaduto a Fiumicino nel 2007, dove una trivellazione non profonda causò la perforazione di una sacca di CO2 con seri problemi per chi risiedeva nelle immediate vicinanza – Sul sito dell’Università di Roma 3 è consultabile la relazione del professor Franco Barberi sull’episodio).

Ma adesso è il caso di fermarsi e riflettere metodologicamente sui seguenti punti:

1) E’ indiscutibile che la comunità scientifica resta divisa sul tema della pericolosità di trivellazioni profonde nella caldera dei Campi Flegrei e tale contrasto ormai è di dominio pubblico. La mancanza di una certezza scientifica, che permetterebbe, qualora esistesse, di escludere  ragionevolmente la presenza di rischi nel campo della salute umana, animale ed ambientale, rende a nostro avviso indispensabile l’applicazione del “Principio di precauzione”, principio adottato dall’Unione Europea.

2) Si è molto parlato della probabilità che si verifichi un evento drammatico, ma bisogna piuttosto parlare di concetto di Rischio, inteso come combinazione di probabilità e di gravità di possibili lesioni o danni alla salute. In sintesi, nella valutazione degli scenari evolutivi possibili di un territorio, quali l’analisi di problematiche di carattere ambientale, il rischio è funzione della pericolosità dell’evento, della vulnerabilità nel sopportare gli effetti legati al fenomeno pericoloso e del valore che l’elemento esposto al pericolo assume in termini di vite umane, economici, artistici, culturali o altro.

3) Nonostante gli sforzi compiuti recentemente per rimediare all’assenza di un Piano di Emergenza Comunale, assenza inspiegabile ed assurda date le caratteristiche geofisiche dell’area flegrea, dobbiamo ancora constatare la mancanza di concrete procedure attuative. Procedure relative ad eventuali misure da intraprendere, punti di ritrovo, vie di fuga, pianificazione itinerari e destinazioni, nel caso di necessità di evacuazione. Ormai sono anni che attendiamo che proprio l’INGV fornisca quanto istituzionalmente dovuto, al fine della redazione di tale Piano e non è più possibile continuare passivamente in tale attesa.

4) Lo stato di conservazione degli edifici della zona è del tutto inadatto ad un territorio a rischio sismico e vulcanico. Dai dati del censimento 2001, si rileva che nella sola Bagnoli (ma nella “Zona A” individuata durante l’ultima crisi bradisismica, rientrano le Municipalità IX e X per intero) ci sarebbero ben 400 edifici da sottoporre a verifiche statiche.

5) La destinazione dell’area interessata alla trivellazione è quella di Parco Urbano. Tale destinazione non è stata a tutt’oggi variata da nessuna delibera consiliare, né da altro provvedimento, né soprattutto in seguito a preliminare confronto con la cittadinanza. D’altronde una qualunque installazione impiantistica tenderebbe a far diminuire la valutazione dei suoli circostanti, messi o da mettere in vendita, eventualità che porterebbe un forte danno economico alla Bagnolifutura S.p.A. La stessa area inoltre è ancora in attesa di completamento dei lavori di bonifica ambientale, bonifica prioritaria e propedeutica a qulsiasi tipo di insediamento antropico.

6) La Legge n. 99 del 23 luglio 2009, al comma 40, sancisce che i pozzi di ricerca fino a 400 metri di profondità vanno autorizzati dalla Regione, secondo quanto previsto dal R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775. Oltre tale profondità va implementata tutta la Procedura autorizzativa prevista nel caso di trivellazioni profonde. In realtà, la cittadinanza non è stata messa a conoscenza nemmeno dell’autorizzazione da parte della Regione Campania.

Ciò premesso, sono per noi ovvie e ineludibili, le seguenti richieste:

a) Blocco a tempo indeterminato del CFDDP nell’area di proprietà della Bagnolifutura S.p.A.

b) Accelerazione nella formalizzazione di un Piano di Emergenza Comunale, completo in tutti i dettagli

c) Avvio immediato di un progetto per la determinazione degli edifici da sottoporre a ristrutturazione statica e successivo avvio di un “Project Financing”, utile all’effettuazione di tali ristrutturazioni per le Municipalità IX e X.

d) Rispetto del P.U.A. di Bagnoli e di tutte le normative urbanistiche vigenti. Le variazioni a tali normative devono seguire il normale iter procedurale.

e) Rispetto di tutte le procedure autorizzative previste dalla legislazione corrente. Non bastano certamente semplici autorizzazioni di accesso ai suoli o banali licenze edilizie.

Teniamo comunque a precisare che, come MoVimento 5 Stelle, non siamo affatto contrari, né alla ricerca scientifica, né allo sfruttamento geotermico, anzi siamo favorevoli ad entrambi.

La ricerca è fondamentale per l’economia della città e del Paese e va ovviamente incentivata, ma senza travalicare i limiti del Rischio ammissibile e sempre tenendo presente l’interesse generale e la salvaguardia dell’uomo e dell’ambiante.

L’energia geotermica inoltre, essendo una fonte alternativa e rinnovabile, è sicuramente una delle risorse da sfruttare per i nostri fabbisogni energetici, ma la logica dei grossi impianti è da abbandonare del tutto, perché ormai sorpassata da quella di piccoli impianti distribuiti sul territorio e connessi in rete a delle “smart grid”. Bisogna quindi puntare allo sfruttamento di impianti a bassa e media entalpia, magari utilizzando pozzi naturali, già esistenti in tutta la zona flegrea.

Chiediamo inoltre che, al fine di rendere reale la tanto promessa ed auspicata “Democrazia Partecipata” e la trasparenza delle attività dell’Amministrazione comunale, ci siano incontri costanti con la cittadinanza e comunicazioni continue sull’evolversi dell’attività in oggetto.

Da parte nostra ci aspettiamo le dovute risposte e pertanto Le chiediamo formalmente un incontro / confronto da Lei organizzato.

In attesa di un Suo riscontro, Le porgiamo distinti saluti.

 

Napoli, 2 agosto 2012

MoVimento 5 Stelle – Napoli

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giu
21
2012
3

Incontro di benvenuto nel MoVimento

Venerdì 22 giugno 2012 – ore 18:00

Piazza Quattro Giornate, NAPOLI (vedi mappa)

Una riunione per accogliere tutte le persone che si stanno avvicinando in questi ultimi tempi, per spiegare chi siamo e come ci muoviamo.

Per rendere il piu’ possibile visibile i principi che animano il Movimento cinque Stelle , chi si avvicina al movimento avra’ occasione di conoscere le idee che lo rendono rivoluzionario e diverso da ogni tipo di partito o simili, e che mira ad abbattere la politica fatta con la blindatura della casta( fare politica senza soldi, senza sede, senza carriera, cittadini di passaggio prestati alla politica).

Una riunione all’aperto e aperta a tutti

 

Conferma la tua presenza sul Meetup

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giu
12
2012
0

No alle trivellazioni ai Campi Flegrei, Si ad un piano di controllo antisismico degli edifici

La caldera dei Campi Flegrei

COMUNICATO STAMPA

NAPOLI – 12 Giugno 2012 – Dopo un’ attenta analisi sul progetto “CFDDP” (Campi Flegrei Deep Drilling Project); il MoVimento 5 Stelle Napoli valutati benefici e rischi relativi ad una perforazione profonda nelle aree ex Italsider (CFDDP) si dichiara fortemente contrario ad una perforazione fatta secondo le modalità in progetto ed in un area così densamente abitata. Ciò non vuole andare contro la ricerca, ma essendo ormai acclarato che vi sono rischi sia per l’ambiente che per i cittadini, ed in base al semplice principio di precauzione, ci sembra assolutamente insensato il voler procedere, soprattutto in virtù dell’utilizzo che si ipotizza per il futuro dell’area.

Notiamo inoltre che l’ ipotesi CFDDP in contemporanea all’ annuncio di un digestore anaerobico nella stessa area porterà ad un abbattimento del valore dei suoli che attualmente vanno all’ asta con un danno economico ingente per la collettività.

Le risorse da stanziare per questo progetto sarebbero, a nostro avviso, più utilmente spese nel realizzare un piano di verifica statica degli edifici, volto a prevenire danni e vittime in caso di futuri possibili eventi sismici, nonche’ nella predisposizione di piani di emergenza ai vari livelli e nella individuazione di idonee vie di fuga.

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mag
26
2012
0

Verbale Riunione Generale del 19 Maggio

 

FOGLIO PRESENZE 1/FOGLIO PRESENZE 2  (per visualizzarli è necessario iscriversi al Meetup Napoli)

VIDEO INTEGRALE DELLA RIUNIONE

 

L’ASSEMBLEA INIZIA ALLE ORE 15:30

Francesco Cacciapuoti dà il via alla riunione, spiegando brevemente ai nuovi il MoVimento 5 Stelle e le iniziative portate avanti in città. Prosegue con l’elencazione dei punti all’Ordine del Giorno.

 

PIANO RIFIUTI

Doriana Sarli spiega di cosa tratta il PRU (Piano Regionale Rifiuti) ed esprime la necessità di uscire con un comunicato stampa in cui si sottolinea la contrarietà del MoVimento 5 Stelle Napoli.

Paola Nugnes annuncia che aprirà un thread sul Meetup in merito per maggiori chiarificazioni sul Piano Regionale Rifiuti approvato dall’ente di Palazzo Santa Lucia.

 

ADESIONE AL REFERENDUM SPIAGGIA PUBBLICA

Massimo (Comitato spiaggia pubblica)spiega nei dettagli il referendum per la spiaggia pubblica a Bagnoli e i quesiti. Nando Pennone esprime perplessità sul referendum e sulle sue modalità. Massimo risponde sul piano tecnico e di metodo del referendum. Salvatore Morra esprime le medesime perplessità di Nando, ponendo l’accento sull’importanza della preventiva bonifica di Bagnoli. Vincenzo risponde a Salvatore e chiede di aderire al comitato promotore. Laura De Vita esprime la volontà di aderire. Fabio Alemagna esprime la volontà di aderire. Ettore Scamarcia pone l’accento sul dispendio di forze ed esprime i motivi per non aderire. Tiziano De Simone è contrario ad un’adesione che sia solo formale e chiede chiarimenti relativamente all’utilizzo del simbolo del MoVimento nei banchetti organizzati dal MoVimento. Ribadisce che piuttosto di spogliarsi del simbolo il movimento possa seguire altre battaglie legate comunque al tema. Massimo afferma che non ci sono problemi per il comitato se ai banchetti organizzati dal 5 stelle ci sono simboli politici. Paola Nugnes dichiara di rimettersi a chi ha affrontato le modalità precedentemente, dichiarandosi contraria all’adesione. Tina Formisani si dice d’accordo ad aderire e propone di estendere una cosa del genere anche al litorale di San Giovanni a Teduccio, soprattutto per impedire la costruzione dei porti turistici. Giuseppe Rondelli afferma che il 5 Stelle può aderire col suo logo. Nando Pennone si dichiara pronto a sottoscrivere come sostenitore, ma non come aderente. Massimo spiega che i certificatori delle firme sono in massima parte giuristi, funzionari e politici. Angelo si dichiara contrario sostenendo che il comitato è un qualcosa di strutturale mentre il MoVimento non ha struttura. Massimo dice che al comitato hanno aderito associazioni e partiti. Mariano Peluso afferma che il MoV 5 Stelle non può esimersi dal partecipare al referendum. Francesco Cacciapuoti ferma la discussione e chiede all’assemblea di votare.

L’ASSEMBLEA APPROVA A MAGGIORANZA L’ADESIONE AL COMITATO PROMOTORE PER LA SPIAGGIA PUBBLICA A BAGNOLI

 

Luigi Di Maio illustra il progetto Wi-Fi libero che i movimentisti di Pomigliano d’Arco stanno organizzando.

 

FORUM DELLE CULTURE

Fabio Alemagna introduce Vincenzo Cavallo, libero professionista che dedica parte del suo tempo alla causa del Forum delle Culture. Vincenzo Cavallo illustra nei dettagli un software in grado di rendere trasparenti al pubblico eventuali sprechi delle amministrazioni pubbliche e chiede venga usato per constatare lo sperpero di fondi pubblici per centinaia di milioni di euro da parte della Regione. Chiede inoltre al 5 Stelle di farsi promotore di un’iniziativa di trasparenza. Laura De Vita afferma che il MoVimento 5 Stelle Napoli non ha forze istituzionali da impiegare per una simile battaglia. Paola Nugnes dichiara l’importanza di un assessorato alla trasparenza per la gestione del denaro pubblico. Vincenzo Cavallo ribadisce i suoi dubbi e afferma come non sia stato fatto nulla dalla società civile per fare pressione sul destino di questi fondi. Vega Colonnese spiega le difficoltà per un eventuale raccolta firme o attività da organizzare per chiedere la trasparenza dei fondi. Consiglia di aprire un thread sul Meetup. Rosaria afferma che si può chiedere alla commissione trasparenza regionale e alla Corte dei Conti il destino di questo denaro. Vincenzo Cavallo insiste sulla mancata organizzazione della spesa di questi fondi, soprattutto riguardo gli eventi che sono stati affidati in maniera clientelare ad associazioni vicine a politici locali. Afferma che l’ammontare del budget è di 500 milioni di euro. Raffaele puntualizza affermando che trattasi al massimo di 200 milioni di euro e non 500, e in ogni caso non ci sarebbe il tempo di spendere tanto denaro nel giro di un anno, cioè entro il 2013, data di inizio del Forum. Fabio Alemagna sottolinea l’importanza di sapere le fonti da cui provengono questi dati. Maurizio Russo propone una metodologia diversa per l’analisi dei fondi. Paola Nugnes chiede di fare pressione per avere trasparenza. Francesco Cacciapuoti propone di aprire un thread sul Meetup per discutere di queste tematiche.

L’ASSEMBLEA RINVIA LA DISCUSSIONE IN MERITO SUL MEETUP

 

CREAZIONE NUOVI GRUPPI DI MUNICIPALITA’

Francesco Cacciapuoti fa un resoconto dei vecchi gruppi già esistenti (I, V, VI e X Municipalità) e quelli che si stanno per creare (III, IV e forse II Municipalità).

 

UFFICIO STAMPA

Francesco Cacciapuoti spiega l’articolazione dell’attuale ufficio stampa napoletano. Vega Colonnese suggerisce di testare la funzionalità del nuovo ufficio. Francesco Cacciapuoti propone che le persone scelte nella riunione per l’ufficio si inseriscano nel thread apposito sul Meetup. Tiziano De Simone spiega le motivazioni che hanno portato alla creazione de gruppo ufficio stampa, la logica di funzionamento e la crescita, nonché le motivazioni per le quali dovrebbe restare esteso alla provincia. Vincenzo Carino chiede se il gruppo stampa agisce autonomamente o pubblica tutto sul Meetup. Tiziano De Simone spiega che l’ufficio stampa del MoVimento risponde ad esigenze diverse di quello di un partito ma condivide la necessità di essere rapido e funzionale.Vega Colonnese sottolinea la difficoltà tecnica di un ufficio stampa esteso anche alla Provincia e propone sia limitato solo alla città di Napoli, come chiesto durante la riunione dell’ufficio stampa. Mariano Peluso afferma l’inutilità del gruppo stampa attuale asserendo la non pubblicazione dei comunicati. Raffaele ribadisce l’importanza di cominciare e si dice fiducioso sui futuri risultati. Vincenzo Carino chiede chiarimenti sui referenti stampa da scegliere per municipalità. Luca Vannettiello afferma l’importanza di avere un canale con l’esterno, non importa l’eventuale pubblicazione. Francesco Cacciapuoti chiede all’assemblea di chiudere la discussione e di organizzare un nuovo incontro tecnico.

L’ASSEMBLEA RINVIA OGNI DECISIONE AL PROSSIMO INCONTRO DELL’UFFICIO STAMPA

 

RESOCONTO DEL CONSIGLIERE MARIANO PELUSO

Mariano Peluso, come di consueto, aggiorna l’assemblea sulle attività portate avanti nel consiglio municipale della V Municipalità (Vomero/Arenella).

 

CASELLE PEC

Vincenzo Carino annuncia la creazione di due nuove caselle Pec e chiede che a gestirle siano i referenti di municipalità. Francesco Cacciapuoti propone che sia un delegato dell’ufficio stampa ad avere la Pec del Movimento Napoli. Ettore Scamarcia propone che siano i diversi gruppi di municipalità a scegliere i propri referenti per la Pec.

 

RIUNIONI ITINERANTI

Francesco Cacciapuoti afferma la possibilità per il MoVimento di riunirsi ogni volta in un luogo differente della città. Tina Formisani propone una sala a Barra e si occupa di prenotarla per la prossima volta.

L’ASSEMBLEA APPROVA DI RIUNIRSI OGNI VOLTA IN UN LUOGO DIVERSO E RINVIA L’ORGANIZZAZIONE DI DATA E GIORNO SUL MEETUP

 

VARIE ED EVENTUALI

Marco Sacco annuncia che il MoVimento 5 Stelle terrà nei prossimi giorni un presidio di protesta sotto il Consiglio Regionale per chiedere l’approvazione del Registro Tumori.

Tiziano De Simone annuncia una biciclettata per il 3 Giugno per far pressione relativamente alla creazione della pista ciclabile annunciata per la primavera (Fiato sul collo), inoltre richiede un cambio di strategia per il MoVimento che potendo contare ora di forze maggiori dovrebbe occuparsi di temi più complessi e sentiti (Ad es Napoli est e criminalità organizzata).

 

L’ASSEMBLEA SI SCIOGLIE ALLE ORE 19:00

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mag
01
2012
1

Se de Magistris approva la raccolta degli oli usati promossa dal 5 Stelle…

…allora perché non darsi una mossa per diffonderla in prima persona su tutto il territorio cittadino? E’ il consigliere del MoVimento 5 Stelle alla Quinta Municipalità Mariano Peluso ad affermarlo su Facebook, rivolgendosi al sindaco con queste parole: “Ora che ne sei a conoscenza, perché non lo suggerisci a tutte le Municipalità? Noi lo stiamo facendo con i nostri moVimentisti, ma le tue vie sono più brevi”. 

L’apprezzamento del sindaco de Magistris si diffonde ieri sera sulla Rete con un tweet sul suo profilo, e si riferisce alla promozione della raccolta degli oli vegetali usati ufficializzata dalla Quinta Municipalità (Vomero/Arenella). L’iniziativa, condivisa dalle istituzioni municipali, è stata ideata e promossa dal MoVimento 5 Stelle Napoli. Gli attivisti del MoVimento hanno  provveduto (e provvedono tuttora) a protocollare richieste in più municipalità per l’attivazione del servizio, completamente gratuito, e a fare pressione sui consigli locali troppo spesso immobili. Anche l’iniziativa di raccolta degli oli promossa alcuni giorni fa dagli organi della Prima Municipalità (Chiaia/Posillipo/San Ferdinando) è stato il frutto di mesi di pressing/confronto con i vertici municipali, come lo dimostrano le nostre discussioni sulla Rete, i gazebo sparsi per la città a raccogliere l’olio e i comunicati stampa emessi nei mesi precedenti.

Riciclare le tonnellate di olio vegetale che vengono utilizzate ogni giorno è una pratica ecologicamente ed economicamente vantaggiosa sia per le imprese sia per gli enti locali. Perché non estenderla il più possibile?

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apr
29
2012
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Presidio sotto la Sepsa contro i tagli al trasporto pubblico

Giovedì 3 Maggio, alle ore 9:00, si terrà un sit-in di protesta fuori ai cancelli della sede legale Sepsa in via Nuova Agnano 9/d contro i tagli alla linea ferroviaria della Cumana e degli autobus. Alla manifestazione, promossa dal blog Freebacoli e dalle altre associazioni sul territorio, sono invitati a partecipare tutti i cittadini interessati ad impedire lo smantellamento di un servizio di trasporto che serve un bacino d’utenza di centinaia di migliaia di abitanti.

Il 27 Aprile scorso la Sepsa ha comunicato agli utenti la riduzione delle corse sulla tratta Montesanto – Torregaveta dai 20 minuti abituali ai 40 minuti, adducendo tale decisione alla mancanza di elettrotreni disponibili e funzionanti. Ai notevoli disagi provocati dal taglio delle corse, si è aggiunta nei giorni scorsi la mobilitazione dei lavoratori della Florida 2000 Srl impiegati nella gestione dei passaggi a livello della Cumana e nella pulizia delle stazioni ferroviarie. I lavoratori della Florida 2000 infatti non percepiscono lo stipendio da ben tre mesi. 

Il motivo di questi tagli è da ravvisare nel dissesto dei bilanci dell‘Eav, società che detiene il controllo di Sepsa e della Circumvesuviana, a sua volta controllata della Regione Campania. L’Eav, che rivendica crediti nei confronti della Regione pari ad oltre 500 milioni di euro, da qualche mese è sottoposta ad un pesante piano di ristrutturazione da parte dell”ente di Palazzo Santa Lucia, con inevitabili ripercussioni sugli utenti e sui lavoratori.

E’ impensabile che migliaia di persone di Napoli e dell’area flegrea, che pagano regolarmente il biglietto, debbano subire un disservizio di proporzioni così ampie, frutto dell’ennesima vergognosa gestione dei fondi pubblici.

QUI L’EVENTO SU FACEBOOK

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