Il 12 ed il 13 giugno si andrà a votare per 4 referendum abrogativi, di cui uno riguardante l’energia nucleare a fissione, ma formarsi una propria idea in merito è per molti un’impresa ardua in quanto costantemente bombardati da informazioni contrastanti, frutto di tattiche FUD (Fear, Uncertainty, Doubt – Paura, Incertezza, Dubbio), che poco spazio lasciano ad un’analisi razionale dei fatti.
Personalmente andrò a votare e voterò Sì, ovvero per l’abrogazione delle norme che rendono possibile la ripresa del business nucleare fissile in Italia, e voglio qui elencare 10 ragioni per farlo, un elenco stilato da Greenpeace che mette un punto fermo alla questione dipanando una volta per tutte il velo sulle falsità propagandate da chi a tutti i costi vuole riportare all’improvviso l’Italia indietro di 25 anni.
Terminata l’elezione del Sindaco e relativo Consiglio Comunale, il progetto del MoVimento Cinque Stelle prosegue. In particolare vi proponiamo un video che, in chiave ironica, ripercorre questi ultimi mesi nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli (Municipalità 10).C’è tanto da fare, a cominciare dalla pubblicizzazione dei quesiti referendari al voto il 12 e 13 Giugno. Saremo presenti con il gazebo in Viale Campi Flegrei (altezza Stazione Cumana di Bagnoli) domenica 5 Giugno, dalle 10 del mattino.
L’appuntamento imminente riguarda la riunione del primo Giugno a Piazzale Tecchio, presso il Bar Cumana (adiacente la Stazione Mostra della Cumana) dalle 18:30 alle 20:30.
Infine, oltre le consuete riunioni settimanali, domenica 19 Giugno ci sarà l’iniziativa “Ripuliamo la spiaggia di Coroglio”. Il punto di ritrovo è Via Coroglio 144, per pulire il litorale bagnolese.
Per maggiori informazioni lasciate un commento oppure andate sul forum del Movimento Campania (http://forum.movimentocampania.it/). Su Facebook siamo presenti come “MoVimentocinquestelle Fuorigrotta Bagnoli”.
Fantastica contestazione ad Andrea Ronchi, il padre in Italia della privatizzazione dell’Acqua e non solo. La frase secondo me più bella che gli viene urlata in questo video è quando un ragazzo gli dice in romanaccio ” Siamo nel 2011, devi usà la Bicicletta, hai capito?” ovviamente si riferisce al fatto che i nostri dipendenti (politici è troppo lusinghiero) camminano scortati e con le auto blu che paghiamo noi, mentre nelle nostre città moriamo di smog. I nostri dipendenti dovrebbero dare l’esempio spostandosi senza inquinare e invece…..
Riprendiamo un post dall’eccellente Ecoblog per iniziare un percorso che illustri i perché del no al nucleare, e perché è giusto votare sì al referedum del 12 e 13 giugno. Questa volta parliamo di scorie radioattive e del problema che pongono per l’umanità intera.
Di Marina Perotta
Into Eternity esce nella sale francesi oggi e dell’evento se ne occupa anche Le Monde, il che di per sé è già una gran notizia. Eh si! Perché Into Eternity non è una mega produzione degli Studios, ma l’artigianale docufilm di un regista danese Michael Madsen (omonimo dell’attore che piace a Quentin Tarantino) che racconta del progetto finlandese di Onkalo che vuol dire caverna: ossia l’interramento di scorie nucleari pericolose per oltre 100.000 mila anni in tunnel di granito fino a 500 metri di profondità.
Il docufilm a tratti presenta humor gelido. Se sopra la zona scelta per diventare ventre che accoglierà le scorie nucleari si notano alberi, cervi e il paesaggio tipico della Finlandia, di contro sotto si scopre una sorta di Inferno dantesco, con caverne e gironi che accoglieranno le scorie nucelari. Gli scienziati finlandesi, danesi, svedesi, interpellati parlano un ottimo inglese e si dicono tutti seriamente preoccupati per le sorti dell’umanità a causa del pericolo delle scorie nucleari che sta diventando sempre più ampio e sempre più ingestibile.
Qualcuno arriva a ipotizzare di lanciare una navicella carica di scorie verso il sole (ma Icaro non ha insegnato proprio nulla?). Comunque, per ora il filme esce nelle sale francesi ripescato dopo l’incidente nucleare di Fukushima Daiichi, sia chiaro. La pellicola infatti è già uscita negli Usa nel 2010. Ma da noi in Italia, ci arriverà mai?
Dopo il salto il video di presentazione di Posiva, la società che ne gestisce i lavori.
E’ fondamentale oggi più di ieri sostenere la campagna referendaria per l’Acqua Pubblica. Dopo la finta decisione del Governo di ritirare il folle piano Nucleare è necessario ancor di più sostenere il referendum ed informare quante più persone possibile. L’ acqua è vita e per il moVimento è anche una delle cinque stelle, forse la più importante.