Mobilità sostenibile nel centro storico

Anche per la Mobilità sostenibile, al Comune di Napoli, scatta l’ora X.

Il nuovo Assessore alla mobilità, Anna Donati, conferma le aspettative di chi vedeva nelle sue pregresse esperienze, il presupposto per avviare una riorganizzazione sostanziale, anche se per ora a costo zero, dei problemi legati al trasporto nella nostra città.

La prima  proposta presentata alla cittadinanza riguarda in particolare una nuova ZTL al centro storico, che dovrebbe partire il prossimo ottobre, oltre una serie di altri interventi a Piazza Garibaldi, Borgo Marinaro e Via Caracciolo. Ma quì non vogliamo entrare nel dettaglio del provvedimento, che tra l’altro trovate ben riassunto nel servizio di Napoli Urban Blog sull’Incontro con l’Assessore alla Mobilità, a cui si aggiungono anche le nostre impressioni a caldo, ma volevamo cogliere l’invito dell’Assessore stesso a fornire osservazioni, suggerimenti, ulteriori spunti.

Come già accennato nelle domande susseguite alla presentazione della proposta, il MoVimento 5 stelle infatti rilancia con una serie di ulteriori richieste:

1) Istituzione di un minibus elettrico che effettui un percorso interno alla nuova ZTL (ma quì ci è già stato risposto che l’ANM non possiede tali mezzi, nè ha fondi per ulteriori acquisti – torneremo alla carica nei prossimi mesi appena si aprirà qualche spiraglio…).

2) Maggiore “coraggio” nell’affrontare la tematica della pedonalizzazione del lungomare. Il provvedimento che vedremo all’opera in agosto, riguarderà solo le ore serali e notturne e la domenica e sarà ancora limitato al tratto nelle immediate vicinanza della Rotonda Diaz.

Si poteva fare di più, passando direttamente alla giornata intera e prolungando l’area interessata almeno fino all’imbarcadero degli aliscafi, semplicemente invertendo il senso di marcia di Viale Gramsci. Noi ad esempio pensiamo che sia addirittura possibile pensare di lasciare solo le due direttrici a scorrimento veloce e di rendere ZTL l’area da esse circoscritta.

3) Realizzazione di un reale Nodo di interscambio a Montesanto, tra le stazioni della Linea 2, della SEPSA, della funicolare, fino ad arrivare nel cuore del centro storico, a Piazza del Gesù e congiungendosi anche con la Linea 1 a Piazza Dante.

Bisogna infatti evidenziare l’estensione della ZTL, che è solo circondata dalle fermate delle linee metropolitane, mentre sarebbe opportuno prevedere un percorso coperto e semi-automatizzato per tutti i cittadini che hanno difficoltà ad effettuare lunghi percorsi a piedi, specie in condizioni climatiche avverse.

D’altronde si tratterebbe solo di qualche scala mobile e al limite qualche tappeto mobile, per una lunghezza complessiva di circa 600m ed un dislivello di 18 metri.

Connettersi poi direttamente alla fermata della Linea 1 di Piazza Dante, eviterebbe poi di inventarsi altre uscite secondarie, già progettate, che a questo punto risulterebbero superflue.

Certo, solita cantilena: non ci sono fondi.

E’ innegabile però il flusso di viaggiatori che utilizzano le fermate di Montesanto per recarsi al centro e sarebbe innegabile il vantaggio che trarrebbero da una simile opera.

4) Realizzazione di parcheggi per biciclette, utilizzando rastrelliere già in possesso del Comune, con annesso Centro per il “bike-sharing”, possibilmente proprio a Piazza del Gesù.

E questo sarebbe solo il primo di una serie di “bike-center” da allocare in tutta la città, nelle vicinanze dei principali Nodi di interscambio e in prossimità di piste ciclabili.

 

Ma siamo solo all’inizio. La partecipazione democratica della cittadinanza, e quindi anche del Movimento, caldeggiata dall’Assessore Lucarelli, sarà istituzionalizzata anche per l’Assessorato alla Mobilità e noi ovviamente non ci lasceremo sfuggire l’occasione di incidere in scelte che vanno ad impattare pesantemente nella nostra realtà quotidiana.

 

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