Tsunami Tour: folla alla galleria Principe di Napoli

COMUNICATO STAMPA

Napoli 23 Gennaio 2013 – Dopo la splendida serata del 22 alla Galleria Principe di Napoli per la tappa napoletana dello “Tsunami Tour” di Beppe Grillo, il MoVimento 5 Stelle ringrazia tutti i partecipanti, e le forze dell’ordine che con il loro lavoro preciso e discreto hanno garantito un sereno svolgimento della manifestazione.
Centinaia di persone hanno esposto striscioni, bandiere, felpe per esprimere forte sostegno al MoVimento, evidenziando anche punti specifici e la richiesta di appoggio a lotte e vertenze in atto sul suolo regionale, come nel caso dei lavoratori della Irisbus di Marcianise.
Dopo gli interventi di molti candidati, con una forte rappresentanza femminile sia per la Camera che per il Senato, una folla entusiasta ha accolto Beppe dopo le varie tappe nella regione, che ha anzitutto chiarito, dopo le polemiche strumentali degli ultimi giorni, lo spirito totalmente antifascista del MoVimento.
Beppe ha coinvolto i partecipanti sulle tematiche che da anni il Movimento porta avanti e ha detto senza mezzi termini che noi facciamo le cose, non le promettiamo. “Con queste percentuali – ha detto Grillo – dovremmo ricevere 100 milioni di rimborsi elettorali, ma non li prenderemo…..e sfido tutti gli altri a farlo”.
La serata, riscaldata da due band, anche se piovosa, ha emozionato il folto pubblico presente, trattenutosi fino a tardi nella magnifica ma negletta Galleria Principe di Napoli, uno dei tesori del nostro territorio che languono non valorizzati da una politica inconcludente.
A chiusura della manifestazione Roberto Fico, capolista di Campania 1, ha ringraziato tutti gli attivisti campani intervenuti, invitando i nuovi simpatizzanti a farsi avanti, per dare un contributo alla rivoluzione culturale in corso.

7 commenti su “Tsunami Tour: folla alla galleria Principe di Napoli

  1. Era importante, dopo le polemiche da compagna elettorale, che si chiarissero certi aspetti, scrivevamo l’11 gennaio 2013 sul meet up di Napoli (http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/10#91539962): “CasaPound è parte integrante del variegato scenario neofascista italiano, pare che purtroppo ci siano ancora molti in giro a non averlo ancora capito. Non è accettabile, né serio avere un atteggiamento pilatesco nei confronti di certe questioni, non ci si può lavare le mani dicendo: ‘decida la magistratura se sono legali o meno’; certo, non sarebbe male se la magistratura si muovesse, ma possiamo certo limitarci ad attendere che la magistratura si muova e non ha senso utilizzare questo argomento per accreditare posizioni politiche costituzionalmente improponibili.”

    Pare che a Napoli la magistratura si stia finalmente muovendo: http://www.fanpage.it/arresti-casapound-napoli-florino/ ma noi non possiamo continuare a pensare che l’unica forma di giustizia dipenda dalla magistratura di questo stato, dobbiamo anche noi contribuire, sul piano sociale e politico, conseguentemente antifascista, a contribuire in questo senso.

    Ben venga, inoltre, l’invito dello stesso Beppe Grillo, a segnalare eventuali elementi e profumi di (merda) fascista: “Se c’è qualcosa che richiama al fascismo nel programma avvertitemi”, ha affermato più di una volta, durante lo tzunami tour. Lo prendiamo come invito a tenere alta la vigilanza rivoluzionaria ed antifascista.

    Forse nel programma questo pericolo non si evince, ma come si evince in questo link: http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/20#91884522 più volte appaiono sul sito di beppegrillo.it scritti di tale Benetazzo, un “economista” che non disdegna di farsi fotografare sorridente con personaggi razzisti e fascisti dichiarati del calibro di Fiore o quel Borghezio.

    E’ importante approfittare di questo frangente per mettere in luce alcune questioni da chiarire, ma prima ancora da far conoscere. Notizie da verificare ed è altrettanto importante capire i diretti interessati cosa hanno da dire a tal proposito:

    31/03/2011. Bolzano, Claudio Vedovelli, consigliere 5 stelle, abbandona l’aula consiliare in segno di protesta, insieme ai rappresentanti delle destre, in seguito al rifiuto di iscrivere CasaPound nell’albo delle ‘associazioni culturali’: «escludere un gruppo di ragazzi che non solo hanno le carte in regola ma anche , fino ad ora, organizzato serate su temi diversi e interessanti, senza segni di apologia, solo perché si ritiene siano in contatto con gruppi neo o nuovi fascisti, ci pare sbagliato oltreché rischioso.»

    06/02/2012. Rimini, i rappresentanti del M5S in Consiglio comunale si astengono insieme ai repubblichini del PDL, contro la mozione che nega la concessione della piazza ai fascisti di Forza Nuova. Straordinaria la motivazione: “Probabilmente dovrebbero essere dichiarati illegali, ma non spettano alla politica le forzature”. Nella manifestazione è previsto il pubblico rogo del libro “Piccolo Uovo”, opera di Francesca Pardi, illustrata da Altan, dove si osa parlare di coppie gay.

    29/04/2012. Arese (MI), Laura Antimiani, candidata 5 stelle al Comune, reputa “discriminante” l’introduzione di un registro delle coppie di fatto.

    06/02/2012. Legnano (MI), Daniele Berti, candidato 5 stelle al Comune, trova che la mancata integrazione dei rom sia essenzialmente un problema genetico insito nel loro DNA. (!?!?!)

    Sintomatico di una certa confusione, evidentemente, se certe organizzazioni dovrebbero essere considerate illegali, è un problema della sola magistratura o è anche una questione schiettamente politica?

    E’ possibile o anche accettabile che qualcuno parli ancora di DNA quando ci si riferisce ai Rom?

    E’ possibile partecipare ai Gay Pride da una parte e poi sentire qualcuno che come rappresentante del M5S esprime dichiarazioni sessiste e contro i diversi orientamenti sessuali?

    Possono certe dichiarazioni, al limite dell’idiozia, rappresentare degnamente il M5S? Ci auguriamo di no. Inoltre, sono profondamente convinto, che se si è agito con mano ferma nei confronti di coloro che sono stati esplusi dal M5S per volontà del lider politico, ancora più duramente si dovrebbe agire contro questi elementi – se dovessero essere confermati – di razzismo intollerabile, che in campagna elettorale, sono e saranno sempre di più utilizzati contro il M5S.

      1. Qui il commento:
        Era importante, dopo le polemiche da compagna elettorale, che si chiarissero certi aspetti, scrivevamo l’11 gennaio 2013 sul meet up di Napoli (http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/10#91539962): “CasaPound è parte integrante del variegato scenario neofascista italiano, pare che purtroppo ci siano ancora molti in giro a non averlo ancora capito. Non è accettabile, né serio avere un atteggiamento pilatesco nei confronti di certe questioni, non ci si può lavare le mani dicendo: ‘decida la magistratura se sono legali o meno’; certo, non sarebbe male se la magistratura si muovesse, ma non possiamo certo limitarci ad attendere che la magistratura si muova e non ha senso utilizzare questo argomento per accreditare posizioni politiche costituzionalmente improponibili.”

        Pare che a Napoli la magistratura si stia finalmente muovendo: http://www.fanpage.it/arresti-casapound-napoli-florino/ ma noi non possiamo continuare a pensare che l’unica forma di giustizia dipenda dalla magistratura di questo stato, dobbiamo anche noi contribuire, sul piano sociale e politico, conseguentemente antifascista, a contribuire in questo senso.

        Ben venga, inoltre, l’invito dello stesso Beppe Grillo, a segnalare eventuali elementi e profumi di (merda) fascista: “Se c’è qualcosa che richiama al fascismo nel programma avvertitemi”, ha affermato più di una volta, durante lo tzunami tour. Lo prendiamo come invito a tenere alta la vigilanza rivoluzionaria ed antifascista.

        Forse nel programma questo pericolo non si evince, ma come si evince in questo link: http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/20#91884522 più volte appaiono sul sito di beppegrillo.it scritti di tale Benetazzo, un “economista” che non disdegna di farsi fotografare sorridente con personaggi razzisti e fascisti dichiarati del calibro di Fiore o del famigerato Borghezio.

        E’ importante approfittare di questo frangente per mettere in luce alcune questioni da chiarire, ma prima ancora da far conoscere. Notizie da verificare ed è altrettanto importante capire i diretti interessati cosa hanno da dire a tal proposito:

        31/03/2011. Bolzano, Claudio Vedovelli, consigliere 5 stelle, abbandona l’aula consiliare in segno di protesta, insieme ai rappresentanti delle destre, in seguito al rifiuto di iscrivere CasaPound nell’albo delle ‘associazioni culturali’: «escludere un gruppo di ragazzi che non solo hanno le carte in regola ma anche , fino ad ora, organizzato serate su temi diversi e interessanti, senza segni di apologia, solo perché si ritiene siano in contatto con gruppi neo o nuovi fascisti, ci pare sbagliato oltreché rischioso.»

        06/02/2012. Rimini, i rappresentanti del M5S in Consiglio comunale si astengono insieme ai repubblichini del PDL, contro la mozione che nega la concessione della piazza ai fascisti di Forza Nuova. Straordinaria la motivazione: “Probabilmente dovrebbero essere dichiarati illegali, ma non spettano alla politica le forzature”. Nella manifestazione è previsto il pubblico rogo del libro “Piccolo Uovo”, opera di Francesca Pardi, illustrata da Altan, dove si osa parlare di coppie gay.

        29/04/2012. Arese (MI), Laura Antimiani, candidata 5 stelle al Comune, reputa “discriminante” l’introduzione di un registro delle coppie di fatto.

        06/02/2012. Legnano (MI), Daniele Berti, candidato 5 stelle al Comune, trova che la mancata integrazione dei rom sia essenzialmente un problema genetico insito nel loro DNA. (!?!?!)

        Sintomatico di una certa confusione, evidentemente, se certe organizzazioni dovrebbero essere considerate illegali, è un problema della sola magistratura o è anche una questione schiettamente politica?

        E’ possibile o anche accettabile che qualcuno parli ancora di DNA quando ci si riferisce ai Rom?

        E’ possibile partecipare ai Gay Pride da una parte e poi sentire qualcuno che come rappresentante del M5S esprime dichiarazioni sessiste e contro i diversi orientamenti sessuali?

        Possono certe dichiarazioni, al limite dell’idiozia, rappresentare degnamente il M5S? Ci auguriamo di no. Inoltre, sono profondamente convinto, che se si è agito con mano ferma nei confronti di coloro che sono stati espulsi dal M5S per volontà del lider politico, ancora più duramente si dovrebbe agire contro questi elementi – se dovessero essere confermati – di razzismo intollerabile, che in campagna elettorale, sono e saranno sempre di più utilizzati contro il M5S.

  2. Era importante, dopo le polemiche da compagna elettorale, che si chiarissero certi aspetti, scrivevamo l’11 gennaio 2013 sul meet up di Napoli (http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/10#91539962): “CasaPound è parte integrante del variegato scenario neofascista italiano, pare che purtroppo ci siano ancora molti in giro a non averlo ancora capito. Non è accettabile, né serio avere un atteggiamento pilatesco nei confronti di certe questioni, non ci si può lavare le mani dicendo: ‘decida la magistratura se sono legali o meno’; certo, non sarebbe male se la magistratura si muovesse, ma non possiamo certo limitarci ad attendere che la magistratura si muova e non ha senso utilizzare questo argomento per accreditare posizioni politiche costituzionalmente improponibili.”

    Pare che a Napoli la magistratura si stia finalmente muovendo: http://www.fanpage.it/arresti-casapound-napoli-florino/ ma noi non possiamo continuare a pensare che l’unica forma di giustizia dipenda dalla magistratura di questo stato, dobbiamo anche noi contribuire, sul piano sociale e politico, conseguentemente antifascista, a contribuire in questo senso.

    Ben venga, inoltre, l’invito dello stesso Beppe Grillo, a segnalare eventuali elementi e profumi di (merda) fascista: “Se c’è qualcosa che richiama al fascismo nel programma avvertitemi”, ha affermato più di una volta, durante lo tzunami tour. Lo prendiamo come invito a tenere alta la vigilanza rivoluzionaria ed antifascista.

    Forse nel programma questo pericolo non si evince, ma come si evince in questo link: http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/20#91884522 più volte appaiono sul sito di beppegrillo.it scritti di tale Benetazzo, un “economista” che non disdegna di farsi fotografare sorridente con personaggi razzisti e fascisti dichiarati del calibro di Fiore o del famigerato Borghezio.

    E’ importante approfittare di questo frangente per mettere in luce alcune questioni da chiarire, ma prima ancora da far conoscere. Notizie da verificare ed è altrettanto importante capire i diretti interessati cosa hanno da dire a tal proposito:

    31/03/2011. Bolzano, Claudio Vedovelli, consigliere 5 stelle, abbandona l’aula consiliare in segno di protesta, insieme ai rappresentanti delle destre, in seguito al rifiuto di iscrivere CasaPound nell’albo delle ‘associazioni culturali’: «escludere un gruppo di ragazzi che non solo hanno le carte in regola ma anche , fino ad ora, organizzato serate su temi diversi e interessanti, senza segni di apologia, solo perché si ritiene siano in contatto con gruppi neo o nuovi fascisti, ci pare sbagliato oltreché rischioso.»

    06/02/2012. Rimini, i rappresentanti del M5S in Consiglio comunale si astengono insieme ai repubblichini del PDL, contro la mozione che nega la concessione della piazza ai fascisti di Forza Nuova. Straordinaria la motivazione: “Probabilmente dovrebbero essere dichiarati illegali, ma non spettano alla politica le forzature”. Nella manifestazione è previsto il pubblico rogo del libro “Piccolo Uovo”, opera di Francesca Pardi, illustrata da Altan, dove si osa parlare di coppie gay.

    29/04/2012. Arese (MI), Laura Antimiani, candidata 5 stelle al Comune, reputa “discriminante” l’introduzione di un registro delle coppie di fatto.

    06/02/2012. Legnano (MI), Daniele Berti, candidato 5 stelle al Comune, trova che la mancata integrazione dei rom sia essenzialmente un problema genetico insito nel loro DNA. (!?!?!)

    Sintomatico di una certa confusione, evidentemente, se certe organizzazioni dovrebbero essere considerate illegali, è un problema della sola magistratura o è anche una questione schiettamente politica?

    E’ possibile o anche accettabile che qualcuno parli ancora di DNA quando ci si riferisce ai Rom?

    E’ possibile partecipare ai Gay Pride da una parte e poi sentire qualcuno che come rappresentante del M5S esprime dichiarazioni sessiste e contro i diversi orientamenti sessuali?

    Possono certe dichiarazioni, al limite dell’idiozia, rappresentare degnamente il M5S? Ci auguriamo di no. Inoltre, sono profondamente convinto, che se si è agito con mano ferma nei confronti di coloro che sono stati espulsi dal M5S per volontà del lider politico, ancora più duramente si dovrebbe agire contro questi elementi – se dovessero essere confermati – di razzismo intollerabile, che in campagna elettorale, sono e saranno sempre di più utilizzati contro il M5S.

  3. sono anni che sento la frase-politica inconcludente-,allora togliamo soldi alla politica, he va fatta per passione…Mettiamo più controllo per i furbi,vedi i ta ti dipendenti pubblici he firmano e vanno altrove,ed avviciniamo di più i diritti tra lavoro pubblico e privato.Chi lavora nello stato ha troppe garanzie.Lo sappiamo bene che chi lavora nel privato e schiavizzato,ecco perché nei con orsi pubblici c’e’ folla.Tutti vogliono o post e fatic.Di questo non ne parlate nel log e nei comizi,perché?Grazie.

  4. Era importante, dopo le polemiche da compagna elettorale, che si chiarissero certi aspetti, scrivevamo l’11 gennaio 2013 sul meet up di Napoli (meetup(dot)com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/10#91539962): “CasaPound è parte integrante del variegato scenario neofascista italiano, pare che purtroppo ci siano ancora molti in giro a non averlo ancora capito. Non è accettabile, né serio avere un atteggiamento pilatesco nei confronti di certe questioni, non ci si può lavare le mani dicendo: ‘decida la magistratura se sono legali o meno’; certo, non sarebbe male se la magistratura si muovesse, ma non possiamo certo limitarci ad attendere che la magistratura si muova e non ha senso utilizzare questo argomento per accreditare posizioni politiche costituzionalmente improponibili.”

    Pare che a Napoli la magistratura si stia finalmente muovendo: fanpage(dot)it/arresti-casapound-napoli-florino/ ma noi non possiamo continuare a pensare che l’unica forma di giustizia dipenda dalla magistratura di questo stato, dobbiamo anche noi contribuire, sul piano sociale e politico, conseguentemente antifascista, a contribuire in questo senso.

    Ben venga, inoltre, l’invito dello stesso Beppe Grillo, a segnalare eventuali elementi e profumi di (merda) fascista: “Se c’è qualcosa che richiama al fascismo nel programma avvertitemi”, ha affermato più di una volta, durante lo tzunami tour. Lo prendiamo come invito a tenere alta la vigilanza rivoluzionaria ed antifascista.

    Forse nel programma questo pericolo non si evince, ma come si evince in questo link: meetup(dot)com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/30300922/20#91884522 più volte appaiono sul sito di beppegrillo.it scritti di tale Benetazzo, un “economista” che non disdegna di farsi fotografare sorridente con personaggi razzisti e fascisti dichiarati del calibro di Fiore o del famigerato Borghezio.

    E’ importante approfittare di questo frangente per mettere in luce alcune questioni da chiarire, ma prima ancora da far conoscere. Notizie da verificare ed è altrettanto importante capire i diretti interessati cosa hanno da dire a tal proposito:

    31/03/2011. Bolzano, Claudio Vedovelli, consigliere 5 stelle, abbandona l’aula consiliare in segno di protesta, insieme ai rappresentanti delle destre, in seguito al rifiuto di iscrivere CasaPound nell’albo delle ‘associazioni culturali’: «escludere un gruppo di ragazzi che non solo hanno le carte in regola ma anche, fino ad ora, organizzato serate su temi diversi e interessanti, senza segni di apologia, solo perché si ritiene siano in contatto con gruppi neo o nuovi fascisti, ci pare sbagliato oltreché rischioso.»

    06/02/2012. Rimini, i rappresentanti del M5S in Consiglio comunale si astengono insieme ai repubblichini del PDL, contro la mozione che nega la concessione della piazza ai fascisti di Forza Nuova. Straordinaria la motivazione: “Probabilmente dovrebbero essere dichiarati illegali, ma non spettano alla politica le forzature”. Nella manifestazione è previsto il pubblico rogo del libro “Piccolo Uovo”, opera di Francesca Pardi, illustrata da Altan, dove si osa parlare di coppie gay.

    29/04/2012. Arese (MI), Laura Antimiani, candidata 5 stelle al Comune, reputa “discriminante” l’introduzione di un registro delle coppie di fatto.

    06/02/2012. Legnano (MI), Daniele Berti, candidato 5 stelle al Comune, trova che la mancata integrazione dei rom sia essenzialmente un problema genetico insito nel loro DNA. (!?!?!)

    Sintomatico di una certa confusione, evidentemente, se certe organizzazioni dovrebbero essere considerate illegali, è un problema della sola magistratura o è anche una questione schiettamente politica?

    E’ possibile o anche accettabile che qualcuno parli ancora di DNA quando ci si riferisce ai Rom?

    E’ possibile partecipare ai Gay Pride da una parte e poi sentire qualcuno che come rappresentante del M5S esprime dichiarazioni sessiste e contro i diversi orientamenti sessuali?

    Possono certe dichiarazioni, al limite dell’idiozia, rappresentare degnamente il M5S? Ci auguriamo di no. Inoltre, sono profondamente convinto, che se si è agito con mano ferma nei confronti di coloro che sono stati espulsi dal M5S per volontà del lider politico, ancora più duramente si dovrebbe agire contro questi elementi – se dovessero essere confermati – di razzismo intollerabile, che in campagna elettorale, sono e saranno sempre di più utilizzati contro il M5S.

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