Seconda riunione capigruppo e prima vittoria

Di Matteo Brambilla
Sono entrato in uno dei tre uffici che spettano al gruppo Movimento 5 Stelle; ho studiato e letto dei documenti, poi alle 17 sono andato alla seconda riunione capigruppo.

L’ordine del giorno era:

  1. interpretazioni regolamentari su commissioni consiliari permanenti
  2. definizione delle procedure a tutela dei gruppi con minore rappresentanza
  3. prossime convocazione consiglio comunale

I primi due punti sono stati inseriti a seguito delle nostre richieste di chiarimento circa il regolamento comunale e circa la possibilità di partecipare a tutte le commissioni. Il presidente del consiglio comunale, Fucito, ha consegnato un dispositivo interpretativo da votare in consiglio comunale come prima cosa al prossimo consiglio comunale, inerente due punti, ovvero “il concetto di permanenza delle commissioni consiliari non dipende dal numero delle riunioni mensili, settimanali svolte, ma è strettamente connesso, per le specifiche competenze istituzionali demandate, alla durata della consiliatura, a differenza delle commissioni speciali che invece hanno una durata temporanea e sono collegate ad esigenze urgenti e particolari. A seconda degli atti e proposte da esaminare ed in ottemperanza alle funzioni di indirizzo e di controllo riconosciute al consiglio comunale dalla normativa vigente, il presidente della commissione, sentiti i componenti, organizza i lavori della commissione consiliare permanente in quanto articolazione del consiglio stesso“. inoltre ” a tutela dei gruppi consiliari con minore rappresentanza è consentita la partecipazione alle riunioni delle commissioni consiliari permanenti anche dei consiglieri che non ne fanno parte come componenti, senza diritto di voto e senza alcuna corresponsione di emolumenti.” Fucito ha ribadito che la frequenza delle commissioni è ordinaria, non stabilibile a priori, non giornaliera.
La discussione seguente tra i capigruppo ha evidenziato ancora una volta la visione della politica come “lavoro” h24 degli altri gruppi; alcuni lamentavano il fatto che il consigliere viene visto come quello che non vuole lavorare, perché costretto a dover stare sempre in comune e quindi impossibilitato a continuare a lavorare come dipendente, viene additato come quello che al posto di lavorare come dipendente sceglie di lavorare sempre in comune, dove c’è il rischio di imboscamento.

Altri sostenevano che la politica costa, e che il lavoro da consigliere non si può fare da casa ma sul campo, sempre.
Altri gruppi in base alla nostra richiesta hanno chiesto maggiore rappresentanza nelle singole commissioni, noi abbiamo detto che chiederemo parere sia sulla convocazione giornaliera delle commissioni, sia sul diritto di ogni consigliere di partecipare a tutte le commissioni, sia sul fatto che le commissioni non possano svolgersi contemporaneamente per non impedire ad ogni consigliere di partecipare a tutte.

Siamo riusciti a far mettere in discussione alcuni capisaldi dell’interpretazione che i consiglieri comunali fino ad oggi hanno dato al regolamento del comune di napoli.

E’ un primo passo importante, che speriamo abbia un seguito. Sull’ultimo punto, delicato, relativo al prossimo consiglio comunale nel quale si discuterà il bilancio, si è messo in calendario per le date del 4 e 5 Agosto, previa discussione nella commissione bilancio, nella quale ci sono io come 5 stelle.

Concludo dicendo che per la prima volta un singolo consigliere parteciperà a 4 commissioni (Francesca Menna) e questo grazie al nostro lavoro tenace di questi giorni.

Ringrazio francesca che mi ha dato supporto negli incontri con il presidente fucito; il lavoro di squadra ha pagato e continuando così saremo sempre incisivi e ascoltati. grazie a tutti.

Voster semper voster

 

tratto da : http://www.meetup.com/it-IT/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/50023581

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