Municipalità 10 Bagnoli – Fuorigrotta, variazione bilancio lavori imprevisti Scuola Minniti

25 settembre 2017 Consiglio Comunale intervento Matteo brambilla delibera 442 lavori scuola Minniti la loggetta.

LAVORI IMPREVISTI? SIAMO SICURI?

Ratifica Delibera G.C. n. 442 del 10.8.2017 coi poteri del Consiglio ai sensi dell’art. 42 e 175 del D.Lgs. 267/2000 Variazione al bilancio di gestione per l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione vincolato di € 42.157,10, comprensivo di IVA quale importo per imprevisti (nei limiti max 10% – art. 42 comma 3, lettera b del DPR 207/2010) sui lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo da eseguirsi ai sensi del DM 26 agiosto 1992 e ss.mm.ii, del DM 22 gennaio 2008 n. 37 e ss.mm.ii, nonché della legge 9 agosto 1989 n. 13 e ss.mm.ii.presso l’Istituto comprensivo 91° Minniti, plesso Loggetta corpo B scuola dell’infanzia, ricadente nell’ambito territoriale della X Municipalità di Bagnoli – Fuorigrotta. Assessori: Clemente e Palmieri

Brambilla:  DICHIARAZIONE DI VOTO

Resoconto stenotipico intervento

Grazie Presidente, perché c’è più di una perplessità su quella voce imprevisti, perché se noi leggiamo, ovviamente come ha detto l’Assessore i lavori della scuola sono una cosa, gli imprevisti in corso di opera dovrebbero riguardare i lavori fatti sulla scuola.
Andando a leggere, c’è una relazione tecnica della quale manca protocollo e data ed è firmata da tre persone, cioè è grave che non ci sia dato e protocollo, perché io devo capire quando è stata fatta questa relazione e quando sono stati fatti questi lavori imprevisti, perché gli imprevisti che sono nel pacchetto originario, vengono poi pagati diciamo solo se appunto ci sono stati dei lavori imprevisti che devono essere coperti. Qua sono andati in avanzo vincolato e siccome ci sono stati questi imprevisti devo pagarli, però andando a leggere la cronistoria dei lavori, ci sono delle cose che non quadrano, cioè inizio lavori 20 gennaio, il 4 febbraio subito sospesi, il 24 marzo contratto firmato e qui mi rivolgo al Segretario Generale.
Segretario, c’è un problema che io comincio ad indicarle, poi vedrà che sono, come ha anche scritto in una relazione il suo predecessore, molta parte dei lavori iniziano prima di essere contrattualizzati, cioè senza contratto scritto. Per me questa è una cosa molto grave, molto grave, perché cominciare dei lavori pubblici senza avere un contratto firmato per accelerare l’iter dei lavori, la mettiamo lì, ma qui ci sono proprio le date scritte, vuol dire che il Comune ha fatto iniziare i lavori a gennaio e ha firmato un contratto con la ditta a marzo, la segnalo perché è un’anomalia molto grave; dopodiché c’è stata una seconda sospensione lavori, eccetera, eccetera ed arriviamo a questa famosa lettera.
Assessore, vediamo quali sono gli imprevisti, perché se uno mi dice se voti contro blocchi i lavori, no i lavori della scuola erano finiti e ci sono questi imprevisti, andiamo a vedere quali sono: rottura condotta idrica, alimentazione interrata. Questo probabilmente si è verificato durante i lavori, ma non era all’interno dei lavori, quindi è una cosa che esula dai lavori della scuola.
Presenza cavità sottostante pali di illuminazione e spazi esterni, qui invece può essere che durante i lavori hanno trovato questa cosa e hanno dovuto procedere, però poi quando mi dicono crescita di due alberi sul muro di contenimento che creavano problemi alla stabilità del muro, cioè nel corso di un anno dai lavori non c’entra niente con i lavori della scuola, quindi doveva essere stralciata dal capitolo dei lavori straordinari sulla scuola e neanche come imprevisti, perché non è in corso di opera, è un altro tipo di lavoro che hai fatto fare alla ditta perché era già lì, però doveva essere affidata con altro capitolato o con lavori di urgenza, qui sì; poi o capisco male a leggere io in italiano, oppure leggiamo insieme, se voi capite quello che c’è scritto: chiusura delle tubazioni dell’impianto di riscaldamento, origine di deposito dei rifiuti, quando c’è origine dopo la virgola, si riferisce alle tubazioni dell’impianto di riscaldamento.
Ora, che siano origine di deposito di rifiuti delle tubazioni che sono o interrate o a vista, mi risulta francamente difficile, almeno che, queste tubazioni siano in un cavedio, infatti poi dice in apposito cavedio, però cavedio è riferito a cosa, al deposito di rifiuti o alle tubazioni avente la funzione di panchina? Perché io se seguo l’italiano, sarebbe che una panchina, cioè scusate che un cavedio ha funzione di panchina e in questo cavedio c’è un deposito di rifiuti e devo chiudere le tubazioni dentro un deposito di rifiuti, cosa hanno fatto? Voi sapete che cosa è un cavedio?

Un cavedio con la funzione di panchina me lo dovete illustrare, mi fare un disegno, questo dirigente che ha firmato la relazione tecnica mi fa un disegno di una panchina a forma di cavedio e poi io dico che c’è un imprevisto nei lavori che doveva fare.
Siccome io invece capisco un’altra cosa o ha sbagliato in italiano, oppure cosa è successo? Le tubazioni venivano utilizzate come panchine e ci sedevano sopra, loro le hanno chiuse in un cavedio per evitare di sedersi sopra e che nei pressi delle tubazioni ci fosse un ammontare di rifiuti.
Se me lo scrivono in italiano, capisco che durante le lavorazioni c’è un imprevisto, se è scritto così mi devono spiegare la panchina che funge da cavedio, poi innalzamento barriera metallica esterna, scusate ma cosa c’entra con i lavori della scuola?
Botola in stato di corrosione, ho capito quante botole c’erano in stato di corrosione alla scuola? Non sono propedeutiche ai lavori straordinari della scuola, come pure riprendere e conservare il paramento esterno con un intonaco e successiva tintatura, sarebbe tinteggiatura, ripresa intonaco e tinteggiatura.
Ora, Assessore capiamoci, qui ci sono degli imprevisti, non c’è computo metrico allegato, c’è una relazione tecnica non protocollata e non ce l’ha data, sembrerebbe che di questi lavori, almeno cinque o sei su sette non sono legati ai lavori straordinari per riaprire una scuola e darla agibile, perché erano lavori di adeguamento normativo e straordinari.
Ora, l’adeguamento normativo riguarda o la parte elettrica o impiantistica o antincendio, non c’è riferimento negli imprevisti.
Gli imprevisti, quando uno lavora, sono in corso di opera, mentre stai lavorando, propedeutici al lavoro che stai facendo ci sono degli imprevisti che ti fanno innalzare il costo dell’opera e tu metti una quota parte, cioè il 10 percento, non so quanto hanno messo qua, per coprire eventuali cose che possono succedere, ma qua siamo che qualcuno ha fatto un computo metrico, non si sa in che data, di lavori che non sembrerebbero centrare con i lavori di adeguamento normativo di una scuola.
Capite che non è la stessa cosa di dire c’è un imprevisto in corso di opera, anche perché non essendoci la data, non so se sono stati fatti nel 2015, nel 2016 questi lavori, perché cui c’è un po’ di difficoltà qui dal punto di vista proprio della responsabilità amministrativa e di un Consigliere a votare questa delibera e vi chiedo di indagare su questa cosa, perché Assessore avere una delibera senza un atto ufficiale, cioè una relazione tecnica, anche voi ricevete dalla Municipalità questa relazione tecnica, non c’è una data e io il computo metrico non lo vedo.
Vorrei capire se questi lavori facevano parte dell’affidamento lavori, quello grosso e quindi c’è un imprevisto perché per fare quel lavoro hanno dovuto fare questo altro lavoro, oppure sembrerebbe che durante i lavori in cantiere hanno visto altre cose e le hanno fatte, ma queste altre cose andavano affidate con altro impegno di spesa, perché se no veramente qua c’è il rischio di un atto formalmente non corretto, usiamo questo termine.
Non posso affidare i lavori come imprevisti ad una ditta non legati ai lavori originari, perché onestamente gli alberi che crescono, Assessore, ma come si fa a dire che sono legati ad un imprevisto dei lavori originari? Qui hanno visto che gli alberi hanno creato un problema al muro e gli hanno detto fai i lavori di urgenza, siccome sei lì falli, ma dovevano fare i lavori di somma urgenza affidarli con un’altra parrocchia, un altro capitolo, un altro affidamento alla ditta se io capisco quello che c’è scritto lì ed è per quello che è incompleto, perché se qualcuno mi mettesse allegato il computo metrico e mi dicesse la data della relazione tecnica e dei lavori, capirei che sono in corso di opera, così mi risulta veramente difficile immaginare che sono in corso di opera.
Non so se avete delle risposte, se no è chiaro che non possiamo votarla questa delibera.

Deliberazione C.C.n.73 del 25.9.2017

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