PORTO di Napoli, Matano (M5s) intervento urgente

Matano (M5s) intervento urgente sul Porto di Napoli in Consiglio comunale 24 luglio 2018 

Il Porto di Napoli è uno dei Beni Comuni più preziosi di Napoli e della Campania.

Rappresenta il primo datore di lavoro della città e della regione e come tale dovrebbe essere gestito e valorizzato al meglio e nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio. Purtroppo negli ultimi 15 anni abbiamo assistito ad una gestione inadeguata dello scalo che ha determinato un sottoutilizzo dello stesso rispetto alle potenzialità che potrebbe esprimere. Questa tendenza sembra persistere, nonostante dal 2016 finalmente si sia passati da uno stato di commissariamento, durato 3 anni, all’insediamento di un Presidente nominato direttamente dall’ex Ministro Delrio, secondo le regole dell’ultima legge di riforma dei Porti voluta dal Governo Renzi, che ha centralizzato il controllo degli scali portandolo direttamente in capo al Ministero delle Infrastrutture. In questi giorni la notizia che il Comitato di gestione dell’ADsP Tirreno Centrale, su proposta del Presidente Pietro Spirito, ha approvato modifiche al Bilancio preventivo 2018 dell’Ente per trasferire fondi propri dell’Autorità in favore delle opere per la costruzione del terminal passeggeri situato alla Calata Beverello nel Porto di Napoli. Il problema è che questi fondi sono stati stornati da finanziamenti previsti, per altre opere prioritarie, nel piano operativo triennale 2017-2019, quali la manutenzione delle banchine e delle infrastrutture portuali che, in molte parti, sono notevolmente deficitarie e corrono il rischio di incidere sulla funzionalità del Porto nonché sulla pubblica e privata incolumità. Appaiono inoltre esorbitanti i costi per le opere di progettazione per la riqualificazione del waterfront di Napoli, assegnati attraverso la trattativa negoziata per un importo superiore ai 2,5 mln di euro, cosa che l’ANAC ha più volte censurato ritenendo che l’assegnazione diretta e le procedure negoziate ad operatori economici non rispondano ai criteri di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. I senatori del M5S hanno chiesto al Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli di verificare se l’analisi costi benefici sul progetto in questione, inviata al MIT dall’ADsP Tirreno centrale, sia in linea con la normativa vigente e di verificare la legittimità dell’operato della sunnominata ADsP in merito all’opportunità di usare risorse, destinate ad interventi prioritari necessari per garantire la funzionalità delle esistenti infrastrutture portuali e di altre che potrebbero necessitare di urgenti interventi manutentivi,  per realizzare il terminal passeggeri situato alla Calata Beverello nel Porto di Napoli. I portavoce in parlamento del M5S hanno anche dichiarato che continueranno a prestare la massima attenzione alle vicende del Porto di Napoli e alla sua gestione, auspicando che essa venga finalizzata alla valorizzazione e al rilancio di un asset fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio, ricordando che qualsiasi provvedimento che sarà presto dovrà essere rispettoso dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Chiediamo al sindaco de Magistris se ed in che modo intende intervenire su una questione cosi delicata, vista la gravità degli argomenti toccati con la interrogazione parlamentare da ben 12 senatori del M5S, ed importante per lo sviluppo economico della città di Napoli, ad oggi ci risulta incomprensibile il suo perdurante silenzio su quella che si sta dimostrando una gestione a dir poco critica del porto di Napoli.

http://www.ilmattino.it/napoli/politica/m5s_perche_il_sindaco_non_interviene_nella_vicenda_porto_dopo_l_interrogazione_parlamentare-3874832.html

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