Neanche i morti possono riposare in pace.

Comunicato stampa del 13 febbraio 2020

Situazione Cimiteri – Neanche i morti possono riposare in pace.

Le notizie di stampa di questi giorni, riportano la situazione, oramai sempre più grave, in cui versano i cimiteri cittadini.

Nei giorni scorsi un crollo, nel cimitero di Poggioreale, ha fatto rovinare al suolo un gran quantità di loculi, lasciando scoperchiati i poveri resti mortali.

Come se non bastasse, il crollo ha danneggiato una condotta di acqua, per cui non è nemmeno possibile, per i cittadini, pulire i loculi dei parenti defunti.

Le cappelle meno frequentate vengono utilizzate come discariche di lavori edili. Il risultato è che non è possibile dare seguito alla inumazione dei defunti.

Da alcuni anni, il Comune, chiuso il “Servizio Cimiteriaveva affidato in appalto, a privati, le attività proprie dei seppellitori. Ma scaduto l’appalto nell’aprile del 2019, nessuna delle aziende ha inteso proseguire le attività in attesa di un nuovo affidamento – anche perché hanno diversi crediti con il Comune -. Il personale è rimasto senza stipendi, 19 di essi licenziati.

Questa situazione è frutto sia di incapacità ed inettitudine amministrativa – con bonifici sbagliati e non recuperati, sia di assenza di controlli e di manutenzione –; in tutto questo il Comune riesce solamente a scrivere alla Questura chiedendo aiuto, chissà per cosa, dimostrando di non essere in grado di porre rimedio ad una situazione così grave.

Eppure i cimiteri ed i servizi connessi, ben rientrano nei servizi essenziali che deve svolgere un Comune, in quanto – oltre al fatto religioso e di “pietas” – rappresentano un aspetto importante nell’assicurare l’igiene e la salubrità della Città.

Ma questa Amministrazione, invece di prendere atto del proprio fallimento, continua ad aumentare il deficit dell’Ente, condannando ad un debito enorme le future generazioni, ed insiste nel chiedere l’aiuto dello Stato.

I portavoce comunali “M5S” Marta MATANO Matteo BRAMBILLA

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