Covid-19 ripensare un’altra idea di città

Ho richiamato la drammaticità dell’attuale momento storico, che avrebbe potuto avere però una forza straordinaria per ripensare tempi e modi del lavoro, della mobilità e dell’ambiente.

Ho provato,nel mio intervento a parlare di come si sarebbe potuto immaginare un’altra idea di città, a partire dal lavoro, all’ambiente,al mare, ai trasporti, e non assistere all’immobilismo di questa amministrazione, pronta solo a produrre delibere senza costrutto.

E infine basta alle scaramucce tra il sindaco e il resto del mondo,utili solo alle proprie ambizioni politiche personali, che pensasse alla città.
Che significa la frase “se mi sfiduciano mi candido alle regionali e vedrete?”

Sindaco le dico una cosa: nel mondo, ma anche per stare vicini, a Napoli, non esiste soltanto lei.

La città andrà avanti anche, e mi permetta, soprattutto, senza di lei.

Un commento su “Covid-19 ripensare un’altra idea di città

  1. Certo un’altra città è possibile. Però è necessario sensibilizzare i cittadini a questa possibilità. Allo stato, i cittadini sono disillusi e molto distanti dai partiti. È meglio, almeno per me, far concludere il mandato per avere il tempo alla preparazione della elezione amministrativa. Auguri.

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