Ex Icm – chi non racconta la verità? Meritiamo rispetto non prendeteci in giro

Comunicato stampa del 25 giugno 2020

In questi giorni nel dibattito cittadino è intervenuto l’argomento della delibera 195 del 18 giugno u.s., relativa all’ampliamento del Centro di Raccolta realizzato e da gestirsi  dall’ASIA Napoli S.p.A. in Napoli nel sito ex ICM di via Nuova delle Brecce 175.

Innanzitutto stiamo parlando di un Centro di raccolta, ovvero di un’area presidiata con sola attività di raccolta mediante raggruppamento per frazioni omogenee. Qui ci preme fare la prima precisazione all’assessore Del Giudice, che parla di isola ecologica: all’isola ecologica conferiscono i cittadini, qui ci andrà Asia ovvero la società che svolge la raccolta dei rifiuti per conto del Comune, infatti nella delibera non viene mai citato il termine isola ecologica ma viene usato il termine di Centro di Raccolta. Forse l’assessore si è confuso.

Ma cosa porteranno al Centro di raccolta? Al punto 4.2 della relazione asseverata di tecnico abilitato (che si sarà confuso anche lui, vero assessore Del giudice?), vengono elencati i codici CER dei materiali che potranno essere conferiti, e su quelle basi si è richiesta AIA (autorizzazione integrata ambientale), e in questo elenco, oltre a rifiuti pericolosi (50 tonnellate/giorno) ci sono quelli non pericolosi (550 tonnellate/giorno) tra i quali proprio i codici CER 200108 e 200302 relativi alla frazione organica umida.

Nella stessa relazione al punto 5.9 è previsto il conferimento della frazione organica umida in cassoni a tenuta stagna dotati di sistema di chiusura.

Al punto 7.2 infine è specificato che la frazione organica umida deve essere avviata agli impianti di recupero entro 72 ore al fine di prevenire la formazione di emissioni odorigene.

Tre indizi fanno una prova, ma c’è di più: nella stessa area C, piazzola A1 e A2 per le quali il Comune chiede ampliamento Centro di Raccolta, il Comune aveva portato, in emergenza impiantistica Stir esattamente la frazione organica, ma guarda un poco le coincidenze!

Il tutto in difformità ai proclami nei quali si afferma che le promesse del Sindaco De Magistris di ottobre 2019 ovvero MAI PIU’ conferiremo la frazione umida, avvenute in seguito alle proteste dei cittadini per forti miasmi denunciati dai portavoce comunali e municipali del Movimento 5 stelle ad agosto 2019 insieme al compianto Senatore Franco Ortolani ed al Senatore Vincenzo Presutto, e le intese sottoscritte con i comitati cittadini saranno rispettate alla lettera.

Le parole vanno col vento, le carte restano scritte: noi leggiamo delle cose precise nella delibera e nella relazione asseverata.

Il Sindaco, il vicesindaco Panini e soprattutto l’Assessore all’ambiente Del Giudice, al posto di attaccare Portavoce del Movimento 5 Stelle, se non rispondente a quanto da loro promesso ai cittadini, ritirino la delibera, riscrivendola, dandone spiegazioni ai cittadini.

I portavoce Comunali e Municipalità VI Movimento 5 stelle Matteo Brambilla, Marta Matano, Tina Formisani, Pasquale Longobardi, Simone Natullo

https://www.ilmattino.it/napoli/politica/rifiuti_a_napoli_m5s_discarica_icm-5309123.html

ALLEGATO 2 ALLA DELIBERA N. 195 DEL 18 GIUGNO 2020al punto 5.9 – è previsto anche il conferimento della frazione organica umida
24 giugno 2020 Articolo sulla delibera n. 195 del 18 giugno 2029 ampliamento centro di raccolta con arrivo della frazione organica
24 giugno 2020 Il Senatore Vincenzo Presutto ” Non si tratta più di ignorare, ma di rovinare. Dopo anni in cui la zona est era stata snobbata dal sindaco e dalla sua giunta, le proteste del 2019 contro i miasmi dell’Ex #ICM avevano portato Luigi de Magistris a dire ai comitati: “mai più verra depositato umido”. Sono bastati pochi mesi per disattendere la promessa. Entro la fine di questo mese Asia tornerà a portare l’umido nell’impianto, e non ci basta la raccomandazione che verrà trattenuto ogni volta per massimo tre giorni, perché ci sembra assurdo che, durante una crisi epidemica, si ritorni a vecchie abitudini nocive per l’ambiente e la salute dei cittadini. “

La smentita dell’Assessore all’ambiente Raffaele del Giudice NB il video evidenzia che nella delibera si parla di frazione organica e di umido pertanto smentisce se stesso.

Deliberazione n. 195 del 18/06/20 – Approvazione ai sensi del D.M. dell’Ambiente dell’ 8 aprile 2008, così come modificato dal D.M. del 13 maggio 2009, dell‘ampliamento del Centro di Raccolta realizzato ed allestito dall’ASIA Napoli S.p.A. in Napoli nel sito ex ICM di via Nuova delle Brecce 175, da gestirsi da parte della medesima ASIA Napoli S.p.A. per il conferimento delle frazioni ricomprese nell’Allegato 1 punto 4.2 del citato D,M. ad esclusione di alcune frazioni, secondo i CER e modalità riportati nella relazione tecnica asseverata.

Delibera n. 195 del 18 giugno 2020
allegato n. 1 alla delibera n. 195
allegato n. 2 delibera n. 195 relazione asseverata
25 giugno 2020 articolo di Paolo Barbuto sul Mattino

4 novembre 2019 articolo sul Corriere della Sera

https://video.corriere.it/cronaca/rifiuti-de-magistris-la-crisi-rientrata/6fb30fdc-ff06-11e9-aa9d-60f7e515e47b

24 ottobre 2019
In questo articolo la cronistoria con tutti i link dei video e del lavoro fatto … non ce ne siamo stati affatto fermi come qualcuno crede

Il 21 ottobre del 2019 Napoli ridotta come Calcutta grazie grazie a De Magistris Ex Icm via Nuova delle Brecce

articolo 9 agosto 2019

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