Brambilla (M5s) intervento su nuovo piano di riequilibrio

Brambilla (M5s)intervento su nuovo piano di riequilibrio in Consiglio comunale del 19 febbraio 2018

Da qui al 2044 ci sono 1,6 miliardi di euro di disavanzo da coprire. Quasi tutti con vendita di immobili e recupero evasione tributi.

IL FUTURO DI GENERAZIONI IMPEGNATO!

Delibera di G.C. n.57 del 15/02/2018 PROPOSTA AL CONSIGLIO COMUNALE: Approvazione della riformulazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale ai sensi dell’art. 1 comma 888 Legge dicembre 2017, n. 205. Assessore Panini    dgc_140218_0057      Piano All_dgc_140218_0057     ParereRevis DGC 57 14.02.2018

Approvata all’unanimità con appello nominale (23 SI)

piano riequilibrio

intervento su nuovo piano di riequilibrio. Da qui al 2044 ci sono 1,6 miliardi di euro di disavanzo da coprire. Quasi tutti con vendita di immobili e recupero evasione tributi. IL FUTURO DI GENERAZIONI IMPEGNATO!

Posted by Matteo Brambilla on Tuesday, February 20, 2018

Imposta di soggiorno voto contrario del Movimento 5 stelle

intervento su regolamento imposta di soggiorno – Matteo Brambilla – Consiglio comunale del 19 febbraio 2018

tassa di soggiorno

intervento su regolamento imposta di soggiorno

Posted by Matteo Brambilla on Tuesday, February 20, 2018

Delibera di G.C. n.6 dell’11.01.2018 Proposta al Consiglio: Modifiche al Regolamento dell’Imposta di Soggiorno approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 del 21.06.2012 e successive modificazioni ed integrazioni. Assessore Panini

Approvata a maggioranza – Voto contrario Movimento 5 stelle

DGC 6 11.01.2018 PropCons Modifica Regolam impostsoggiorno

parere dgc n 6 dell 11.01.18

Dal Programma turismo del Movimento 5 stelle  

Rimodulazione e finalizzazione Tassa di soggiorno

La tassa di soggiorno, introdotta con il decreto del 2011 sul federalismo fiscale municipale, è ancora un tema molto controverso e dibattuto nel settore. Tale imposta, che grava sul turista ed è riscossa dalle strutture ricettive, deve essere destinata a finanziare interventi in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché investimenti per i relativi servizi pubblici locali.

Tuttavia si è rivelata troppo inefficace perché il Governo deve ancora adottare il regolamento che avrebbe dovuto contenere la disciplina generale di attuazione dell’imposta di soggiorno. In assenza del regolamento generale, le amministrazioni locali, che hanno scelto di applicare l’imposta, hanno adottato differenti regolamenti comunali, seguendo diversi modelli applicativi (modulata per: categoria, prezzo, stagionalità, categoria, importanza turistica del comune ) e determinando di conseguenza divari di competitività territoriali. Il suo costo gestionale molto spesso ricade sulle spalle dell’imprenditore che si vede costretto a farsene carico anche quando il cliente si rifiuta di pagarla. Alcuni Comuni utilizzano i proventi dell’imposta di soggiorno per coprire sostanzialmente le perdite di bilancio, oppure destinano la maggior parte del gettito per investimenti indirettamente rilevanti per il turismo, anziché rispettare il vincolo di scopo stabilito dalla norma. Secondo una prima stima sulla destinazione delle somme raccolte con l’imposta di soggiorno, risulta che la metà dei proventi dell’imposta di soggiorno è destinata alle attività culturali a sostegno diretto delle istituzioni o per l’organizzazione di manifestazioni o eventi culturali. Proponiamo una tassa di soggiorno più equa che sia applicata a tutte le strutture ricettive (alberghi, B&B, affittacamere, case vacanze…).

La tassa di soggiorno deve essere applicata in modo proporzionale al prezzo della camera: così facendo in automatico si risolve in modo oggettivo il proliferare dei casi particolari che hanno visto creare confusione al turista e all’operatore (stagionalità, ubicazione, comune, stagionalità, categoria). Inoltre se applicata in percentuale sul prezzo, si agevolerebbero i Tour Operator che, lavorando con circa un anno di anticipo, riuscirebbero in modo più preciso a determinare i prezzi per i pacchetti vacanze; oggi infatti a causa dell’eccessiva variabilità della tassa di soggiorno i Tour Operator definiscono lo stesso in anticipo il prezzo e chiedono alle strutture di farsene carico. I comuni devono dimostrare che il gettito della tassa di soggiorno è destinato esclusivamente alla promozione e ad attività legate al turismo e alla valorizzazione del territorio.

Debiti fuori bilancio e dismissioni patrimonio, rinvio delle delibere

19 febbraio 2018 : consiglio comunale delicato sul nuovo piano di riequilibrio.

All’inizio avremmo dovuto riconoscere i debiti fuori bilancio giugno -ottobre 2017 e il piano straordinario dismissioni patrimonio, ma non essendoci gli obbligatori pareri dei revisori queste due delibere sono state rinviate perché  non discutibili in aula ieri.

Questo l’intervento a riguardo di Matteo Brambilla (M5s)

rinvio debiti fuori bilancio

ieri consiglio comunale delicato sul nuovo piano di riequilibrio. All'inizio avremmo dovuto riconoscere i debiti fuori bilancio giugno -ottobre 2017 e il piano straordinario dismissioni patrimonio, ma non essendoci gli obbligatori pareri dei revisori queste due delibere sono state rinviate perchè non discutibili in aula ieri. Questo l'intervento a riguardo.

Posted by Matteo Brambilla on Tuesday, February 20, 2018