Le criticità degli impianti sportivi delle Municipalità in Commissione Sport

Brambilla, Movimento 5 Stelle:

lo stato attuale di degrado va ascritto alla responsabilità dell’Amministrazione che non ha elaborato progetti corretti in occasione del bando regionale del 2010 che assegnava fondi europei agli impianti sportivi, progetti per i quali furono richieste integrazioni, poi presentate in modo errato, nel 2012.

 

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Intervento art. 37 Brambilla Consiglio Comunale 18 novembre 2016 sugli impianti sportivi sullo Stadio Collana e sullo Stadio San Paolo intervento-art-37-brambilla

Interrogazione a risposta scritta sulla gestione dell’impianto sportivo polifunzionale “A. Collana” del 30 novembre 2016 interrogazione-stadio-collana-952494

Report Ufficio stampa Comune di Napoli

Lo stato degli impianti sportivi ubicati nei territori delle dieci Municipalità sono stati esaminati oggi nella commissione competente presieduta da Carmine Sgambati alla presenza dei delegati municipali allo sport. Tra le proposte una collaborazione tra i territori per l’utilizzo delle strutture, convenzioni con le scuole per l’apertura delle palestre scolastiche ai quartieri, la definizione di regole chiare per l’affidamento a società ed associazioni.

I rappresentanti delle Municipalità presenti – Seconda (Paolo Troise), quarta (Paola Pastorino), quinta (Adolfo De Santis), sesta (Gianluca Maglione) nona (Alessandro Musella) e decima (Paola Del Giudice e Carlo Cantales) – hanno indicato gli impianti esistenti e illustrato le criticità da risolvere. Problematiche diverse ma spesso accomunate dalla difficoltà di risoluzione per mancanza di fondi utili ad assicurare l’ordinaria e straordinaria manutenzione. Questa la situazione, ad esempio, della piscina di via Monfalcone o del Palastadera nella quarta Municipalità, le palestre non agibili del Polifunzionale di via Adriano nella nona, il Palabarbuto e il polivalente nel parco del Ciaravolo nel territorio della decima, le moltissime aree attrezzate e abbandonate, mai affidate alla Municipalità, nella sesta, dove molti degli impianti municipali sono sottoutilizzati per problemi manutentivi non risolti. Un caso a parte, ancora, la seconda Municipalità, che conta un territorio molto esteso e un unico impianto sportivo nel territorio Mercato-Pendino, e la quinta, dove ad accogliere gli sportivi del quartiere c’è solo lo stadio Collana al centro del confronto tra l’ente proprietario Regione e il Comune che ancora di fatto lo gestisce.
Un quadro a macchia di leopardo che, secondo il presidente Sgambati, richiede un patto trasversale di collaborazione tra le Municipalità e l’apertura di un confronto con le scuole per l’utilizzo delle palestre scolastiche nei territori dove gli impianti pubblici sono assenti o inadeguati ai bisogni dei cittadini.
Sulle criticità evidenziate i consiglieri hanno osservato: l’assoluta priorità di un censimento di tutte le strutture esistenti, quadro già richiesto nel corso della precedente consiliatura e mai ottenuto, anche per valutare caso per caso l’opportunità di interventi di ristrutturazione (Palmieri, Napoli Popolare); lo stato attuale di degrado va ascritto alla responsabilità dell’Amministrazione che non ha elaborato progetti corretti in occasione del bando regionale del 2010 che assegnava fondi europei agli impianti sportivi, progetti per i quali furono richieste integrazioni, poi presentate in modo errato, nel 2012 (Brambilla, Movimento 5 Stelle); utile fotografare le necessità per iniziare a costruire proposte operative efficaci (Langella, Prima Napoli); molti errori, nel caso dell’ottava Municipalità, sono ascrivibili al precedente governo municipale. Occorre mettere mano alle convenzioni in senso di massima apertura al territorio e alle fasce meno abbienti e trovare risorse adeguate che evitino la chiusura delle strutture per problemi di manutenzione facilmente risolvibili (Andreozzi, Dema).

Intervento consiglio comunale 30/11/2016 Matteo Brambilla sul Progetto Monumentando

Per interventi su questioni urgenti (previsti dall’articolo 37 del regolamento interno) è intervenuto il consigliere  Matteo Brambilla (M5S) per chiedere la sospensione del progetto di restauro dei monumenti, “monumentando”, che ha mostrato numerose irregolarità, tra le quali affidamenti a ditte con carenza di personale e affidamento dei collaudi alle stesse ditte (di comunicazione)

Il 6 dicembre se ne parlerà in Commissione trasparenza 

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_monumentando_ritardi-2112513.html

Conferenza stampa del 30/11/2016

Pagina buia della storia del Consiglio Comunale di Napoli.
Dopo 2 oree mezzo di propaganda con tanto di foto con logo “dema” con bambini festanti e foto con logo di cooperative sociali proiettate in aule come “ausilio tecnico” alla relazione dell’assessore Gaeta, come opposizioni abbiamo preso la decisione di uscire dall’aula. Oggi si sarebbe dovuto parlare di welfare, con un contraddittorio con l’amministrazione su come risolvere i problemi della città, su quali fossero i problemi irrisolti, le criticità, le inadempienze, anche i punti di forza, invece si è assistito ad un monologo imbarazzante dell’assessore. Obiettivo della maggioranza era solo quello di posticipare questo consiglio a dopo il 5 dicembre data di un incontro fissato dall’assessore con la regione per avere i fondi per l’assistenza disabili scuole superiori, superando così la problematica delle lavoratrici osa senza lavoro da mesi. L’amministrazione oggi ha perso un’occasione per avere il contributo delle opposizioni, tanto richiesto ogni volta dal sindaco; davvero appare difficile pensare che ci fosse la volontà di questa amministrazione di affrontare l’argomento in aula con le opposizioni.