Elettrodotto TERNA, Commissione congiunta Ambiente Infrastrutture e Urbanistica

Questo è il report dell’ufficio stampa del comune relativo alla commissione congiunta ambiente infrastrutture politiche urbane di oggi sul progetto dell’elettrodotto Terna:

Sono intervenuti gli assessori all’Ambiente Raffaele Del Giudice, alle Politiche urbane Carmine Piscopo e alle Infrastrutture Mario Calabrese, il dirigente del Servizio Pianificazione urbanistica Andrea Ceudech e il responsabile di Terna per i rapporti con il territorio Pietro Vicentini.

Lo scenario della città dal punto di vista della rete esistente, ha spiegato il rappresentante di Terna, è caratterizzato dalla scarsa affidabilità e dalla necessità di rinnovamento e sviluppo per rispondere alle nuove esigenze di mercato, oltre che ad evitare il tasso di dispersione dell’energia non fornita a causa di guasti della rete. Il progetto del 2008, messo in autorizzazione nel 2012 e autorizzato solo qualche mese fa, è stato al centro di una Conferenza di Servizi durata cinque anni in cui il Comune ha indicato una serie di variazioni in parte recepite, con l’unica novità che è quella dell’inserimento del punto di immissione diretto a Fuorigrotta. Tra le indicazioni del Comune,è stata recepita in parte quella di deviazione del tracciato per evitare la zona del parco tra via Provinciale S. Gennaro e via Terracina, accolta quella di riprogettare il passaggio del cavo in prossimità dello stadio San Paolo per non intralciare un eventuale ampliamento, mentre per il Lungomare è stata prevista la soluzione della schermatura dell’elettrodotto per ridurre al massimo il rischio di inquinamento elettromagnetico, a causa della difficoltà di immaginare varianti al progetto. In risposta alle preoccupazioni sollevate rispetto alle possibili ripercussioni dell’intervento sulla salute dei cittadini e sulla necessità della centrale alla Loggetta, Piacentini ha assicurato il rispetto delle indicazioni contenute nella normativa vigente e la scelta della localizzazione con esigenze di ottimizzazione dell’intervento, che vedrà tutti gli impianti collocati in un unico edificio. Il progetto prevede poi l’inertizzazione dei vecchi cavi, l’eliminazione di oltre dieci chilometri di cavi aerei per un totale di durata dei lavori, tra stazioni e tratte, di 30 mesi a partire dall’apertura del cantiere.

Negli interventi successivi, diverse sono state, come già avvenuto nelle riunioni precedenti, le posizioni critiche espresse:
l’ammodernamento della rete non è un obbligo, e le perdite indicate sono concentrate nel 2009, quando ancora non si parlava di necessità dell’intervento. Trattandosi di un progetto che avrà un impatto sul territorio in termini di cantieri e forse sulla salute dei cittadini, dovrebbe essere l’Amministrazione a deciderlo in base al progetto che ha per la città per i prossimi dieci anni. Vanno forniti i dati sull’inquinamento elettromagnetico, anche dell’impianto attuale (Brambilla, Movimento 5 Stelle);

Le commissioni coordineranno un tavolo tecnico con la società Terna allargato alla partecipazione dell’Amministrazione, degli uffici e dei cittadini con l’obiettivo di approfondire gli aspetti che ancora richiedono chiarimenti.

Non è stato menzionato l’aspetto più importante: a mia domanda precisa Terna ha risposto che il potenziamento di 80 MW è stato loro richiesto da ENEL.
Io a quel punto ho interrotto il responsabile Terna dicendo che la cosa era davvero grave: un produttore e distributore di energia elettrica, sul mercato libero, indica allo stato un aumento di potenza e un’ammodernamento della rete con nuova stazione elettrica, perché tra l’altro, come dichiarato poco prima da Terna, i black out ai quali si riferivano sono quelli tra stazioni, ai quali deve far fronte Enel, per non dover incorrere in interruzioni di servizio e di corrente che dovrebbe rifondere ai cittadini suoi clienti. INCREDIBILE: DOBBIAMO SEGUIRE LE INDICAZIONI DI ENEL CHE CHIEDE PER DIMINUIRE I COSTI DI GESTIONE DELLA RETE, CON LAVORI A CARICO DELLA COLLETTIVITA’ E CON SCAVALCO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DEL PRG VIGENTE.
Poi si è corretto dicendo “l’aumento di potenza ce lo ha chiesto la città, non l’Enel” ma è tutto registrato…
Per la cronaca sono stato il solo ad indignarmi per questa affermazione di Terna.
Ma ormai è una prassi che sia l’eccezione….

Matteo Brambilla – Portavoce del MoVimento 5 stelle

Bagnoli, Video della Conferenza Stampa M5S sull’accordo  BAGNOLI

Martedì 25 luglio 2017 alle ore 10.00

conferenza stampa del Movimento 5 stelle  per illustrare le criticità e le mancanze dell’accordo interistituzionale su Bagnoli firmato nei giorni scorsi dal sindaco di Napoli, dal presidente della Regione Campania e dal governo.

Sono intervenuti

I portavoce parlamentari Roberto Fico e Paola Nugnes 

I portavoce Comunali Matteo Brambilla e Francesca Menna

I portavoce della X Municipalità  Salvatore Morra e Stefano Capizzi

 

Bagnoli, CONFERENZA STAMPA M5S

CONFERENZA STAMPA M5S SU PROGETTO BAGNOLI

Martedì 25 luglio 2017 alle ore 10.00 il MoVimento 5 Stelle terrà una conferenza stampa per illustrare le criticità e le mancanze dell’accordo interistituzionale su Bagnoli firmato nei giorni scorsi dal sindaco di Napoli, dal presidente della Regione Campania e dal governo.

Nonostante il progetto tenga conto di alcune delle istanze dei cittadini, sono diversi ancora i punti da chiarire nel merito del piano, nelle sue modalità di attuazione, nel reperimento delle risorse, punti su cui si soffermeranno i portavoce del M5S.

Appare, inoltre, incomprensibile la scelta di non coinvolgere in modo adeguato la cittadinanza, il consiglio comunale e la municipalità nelle fasi precedenti la sottoscrizione dell’intesa.

Alla conferenza stampa, che si svolgerà presso la sala Nugnes del Consiglio comunale di Napoli (Via Verdi),  prenderanno parte i parlamentari Roberto Fico e Paola Nugnes, i consiglieri comunali Francesca Menna e Matteo Brambilla e i portavoce della 10° municipalità Salvatore Morra e Stefano Capizzi.