M5s, Ordine del giorno in Consiglio sull’istituzione di un’area di controllo emissioni nel Mediterraneo (ECA)

Nei prossimi Consigli comunali del 6 e 7 agosto 2018 sarà discusso un ordini del giorno, proposto dai consiglieri Brambilla e Matano, ha per oggetto la richiesta di istituire un’area di controllo delle emissioni nel Mediterraneo (ECA).

L’ordine del giorno del Gruppo Movimento 5 stelle  stabilisce che il Consiglio Comunale del Comune di Napoli si associa e sostiene l’iniziativa del Comune di Civitavecchia nella sua richiesta al Governo

Impegna il Sindaco e la Giunta  

ad associarsi e sostenere la richiesta del Sindaco di Civitavecchia al Governo affinché per tutte le zone di mare venga applicato un tenore massimo di zolfo dei combustibili navali pari allo 0,10% in massa e al tempo stesso promuova l’istituzione di una nuova AREA di CONTROLLO delle EMISSIONI (ECA) nel Mediterraneo, in base alle procedure dell’Allegato VI della Convenzione MARPOL, che comprenda aree di controllo delle emissioni di ossidi di zolfo e particolato e di ossidi di azoto;

Stabilisce che copia del presente O.d.G. sia inviata al Presidente del Consiglio, al Ministro per le Infrastrutture, al Ministro per l’Ambiente, nonché ai Consigli Comunali delle 54 Città nei cui territori comunali insistono i porti elencati nella L. 89/1994, contestualmente all’invito ad approvare provvedimenti analoghi;

Promuovere sul tema una Conferenza delle Città portuali affinché il Governo adotti le misure indicate nel presente Ordine del Giorno.

I portavoce del Gruppo Movimento 5 stelle 

Matteo Brambilla    Marta Matano

Qui l’ordine del giorno 

07 ODG PORTO istituzione Area di controllo emissioni nel Mediterraneo ECA

 

 

 

PORTO di Napoli, Matano (M5s) intervento urgente

Matano (M5s) intervento urgente sul Porto di Napoli in Consiglio comunale 24 luglio 2018 

Il Porto di Napoli è uno dei Beni Comuni più preziosi di Napoli e della Campania.

Rappresenta il primo datore di lavoro della città e della regione e come tale dovrebbe essere gestito e valorizzato al meglio e nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio. Purtroppo negli ultimi 15 anni abbiamo assistito ad una gestione inadeguata dello scalo che ha determinato un sottoutilizzo dello stesso rispetto alle potenzialità che potrebbe esprimere. Questa tendenza sembra persistere, nonostante dal 2016 finalmente si sia passati da uno stato di commissariamento, durato 3 anni, all’insediamento di un Presidente nominato direttamente dall’ex Ministro Delrio, secondo le regole dell’ultima legge di riforma dei Porti voluta dal Governo Renzi, che ha centralizzato il controllo degli scali portandolo direttamente in capo al Ministero delle Infrastrutture. In questi giorni la notizia che il Comitato di gestione dell’ADsP Tirreno Centrale, su proposta del Presidente Pietro Spirito, ha approvato modifiche al Bilancio preventivo 2018 dell’Ente per trasferire fondi propri dell’Autorità in favore delle opere per la costruzione del terminal passeggeri situato alla Calata Beverello nel Porto di Napoli. Il problema è che questi fondi sono stati stornati da finanziamenti previsti, per altre opere prioritarie, nel piano operativo triennale 2017-2019, quali la manutenzione delle banchine e delle infrastrutture portuali che, in molte parti, sono notevolmente deficitarie e corrono il rischio di incidere sulla funzionalità del Porto nonché sulla pubblica e privata incolumità. Appaiono inoltre esorbitanti i costi per le opere di progettazione per la riqualificazione del waterfront di Napoli, assegnati attraverso la trattativa negoziata per un importo superiore ai 2,5 mln di euro, cosa che l’ANAC ha più volte censurato ritenendo che l’assegnazione diretta e le procedure negoziate ad operatori economici non rispondano ai criteri di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. I senatori del M5S hanno chiesto al Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli di verificare se l’analisi costi benefici sul progetto in questione, inviata al MIT dall’ADsP Tirreno centrale, sia in linea con la normativa vigente e di verificare la legittimità dell’operato della sunnominata ADsP in merito all’opportunità di usare risorse, destinate ad interventi prioritari necessari per garantire la funzionalità delle esistenti infrastrutture portuali e di altre che potrebbero necessitare di urgenti interventi manutentivi,  per realizzare il terminal passeggeri situato alla Calata Beverello nel Porto di Napoli. I portavoce in parlamento del M5S hanno anche dichiarato che continueranno a prestare la massima attenzione alle vicende del Porto di Napoli e alla sua gestione, auspicando che essa venga finalizzata alla valorizzazione e al rilancio di un asset fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio, ricordando che qualsiasi provvedimento che sarà presto dovrà essere rispettoso dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Chiediamo al sindaco de Magistris se ed in che modo intende intervenire su una questione cosi delicata, vista la gravità degli argomenti toccati con la interrogazione parlamentare da ben 12 senatori del M5S, ed importante per lo sviluppo economico della città di Napoli, ad oggi ci risulta incomprensibile il suo perdurante silenzio su quella che si sta dimostrando una gestione a dir poco critica del porto di Napoli.

http://www.ilmattino.it/napoli/politica/m5s_perche_il_sindaco_non_interviene_nella_vicenda_porto_dopo_l_interrogazione_parlamentare-3874832.html

29 giugno Servizio TG3 Campania sul Flash Mob al Mercatino di Fuorigrotta per gli ascensori fuoriservizio

AGGIORNAMENTO 29 GIUGNO 2018 – DITELO AL TG3 CAMPANIA

Dopo le tantissime iniziative portate avanti ormai da anni e anni, su un problema che tocca direttamente i più deboli, ecco la risposta dell‘Assessore (e Responsabile Nazionale di demA) Enrico Panini, che con una serenità a dir poco allucinante ammette – senza un minimo accenno alle sofferenze dei cittadini – di non avere risorse, e di volerle recuperare chissà quando con una fumosa e vaga iniziativa di sponsorizzazzione. I cittadini pagano le tasse più alte d’Italia e pretendono servizi! Su questa vicenda non ci fermeremo, e la porteremo – grazie ai nostri portavoce – a tutti i livelli istituzionali!

qui il video del Servizio del TG3 Campania

I consiglieri comunali del Movimento 5 stelle con l’approvazione di un ordine del giorno hanno ottenuto i fondi necessari per il ripristino degli ascensori del mercatino rionale Canzanella nella Municipalità Bagnoli Fuorigrotta, così come chiedevano da tempo gli abitanti del quartiere e i consiglieri municipali.

 12 maggio 2018 FLASH MOB I CONSIGLIERI MUNICIPALI DI FUORIGROTTA, GLI ATTIVISTI ED  I CITTADINI RESIDENTI CHIEDONO  IL RIPRISTINO  DEGLI ASCENSORI 

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BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 : i nostri risultati