Flash Mob al Mercatino di Fuorigrotta per gli ascensori fuoriservizio

I consiglieri comunali del Movimento 5 stelle con l’approvazione di un ordine del giorno hanno ottenuto i fondi necessari per il ripristino degli ascensori del mercatino rionale Canzanella nella Municipalità Bagnoli Fuorigrotta, così come chiedevano da tempo gli abitanti del quartiere e i consiglieri municipali.

 12 maggio 2018 FLASH MOB I CONSIGLIERI MUNICIPALI DI FUORIGROTTA, GLI ATTIVISTI ED  I CITTADINI RESIDENTI CHIEDONO  IL RIPRISTINO  DEGLI ASCENSORI 

#BeniComuni #Ascensori #manutenzione #mercatinoFuorigrotta  #fiatosulcollo

BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 : i nostri risultati

il tempo e l’opportunità, Brambilla (M5s) intervento urgente lavori infiniti via Marina e nomina ex dirigente

Il tempo e l’opportunità

Matteo Brambilla (Mov. 5 stelle) Consiglio comunale 29 marzo 2018 intervento urgente articolo 37: il tempo (lavori infiniti via marina) e l’opportunità (Pulli con diversi procedimenti a suo carico che viene messo a capo del gruppo di lavoro che deve riorganizzare la macchina comunale)

Brambilla (M5S) è intervenuto sul cronoprogramma dei lavori di via Marina: su 5 mesi previsti, sarebbe stato necessario individuare una ditta capace di affrontare economicamente questi tempi, mentre sono passati tre anni e ancora non si vedono risultati accettabili; ricordando il coinvolgimento di alcuni dirigenti del Comune di Napoli in un’inchiesta giudiziaria connessa al cantiere di via Marina, ha chiesto di non continuarne il coinvolgimento in altri incarichi, anche delicati, come la riorganizzazione della macchina comunale.

rassegna stampa

Repubblica 5 ottobre 2017 http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/10/05/news/lavori_in_via_marina_pronta_la_rotatoria_davanti_al_deposito_anm-177390868/

Il Mattino 9 gennaio 2018

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/la_flotta_riparati_15_vecchi_mezzi_altri_20_sono_i_sirio_di_nuova_generazione-3471498.html

NapoliToday 9 marzo 2018 http://www.napolitoday.it/cronaca/via-marina-lavori-sospesi-operai-licenziati.html

28 marzo Incubo via marina fine lavori 31 dic 2018

05 aprile via Marina la Procura indaga su 80 telefoni e pc

 

 

Elettrodotto TERNA, Commissione congiunta Ambiente Infrastrutture e Urbanistica

Questo è il report dell’ufficio stampa del comune relativo alla commissione congiunta ambiente infrastrutture politiche urbane di oggi sul progetto dell’elettrodotto Terna:

Sono intervenuti gli assessori all’Ambiente Raffaele Del Giudice, alle Politiche urbane Carmine Piscopo e alle Infrastrutture Mario Calabrese, il dirigente del Servizio Pianificazione urbanistica Andrea Ceudech e il responsabile di Terna per i rapporti con il territorio Pietro Vicentini.

Lo scenario della città dal punto di vista della rete esistente, ha spiegato il rappresentante di Terna, è caratterizzato dalla scarsa affidabilità e dalla necessità di rinnovamento e sviluppo per rispondere alle nuove esigenze di mercato, oltre che ad evitare il tasso di dispersione dell’energia non fornita a causa di guasti della rete. Il progetto del 2008, messo in autorizzazione nel 2012 e autorizzato solo qualche mese fa, è stato al centro di una Conferenza di Servizi durata cinque anni in cui il Comune ha indicato una serie di variazioni in parte recepite, con l’unica novità che è quella dell’inserimento del punto di immissione diretto a Fuorigrotta. Tra le indicazioni del Comune,è stata recepita in parte quella di deviazione del tracciato per evitare la zona del parco tra via Provinciale S. Gennaro e via Terracina, accolta quella di riprogettare il passaggio del cavo in prossimità dello stadio San Paolo per non intralciare un eventuale ampliamento, mentre per il Lungomare è stata prevista la soluzione della schermatura dell’elettrodotto per ridurre al massimo il rischio di inquinamento elettromagnetico, a causa della difficoltà di immaginare varianti al progetto. In risposta alle preoccupazioni sollevate rispetto alle possibili ripercussioni dell’intervento sulla salute dei cittadini e sulla necessità della centrale alla Loggetta, Piacentini ha assicurato il rispetto delle indicazioni contenute nella normativa vigente e la scelta della localizzazione con esigenze di ottimizzazione dell’intervento, che vedrà tutti gli impianti collocati in un unico edificio. Il progetto prevede poi l’inertizzazione dei vecchi cavi, l’eliminazione di oltre dieci chilometri di cavi aerei per un totale di durata dei lavori, tra stazioni e tratte, di 30 mesi a partire dall’apertura del cantiere.

Negli interventi successivi, diverse sono state, come già avvenuto nelle riunioni precedenti, le posizioni critiche espresse:
l’ammodernamento della rete non è un obbligo, e le perdite indicate sono concentrate nel 2009, quando ancora non si parlava di necessità dell’intervento. Trattandosi di un progetto che avrà un impatto sul territorio in termini di cantieri e forse sulla salute dei cittadini, dovrebbe essere l’Amministrazione a deciderlo in base al progetto che ha per la città per i prossimi dieci anni. Vanno forniti i dati sull’inquinamento elettromagnetico, anche dell’impianto attuale (Brambilla, Movimento 5 Stelle);

Le commissioni coordineranno un tavolo tecnico con la società Terna allargato alla partecipazione dell’Amministrazione, degli uffici e dei cittadini con l’obiettivo di approfondire gli aspetti che ancora richiedono chiarimenti.

Non è stato menzionato l’aspetto più importante: a mia domanda precisa Terna ha risposto che il potenziamento di 80 MW è stato loro richiesto da ENEL.
Io a quel punto ho interrotto il responsabile Terna dicendo che la cosa era davvero grave: un produttore e distributore di energia elettrica, sul mercato libero, indica allo stato un aumento di potenza e un’ammodernamento della rete con nuova stazione elettrica, perché tra l’altro, come dichiarato poco prima da Terna, i black out ai quali si riferivano sono quelli tra stazioni, ai quali deve far fronte Enel, per non dover incorrere in interruzioni di servizio e di corrente che dovrebbe rifondere ai cittadini suoi clienti. INCREDIBILE: DOBBIAMO SEGUIRE LE INDICAZIONI DI ENEL CHE CHIEDE PER DIMINUIRE I COSTI DI GESTIONE DELLA RETE, CON LAVORI A CARICO DELLA COLLETTIVITA’ E CON SCAVALCO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DEL PRG VIGENTE.
Poi si è corretto dicendo “l’aumento di potenza ce lo ha chiesto la città, non l’Enel” ma è tutto registrato…
Per la cronaca sono stato il solo ad indignarmi per questa affermazione di Terna.
Ma ormai è una prassi che sia l’eccezione….

Matteo Brambilla – Portavoce del MoVimento 5 stelle