Interrogazione del Movimento 5 stelle sulla Balneabilità dei litorali di Napoli

Il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione sulla balneabilità dei litorali – informazione ai cittadini e relativi controlli sui divieti

con la stagione estiva, sono sempre più numerose le segnalazioni e le richieste dei cittadini in merito alla possibilità di usufruire di tutte le spiagge e del mare presenti lungo gli ampi tratti di litorale e scogliere della Città;  su alcuni tratti di litorale sono stati effettuati degli interventi di messa in sicurezza e con Ordinanze sindacali sono state individuate le aree interdette alla balneazione ed i limiti di utilizzo delle aree dove invece è consentita.

Sembra che non sono state individuati strumenti idonei, in loco, per consentire ai cittadini e turisti di conoscere i limiti ed i divieti imposti in applicazione delle leggi dei regolamenti e che  tale carenza di informazione può, in alcuni casi, determinare condizioni di pericolo per la salute pubblica e privata;

L’interrogazione sulla balneabilità dei litorali di Napoli  si pone l’obiettivo di conoscere: 

  • le attività poste in essere per informare, la potenziale utenza circa i rischi nelle aree in cui è vietata la balneazione o l’elioterapia o entrambe, le misure, in termini di cartellonistica ed avvisi ai cittadini; 
  • quali tratti di costa risultano affidati in concessione a privati ed in base a quale regolamento e quali risultano in gestione diretta del Comune e quali affidati a Enti Pubblici; 
  • le misure adottate, in termini di sicurezza urbana, per evitare fenomeni di abusivismo e/o aggiramento dei divieti imposti;
  • le strategie programmate, per ridurre o eliminare le condizioni di pericolo che impediscono, ad oggi, l’utilizzo della risorsa mare per cittadini e turisti.

Qui l’interrogazione protocollata il 5 giugno 2017

435660_5.05.2017 interrogazione balneabilit

Il 13 aprile 2017  i portavoce della X Municipalità hanno presentato un’interrogazione rimasta senza risposta sulla balneabilità del litorale di Bagnoli – Coroglio

interrogazione 13 aprile 2017 portavoce X Municipalità

ORDINANZA SINDACALE N. 1 DL 29 FEBBRAIO 2017

ordinanza_sindacale_N. 1 DEL 28.02.17 divieto_di_balneazione

ORDINANZA SINDACALE N. 3 DEL 19 APRILE  2017 DEI LUOGHI BALNEABILI

ORDINANZA SINDACALE n.3 19.4.17 luoghi balneabili

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/17_giugno_15/bagnoli-liquami-fino-mare-spiaggia-arrivano-carabinieri-2e491a56-518d-11e7-bdce-57a8e934c982.shtml

spiaggia di Bagnoli 2017 divieto di balneazione e di elioterapia #NoiNonciFidiamo

M5S vota No al Rendiconto 2016: LE RAGIONI POLITICHE

Francesca Menna, capogruppo al Consiglio comunale, spiega le ragioni politiche del voto contrario.

La lettura degli atti contabili, volutamente e colpevolmente ridotta spesso solo ad aspetti tecnici, è in realtà l’indicatore principale della direzione politica delle amministrazioni pubbliche.

In questo rendiconto del 2016 dov’è la cosa pubblica?
Conosciamo le difficoltà economiche e finanziarie degli enti locali, costretti a far quadrare i conti con tagli indesiderati.
Tuttavia i Comuni scelgono cosa sacrificare e cosa salvaguardare, e questa amministrazione ha scelto di tagliare principalmente risorse alle politiche sociali, del lavoro, della casa.
Ecco perché votiamo no, senza gioire come ci si aspetterebbe da un’opposizione irresponsabile per l’insuccesso di una maggioranza, ma con l’onestà intellettuale che cerchiamo sempre di praticare diciamo un no convinto e dispiaciuto per la nostra città che resta così indebolita, fragile, ricattabile.

M5s vota No sul Rendiconto 2016:IL DISAVANZO È ARRIVATO A MEZZO MILIARDO

Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha innanzitutto contestato la ricostruzione di un 2016 caratterizzato da gestione ordinaria in attesa del nuovo Consiglio: il previsionale fu votato ad agosto, e in quell’occasione si disse che, nel previsionale 2017, si sarebbe avuta una collaborazione con l’opposizione.

Sono seguiti tutti atti in ritardo, fino a questo consuntivo rispetto al quale va rilevato il problema dei debiti fuori bilancio: la legge nazionale prevede che entro il 31 luglio di ogni anno siano adottati provvedimenti per correggere le loro cause e entro il 30 settembre vanno riconosciuti: senza questi atti, non possono essere assunti nuovi impegni, come più volte ha affermato la Corte dei Conti sanzionando dirigenti e assessori di altri enti; tra l’altro, non riconoscendoli crescono gli interessi. le cause dei debiti fuori bilancio sono nella nella disorganizzazione e negli errori degli uffici che ricadono sui cittadini.

L’intervento ha toccato molti altri aspetti, come la cattiva gestione delle partecipate, la mancanza del fondo contenziosi, invece necessaria a giudizio dei Revisori, la mancata rendicontazione degli investimenti con risorse trasferite dallo Stato, il mancato inserimento nei costi/ricavi dei cimiteri delle maggiori entrate inserite nel previsionale, i costi per missioni e spese di rappresentanza restano immutati mentre è stata eliminata la voce formazione dipendenti e si spende pochissimo per la manutenzione del patrimonio e la tutela del territorio.

REVISORI relazione su rendiconto 2016

A PAGINA 52 E 53 SONO INDICATE  IRREGOLARITA’ NON SANATE, RILIEVI, CONSIDERAZIONI E PROPOSTE DEI REVISORI

RASSEGNA STAMPA

MEZZO MILIARDO DI MULTE CHE NESSUNO RIESCE A RISCUOTERE

http://www.corriere.it/cronache/17_maggio_26/napoli-mezzo-miliardo-multe-riscossione-4b82f54e-4182-11e7-a68e-d2b8d4e938cf.shtml

le indicazioni dei revisori

Il Mattino Indebitamento record

comunicato stampa comune Napoli

debiti fuori bilancio