Casa del Cinema a Palazzo Cavalcanti, come sarà gestita ?

Consiglio  comunale  5 ottobre 2017- Come  sarà gestita la CASA DEL CINEMA ?

La portavoce Francesca Menna sulla casa del cinema presso il 1° Piano nobile di Palazzo Cavalcanti  ha chiesto di riportare la delibera in commissione per conoscere meglio il progetto molto importante per la città e consentire le proposte da parte dei consiglieri comunali.

Sulla delibera è intervenuto anche  il capogruppo Matteo Brambilla evidenziando alcune perplessità contenute nelle osservazioni del Segretario Generale sul modello di copertura delle spese di gestione come ” servizio a domanda individuale”  in un ente in pre-dissesto sulla “Deliberazione n. 487 del 14 settembre 2017: Approvazione del progetto “Casa del Cinema” da realizzarsi presso il piano nobile di Palazzo cavalcanti sito in Napoli alla via Toledo n. 348”.

La delibera illustrata subito dopo dall’assessore Daniele riguarda la riprogrammazione del fondo dell’assessorato alla cultura e turismo per interventi di adeguamento di palazzo Cavalcanti, di proprietà del Comune, in vista della costituzione a Napoli della Casa del Cinema (delibera 476 del 7.9.2017).

Dopo gli interventi di Menna (Movimento 5 Stelle), che ha chiesto di discutere del progetto in commissione, della consigliera Coccia (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) che ha ripercorso le molte iniziative che vedono protagonista la cinematografia napoletana e auspicato la riqualificazione del palazzo che dovrà ospitare la Casa, di Brambilla (Mov. 5 Stelle) che ha criticato la scarsa definizione delle modalità con cui si intende gestire la struttura; di Moretto (Prima Napoli) che ha chiesto di chiarire alcuni aspetti relativi alla competenza del Consiglio sull’atto.

L’assessore Daniele ha replicato precisando che la delibera che poi istituirà la Casa del cinema sarà oggetto di approfondimento con il Consiglio, mentre all’attenzione odierna è il solo atto tecnico, propedeutico, di variazione di bilancio.

La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Prima Napoli e Movimento  5 Stelle.

Ratifica Delibera G.C. n.476 del 07.09.2017 con poteri del Consiglio ai sensi degli artt. 42 comma 4 e 175 comma 4 del D.Lgs. 267/2000: variazioni compensative del Bilancio di previsione 2017/2019, parte Spesa annualità 2017 (Casa del cinema). Assessore : Daniele

DEL. N. 476 CASA CINEMA var. bil. coi poteri cultura

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/09/22/news/via_toledo_la_casa_del_cinema_a_palazzo_cavalcanti-176189813/ 

“NASCE la “Casa del cinema”. Nasce sul piano nobile di Palazzo Cavalcanti in via Toledo. E le società di produzione audiovisive pagheranno per essere ospitate: “Un servizio a domanda individuale” offerto dal Comune. Così ha stabilito la delibera approvata dalla giunta de Magistris, nonostante i dubbi espressi dal segretario generale sui costi.”

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_la_casa_del_cinema_nel_palazzo_cavalcanti-3253139.html

A Napoli la giunta comunale ha approvato, su proposta del sindaco Luigi de Magistris e dell’assessore Nino Daniele, il progetto per la creazione della “Casa del Cinema”, uno spazio di circa 700 metri quadri nell’edificio in via Toledo, dove accogliere e ospitare le produzioni cine-televisive presenti in città.

 

 

ANM apre ai privati, Adeguamento statuti Società Partecipate

9 ottobre Consiglio comunale intervento su modifica statuti partecipate. Matteo Brambilla, capogruppo del MoVimento 5 stelle  unico in aula che ha letto che nello statuto di ANM hanno inserito la possibilità di entrata di capitali PRIVATI in ANM.

Il tutto sarebbe passato nel silenzio dell’aula senza il mio intervento; nessuno si era prenotato per parlare, nessuno lo aveva visto.

Oggi su tutti i giornali è riportato l’articolo 6 dello statuto di ANM in questione, senza dire chi ha posto la questione. Lo sapete noi non abbiamo visibilità sui giornali o televisioni locali come il sindaco e le due deputate presenti in aula, ma possiamo far girare in rete questi video per far capire quello che cercano di fare senza che nessuno se ne accorga. NOI NON CI ARRENDEREMO MAI!!!

Delibera G.C. n. 421 del 27.07.2017 Proposta al Consiglio: Adeguamento, ai sensi dell’art.26 D. Lgs. 175 del 19 agosto 2016 (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica), così come modificato dall’art.17 del D.Lgs.100 del 16 giugno 2017, degli statuti delle società a controllo pubblico detenute dal Comune di Napoli. Assessori: Panini  DGC 421 27.07.2017 AdegStat Soc Partec .compressed

Parere dei revisori dei conti    Parere_alla_deliberazione_n._421_del_27.07.2017

dal Mattino di oggi     Anm, linea dura del Comune di Napoli: «Accordo o licenziamenti»

“Il secondo incontro era già partito sotto cattivi auspici. Prima la grande tensione per la vicenda della modifica allo statuto Anm che consente l’innesto dei privati nella compagine aziendale, poi l’immediata uscita di Federmanager dalla sala delle trattative: ha chiesto e ottenuto di avere un confronto separato rispetto agli altri lavoratori. E, subito dopo, è giunto anche l’abbandono delle trattative da parte dei rappresentanti della sigla Usb. Mentre iniziava la notte hanno diffuso un comunicato: «Ancora una volta registriamo la mancata presenza del sindaco, che leggiamo come una mancanza di attenzione rispetto ad una delicata vertenza come quella del trasporto pubblico locale. Usb ritiene che non ci siano le condizioni per continuare ad affrontare le singole problematiche senza una visione di sistema che ponga le basi su un concreto piano industriale ed adeguate risorse da subito disponibili. Per Usb è pregiudiziale che vi sia l’apertura verso il privato e che non si abbia la certezza dell’azienda unica in ambito metropolitano con all’interno ferro, gomma e sosta. Le restanti questioni riteniamo che possano essere tranquillamente discusse in ambito aziendale.”

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/anm_linea_dura_del_comune_di_napoli_accordo_o_licenziamenti-3294825.html

A.N.M. S.p.A, M5s ha votato No alla deliberazione C.C.n.23 del 31.3.2017 – i video e la delibera completa

CONSIGLIO COMUNALE – Commissioni congiunte Bilancio e Infrastrutture sul piano di risanamento Anm

Bilancio consolidato, pregiudiziale e voto contrario del Movimento 5 stelle

9 ottobre consiglio comunale Bilancio consolidato Pregiudiziale del Movimento 5 stelle

La “pregiudiziale”, presentata dal Movimento 5 Stelle e illustrata dal consigliere Brambilla, chiede analogamente a quella presentata dal consigliere Moretto ,di sospendere la discussione e invita l’amministrazione e i servizi competenti a riformulare l’atto tenendo conto dei rilievi formulati in merito al rispetto dei riferimenti normativi, regolamentari e giurisprudenziali e gli elementi contabili aggiornati e attendibili sul reale stato economico delle partecipate, nonché il rispetto dei tempi sia per l’elaborazione della relazione dei revisori che per l’esercizio della propria funzione da parte dei consiglieri. Ritiro dell’atto e sua nuova calendarizzazione in altra seduta, questa la richiesta conclusiva del consigliere. Le due pregiudiziali, dopo un breve intervento dell’assesore Panini che ha respinto le obiezioni sollevate, sono state quindi votate e respinte a maggioranza, con il voto favorevole delle opposizioni.
Pregiudiziale su Bilancio Consolidato 2017

Intervento di Matteo Brambilla (M5S) su Delibera G.C. n. 512 del 22.09.2017 Proposta al Consiglio: Approvazione Bilancio consolidato Comune di Napoli per l’esercizio 2016. Assessore: Panini

Da sentire per capire cosa si nasconde dietro questa delibera e come volessero accelerare la sua approvazione.

IL CONSOLIDATO E’ UNO STRUMENTO DI GESTIONE, MA QUESTI LO HANNO VISTO COME UN OBBLIGO ED HANNO SVOLTO IL LORO COMPITINO, PURE FATTO MALE.

Dichiarazione di voto bilancio consolidato gruppo Movimento 5 stelle

ASSESSORE E SINDACO NON DITE PIU’ CHE E’ COLPA DI ALTRI. OGNUNO SI ASSUMA LE SUE REPONSABILITA’.

 

DGC 512 22.09.2017 Bilancio consolidato 2017

Parere RevConti DGC 512 22.09.2017

pg.2017.741626 parere segretario generale