IL DRAMMA DELLA REFEZIONE A NAPOLI

La Refezione scolastica a Napoli non è partita ancora e siamo già ad un mese e più dall’inizio della Scuola.

I motivi che ci sono stati riportati in Commissione dall’Assessore sono da attribuirsi al fatto che il bando di gara si è aperto il 5 giugno a seguito dell’approvazione del bilancio.

Tutto questo, ovviamente, porta un rallentamento dell’erogazione del servizio poiché bisogna rispettare i tempi “tecnici”, inoltre il bando non è unico ma diviso tra le 10 municipalità e questo comporta un’ulteriore rallentamento.

Noi del Movimento 5 stelle abbiamo fatto osservare che era necessario apportare una modifica al regolamento per rendere la procedura ottimale e ci stiamo già adoperando per proporre delle modifiche riferendoci anche a quanto avviene in altri Comuni Italiani (Torino) :

1) Bisognerebbe fare un unico bando;

2) Bisognerebbe fare un bando almeno biennale che preveda la clausola che l’erogazione del servizio dell’anno successivo, in questo modo, anche se il bilancio dovesse essere approvato in ritardo come è avvenuto quest’anno, non ci sarebbero i rallentamenti dovuti alla ricostruzione di un nuovo bando.

Il problema che ci preoccupa, adesso, invece è questo: essendo un servizio non considerato essenziale verrà comunque erogato adesso che la Corte dei Conti ha stabilito il blocco di tutti i servizi non considerati essenziali? Se avessimo fatto la gara e i contratti prima del 16 ottobre non avremmo avuto problemi con la Corte dei Conti. 

Chiederemo una commissione ad hoc e porteremo le nostre proposte a cui stiamo già lavorando.

A livello nazionale, è importante fare in modo che il servizio di refezione venga contemplato tra i servizi essenziali all’interno il diritto allo Studio poiché condizione indispensabile alla possibilità di istituire il tempo prolungato che è un Diritto dell’alunno e della Famiglia.

Lucia Francesca Menna

Gruppo Movimento 5 stelle

Commissione consiliare SCUOLA e ISTRUZIONE

 

 

Municipalità 10 Bagnoli – Fuorigrotta, variazione bilancio lavori imprevisti Scuola Minniti

25 settembre 2017 Consiglio Comunale intervento Matteo brambilla delibera 442 lavori scuola minniti la loggetta.

LAVORI IMPREVISTI?SIAMO SICURI?

Ratifica Delibera G.C. n. 442 del 10.8.2017 coi poteri del Consiglio ai sensi dell’art. 42 e 175 del D.Lgs. 267/2000 Variazione al bilancio di gestione per l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione vincolato di € 42.157,10, comprensivo di IVA quale importo per imprevisti (nei limiti max 10% – art. 42 comma 3, lettera b del DPR 207/2010) sui lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo da eseguirsi ai sensi del DM 26 agiosto 1992 e ss.mm.ii, del DM 22 gennaio 2008 n. 37 e ss.mm.ii, nonché della legge 9 agosto 1989 n. 13 e ss.mm.ii.presso l’Istituto comprensivo 91° Minniti, plesso Loggetta corpo B scuola dell’infanzia, ricadente nell’ambito territoriale della X Municipalità di Bagnoli – Fuorigrotta. Assessori: Clemente e Palmieri

Brambilla  DICHIARAZIONE DI VOTO

Resoconto stenotipico intervento

Grazie Presidente, perché c’è più di una perplessità su quella voce imprevisti, perché se noi leggiamo, ovviamente come ha detto l’Assessore i lavori della scuola sono una cosa, gli imprevisti in corso di opera dovrebbero riguardare i lavori fatti sulla scuola.
Andando a leggere, c’è una relazione tecnica della quale manca protocollo e data ed è firmata da tre persone, cioè è grave che non ci sia dato e protocollo, perché io devo capire quando è stata fatta questa relazione e quando sono stati fatti questi lavori imprevisti, perché gli imprevisti che sono nel pacchetto originario, vengono poi pagati diciamo solo se appunto ci sono stati dei lavori imprevisti che devono essere coperti.

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Delibera n. 409 sui fondi PAC: LA PROGRAMMAZIONE QUESTA SCONOSCIUTA!!!

25 settembre 2017 Consiglio comunale : Il capogruppo Matteo Brambilla del Movimento 5 stelle intervento  sulla discussione della delibera 409 variazione bilancio fondi pac:

LA PROGRAMMAZIONE QUESTA SCONOSCIUTA!!!

Ratifica Delibera G.C. n. 409 del 27.7.2017 coi poteri del Consiglio ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 267/2000 Variazione al bilancio 2017/2019 – relativo alle somme da iscrivere specificatamente riferite ai capitoli di spesa e di entrata di cui ai piani di azione e coesione concernenti l’infanzia II riparto – Ambito N03 – Compartecipazione utenti – bilancio 2017-2019 Annualità 2017 competenza e cassa Assessori: Palmieri e Clemente

L’Aula ha quindi iniziato l’esame delle delibere all’ordine dei lavori, la delibera 409/2017, ratifica coi poteri del Consiglio, di variazione di bilancio relativa ai fondi Pac concernenti l’infanzia II riparto per la Terza Municipalità. L’assessora all’Istruzione Palmieri ne ha illustrato i contenuti, seguita dagli interventi dei consiglieri: Brambilla (Movimento 5 Stelle) che ha evidenziato problemi legati all’incompletezza dell’atto, privo di un cronoprogramma chiaro delle attività e di indicazione chiara dei motivi per i quali trascorrono mesi per la proposta al Consiglio rispetto all’adozione della Giunta, con annuncio di astensione esclusivamente per la critica alla modalità seguita, Moretto (Prima Napoli) per rimarcare la reiterazione di un modello che serve per rinviare al Consiglio una decisione nata da ritardi ed inefficienze degli uffici; Palmieri (Napoli Capitale) per rilevare che nella parte narrativa della delibera emergono inesattezze formali da correggere. L’assessora Palmieri nella replica ha concordato sulla necessità di un coordinamento, che è stato più volte richiesto, nella consapevolezza che non sia positivo che i dieci territori della città operino con tempi e modi diversi, ma il finanziamento, secondo l’interpretazione dell’Autorità di gestione, va diviso in dieci riparti, uno per Municipalità.

La delibera è stata quindi approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia, Fratelli d’Italia, e l’astensione di Napoli Capitale, Napoli Popolare, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.