Centro ESTER : in Regione l’audizione per la risoluzione della problematica

Il 9 febbraio 2017  si è tenuta in Regione l’audizione in terza commissione attività produttive di tutti gli attori interessati alla risoluzione della problematica del Centro Ester .

Presenti i sindacati dei lavoratori , L’Avv.Improta in rappresentanza del Centro Ester.

Tutti  concordi sulla ripresa delle erogazioni delle prestazione e sul garantire gli stipendi dei lavoratori .

L’Avv. Improta prospetta  a breve una presentazione di un piano di impresa .

Una nota stonata in un clima di cordialità e di intenti comuni è stata quella del Consigliere Marciano del PD, che ha criticato il M5S di aver dato risalto mediatico attraverso vari media al fine di mera propaganda.

Io aggiungo che oltre i media abbiamo come gruppo M5S attenzionato la problematica a tutti i livelli istituzionali ,locali , regionali e nazionali, siamo sempre stati presenti a tutte le manifestazioni dei lavoratori e delle mamma dei bambini con gravi disabilità, quindi mi viene spontaneo dire “ma fino ad ora il cons. Marciano del Pd oltretutto di Barra dove è stato ? E come mai la Municipalità a guida Pd è risultata essere completamente assente ? .

Solo  ora dopo che si è arrivati, grazie al nostro cons.Regionale Luigi Cirillo, ad una audizione nella III commissione attività produttive, alzano la cresta attribuendosi il merito e criticano chi si è battutto fianco a fianco con i lavoratori e le mamme del Centro Ester.

A noi  portavoce interessa solo il bene dei cittadini mentre la propaganda la lasciamo ad altri

I Portavoce del Movimento 5 stelle della 6° Municipalità

Ponticelli, Barra, S. Giovanni a Teduccio

Pasquale Longobardi – Tina Formisani – Simone Natullo

M5s interroga sul corretto inquadramento personale dipendente Categoria A – diritto alla carriera

 

I portavoce del Gruppo consiliare “Movimento 5 stelle” Lucia Francesca Menna e  Matteo Brambilla interrogano l’amministrazione comunale sul corretto inquadramento del personale dipendente di Categoria A.

Premesso che nell’ambito della categoria A sussistono circa 90 dipendenti in possesso di titoli superiori e che nella categoria B sussistono vacanze di organico per oltre 200 unità con ulteriori riduzioni, già previste, per collocamenti a riposo, che tali profili non possono essere lasciati vacanti in quanto ne deriva una paralisi amministrativa;

la rimodulazione del fabbisogno del personale di categoria A e B consente di bandire un concorso pubblico per 200 unità per categoria B con la riserva di posti  del 50% per il personale dipendente comunale;

I portavoce “M5s” Lucia Francesca Menna e Matteo Brambilla hanno chiesto di conoscere le iniziative concrete che saranno assunte dall’Amministrazione per garantire il corretto inquadramento di personale che oggi svolge funzioni superiori nell’ambito della categoria A  nel rispetto dei principi costituzionali di valorizzazione professionale dei lavoratori e del buon andamento e dell’imparzialità dell’amministrazione.

 

pg.78814 del 31.01.2017 Interrogazione inquadramento personale

 

ALMAVIVA LO SPECCHIO DEL LAVORO IN ITALIA

Il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle vicino ai lavoratori

Oggi è previsto un incontro a Roma presso il Ministero tra i lavoratori di Alma Viva, e i sindacati per discutere la possibile soluzione al licenziamento di circa 800 lavoratori.

Ci sarà questo incontro ma i lavoratori già lo sanno che non accadrà nulla, il 21 dicembre questo capitolo sarà definitivamente chiuso. Loro hanno il polso della situazione e sono certi che il desiderio è quello di chiudere la sede napoletana. I sindacati fanno come sempre melina anche quando sul tavolo della contrattazione vengono portate proposte degne del tribunale dei diritti dell’Uomo.

Dovevamo capirlo già  tempo fa quando la parola lavoratore veniva sostituita con quella di risorsa umana. Dovevamo capirlo dove si stava avviando anche l’Italia, quale piega avrebbe preso il lavoro proprio nel  nostro Paese  che è “Una Repubblica fondata sul lavoro”!

Oramai l’iter è sempre lo stesso, un copione probabilmente provato perché lo abbiamo visto applicare per i lavoratori Alitalia , FIAT fino a quelli di piccole partecipate comunali : si chiede ai lavoratori di rinunciare all’anzianità, al livello raggiunto e a tutti i diritti acquisiti nel corso degli anni, e poi all’interno del “pacchetto” c’è una richiesta ignobile.

Per i Lavoratori di Alma viva c’è una richiesta che  non può passare sottaciuta :IL CONTROLLO INDIVIDUALE.

E’ il consenso ad essere controllato durante il lavoro da un dispositivo che non solo registra quantità di chiamate e il livello di soddisfazione, cosa che già avviene, ma il tuo stato d’animo! Un tempo si limitavano a mettere degli specchi difronte al lavoratore adesso il controllo è più invasivo e scientifico! Se la risposta è stata poco allegra per non parlare di risposta triste il lavoratore viene penalizzato!

Continua a leggere →