Delibera sulle politiche retributive dei dirigenti delle partecipate

Oggi abbiamo discusso in Consiglio comunale un’importante delibera sulle politiche retributive dei dirigenti delle partecipate.

Un’occasione che poteva rappresentare una pagina realmente nuova della Politica. La delibera propone un principio che non si può non condividere: tagliare i superminini dei dirigenti ed ancorarli non solo ai risultati ottenuti ma anche documentati.

Tuttavia, se c’era intenzione, il contenuto era ambiguo e poco chiaro, proprio nei punti cruciali che potevano essere superati e approfonditi nelle commissioni, luogo ideale del lavoro preparatorio al dibattito democratico.

L’atto, invece, è stato portato in commissione solo venerdì scorso, il giorno prima del Consiglio. A questo dovrebbero servire le commissioni, ad approfondire, discutere, abbassare le conflittualità tra posizioni politiche diverse rendendo così le opposizioni collaborative ed evitare i ricatti e le maggioranze aperte all’ascolto.

Proprio per questo abbiamo cercato di compensare il lavoro mancato presentando emendamenti in aula, alcuni accolti, tra i quali l’obbligo di riferire i risultati al Consiglio comunale, che significa darne conto alla Città.

Abbiamo votato favorevolmente per senso di responsabilità e per attenzione costante ai privilegi non meritati, sempre dalla parte dei più deboli; ma sinceramente ci aspettiamo per il futuro che questa maggioranza si dimostri realmente dialogante, nel lavoro di ogni giorno, non solo davanti ai microfoni.

Il M5S non fa alleanze elettorali, ma sui temi c’è sempre, come abbiamo dimostrato, purché si abbia davvero voglia di fare un lavoro serio e intellettualmente onesto.

QUI LA DELIBERA APPROVATA

dgc_290417_0220 dirigenti partecipate

PArere revisori del. 220 del 29.04.2017

Rassegna stampa del 23 maggio 2017

articolo Roano su Consiglio delle Partecipa

articolo del ROMA su partecipate

Centro ESTER : in Regione l’audizione per la risoluzione della problematica

Il 9 febbraio 2017  si è tenuta in Regione l’audizione in terza commissione attività produttive di tutti gli attori interessati alla risoluzione della problematica del Centro Ester .

Presenti i sindacati dei lavoratori , L’Avv.Improta in rappresentanza del Centro Ester.

Tutti  concordi sulla ripresa delle erogazioni delle prestazione e sul garantire gli stipendi dei lavoratori .

L’Avv. Improta prospetta  a breve una presentazione di un piano di impresa .

Una nota stonata in un clima di cordialità e di intenti comuni è stata quella del Consigliere Marciano del PD, che ha criticato il M5S di aver dato risalto mediatico attraverso vari media al fine di mera propaganda.

Io aggiungo che oltre i media abbiamo come gruppo M5S attenzionato la problematica a tutti i livelli istituzionali ,locali , regionali e nazionali, siamo sempre stati presenti a tutte le manifestazioni dei lavoratori e delle mamma dei bambini con gravi disabilità, quindi mi viene spontaneo dire “ma fino ad ora il cons. Marciano del Pd oltretutto di Barra dove è stato ? E come mai la Municipalità a guida Pd è risultata essere completamente assente ? .

Solo  ora dopo che si è arrivati, grazie al nostro cons.Regionale Luigi Cirillo, ad una audizione nella III commissione attività produttive, alzano la cresta attribuendosi il merito e criticano chi si è battutto fianco a fianco con i lavoratori e le mamme del Centro Ester.

A noi  portavoce interessa solo il bene dei cittadini mentre la propaganda la lasciamo ad altri

I Portavoce del Movimento 5 stelle della 6° Municipalità

Ponticelli, Barra, S. Giovanni a Teduccio

Pasquale Longobardi – Tina Formisani – Simone Natullo

M5s interroga sul corretto inquadramento personale dipendente Categoria A – diritto alla carriera

 

I portavoce del Gruppo consiliare “Movimento 5 stelle” Lucia Francesca Menna e  Matteo Brambilla interrogano l’amministrazione comunale sul corretto inquadramento del personale dipendente di Categoria A.

Premesso che nell’ambito della categoria A sussistono circa 90 dipendenti in possesso di titoli superiori e che nella categoria B sussistono vacanze di organico per oltre 200 unità con ulteriori riduzioni, già previste, per collocamenti a riposo, che tali profili non possono essere lasciati vacanti in quanto ne deriva una paralisi amministrativa;

la rimodulazione del fabbisogno del personale di categoria A e B consente di bandire un concorso pubblico per 200 unità per categoria B con la riserva di posti  del 50% per il personale dipendente comunale;

I portavoce “M5s” Lucia Francesca Menna e Matteo Brambilla hanno chiesto di conoscere le iniziative concrete che saranno assunte dall’Amministrazione per garantire il corretto inquadramento di personale che oggi svolge funzioni superiori nell’ambito della categoria A  nel rispetto dei principi costituzionali di valorizzazione professionale dei lavoratori e del buon andamento e dell’imparzialità dell’amministrazione.

 

pg.78814 del 31.01.2017 Interrogazione inquadramento personale