RENDICONTO 2017, pubblicato sull’albo pretorio del 3 maggio

AGGIORNATO  –  La Giunta de Magistris ha approvato la deliberazione di proposta al Consiglio Comunale per l’approvazione del Rendiconto della gestione 2017

Il Rendiconto 2017 evidenzia un maggior disavanzo di 12 milioni di euro circa rispetto al trend previsto nel Piano di Riequilibrio.
L’Amministrazione, contestualmente all’approvazione del Rendiconto 2017, ha assunto provvedimenti per coprire questo ulteriore onere nel bilancio 2018/2020.

Delibera n. 179 del 27 aprile 2018 PROPOSTA AL CONSIGLIO – Approvazione del rendiconto per la gestione finanziaria 2017. Verifica in ordine al disavanzo di amministrazione applicato al bilancio di previsione 2018/202o e conseguente piano di rientro ex art. 188 del D.Lgs. 267/2000.

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Seguirà aggiornamento con la pubblicazione del parere dei revisori dei conti

Delibera n. 170 del 20 aprile 2018 : “Riedizione del riaccertamento straordinario dei residui ex art. 3 comma 7 D.Lgs. 118/2011, quale misura correttiva ai sensi dell’articolo 148 – bis del D.lgs. 267/2000, in attuazione di quanto disposto dalla Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per la Campania, con la deliberazione n. 240/2017/PRSP del 16/10/2017.”

dgc_200418_0170 Riedizione straordinaria Corte Conti

Delibera n. 176  del 27 aprile 2018 :Riaccertamento ordinario dei residui ai fini della formazione del rendiconto 2017 – variazione agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato e agli stanziamenti correlati del bilancio vigente, necessarie alla reimputazione delle entrate e delle spese riaccertate ài sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011.”

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Rassegna stampa sul rendiconto 2017 

Bilancio sofferto pressing su Roma

ok al Rendiconto ora legge speciale, a rschio i diritti

Rendiconto 2017 Napoli approva

Rendiconto 2017 disavanzo di 12 milioni rispetto al piano riequilibrio

 

 

 

 

 

M5s, voto contrario sul Bilancio 2018-2020

AGGIORNATO CON DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE

Dopo oltre 20 ore di lavoro, il Consiglio Comunale ha approvato nella mattina del 24 aprile il Documento Unico di Programmazione e il il bilancio di previsione 2018/20120. Durante la notte sono stati esaminati numerosi ordini del giorno ed emendamenti ai documenti in discussione.

La delibera del Bilancio 2018/2020 è stata approvata a maggioranza, con il voto contrario di Guangi, Moretto, Nonno e Brambilla)

Il presidente Fucito, al termine dei lavori, ha precisato che la seduta convocata per il 24 aprile è revocata.

Deliberazione C.C.n.30 del 23.4.2018 – Adozione di delibera concernente schema di Bilancio di previsione 2018/2010. Verifica del rispetto dei vincoli di finanza pubblica 2018/2020.

Deliberazione C.C.n.30 del 23.4.2018-All.da pag.1 a pag.60

Allegati Delibera C.C.n.30 del 23.4.2018 da pag.61 a pag.111

Allegati Delibera C.C.n.30 del 23.4.2018 da pag.112 a pag.357

 

 

Brambilla (M5s), intervento sul documento unico di programmazione e sul bilancio 2018/2020

Matteo Brambilla : intervento sul documento unico di programmazione e sul bilancio nel Consiglio comunale del 23 aprile 2018
Il DUP (Documento Unico di Programmazione ) avrebbero dovuto portarlo in aula a luglio 2017 ed aggiornarlo a novembre 2017, visto che appunto serve a programmare… invece lo fanno votare insieme ad un bilancio che poggia sulla sabbia;

DIREMO, FAREMO, VENDEREMO ,ECC.

Credo sia una questione di tempo, che accerterà il fallimento di questo come dei precedenti bilanci e del piano di riequilibrio, anche di quello rifatto con le nuove norme da legge di bilancio.

Matteo Brambilla  Portavoce al Consiglio comunale Movimento 5 stelle

Per il consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle) il Dup è stato presentato in ritardo e ad una lettura approfondita mostra cose sorprendenti, ad esempio sul servizio di manutenzione degli immobili comunali a reddito, sull’elettrificazione del porto e delle bonifiche, sulle linee di trasporto collettivo, sulla voltura e regolarizzazione dei fitti di Edilizia Residenziale Pubblica, sulla riorganizzazione della macchina comunale, dove si evidenziano le problematiche dell’inefficienza dei dirigenti. Sul bilancio, molte preoccupazioni desta la questione dei debiti fuori bilancio e insufficienti sono le risposte messe in campo sulla riscossione dell’IMU o della TARI, mentre non è stato fatto di tutto per aumentare le entrate e sui fitti passivi continuano sprechi inaccettabili; vanno criticate le scelte dell’amministrazione sulla vicenda del Cr8, a discapito delle indicazioni dell’Avvocatura comunale che suggeriva una transazione già nel 2016, e non sono comprensibili le diverse scelte fatte per il debito con il Cr10.

Tutti questi elementi rendono molto difficile dire che il Dup ed il bilancio possano stare in piedi.