NAPOLI EST CONFERENZA STAMPA SULLA BONIFICA DEL SIN E SUL PORTO

NAPOLI EST NON E’ PIU’ SOLA 

“La zona orientale di Napoli, per anni, e’ sparita completamente dall’agenda della politica. Una fetta di città è stata dimenticata dalle amministrazioni che si sono alternate al governo cittadino e regionale ma Napoli Est è un’area da bonificare e riportare alla vita quanto prima, cosa che il MoVimento 5 Stelle sta facendo a tutti i livelli istituzionali”. Così’ l’eurodeputato e portavoce Piernicola Pedicini, i senatori Franco Ortolani  e Vincenzo Presutto e il consigliere comunale Matteo Brambilla, tutti del movimento 5 stelle, sul tema discusso oggi nella sala Nugnes del comune di Napoli. “Per la prima volta in vent’anni, il governo centrale ha avviato degli interventi per individuare i responsabili e per invertire la rotta di una gestione annosa e fallimentare”, si legge nella nota congiunta. “L’avversario e’ molto forte e purtroppo lo abbiamo in casa” e’ la dichiarazione con cui l’europarlamentare Piernicola Pedicini ha sintetizzato la causa di anni di interventi falliti per la bonifica di Napoli Est. “Il Movimento 5 Stelle si e’ attivato per fare luce su quanto e’ avvenuto e per ricreare le condizioni affinche’ l’intera area venga bonificata – ha aggiunto Pedicini -. Un territorio che presenta diversi livelli di pericolosita’ per la salute umana. La contaminazione delle falde acquifere e la permanenza di odori acri nell’aria, cui si aggiungono il rischio dato dalla presenza di una rete di tubazioni per il trasporto di idrocarburi che passa nelle immediate vicinanze delle abitazioni”.

Brambilla (M5s) richiesta sospensione consiglio sulla violenza di genere

Consiglio Comunale del 22 marzo 2019  sulla violenza di genere. 

Intervento di Matteo Brambilla (M5s)  per chiedere sospensiva e rimandare il consiglio stesso. Ovviamente bocciata la richiesta e la maggioranza ha tenuto da sola il consiglio monotematico.

Questo il comunicato stampa fatto come opposizioni:

SOLO STAMATTINA SIAMO VENUTI A CONOSCENZA DELL’ASSENZA DELL’ASSESSORE MARMORALE, COMPETENTE DELLE POLITICHE DI CONTRASTO ALLE VIOLENZE DI GENERE, CALENDARIZZATO PER OGGI 22 MARZO.

L’ORARIO DEL CONSIGLIO È STATO PREDISPOSTO FRA L’ALTRO SENZA TENER CONTO DELLE ESIGENZE DELLA CONSIGLIERA PARLAMENTARE, GIÀ MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITÀ. SENZA RELAZIONE DELL’ASSESSORE E SENZA CONFRONTO PREVENTIVO NELLE COMMISSIONI COMPETENTI QUESTO CONSIGLIO SI PRESENTAVA GIÀ VUOTO DI CONTENUTI E SIGNIFICATI. NON CI È PERVENUTA ALCUNA NOTIZIA DI INIZIATIVE DA METTERE IN CAMPO A LIVELLO COMUNALE, NESSUN CONTRIBUTO RICHIESTO ALLE ASSOCIAZIONI CHE SI OCCUPANO E VIVONO IN PRIMA PERSONA LA TEMATICA DELLA VIOLENZA DI GENERE.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI NON PARTECIPEREMO A QUESTA ENNESIMA PRESA IN GIRO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLA CITTÀ CHE DOVREMMO RAPPRESENTARE. È ALTRESÌ MAGGIORMENTE INSOPPORTABILE IL FATTO CHE SI SAREBBE DOVUTO PARLARE DI UN TEMA TANTO DELICATO, PER IL QUALE ANDAVA PREVISTO BEN ALTRO APPROCCIO E BEN ALTRA CONSIDERAZIONE DA PARTE DI UN’AMMINISTRAZIONE CHE A PAROLE SI ERGE A DIFENSORE DEI DEBOLI, MA CHE NEI FATTI RISULTA SEMPRE ASSENTE.

VISTO CHE IL SINDACO HA DICHIARATO IN AULA DI ESSERE LUI IL DETENTORE DELLA DELEGA ALLE PARI OPPORTUNITÀ CHIEDEREMO UNA COMMISSIONE AD HOC, CON LA SUA INDISPENSABILE PRESENZA, DOVE CI ASPETTIAMO LA SUA RELAZIONE SULLE INIZIATIVE E LA POLITICA MESSA IN CAMPO DALLA SUA AMMINISTRAZIONE.

Firmato i consiglieri comunali: Marta Matano, Alessia Quaglietta, Anna Ulleto, Federico Arienzo, Matteo Brambilla, Salvatore Guangi, Stanislao Lanzotti, David Lebro, Vincenzo Moretto, Marco Nonno, Domenico Palmieri, Andrea Santoro, Diego Venanzoni.

Matteo Brambilla (m5s) intervento sulla richiesta di sospensione del consiglio comunale 

qui il resoconto stenotipico  Brambilla sull’ordine dei lavori del consiglio comunale del 22 marzo 2019

 

CORTE DEI CONTI depositati due esposti dal Movimento 5 stelle

STAMATTINA 25 febbraio 2019 i portavoce in Consiglio comunale Marta Matano e Matteo Brambilla hanno depositato altri due esposti presso la Procura della Corte dei Conti Sezione Regionale per la Campania.  

Questi due esposti riguardano la vicenda TARI e una serie di disfunzioni che hanno provocato mancati introiti per le casse comunali.

Per quanto concerne la vicenda TARI, oltre ad evidenziare il ritardo e la confusione con cui è stata attuata la procedura, che difficilmente produrrà gli incassi sperati, ma anche le spese, per circa due milioni di euro, per implementare i software a disposizione e poter individuare quindi i cittadini che non hanno versato ovvero che hanno versato in parte o in maniera difforme.

I ritardi con cui è stata affrontata la vicenda è frutto della approssimazione con la quale questa Amministrazione – da 7 anni a questa parte – affronta i problemi della organizzazione amministrativa e la gestione della Città nel suo complesso. Come riportato anche dalla stampa odierna, una serie di ricorsi si riverseranno sul Comune, rendendo vana la possibilità di incassare effettivamente le somme previste, causando quindi un danno erariale per il Comune determinato dal mancato incasso e dalle spese per un sistema che comunque non consente di monitorare la problematica dei soggetti tenuti al pagamento delle tasse locali.

Il secondo riguarda invece una serie di operazioni poco trasparenti che determinano, ad avviso dei portavoce una serie di danni erariali.

Il primo riguarda la gestione dei debiti derivanti dalla ricostruzione post-terremoto. Mentre per il famoso CR 8, è stato chiesto, in ritardo e senza addivenire per tempo ad una transazione con il creditore, l’intervento dello Stato, con il Consorzio CN 10 si è proceduto direttamente alla liquidazione del debito. La materia ed il contenzioso è identico per cui se il Comune chiedeva anche in questo caso l’intervento statale si poteva addivenire ad un risparmio di circa 7,5 milioni di euro. Altra questione riguarda la mancata sottoscrizione della convenzione per lo Stadio San Paolo. Il solo fatto della mancata sottoscrizione ha determinato un mancato incasso complessivo di circa 9 milioni di euro. Anche per la gestione di immobili comunali sono stati rilevate una serie di anomalie, solo in parte precisate dagli uffici che riguardano la conduzione di alcuni uffici senza che vengano pienamente utilizzati dal Comune. Su tale aspetto appare emblematica la vicenda dell’ “ex Asilo Filangieri” per il quale, di recente, la Corte dei Conti ha già condannato ex assessori e dirigenti comunali. Infine la vicenda di “Palazzo Cavalcanti” concesso a alcune società a costi molto contenuti senza porre in essere in “servizio a domanda individuale” e senza nemmeno far discutere la proposta di iniziativa consiliare a firma sempre dei portavoce in Consiglio.

I Portavoce Consiglieri comunali Movimento 5 stelle

Marta Matano  Matteo Brambilla