INTERROGAZIONE M5s : Gaiola Amianto sulla spiaggia di Trentaremi interdetta per pericolo frane

Gaiola Amianto sulla spiaggia di Trentaremi interdetta per pericolo frane

Il Gruppo del Movimento 5 stelle ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sulla PRESENZA DI AMIANTO DAL 1959 SULLA SPIAGGIA DI TRENTAREMI   INTERDETTA PER PERICOLO DI FRANE E CADUTA MASSI AREA MARINA PROTETTA GAIOLA  –  balneabilità dei litorali – informazione ai cittadini e relativi controlli sui divieti.

Nell’Area marina protetta della Gaiola – spiaggia di Trentaremi, interdetta per problemi di pericolo di frane, meta di molti bagnanti ma raggiungibile via mare con canoe/barche/kaiak. , molti cittadini hanno segnalato sulla spiaggia la presenza di molti manufatti che sembrano di cemento di qualche decennio fa ma in realtà si tratta di rifiuti di amianto;

Tali manufatti sono esposti agli agenti atmosferici, friabili, sgretolati, e diffusi nell’aria attraverso i venti, possono aver contaminato le coste contigue, tra Marechiaro e Bagnoli. Si tratta degli scarti di lavorazione industriale della Cementir di Bagnoli, già denunciati da “Il Mattino” nel 1959.

La presenza di tali sostanze comporta un elevato rischio per la salute umana, tutelata dalla Costituzione all’art. 32 nonché dalla vigente normativa sia nazionale che europea.

491373 interrogazione presenza amianto alla gaiola

 

Ente gestore: soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei. Controllo: Carabinieri nucleo tutela beni archeologici, capitaneria di porto Napoli

N’Albero : i 5 Stelle scrivono ad Anac e Corte dei conti “Procedure illegittime”

N’Albero : E i 5 Stelle scrivono ad Anac e Corte dei conti “Procedure illegittime

articolo su Repubblica del 17 febbraio 2017  ANAC e Corte dei conti su N’Albero

LA DENUNCIA M5s – Esposto Anac e Corte dei Conti : N’Albero non è a costo zero

E i 5 Stelle scrivono ad Anac e Corte dei conti “Procedure illegittime” MANCATI introiti di imposte per il Comune  di dimensioni considerevoli”: Cosap, rifiuti, pubblicità. Ma soprattutto attività affidate senza bando pubblico: “spazi commerciali, ristoranti, raccolta pubblicitaria”.

Spunta l’esposto dei Cinque stelle contro N’Albero. Una denuncia dettagliata, firmata dai due consiglieri Matteo Brambilla e Francesca Menna, inviata il 23 dicembre ad Anac e procura della Corte dei conti, con un ulteriore invio di atti e documenti il 13 gennaio. I grillini ricostruiscono l’iter che ha portato al via libera all’Italstage, la società che ha realizzato la mega struttura. La conclusione è netta: “Non era applicabile il regolamento sulla tassa di occupazione di suolo (Cosap), ma le norme sulla concessione per l’esercizio del commercio su aree pubbliche”.

Il Comune ha approvato lo sconto sulla Cosap: versato da Italstage un canone minimo di 62 mila euro, rispetto a 283 mila euro. In aggiunta una percentuale da calcolare sui ricavi se supereranno la previsione di 772 mila euro, prevista dall’azienda. “L’amministrazione – si legge nell’esposto – ha posto in essere una procedura finalizzata alla realizzazione /gestione di una attrazione turistica senza verificare se detta gestione comprendesse l’esercizio di attività commerciali/economiche”.

Oltre ai biglietti, Italstage ha venduto 18 stand con prezzi dai 15 ai 50 mila euro ciascuno per tre mesi. “Il servizio è stato affidato a un operatore che ha indicato una previsione di ricavi per un importo eccedente la soglia di rilevanza comunitaria”. E soprattutto “nell’ambito dei servizi svolti all’interno dell’impianto, il Comune avrebbe dovuto anche individuare gli importi presunti di ciascuno di essi, al fine di procedere alle necessarie procedure selettive ad esempio per l’affidamento del servizio ristorante, di raccolta pubblicità, di assegnazione di spazi per locali commerciali. Nulla di ciò è stato fatto”, per cui “l’ente ha fatto le verifiche previste per legge su Italstage e non anche su chi gestisce le singole attività all’interno della struttura”.

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progetto

Avviso_pubblico

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/16_novembre_09/n-albero-esposto-renzi-governo-esprime-perplessita-6cf01f1a-a644-11e6-a1c5-073381ca21f5.shtml

 

N’Albero a Napoli, dopo l’inaugurazione pioggia di critiche

Napoli(Vomero), mensa scolastica: ritrovato coleottero nei pasti dei bimbi, ecco cosa sta succedendo e come stiamo affrontando il problema

In V municipalità (Vomero Arenella) la refezione è affidata alla ditta Sodexo che è subentrata alla ditta Vegezio. Sodexo offrirà il servizio da gennaio a giugno 2017.

Il servizio è partito il 9 gennaio.

Il 12 gennaio è stato ritrovato un piccolo coleottero in un pasto della scuola Piscicelli. La ASL NA1 è intervenuta prontamente su chiamata del Continua a leggere →