Bilancio 2018/2020 sarà discusso in consiglio comunale il 23 e 24 aprile 2018

Il bilancio 2018/2020 sarà discusso in consiglio comunale il 23 e il 24 aprile 2018

è stato pubblicato sull’Albo pretorio  il 10 aprile 2018

Deliberazione n. 0142/18 Proposta al Consiglio per l’adozione di delibera concernente. Schema del Bilancio di previsione 2018/2020. Verifica del rispetto dei vincoli di finanza pubblica 2018/2020.

qui la delibera n. 142 del 31 marzo 2018  dgc_310318_0142 (1)

allegati al Bilancio 2018 /2020   ALLEGATI_BILANCIO_PREVISIONE_2018_2020_con_firma

Rassegna stampa sul bilancio e il debito 

13 aprile i grillini si sfilano da ogni manifestazione

13 aprile la guerra degli striscioni sul debito

13 aprile un commissario a gestire la legge speciale per napoli

03 aprile bilancio comunale il conto salato delle partecipate

03 aprile Bilancio lacrime e sangue guerra Dema PD

03 aprile Dema sfiorato il dissesto

03 aprile se per debiti ci tocca vendere anche il Vesuvio

03 aprile tredici immobili sono pronti per la dismissione(1)

03 aprile volevano che vendessi il San Paolo

04 aprile se arriva una buona offerta vendo il San Paolo ma aveva detto il contrario ieri

04 aprile Dema per 50 milioni vendo il San Paolo ma de laurentis si sfila

5 aprile Editoriale di gennaro Ascione Il Dissesto non è il peggiore dei mali

05 aprile in vendita anche Villaebe, Centrale del Latte e Fabbrica Corradini

9 aprile bilancio vertice Giunta Capigruppoo e Simeone va all’attacco

11 aprile la Giuta rende patrimonio disponibile le aree mercatali

11 aprile la triplice manifestazione inutile serve legge speciale

11 aprile Terme di Agnano in vendita con altri beni Simeone si schiera

11 aprile editoriale paolo Macry la rivoluzione che divide la città

12 aprile ancora sul debito

12 aprile comitati verità sul debito PD e Lega

12 aprile debito due piazze due proteste

12 aprile debito e alibi creati dal sistema appelli a tutti

12 aprile debito i timori del sindaco sul futuro governo

12 aprile operazione verità sui conti

12 aprile Valente il sindaco teme dissesto e incandidabilità

 

 

 

Le maglie nere della Regione Campania

Siamo stati recentemente eletti PEGGIORE D’EUROPA per qualità dell’azione istituzionale delle amministrazioni pubbliche http://napoli.repubblica.it/cronaca/2014/10/23/news/campania_ultima_in_europa-98782419/

La Campania è ultima in Europa per quanto riguarda l’Efficienza del mercato del lavoro, l’Innovazione ed il Livello tecnologico http://ildenaro.it/blog/2014/11/26/competitivita-campania-maglia-nera-dellue/

Maglia Nera anche per il SITO INTERNET della Regione: tra i peggiori (soprattutto per trasparenza) nonostante i tanti soldi spesi http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/19-novembre-2012/trasparenza-siti-istituzionali-regione-maglia-nera-spende-piu-3-milioni–2112775879483.shtml

Confindustria ad inizio 2014 (e poco dopo conferma eurostat) ha individuato la Campania come regione più povera d’italia http://www.tstv.it/video/848/eurostat-la-campania-regione-piu-povera-ditalia

Recentemente Save the Children ha studiato la situazione delle regioni italiane ed ha eletto la Campania come Regione in cui si trova il maggior numero di bambini poveri: sono 155 mila nel 2014 http://www.roadtvitalia.it/cronaca/save-the-children-in-campania-155mila-bambini-in-poverta/

Banale ma sempre un primato sicuro: la SANITA’ http://www.napolitoday.it/cronaca/campania-maglia-nera-ospedali.html

Ed ancora… maglia nera per l’inquinamento del MARE e delle coste http://www.gazzettinodisalerno.it/joomla/cronaca/item/3904-goletta-verde-campania-maglia-nera-per-inquinamento-mare-e-coste-de-luca-disastro-regione-campania

Al primo posto per Digital Dividing: in Campania si usa poco il Pc http://www.lunaset.it/video/15960/italia-in-ritardo-su-uso-pc-maglia-nera-per-la-campania

Ciclo Rifiuti: siamo i peggiori per numero di reati ambientali commessi http://www.ilcasertano.it/foto-notizia/legambiente-contro-ecomafie-campania-maglia-nera/

Maglia Nera per l’Epatite C http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/sociale/2014/3-marzo-2014/epatite-c-campania-maglia-nera-2224157339589.shtml

E per il Gioco d’Azzardo tra i minori http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/campania-gioco-azzardo/notizie/583942.shtml

Quello campano è il peggior “ecosistema urbano” http://www.piueconomia.it/news/ecosistema-urbano-maglia-nera-al-sud-avellino-prima-in-campania

Questo è un articolo generico sul tema http://www.sudsostenibile.it/it/notizie/ambiente-e-territorio/regione-campania-maglia-nera-per-salute-trasporti-e-green-economy

Sul tema SCUOLA siamo ultimi per il tasso di dispersione scolastica http://www.piueconomia.it/news/allarme-dispersione-scolastica-al-sud-e-la-campania-e-maglia-nera

Un ringraziamento a Luigi Gallo per tutte le segnalazioni.

Incontro tra il M5S e l’Assessore ai trasporti della Regione Campania

_nodonafs_newIeri pomeriggio, all’isola C3 del Centro Direzionale, ci siamo incontrati, parlamentari, consiglieri e attivisti, con l’Assessore alla mobilità della Regione Campania e il suo staff tecnico (qui il link al filmato completo dell’incontro: “https://www.youtube.com/watch?v=xZq6VzipesI&feature=youtu.be“).

L’incontro, richiesto per dare una risposta ad una nostra lettera aperta sulla situazione della Linea 2 della metropolitana di Napoli (la vecchia “direttissima”, per capirci), si è poi allargato ad un confronto sul tema del TPL in tutta la Campania.

Inutile dire che le posizioni politiche del M5S e della Regione sono in completa antitesi, sia sul binomio pubblico – privato, sia sulla definizione di bacino unico d’utenza per tutta la Campania, sia per il numero dei lotti che andranno in gara il prossimo anno per appaltare il servizio e che porteranno ad una difficile opera di coordinamento gestionale, nonché a uno spreco di risorse.

Le risposte dell’Assessore Vetrella sono state per lo più elusive su temi che risalivano direttamente a responsabilità oggettive della Regione, mentre divenivano più dettagliate e più condivisibili quando la causa delle inefficienze poteva essere addebitata ad altre Istituzioni o direttamente alle società che gestiscono i servizi (e in questo caso il contenzioso, anche legale, tra Regione e gestori del servizio è ricorrente).

Ma vorrei lasciare per stavolta lo spirito di opposizione e le ovvie polemiche per rilevare ed esporre quanto comunque di buono si è potuto ricavare dall’incontro, in particolare sul tema specifico all’ordine del giorno e cioè sul miglioramento del servizio offerto da Trenitalia sul passante ferroviario di Napoli.

Questi i risultati certi che già possiamo accreditare (anche se per entrambi pare ci siano ancora dei ritardi dovuti all’attuazione di quanto sancito):

  • eliminazione delle precedenze ai treni regionali in partenza dalla stazione di Gianturco con conseguente diminuzione dei ritardi in partenza dei treni metropolitani;
  • spostamento alla nuova stazione di S. Giovanni del termine corsa orientale del servizio metropolitano, offrendo così il collegamento alla rete ferroviaria ad un popoloso quartiere cittadino;

 Inoltre c’è sostanzialmente accordo sui seguenti punti, che restano però di la da venire:

  • avvio studio di fattibilità per una nuova stazione a via Nuova Agnano, in prossimità del Politecnico, e nelle immediate vicinanze di tutta una serie di attrattive quali Palasport, Cinema multisala, Teatro tenda, ecc.;
  • miglioramento delle funzionalità dei nodi di interscambio di Tecchio, Amedeo, Montesanto nell’ambito del progetto “Smart Stations”, per integrare al meglio la Linea 2 nella Rete su ferro cittadina;
  • riconsiderazione del progetto di interramento della linea Cumana a Bagnoli, nell’ottica di una rivisitazione completa di tutte le linee su ferro dell’area flegrea, specie per offrire nuove possibilità all’individuazione di “vie di fuga” per il Piano di emergenza sul rischio vulcanico “Campi Flegrei” (l’idea sarebbe quella di vedere l’attuale Cumana come biforcazione verso Bacoli della Linea 2)

Coinciderebbe in sintesi la visione della Linea 2 intesa come vero e proprio servizio metropolitano, anziché come l’attuale stato di Passante ferroviario, con prospettive di aumento delle corse, diminuzione dei tempi di percorrenza, prolungamento degli orari di funzionamento e aumento della qualità del servizio. I punti nodali in questo caso sarebbero il grosso intervento di manutenzione straordinaria, necessario sulla tratta stessa, e il miglioramento del parco mezzi, attività pianificate dalla Regione, ma in tempi lunghi e senza ancora alcuna ipotesi di finanziamento.

Positiva anche la disponibilità dimostrata nel fornire tutta la documentazione necessaria all’approfondimento dei singoli temi; delibere, atti, convenzioni, ecc.

Da parte nostra è stata invece offerta piena collaborazione, espletata nella prossima attività parlamentare, sui seguenti argomenti:

  • revisione della convenzione nazionale con Trenitalia che impone costi contrattuali del servizio di trasporto pubblico, espressi in ore di funzionamento anziché in chilometri percorsi; si capisce che in questi termini, conviene al gestore che il servizio sia il più lento possibile (!)
  • presentazione di emendamento alla prossima finanziaria (magari a “firma multipla”) per la reintroduzione del risparmio fiscale sulle spese di abbonamento (annuale, mensile e settimanale), sempre nell’ottica della fidelizzazione dell’utenza.

Resta ancora una perplessità di fondo sulle logiche di determinazione dei servizi minimi garantiti, in particolare per i tagli delle tratte improduttive: è vero che servizi offerti a una platea minima di utenza (specie se parliamo di trasporto su ferro) hanno dei costi insostenibili, ma è anche vero che solo una offerta “decente” di servizio può attrarre una maggiore clientela e ciò metterebbe anche al sicuro la Regione dal pericolo di essere multata per non essere riuscita ad incrementare il numero dei cittadini trasportati dal servizio pubblico…

Insomma, un po’ “il gatto che si morde la coda”, così come nel caso di penali affibbiate a società pubbliche che non riescono a garantire una manutenzione efficace del parco mezzi, proprio per mancanza di fondi in arrivo dagli enti pubblici (!)