Interrogazione sulla sicurezza dei cittadini nella zona rossa a rischio vulcanico dei campi flegrei

Al sig. Sindaco Luigi De Magistris,all’Assessore all’Ambiente Raffaele del Giudice,all’Assessore al diritto alla città, alle politiche urbane,al paesaggio e ai beni comuni Carmine Piscopo

I consiglieri comunali Lucia Francesca Menna e Matteo Brambilla appartenenti al Gruppo Movimento 5 Stelle

La seguente interrogazione a risposta scritta sulla sicurezza dei cittadini nella zona rossa a rischio vulcanico dei campi flegrei

 Premesso

Il Sindaco, ai sensi dell’art. 54 comma 4 del d.lgs. 267/2000, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenticontingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. I provvedimenti di cui al presente comma sono preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione.

 Il 19 agosto 2016 è uscito in Gazzetta Ufficiale il decreto contenente le “Disposizioni per l’aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio vulcanico dei Campi Flegrei”, firmato dal Presidente del Consiglio dei ministri il 24 giugno 2016. Questo provvedimento ufficializzala nuova zona rossa, cioè l’area da evacuare in via cautelativa in caso di eruzione e la zona gialla, cioè l’area esterna alla zona rossa, potenzialmente esposta a una significativa ricaduta di cenere vulcanica. Entrambe le aree erano già state approvate con delibere della Giunta della Regione Campania, rispettivamente nel 2014 e nel 2015.

La definizione della zona gialla si basa su recenti studi e simulazioni della distribuzione a terra di ceneri vulcaniche e tiene conto delle statistiche storiche del vento in quota. In particolare, sulla base delle mappe di probabilità ottenute, sono state individuate le aree dove l’accumulo di ceneri è in grado di causare il collasso di tetti con resistenza medio-bassa.

La zona gialla comprende 6 Comuni e 24 quartieri del Comune di Napoli. I comuni sono: Villaricca, Calvizzano, Marano di Napoli, Mugnano di Napoli, Melito di Napoli, Casavatore.

I quartieri Comune di Napoli sono Arenella, Avvocata, Barra, Chiaia, Chiaiano, Mercato, Miano, Montecalvario, Pendino, Piscinola, Poggioreale, Porto, San Carlo all’Arena, San Ferdinando, San Giovanni a Teduccio, San Giuseppe, San Lorenzo, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Stella, Vicaria, Vomero, Zona Industriale.

La “zona rossa” è l’area per cui l’evacuazione preventiva è individuata quale unica misura di salvaguardia della popolazione. La nuova zona rossa per i Campi Flegrei comprende, come quella già individuata nel Piano di emergenza del 2001, i territori potenzialmente esposti all’invasione di flussi piroclastici.

La nuova area comprende per intero i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto e parte dei Comuni di Giugliano in Campania, di Marano di Napoli e alcune municipalità di Napoli: per intero le municipalità 9 (quartieri Soccavo e Pianura); 10 (quartieri Bagnoli e Fuorigrotta) e alcune porzioni delle municipalità 1 (quartieri di San Ferdinando, Posillipo e Chiaia) 5 (quartieri di Arenella e Vomero) e 8 (quartiere di Chiaiano).

                                               Considerato

Per garantire l’assistenza alla popolazione da evacuare preventivamente, le “Disposizioni per l’aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio vulcanico dei Campi Flegrei” definiscono anche lo schema di gemellaggio tra i Comuni in zona rossa e le Regioni e le Province Autonome. Lo schema di gemellaggio prevede che la popolazione di Pozzuoli sia assistita in Lombardia; di Bacoli in Umbria e Marche; di Monte di Procida in Abruzzo e Molise; di Quarto in Toscana; e nel comune di Napoli, che gli abitanti dei quartieri di San Ferdinando (pro parte) e Chiaia siano trasferiti in Sicilia, quelli del quartiere di Posillipo siano assistiti in Sardegna, quelli del quartiere Arenella (pro parte) in Veneto, quelli del quartiere del Vomero (pro parte) in Piemonte e Valle d’Aosta, quelli del quartiere di Chiaiano (pro parte) in Friuli Venezia Giulia, quelli del quartiere di Soccavo in Emilia Romagna, quelli del quartiere Pianura in Puglia, quelli del quartiere di Bagnoli in Basilicata e Calabria, quelli del quartiere Fuorigrotta nel Lazio e infine, parte del Comune di Marano di Napoli sia assistita in Liguria e parte della popolazione del comune di Giugliano in Campania sia trasferita nelle province autonome di Trento e Bolzano.

Per rendere operativi i gemellaggi, le Regioni e le Province autonome dovranno sottoscrivere protocolli d’intesa con la Regione Campania e i comuni in zona rossa, in accordo con il Dipartimento, ed elaborare piani per il trasferimento e l’accoglienza della popolazione

Visto

La Proposta di Legge di legge Regione N° 309 su ”Norme Urbanistiche per i Comuni rientranti nella zona a rischio vulcanico dell’area Flegrea”

CHIEDE

Di venire a conoscenza dello stato dell’arte del Piano d’intervento previsto dalla delibera n° 83 del 2015 di cui gli articoli 1-2-3-4 riguardanti gli aggiornamenti delle vie di fuga e tutti gli interventi previsti al fine di garantire la sicurezza degli abitanti nella zona rossa e gialla.

I consiglieri

Lucia Francesca Menna

Matteo Brambilla

103427_29.12.16 Interrogazione zona rossa

2015_PROPOSTA delibera_ZONA ROSSA_n.83_ proposta legge regionale M5s Norme urbanistiche zone a rischio vulcanico area flegrea

http://http://www.repubblica.it/scienze/2016/12/22/news/segni_di_risveglio_ai_campi_flegrei_il_supervulcano_piu_grande_d_europa_preoccupa_i_ricercatori-154698514/?ref=fbpr

http://http://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/175701-campi-flegrei-mastrolorenzo-nonostante-rischio-serio-eruzioni-si-continua-trivellare/

DPCM_24_giugno_2016_Campi_Flegrei