La fuga del ministro Balduzzi e la verità taciuta

AVERSA – Niente di nuovo, l’ennesimo studio che si sovrappone ai tanti già commissionati e chiusi nei cassetti. Ultimo in ordine temporale quello del prof. Montella del Pascale , studio dal quale, purtroppo si evince un aumento del picco di malattie tumorali del 50% in alcuni comuni della Campania. Studio questo, mai presentato ai tavoli scientifici ma, consegnato al ministro Clini e poi mai pubblicato. Eppure fu proprio questo studio a far dichiarare al ministro Clini che sarebbe stato indispensabile il coinvolgimento dei carabinieri per l’assoluta incapacità di gestione del territorio da parte degli amministratori, tutto questo nel luglio del 2012! Dimenticando questo studio, dimenticando lo studio Sebiorec, lo studio Sentieri, lo studio del prof Mazza del 2004 e il recentissimo studio del prof Giordano il ministro, incredibilmente, ha l’ardire di presentarcene un altro ed ha anche la sfacciataggine di ribadire la vecchia storia degli stili di vita e dell’impossibilità di stabilire il nesso tra inquinamento e tumori. Ed adesso improvvisamente la partecipazione della Chiesa, l’interesse di un giornale come Avvenire, che pure tace da venti anni, tutto ha un sapore strano. Sembra un voler tranquillizzare, e sul finale della movimentata conferenza persino l’offerta di collaborazione da parte del ministro al dott. Marfella, come dire, tutto è bene quel che finisce bene. Ma sarà davvero così?

Mentre penosamente si dà corso a questa commiserevole messa in scena, dalla finestra , in lontananza un rogo nella famosa “terra dei fuochi” continua indisturbato ad avvelenare l’aria , l’acqua, la terra, una terra benedetta dalla natura e massacrata dagli uomini. Domani mangiare le nostre verdure , bere il nostro latte, sarà ancora più faticoso.

Marì Muscarà, Gaetano Stompanato, Salvatore Laudando, Giuseppe Lanzetta, Raffaele Lo Tufo, Maya Belen Mejias per il MoVimento Cinque Stelle

About Ettore Scamarcia

Studente di Giurisprudenza. Ha collaborato col quotidiano Roma.