Referendum Comunali

Non tutti sanno che esiste una legge dello Stato, precisamente l’art. 8 della legge n. 267/2000, che consente ai cittadini di poter raccogliere le firme per istituire dei referendum a livello comunale e regionale per proporre e/o abrogare le delibere e le leggi dei Comuni e delle Regioni. Per far ciò è necessario tuttavia che gli enti locali adottino dei c.d. regolamenti attuativi delle norme contenute in questa legge, e sono ancora in pochi ad averlo fatto, compreso il Comune di Napoli.

Così, nel “lontano” 2010, il MoVimento 5 Stelle Napoli presentò al Comune un’istanza sottoscritta da 1200 cittadini per ottenere l’approvazione di un “Regolamento attuativo dei Referendum Abrogativi e Propositivi”, adeguando così lo Statuto Comunale alla 267/2000. L’istanza venne poi approvata nel 2011 dal Consiglio Comunale. Ad oggi, purtroppo, l’amministrazione de Magistris non ha ancora emanato il regolamento.

Il percorso non ha riguardato solo la città di Napoli ma anche molte realtà della provincia e della Regione, dove in diversi casi il MoVimento 5 Stelle è riuscito ad ottenere l’approvazione dei sospirati regolamenti attuativi. Da questo prospetto in Google Drive è possibile visualizzare lo stato dell’arte in Campania nei comuni in cui è stata richiesta l’attivazione dei referendum.

Per saperne di più…

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