(M5S) PROGETTO DI ACCOGLIENZA INTERSPECIFICA PER PERSONE SENZA FISSA DIMORA E I LORO CANI

Ieri è stato presentato in Commissione Welfare, del Comune di Napoli dal MoVimento 5 Stelle, un progetto innovativo per l’accoglienza nei ricoveri cittadini delle persone senza fissa dimora ed i loro cani. Il Progetto, che vedrebbe Napoli pilota nella sua applicazione, è stato proposto con la collaborazione di professionisti che presterebbero le loro competenze a titolo gratuito. La relazione tra il cane ed il suo referente umano è una relazione con forti componenti emozionali mettendo in essere le dinamiche di relazione apprese dalla relazione primaria con la madre.
Le persone con disagio psicologico realizzano spesso relazioni di tipo proiettivo e simbiotico tanto che il legame affettivo che si crea tra le persone senza fissa dimora ed il loro cani è talmente forte da portare al rifiuto di accettare di ricoverarsi nei dormitori cittadini anche quando fa molto freddo per non doversi separare dal proprio cane, inoltre la separazione forzata ha provocato, alcune volte, scompensi psicologici importanti manifestati con reazioni violente che sono debordate in veri e propri attacchi psicotici.
Da queste premesse nasce il nostro progetto di Accoglienza interspecifica nei dormitori cittadini, nasce da una visione non antropocentrica e realmente inclusiva di accoglienza, dove le persone senza fissa dimora vengono davvero riconosciute “Persone” riconosciuti i loro legami affettivi, soprattutto quando questi legami rappresentano una risorsa come ponte di relazione ed sostegno alla solitudine.

Lucia Francesca Menna consigliere comunale M5S al Comune di Napoli

Leggi e scarica qui il progetto (PDF)

 

la persona in foto è di Fia con il suo cane, qui la sua storia