Matano (M5s) sui Servizi pubblici a domanda individuale 2019

Matano (M5s) Intervento sui servizi a domanda individuale: LA DELIBERA E’ SBAGLIATA!!! HANNO SBAGLIATO IL TOTALE E HANNO DOVUTO FARE DUE EMENDAMENTI TECNICI… AH QUESTI INCAPACI DEI 5 STELLE.. Aumentano quasi tutti i servizi.

Brambilla (M5s) sui servizi a domanda individuale aumenta quasi tutto: asili nido, mercati, ecc. QUALCHE DOMANDA AL VICESINDACO L’ABBIAMO FATTA.

Report Ufficio Stampa.  La consigliera Matano, intervenuta nel dibattito successivo, ha innanzitutto rilevato un errore formale nella delibera, riferito ad allegato A, dove è riportata due volte la sala Viviani, errore che altera anche il totale delle entrate indicate. Ripercorrendo tutti i servizi a domanda individuale erogati dal Comune, la consigliera ha ricordato che il Comune, ente in predissesto, deve coprire i costi della gestione dei servizi per almeno il 36%. In presenza del piano di riequilibrio c’è, quindi, l’esigenza dell’aumento in percentuale della copertura dei costi che si ottiene o aumentando le tariffe, o rimodulando le fasce di esenzione e riduzione o vendendo più servizi. Per gli asili nido la copertura complessiva arriva al 36,6%, ma le tariffe sono state aumentate indiscriminatamente per ogni fascia, dalla più bassa alla più alta, con le fasce più alte che hanno avuto un aumento di gran lunga inferiore di quello previsto per le basse. Per la refezione è migliorata la riscossione e quindi le entrate, mentre per gli impianti sportivi è pervenuta solo una scheda perché i ricavi si sono potuti calcolare solo da settembre a dicembre per la chiusura dovuta ai lavori per le Universiadi. Occorrono chiarimenti, poi, per le voci relative ai mercati, al museo civico di Castel Nuovo e alle sale del patrimonio artistico, dove le tariffe sono rimaste invariate perché il servizio non ha relazionato, per il Pan si parla di iniziative non precisate per aumentare le entrate. Per i servizi cimiteriali non si parla se non di trasporti funebri e manca ogni riferimento alla sala del cinema, per la quale si chiede, alla luce del fatto che è terminato il periodo di sperimentazione, se sarà inserita tra i servizi a domanda individuale. Il voto del gruppo, ha concluso la consigliera Matano, sarà contrario. Brambilla (Mov. 5 Stelle) ha confermato il voto contrario, criticando soprattutto la mancata previsione, per la Casa del Cinema, della tariffa a domanda individuale, argomento su cui sarà riproposta una delibera di iniziativa consiliare.

Deliberazione n. 121/19 – PROPOSTA AL CONSIGLIO: Determinazione delle tariffe, del sistema di agevolazioni ed esenzioni, delle modalità di gestione, delle contribuzioni e della percentuale di copertura dei costi di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale da erogare nell’esercizio finanziario 2019.

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