Napoli(Vomero), mensa scolastica: ritrovato coleottero nei pasti dei bimbi, ecco cosa sta succedendo e come stiamo affrontando il problema

In V municipalità (Vomero Arenella) la refezione è affidata alla ditta Sodexo che è subentrata alla ditta Vegezio. Sodexo offrirà il servizio da gennaio a giugno 2017.

Il servizio è partito il 9 gennaio.

Il 12 gennaio è stato ritrovato un piccolo coleottero in un pasto della scuola Piscicelli. La ASL NA1 è intervenuta prontamente su chiamata del dirigente scolastico ed ha effettuato controlli in due giorni diversi (scarica qui il PDF con il verbale dell’ASL).

Il 17 gennaio il Presidente della Commissione Scuola della V Municipalità ha convocato la commissione sull’argomento. E’ stata molto partecipata. Tantissimi i genitori presenti in Sala Ruotolo,in via Morghen, 84 sede della V Municipalità.

I genitori hanno manifestato le loro preoccupazioni sulla scarsa qualità del cibo e sulla presenza di elementi estranei al cibo, e hanno chiesto aiuto alla Municipalità per intensificare i controlli e per invitare i Dirigenti Scolastici a rivedere il divieto di portare cibo da casa.

L’intervento del M5S durante la commissione si è basato sui seguenti documenti:

-i verbali della ASL, dai quali si evince che non vi è alcun pericolo per i bambini;

-il capitolato d’appalto che detta regole e sanzioni per la ditta appaltatrice;

-il ‘Vademecum Servizio di Refezione Scolastica’ nel quale sono riportati i vari menu e le diete speciali e personalizzate.

E allora come dare risposte al malcontento e alle preoccupazioni ?

Partecipando! Pertanto, abbiamo inviato i genitori a candidarsi alle “Commissioni di Refezione di Istituto” secondo quanto previsto dal “Regolamento Commissioni Refezione” del Comune di Napoli.

Non mancano, infatti, gli strumenti per i genitori: le commissioni refezioni scolastiche che si suddivono su tre livelli distinti:

1 – Commissione Refezione Centrale

2 – Commissione Refezione Municipale

3  -Commissione Refezione di Istituto.

La Commissione Refezione Municipale, che ha tra i suoi membri anche i genitori, ha funzioni di collegamento tra l’utenza e la ditta appaltatrice per il monitoraggio, la valutazione e il controllo e presenta proposte di miglioramento del servizio alla Commissione Refezione Centrale.

Il 14/01 u.s. alla luce delle recenti criticità ne abbiamo sollecitato la prima convocazione e siamo in attesa di risposta

  • Le Commissioni di Istituto, che vedono coinvolti genitori e docenti, sono ad oggi poco diffuse a scapito della loro importanza. Infatti, i componenti di questa Commissione possono verificare presso le scuole la pulizia del servizio, assaggiare i pasti, effettuare controlli sul rispetto del menù giornaliero, sulla modalità di consegna e sulla data di scadenza dei prodotti; presso il centro di cottura possono anche visitare i locali di stoccaggio e conservazione degli alimenti, assistere alla preparazione e alla cottura e alle operazioni di confezionamento e trasporto pasti.La commissione refezione di istituto può inoltre formulare proposte tese al miglioramento del servizio in generale, alla Commissione Refezione Municipale che a sua volta le riporta alla Commissione Centrale..

Sempre il 14/01, abbiamo sollecitato la Municipalità affinchè intervenisse presso i Dirigenti scolastici per ampliare e diffondere la nascita delle Commissioni di Istituto, e siamo in attesa di risposta.

Da parte nostra rileviamo che non sussiste un adeguato coinvolgimento e collegamento tra i tre livelli di Commissione Refezioni preposti a qualificare il servizio di refezione scolastica sui territorio.

Adriana Coppola

Stefania Sannino

Consiglieri M5S V Municipalità

CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO REFEZIONE SCOLASTICA – PDF Download