pregiudiziali su Bilancio 2017 presentate da Menna e Brambilla gruppo Movimento 5 stelle (Video)

In Consiglio Comunale sul Bilancio di previsione 2017-2019 sono state presentate due pregiudiziali sul voto al Bilancio

Le due pregiudiziali presentate dal gruppo del Movimento 5 Stelle a firma di Francesca Menna  illustrate dal consigliere Matteo Brambilla riguardavano :

  • la mancanza della tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale previste dalle disposizioni vigenti in materia,
  • la parzialità e suscettibilità di modifica del fondo di garanzia per le perdite delle partecipate che non hanno ancora approvato il bilancio di esercizio 2016.

Alla presenza di 35 consiglieri si è  svolto il dibattito sulle delibere relative al Documento Unico di Programmazione e allo schema di Bilancio di previsione 2017-2019. Sono state respinte alcune questioni pregiudiziali presentate da Prima Napoli, PD e Movimento 5 Stelle.

qui le due pregiudiziali presentate ai sensi dell’articolo 41 del regolamento interno del Consiglio comunale sulla Delibera di proposta al consiglio Comunale  n. 169 del 31 marzo 2017 Proposta al Consiglio  Schema del bilancio di previsione 2017/2019. Verifica del rispetto dei vincoli di finanza pubblica 2017/2019. Determinazione, ex art. 186 comma 1 bis del D.Lgs 267/2000, del Risultato di amministrazione presunto al 31/12/2016 e Proposta di Piano di rientro ex art. 188 del D.Lgs 267/2000.

Pregiudiziale sulla delibera n. 169 di bilancio

Pregiudiziale delibera n. 169 di bilancio partecipate

Qui il video dell’intervento in Consiglio comunale del 20 aprile 2017

Bilancio, Brambilla (M5s) in commissione i pareri dei Revisori dei Conti sul bilancio di previsione 2017-2019

La commissione Bilancio ha incontrato il Collegio dei Revisori dei Conti il cui presidente, Nicola Giuliano, ha illustrato i pareri espressi sul Documento Unico di Programmazione e sullo schema del Bilancio di previsione 2017-2019 all’ordine del giorno del Consiglio convocato per il 20 e 21 aprile.

Il presidente del Collegio dei Revisori  ha illustrato alla commissione i due pareri espressi sottolineando che essi sono di ausilio ai consiglieri per la migliore comprensione dei documenti di Bilancio: entrambi i pareri espressi sono favorevoli, con alcune riserve/raccomandazioni espresse nelle osservazioni sullo schema di Bilancio di previsione 2017/2019.

Infatti, i Revisori, compiuta un’attenta analisi di tutte le parti di cui si compone il bilancio e riscontrata la coerenza con le leggi, con i vincoli di finanza pubblica, con il Documento Unico di Programmazione, che è un atto preparatorio, formulano osservazioni e proposte su alcuni punti critici. In particolare, per quanto riguarda le previsioni di entrata di parte corrente, attendibili e congrue, secondo il parere, i revisori suggeriscono una attenta verifica, in alcuni casi trimestrale, al fine di apportare, in sede di approvazione degli equilibri di bilancio, i necessari aggiustamenti. I casi da sottoporre a tale monitoraggio sono quelli del recupero dell’evasione tributaria, della riscossione delle multe e dei canoni del patrimonio immobiliare, delle entrate da dismissioni del patrimonio stesso.

Su altre problematiche, come l’enorme massa di contenziosi – per coprire i rischi derivanti dai contenziosi non è stato appostato un apposito fondo – e le procedure per la riscossione, definite non idonee, suggeriscono di rivedere il coordinamento tra le strutture dell’Ente e di appronttare idonei sistemi informatici; in conclusione, i Revisori osservano che è opportuno procedere alla revisione del regolamento di contabilità, non più attuale, ad un riconoscimento delle partite di debito e credito con le società partecipate, il cui piano di razionalizzazione va completato.
Diverse le osservazioni dei consiglieri, che hanno in molti casi richiesto al Collegio ulteriori approfondimenti su alcuni dei passaggi della relazione: mancano i progetti preliminari e gli studi di fattibilità per i lavori pubblici, critiche all’utilizzo degli introiti dell’imposta di soggiorno in ambiti diversi da quelli della cultura e del turismo, grave la mancanza dell’accantonamento per rischi derivanti da contenziosi (Brambilla, Movimento 5 Stelle).

Matteo Brambilla , portavoce del MoVimento 5 stelle ha aggiunto :” ho chiesto ai revisori ma davvero avete dato parere positivo scrivendo che le dismissioni non si riusciranno a fare nei termini descritti, che manca il fondo accantonamento contenziosi, che non è ricostituita per 427 milioni di euro la cassa vincolata e gli 81 milioni di anticipazione tesoreria non estinta?
A novembre 2017 avremo 8,5milioni sicuri da pagare per contenzioso con parcheggio via morelli, dove sono i soldi a copertura?
Incredibile poi come per il piano triennale opere pubbliche i revisori abbiano scritto che per ogni intervento sopra 1 milione di euro la giunta ha fatto il progetto preliminare e per tutti gli altri interventi esistono gli studi di fattibilità; ho chiesto conto di questa affermazione, visto che non esiste quasi nulla…
Gravissimo poi che il presidente del collegio abbia usato frasi a difesa “politica” della giunta attuale dicendo che ha avuto oggettive difficoltà esterne;ricordo che i revisori sono ente super partes,o almeno dovrebbero esserlo!”

Qui i pareri del Collegio dei Revisori dei conti

parere_su_delibera_168_del_31.03.2017_DUP_x_intranet

parere_alla_delibera_n._169_del_31.03.2017

A.N.M. S.p.A, M5s ha votato No alla deliberazione C.C.n.23 del 31.3.2017 – i video e la delibera completa

Abbiamo votato NO alla delibera dell’ANM perché a fronte dei ricatti della Regione e della crisi economica non c’è stata capacità di immaginare un percorso manageriale nuovo diverso innovativo che rappresenta l’unica possibilità per venire fuori dal baratro dei trasporti.
Non si ascoltano le esigenze dei cittadini anzi si penalizzano e lo stesso avviene per ii lavoratori che non vengono tutelati.
Non c’è un’analisi vera reale delle criticità, C’E’ LO SGUARDO E L’APPROCCIO CHE AVREBBE AVUTO UN QUALSIASI PARTITO AL POSTO LORO …svendere il patrimonio, chiedere soldi fare pagare ai cittadini anche con i tagli dei KM, considerare lavoratori “risorse umane” e non persone svalutandoli.
C’è bisogno di uno SGUARDO DIFFERENTE, CI VUOLE CAPACITA’ DI INTRAVEDERE LE RISORSE per INTERVENIRE NEI MECCANISMI CHE GENERANO LA CRISI……
…. SE NO ANCHE RICEVENDO TUTTI I SOLDI DEL MONDO SAREMO SEMPRE PUNTO E A CAPO!
( La Storia di Napoli e dell’Italia ce lo dimostra!)

Francesca Menna presidente del gruppo consiliare del MoVimento 5 stelle

QUI TUTTI I VIDEO E LA DELIBERA COMPLETA

Matteo Brambilla (M5s) portavoce al Consiglio Comunale

Intervento consiglio comunale del 31 marzo 2017: la delibera su ricapitalizzazione ANM è priva di decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri, autorizzazione MEF e Ministeri interessati… Abbiamo chiesto di inviare tutta la seduta alla sezione regionale Corte dei Conti

Matteo Brambilla domanda a Vice Segretario sulla procedura dell’aumento di capitale di AMN

Si faccia una domanda e si dia una risposta!!!! Durante la discussione sulla delibera riguardante la ricapitalizzazione di ANM, ho chiesto al vice segretario generale dove fosse l’atto (decreto autorizzativo del presidente del consiglio dei ministri su indicazione del MEF ed altri Ministeri interessati, registrato alla corte dei conti; la risposta giudicatela voi.
Se ci fosse stato l’atto mi avrebbe risposto con il numero di protocollo dello stesso o mi avrebbe fornito gli estremi sul dove trovarlo.

Matteo Brambilla intervento  sul piano ANM

Intervento consiglio comunale del 31 marzo 2017 su piano salvataggio ANM: per noi non si mette in sicurezza ANM e nemmeno il servizio pubblico. Nessuna visione prospettica, si taglia il personale e si aumentano i biglietti.
Un’azienda in crisi investe sulle persone e sulle attrezzature e servizi, aumentando la platea degli utenti, andando sugli sprechi (tipo stipendi d’oro, centri di acquisto sparsi qua e la, nessuna governance centralizzata con le altre partecipate, 32.000 ore permessi sindacali, pari a 20 persone che lavorano…).

Matteo Brambilla intervento sulla mancanza di perizie della Napoli Servizi S.p.a.

 

Deliberazione_C.C.n.23_del_31.3.2017_allegati_da_pag.1_a_pag.70

Allegati_1_Delibera_C.C.n.23_del_31.3.2017_da_pag.71_a_140

Allegati_2.Delibera_C.C.n.23_del_31.3.2017_da_pag.71_a_140