M5s, palazzo di Via Ilioneo a Bagnoli degrado urbano dal 2001

Il 17 marzo 2017 i portavoce della Municipalità Bagnoli – Fuorigrotta del Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Salvatore Morra e Stefano Capizzi hanno presentato

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

al Sindaco del Comune di Napoli Luigi de Magistris,al Vice Sindaco del Comune di Napoli- Assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice, all’Assessore all’Edilizia Privata Carmine Piscopo e al Dirigente del Servizio Protezione Civile  Giovanni Spagnuolo avente il seguente oggetto :

RICHIESTA DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI PERICOLO PER LA PUBBLICA E PRIVATA INCOLUMITA’ ESISTENTI IN CORRISPONDENZA DEL FABBRICATO SITO IN VIA ILIONEO, N° 51.

interrogazione al sindaco ed altri

 

la risposta dal SAT della Municipalità 10 fabbricato via ilioneo_capizzi morra nocella

Il palazzo abbandonato e pericolante da 13 anni ora è una discarica

 

M5s Napoli EST, sopralluogo all’impianto di sollevamento di San Giovanni a Teduccio e al depuratore commissariato

Il 13 marzo 2017 una delegazione di portavoce del m5stelle campania, il deputato Luigi Gallo, i consiglieri Tina Formisani, Pasquale Longobardi, Simone Natullo, e la senatrice Paola Nugnes, ha fatto un sopralluogo all’impianto di sollevamento di San Giovanni a Teduccio e al depuratore di Napoli est, recentemente commissariato perché sottoposto a procedimento di infrazione UE.

L’impianto di sollevamento è quello che resta di un depuratore comunale dismesso nel 2010. L’area appare abbandonata, la dismissione mai avvenuta, l’area è stta messa in sicurezza ma le strutture preesistenti degradano alla luce del sole…il sito non è stato bonificato e i progetti di riconversione restano quelli accademici della facoltà di Architettura…ipotesi forse irrealizzabili. ..eppure dietro la rete verso sud possiamo vedere chiaramente una spiaggetta con barche, Porto Fiorito, che mi dicono d’estate sia affollatissima di bagnanti…”li in fondo si intravede Pietrarsa e da li a qui la passeggiata a mare…. “Eppure proprio qui sfocia a mare il troppo pieno periodico e stagionale dell’impianto; “a mare?”, “Certo a mare…ma è in regola se siamo in percentuali consentite di diluizione”.

In via dei Boccaperti a nord dell’ex depuratore ai confini con Porto Fiorito persiste un copioso scarico diretti in mare di acque “nere”, e così avviene a sud dell’impianto,ci dicono, quindi le acque non sono balneabili e direi addirittura pericolose per i bagnanti. (Quindi le acque pluviali che convogliano nei regi lagni della direttrice S.Giovanni –Comuni Vesuviani, sono inquinate da sversamenti del tutto abusivi di “acque nere” dai comuni limitrofi. Questa è un’azione fuorilegge in quanto la rete fognaria deve avere un distinto iter di scarico separato dalle acque pluviali.)

All’impianto di Napoli est, quando arriviamo, i giardinieri sono all’opera e si sente infatti un buon odore di erba tagliata…cosa che all’impianto di Cuma non è possibile apprezzare. ..qui mi dicono sono attivi i sistemi di regolamentazione odorifera e le vasche sono coperte.
L’impianto deve essere adeguato poiché non prevede il sistema di depurazione biologico ma solo quello fisico chimico che ora la normativa impone…

Ma il revamping è già finanziato, il commissario è già al lavoro…(anche se sembra che la Corbelli sia stata già sostituita con altro commissario).
Sta per partire la gare per il progetto di adeguamento, ci dicono. ..ma una cosa è certa: in Italia “sta sempre per partire qualcosa” ma difficilmente si vedono dei risultati… cosi come ci dicono che le famose gare per l’adeguamento e la gestione dei 5 impianti Napoli area flegrea e Caserta sono state finalmente aggiudicate e che “per fine mese” i lavori a Cuma “dovrebbero anche partire” …

Intanto l’impianto di Napoli est funziona al 40% della sua potenzialità. …perché? Perchè gran parte della città di Napoli non è collettata all’impianto e tantissimi comuni limitrofi del Nolano non lo sono…sembra che il comune di Napoli stia provvedendo a lavori di collettamento per una certa parte …ma le acque nere che finiscono direttamente a mare sono ancora tantissime. ..come si può vedere dalla foto.

Sembra verranno costruiti “opportuni” impianti di biodigestione dei fanghi, all’interno degli impianti di depurazione; dico opportuni prrche lo smaltimento dei fanghi e una spesa importante e ridurne i volumi vuol dire ridurre costi di smaltimento, ma lo saranno, opportuni, se e solo se, saranno realizzati sulla misura della produzione dei fanghi, se l’energia prodotta non verrà immessa in rete e se servirà solo per l’autoconsumo, altrimenti, essendo impianti incentivati il rischio di gestione fraudolenta non sarà ipotesi tanto bislacca…

M5s, Ordine del giorno COMPOSTAGGIO di COMUNITA’ APPROVATO all’unanimità

Il 6 Marzo in Consiglio Comunale grazie Movimento 5 Stelle è stata approvato all’unanimità un Ordine del giorno che prevede la possibilità del Compostaggio di Comunità!!

Una grande vittoria…adesso la parola alle Municipalità !!!

Mozione proposta dalla consigliera Francesca Menna “Adesione alla manifestazione di interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per il trattamento della frazione organica dei rifiuti indetta dalla Regione Campania”  Mozione compostaggio comunità

Regione Campania sul BURC n. 15 del 23 febbraio 2017  è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale n. 71 del 22/02/2017 “avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per trattamento delle frazione organica dei rifiuti urbani” con scadenza 13 marzo 2017  DECRETO_DIRIGENZIALE_DIP52_5_N_71_DEL_22-02-2017