Pulizia delle Caditoie e la crisi del Comune di Napoli

 

Caditoia

 

Commissione Ambiente 9/10/2012
O.d.g.: Pulizia Caditoie

Invitato il Geometra Giovanni Tascino responsabile servizio fognature della V Municipialità di Napoli.

Gli si chiedeva di inserire il suo programma di pulizia delle caditoie in un piano più ampio. Cioè di coordinarsi con una programmazione di pulizia stradale, con la spazzatrice, in collaborazione con il corpo dei vigili che avrebbero fatto rimuovere le auto dai marciapiedi interessati.

Risposta: Mancano pale, vestiario, guanti, pile e scarpe antinfortunistica, il Porter è da rottamare.
Ho 5 operai di cui 2 non addetti ai lavori fisici.

La Commissione chiede: Perchè non ha fatto richiesta del materiale mancante e di trasferire in mansioni più adatte i due operai?

Risposta: Ogni anno ne faccio richiesta, ma non mi rispondono nemmeno. Pensi che tempo fa ho comprato, a mie spese, le ruote del Porter, che ancora funzionava, per poter operare sul territorio. Le ruote erano talmente vecchie che non volevo mettere a rischio la sicurezza degli operai. In passato per un mancato nostro intervento un cittadino di via Sant’Ignazio de Loyola è deceduto affogando nel suo appartamento a causa dell’invasione delle acque meteoriche che cadevano dai Camaldoli…il senso di colpa è stato grande. Da quel giorno quando ci chiamano per un’ emergenza, anche se non abbiamo i mezzi comunali, ci muoviamo con i nostri e nel caso in cui il mezzo ci sia, ed è senza carburante, la benzina la mettiamo noi dipendenti.

Infine si dichiara apertissimo a collaborare con il nostro programma di pulizia generale del territorio.

Ma era il caso, con questo dissesto di risorse comunali dar luogo ad una politica degli eventi e spendere soldi in feste e tornei, piuttosto che cominciare a lavorare bene sui mezzi e sugli uomini del Comune per effettuare al meglio ed in sicurezza il loro lavoro?