Solidarietà per Erri De Luca, poetico combattente dal libero pensiero #iostoconerri

Sono qui come portavoce del MoVimento ad esprimere solidarietà, come del resto tutti i presenti, verso un cittadino come noi. Nessun cappello politico o altro. Semplicemente per sottolineare come sia paradossale che un cittadino, oggi, nel 2014, possa essere accusato di “reato d’opinione”.
Ancora più paradossale se questo cittadino sia un intellettuale sensibile e delicato come Erri De Luca. A chi se non uno scrittore, la cui vocazione è proprio quella di esprimere ed esprimersi, di dare voce ad una comunità di persone, dovrebbe essere sancito il diritto di opinione? Tutto ciò, nel giorno in cui avviene l’ennesimo arresto in ambito politico per l’ennesimo scandalo (il sindaco di Venezia del PD, Giorgio Orsoni, vicenda appalti del Mose). E invece, Erri, domani, dovrà presentarsi in tribunale per rispondere alla denuncia di “istigazione a delinquere” per il solo fatto di essersi espresso contro la costruzione di un’opera-distruzione, la TAV.
Un’opera devastante per la natura del territorio, dispendiosa per la comunità e non voluta dalla stragrande maggioranza di persone della Val di Susa (anche dalle stesse istituzioni). Erri si è quindi posto, come ha fatto tante altre volte in passato, a difesa del bene comune e a loro ha dato voce. Con convinzione, con parole chiare, come ci ha abituati da sempre. Evidentemente, oggi, chi sta dalla parte della volontà popolare, degli alberi e del regno animale, rischia forse di più di un amministratore che si arricchisce a danno della comunità.
Certo, fa piacere il fatto che una sensibilità come quella di Erri si sia espressa anche favorevolmente verso il M5S (interviste sul blog e dichiarazioni pubbliche) e siano tante le battaglie condivise con lui, idealmente e non solo, da quella contro la costruzione di inceneritori e discariche nel napoletano, fino a questa NO TAV in Val di Susa.
Noi in ogni caso riteniamo che il pensiero umano tradotto in azioni NON VIOLENTE non possa essere condannato mai, e che un cittadino possa esprimere il proprio impegno pacifico verso la società senza commettere reati. Che in un paese civile anche le voci di dissenso siano un arricchimento necessario al dibattito politico e culturale e che le parole, al massimo, vadano lette, condivise o non condivise, ma mai imprigionate.
Il M5S, come Erri De Luca, considera valore “ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca; il regno minerale, l’assemblea delle stelle; l’uso del verbo amare” (dalla poesia “Valore”). Il M5S considera valore il diritto d’opinione e la libertà di pensiero, sancito dall’art. 21 della Costituzione italiana.
#iostoconerri