spiaggia di Bagnoli 2017 divieto di balneazione e di elioterapia #NoiNonciFidiamo

9 aprile 2017 qui il video degli attivisti e dei portavoce della Municipalità 10  Bagnoli – Fuorigrotta  del Movimento 5 stelle Salvatore Morra e Stefano Capizzi del Movimento 5 stelle  sul divieto di balneazione e di elioterapia sulla spiaggia libera di Bagnoli

Qui stralcio dell’ordinanza del Sindaco n. 1 del 28 febbraio 2017 :
“che per quanto riguarda le acque di balneazione permanentemente vietate ricadenti nel proprio territorio, il Servizio Tutela del Mare, struttura comunale competente al controllo della balneazione, con nota 61174 del 25 gennaio 2017 ha confermato per il 2017 i tratti di costa che già nel 2016 erano ritenuti permanentemente vietati alla balneazione per motivi diversi dall’inquinamento, compresi quelli di cui alla O.S. 1304 del 02 agosto 2006, con la quale è stata disposta l’interdizione temporanea della balneazione in tutta l’area marino costiera prospiciente il sito di interesse nazionale Bagnoli/Coroglio, per rischio sanitario non accettabile per ingestione e contatto dermico (IPA_ BENZOAPIRENE) e rischio sanitario non accettabile prevalentemente per contatto dermico (METALLI PESANTI e PCB) – sostanze cancerogene – a seguito di valutazione dell’Istituto Superiore di Sanità – prot. 0041225 del 01/08/2006”.

ordinanza_sindacale_divieto_di_balneazione

MARE: NAPOLI RIPARTE DA QUI (dal programma elettorale del 2016)
Rendere questa ricchezza liberamente fruibile e accessibile da tutti i cittadini per balneazione,elioterapia, sport nautici, per una semplice passeggiata. Napoli deve avere almeno tre spiagge pubbliche: Bagnoli, Caracciolo, San Giovanni, oltre agli accessi da Posillipo e le scogliere di Caracciolo e La Pietra.Occorre creare le condizioni perché la balneazione sia possibile lungo tutta la costa, dunque recupero ed efficientamento del sistema di depurazione; piano di interventi per rete fognaria, impianti di sollevamento ed eliminazione scarichi abusivi. Vogliamo reintrodurre lo spazzamare sull’intera costa, censire gli accessi al mare e la loro regolamentazione di concerto con il demanio.

Servono controlli,dunque una verifica sotto il profilo paesaggistico di ogni singola concessione demaniale di concerto con la Soprintendenza. Vogliamo presidi di sicurezza, così come servizi igienici e colonnine di acqua potabile funzionanti l’intero anno. Rispetto all’accessibilità, la spiaggia deve essere di tutti, anche delle persone con disabilità. Il Comune deve promuovere leiniziative di avvicinamento al mare per tutti i cittadini con corsi di nuoto e sport nautici. Infine si può garantire anche l’accesso dei cani sulle spiagge con l’applicazione del regolamento per
l’accesso dei cani nei parchi pubblici.