RIFIUTI, a Napoli è emergenza ? perchè si ferma la differenziata se si ferma l’inceneritore ?

RIFIUTI a Napoli è emergenza?

i nostri amministratori sostengono che non c’è nessuna emergenza rifiuti.

Da queste foto mandate da attivisti della sesta, nona e decima municipalità si direbbe il contrario. O i cittadini non sanno più vedere coi loro occhi la REALTA’? Oppure qualcuno ha perso il contatto con questa realtà.

Una domanda a sindaco, assessore e amministratore di Asia:

perchè si ferma la differenziata se si ferma l’inceneritore?

QUALE E’ IL NESSO?   Vogliamo delle risposte.

Matteo Brambilla portavoce al Consiglio comunale M5s

#IOMIRIFIUTO #ASIA #COMUNEDINAPOLI #RACCOLTADIFFERENZIATA

 

 

Rassegna stampa degli ultimi giorni

28 aprile RIFIUTI Napoli rischia ancora

27 aprile flop rifiuti e normalità mai raggiunta

29 aprile Rifiuti da Napoli riparte la nave carica

29 aprile NApoli incubo rifiuti

1 maggio RIFIUTI, raccolta a rilento cumuli via Marina e Quartieri spagn

04 maggio Rifiuti A2A avviso ignorato il Comune sapeva del blocco

04 maggio ASIA ammette emergenza rifiuti

04 maggio Crisi rifiuti Dema smentito se manca il coraggio delle scelte

04 maggio sito di stocaggio pieno e riciclo a rischio

5 maggio Rifiuti Ortolani differenziare è la vera alternativa

5 maggio Rifiuti IAcotucci Asia ma non chiamiamola emergenza

5 Maggio Rifiuti Pianura situazione al limite

5 maggio Rifiuti slalom dei turisti a Piazza Dante

 

Processo Pellini, comunicato congiunto

COMUNICATO STAMPA

Alessandro Cannavacciuolo, Guardie Ambientali, ENDAS, Donne del 29 agosto, coordinamento fuochi, moVimento 5 stelle, e i cittadini tutti redigono e condividono il presente comunicato stampa a mezzo del quale esprimono i più vivi apprezzamenti per l’operato professionale ed investigativo svolto dal PM Maria Cristina Ribera, che al termine della propria requisitoria condotta con ineccepibile rigore scientifico e giuridico, è giunta a formulare nei confronti degli imputati coinvolti nel procedimento denominato “CAROSELLO ULTIMO ATTO”, richieste detentive pari a 18 anni in capo a ciascuno imputato. Si segnala altresì la presenza all’interno del collegio di difesa degli stessi (fratelli Pellini) del dottore Alessandro D’Iorio assessore al bilancio della giunta in carica nell’attuale amministrazione del comune di Acerra. Si evidenzia peraltro l’incompatibilità etica e deontologica tra un legale svolgente la propria attivita’ professionale a difesa degli imputati e la carica pubblica allo stesso conferita. A mero titolo di cronaca si rileva che tra gli imputati del presente procedimento 4 di essi ricoprivano autorevoli cariche all’interno del comune di Acerra. Si inoltra istanza a primo cittadino di Acerra affinché revochi immediatamente il mandato conferito all’assessore D’IORIO delegato al bilancio.

Comunicato redatto da Alessandro Cannavacciuolo

– Presenti anche gli attivisti di Insorgenza Civile.