ANM Trasporto pubblico locale nell’area di Napoli EST interrogazione M5s

Matteo  Brambilla e Marta Matano gruppo consiliare del MoVimento 5 stelle hanno presentato oggi 6 novembre 2018 un’interrogazione a risposta scritta su sistemi di Trasporto Pubblico Locale nell’area di Napoli EST.

Premesso che:

– nel territorio posto nella zona EST di Napoli sono presenti numerosi insediamenti per civili abitazione ed edilizia residenziale pubblica;

– gli abitanti di tale area, in particolare nei quartieri di Barra e Ponticelli, hanno necessità di spostarsi da un quartiere all’altro o da un quartiere al centro della Città di Napoli sia per attività lavorative che socio-sanitarie;

– difatti nei predetti quartieri sono presenti diversi uffici e ambulatori della ASL Napoli 1 e, soprattutto, è presente la struttura ospedaliera “Ospedale del Mare”;

– che però le distanze da coprire sono tali che – per spostarsi da un punto all’altro – è necessario poter disporre di automezzi privati o usufruire di un adeguato servizio di Trasporto Pubblico Locale;

– allo stato, per evidenti difficoltà della A.N.M., azienda partecipata del Comune che si occupa di trasporto pubblico, l’utilizzo dei mezzi pubblici appare quanto mai fantomatico;

– la situazione è tale che, soprattutto per i napoletani del quartiere Barra, è più vantaggioso – dal punto di vista del trasporto ma non dei costi, essendo poi un tratto extraurbano –  utilizzare gli automezzi pubblici del confinante Comune di San Giorgio a Cremano che attendere vanamente il passaggio di un autobus della A.N.M.;

– tale stato di cose grava in maniera particolare sulle fasce deboli e sugli anziani che non possono disporre facilmente di un mezzo privato di trasporto così che anche il diritto all’assistenza sanitaria diventa un diritto negato in assenza di un servizio di trasporto pubblico degno di tale nome;

– si è appreso da varie fonti che il Comune di Napoli starebbe o abbia già acquistato un discreto numero di autobus tale da consentire una migliore copertura del territorio da parte della A.N.M.;

– una Città come Napoli, che si presenta come città della accoglienza e della socialità, deve necessariamente disporre di un servizio di trasporto pubblico in modo che le fasce deboli e gli anziani possano attendere alle loro necessità senza ulteriori frustrazioni;

Atteso che appare necessario provvedere alla implementazione del servizio di trasporto pubblico nell’area di Napoli Est;

Tutto ciò premesso e ritenuto,   

SI INTERROGA

il Sindaco e codesta Amministrazione

– al fine di informare su quale sia lo stato attuale degli indirizzi di politica dei trasporti di questa amministrazione;

– al fine di far conoscere quanti e quali sono gli interventi previsti e programmati per migliorare il servizio di trasporto pubblico locale sia all’interno del territorio di Napoli Est che tra le aree di Napoli Est ed il resto della Città;

– al fine di far sapere il numero di autobus attualmente circolanti nelle aree sopra menzionate e se esiste la volontà concreta e tangibile di assicurare all’area Est di Napoli un servizio di trasporto pubblico locale efficiente.

i Consiglieri del Gruppo Consiliare  “Movimento Cinque

Marta MATANO                             Matteo BRAMBILLA

Interrogazione su sistemi di Trasporto Pubblico Locale NapoliEST

 

Brambilla e Matano (M5s) sul disastro finanziario e sul trasporto pubblico locale al collasso

Intervista al TGR Campania del 29 settembre dei portavoce al Consiglio Comunale del Movimento 5 stelle Matteo Brambilla sul disastro finanziario e il blocco della spesa e la possibile sospensione dei ticket ai dipendenti comunali e Marta Matano sulla situazione disastrosa del trasporto pubblico locale, dello sciopero di ANM e CTP dopo l’ennesimo venerdi nero

 

http://www.napolitoday.it/attualita/sciopero-trasporti-napoli-28-settembre-2018.html

ANM tecnicamente fallita, ma per l’Assessore Panini la colpa è dei dirigenti

Disastro finanziario del Comune di Napoli: a pagare sono sempre gli stessi.

ANM apre ai privati, Adeguamento statuti Società Partecipate

9 ottobre Consiglio comunale intervento su modifica statuti partecipate. Matteo Brambilla, capogruppo del MoVimento 5 stelle  unico in aula che ha letto che nello statuto di ANM hanno inserito la possibilità di entrata di capitali PRIVATI in ANM.

Il tutto sarebbe passato nel silenzio dell’aula senza il mio intervento; nessuno si era prenotato per parlare, nessuno lo aveva visto.

Oggi su tutti i giornali è riportato l’articolo 6 dello statuto di ANM in questione, senza dire chi ha posto la questione. Lo sapete noi non abbiamo visibilità sui giornali o televisioni locali come il sindaco e le due deputate presenti in aula, ma possiamo far girare in rete questi video per far capire quello che cercano di fare senza che nessuno se ne accorga. NOI NON CI ARRENDEREMO MAI!!!

Delibera G.C. n. 421 del 27.07.2017 Proposta al Consiglio: Adeguamento, ai sensi dell’art.26 D. Lgs. 175 del 19 agosto 2016 (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica), così come modificato dall’art.17 del D.Lgs.100 del 16 giugno 2017, degli statuti delle società a controllo pubblico detenute dal Comune di Napoli. Assessori: Panini  DGC 421 27.07.2017 AdegStat Soc Partec .compressed

Parere dei revisori dei conti    Parere_alla_deliberazione_n._421_del_27.07.2017

dal Mattino di oggi     Anm, linea dura del Comune di Napoli: «Accordo o licenziamenti»

“Il secondo incontro era già partito sotto cattivi auspici. Prima la grande tensione per la vicenda della modifica allo statuto Anm che consente l’innesto dei privati nella compagine aziendale, poi l’immediata uscita di Federmanager dalla sala delle trattative: ha chiesto e ottenuto di avere un confronto separato rispetto agli altri lavoratori. E, subito dopo, è giunto anche l’abbandono delle trattative da parte dei rappresentanti della sigla Usb. Mentre iniziava la notte hanno diffuso un comunicato: «Ancora una volta registriamo la mancata presenza del sindaco, che leggiamo come una mancanza di attenzione rispetto ad una delicata vertenza come quella del trasporto pubblico locale. Usb ritiene che non ci siano le condizioni per continuare ad affrontare le singole problematiche senza una visione di sistema che ponga le basi su un concreto piano industriale ed adeguate risorse da subito disponibili. Per Usb è pregiudiziale che vi sia l’apertura verso il privato e che non si abbia la certezza dell’azienda unica in ambito metropolitano con all’interno ferro, gomma e sosta. Le restanti questioni riteniamo che possano essere tranquillamente discusse in ambito aziendale.”

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/anm_linea_dura_del_comune_di_napoli_accordo_o_licenziamenti-3294825.html

A.N.M. S.p.A, M5s ha votato No alla deliberazione C.C.n.23 del 31.3.2017 – i video e la delibera completa

CONSIGLIO COMUNALE – Commissioni congiunte Bilancio e Infrastrutture sul piano di risanamento Anm