Flash Mob al Mercatino di Fuorigrotta per gli ascensori fuoriservizio

I consiglieri comunali del Movimento 5 stelle con l’approvazione di un ordine del giorno hanno ottenuto i fondi necessari per il ripristino degli ascensori del mercatino rionale Canzanella nella Municipalità Bagnoli Fuorigrotta, così come chiedevano da tempo gli abitanti del quartiere e i consiglieri municipali.

 12 maggio 2018 FLASH MOB I CONSIGLIERI MUNICIPALI DI FUORIGROTTA, GLI ATTIVISTI ED  I CITTADINI RESIDENTI CHIEDONO  IL RIPRISTINO  DEGLI ASCENSORI 

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BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 : i nostri risultati

Acqua pubblica ed internet: beni comuni [video]

Il 17 giugno 2011 la nuova giunta del comune di Napoli presieduta dal sindaco Luigi De Magistris ha approvato la sua prima delibera in cui si ribadisce con forza il superamento dell’emergenza rifiuti attraverso la riduzione a monte degli scarti, il potenziamento della raccolta differenziata porta a porta, la creazione di una filiera del compost: tutte soluzioni presenti nel programma del MoVimento 5 stelle e frutto di anni di lavoro intellettuale e sperimentale di comitati, associazioni ed anche aziende che virtuosamente lavorano in questo settore.

La delibera però include un altro punto fondamentale: il ritorno all’acqua completamente pubblica, con la trasformazione dell’Arin s.p.a, la società che attualmente gestisce la distribuzione dell’acqua in città, in una società di diritto pubblico: niente più azionisti, dunque, niente più finanza privata, ma totale gestione pubblica e, secondo l’assessore Lucarelli,  “con il coinvolgimento della cittadinanza attiva”, che non è ben chiaro cosa significhi in concreto ma sicuramente promette bene.

Ma De Magistris ha alluso ad un altro obiettivo, da raggiungere in una successiva delibera: la proclamazione di Internet come bene comune accessibile a tutti. Come l’acqua, come l’aria. Comunque la si pensi, la protagonista indiscussa degli eventi a carattere politico di questi ultimi mesi è senza alcun dubbio Internet: una rete virtuale che mette in connessione persone reali, convogliando e facendo incontrare le loro idee; consentendo di scambiarsi informazioni in tempo reale relegando tv e giornali – comunque spesso ignari ed ignavi – in un angolo. Internet come un’immensa agorà globale. Lo diciamo da almeno 6 anni che era questa la direzione che stava prendendo il mondo, lo dicevamo quando ancora si storceva il naso al pensiero che questo strumento avrebbe potuto tirare fuori il meglio dalle persone con la voglia di fare ed innovare e quando i mass media ancora portavano avanti campagne del terrore riguardo ciò che poteva accadere in internet. Ma, come s’è visto, non sono riusciti a spaventare nessuno: quelli spaventati, oggi, sono loro.

Ad inizio mese prossimo avremo un incontro con Lucarelli su questo punto ed altri. Ho già parlato con lui riguardo la possibilità di utilizzare strumenti informatici che consentano la partecipazione diretta dei cittadini alle scelte dell’amministrazione. Il Partito Pirata tedesco ha sviluppato un software, Liquid Feedback, adatto allo scopo. Lo stiamo studiando, vedremo con che risultati.

La strada ormai è segnata, comunque, indietro non si torna. Obiettivo realizzabile: Napoli, città capitale dell’innovazione sociale, etica, ambientale, in tutta Italia e, perché no, in tutta Europa.

Ce la possiamo fare. Ce la dobbiamo fare.

Scarica la delibera del 17 giugno 2011: » clicca qui «

Date anche un occhio al progetto NOInet, una rete mesh di proprietà dei cittadini, cofinanziata con lo SCEC. Ci torneremo.