Consiglio rinviato Sindaco al capolinea

Consiglio rinviato Sindaco al capolinea – Comunicato STAMPA

Ennesimo rinvio del Consiglio comunale e dei problemi della città meglio discuterne a Roma

Il Sindaco ha comunicato al Presidente del Consiglio che non potrà essere presente, unitamente ad alcuni assessori, al Consiglio Comunale fissato per il 16 novembre “per sopraggiunti motivi di interesse della Città legati ai lavori parlamentari di esame e approvazione della legge di Bilancio”.

Non si comprendono i motivi reali del rinvio della discussione, se è dovuta ad una spaccatura nella maggioranza (alcune forze politiche sono di fatto all’opposizione) oppure se i consiglieri comunali, privati dell’unico momento di confronto e dibattito politico in Consiglio, devono essere spettatori impotenti della lenta agonia della città, non potendo denunciare una Amministrazione che non riesce a garantire i servizi minimi essenziali.

Di sicuro si può affermare che la maggioranza in Consiglio oggi non esiste più, fondandosi su un margine di 1 o 2 voti al massimo e, soprattutto, il Sindaco non ha risposte concrete da fornire sui problemi reali dei cittadini, preferisce non affrontare dibattiti pubblici, preoccupandosi unicamente del suo futuro politico. Troppo complesso per il Sindaco e la sua Giunta dare risposte sui trasporti o sulla manutenzione degli edifici scolastici o sul verde pubblico o sulla gestione del patrimonio comunale.

Ci auguriamo che il Sindaco e la sua “maggioranza” ne traggano le dovute conclusioni.

I portavoce Gruppo consiliare Movimento 5 stelle

Matteo Brambilla               Marta Matano

Brambilla (M5s) No COSAP No Party

intervento del portavoce Matteo Brambilla (M5s) Delibera n.334

Sindaco, davvero, il prossimo anno l’aperol spritz aboliamolo!!! o pensa veramente che sia un evento “di interesse pubblico” tale da avere esenzione quasi totale della tassa occupazione suolo pubblico? loro festeggiano con l’aperitivo e io, e noi PAGHIAMO!!!

 

La ratifica della delibera di G.C. n.334/2018, assunta con i poteri del Consiglio, è stata illustrata dall’assessore Panini che ha spiegato che si tratta di una variazione al bilancio con l’istituzione di un nuovo capitolo di entrata in conseguenza di un emendamento votato dal Consiglio in sede di esame del regolamento sull’occupazione di suolo pubblico.

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Brambilla (Movimento 5 Stelle) che ha chiesto cil motivo per cui si arriva con procedura di urgenza alla ratifica di un provvedimento che doveva essere approvato entro giugno, e contestato le esenzioni dalla Cosap per manifestazioni improprie, come quella di una bevanda alcoolica sul Lungomare,Moretto (Prima Napoli), che ha contestato le esenzioni concesse per manifestazioni commerciali che non prevedono neanche forme di sconto sociale per cittadini bisognosi ai quali l’amministrazione non dedica alcuna attenzione.

Dopo la replica dell’assessore Panini, che ha sostenuto l’incidenza positiva, conti alla mano, di questi eventi sullo sviluppo turistico, la delibera è stata approvata con appello nominale con 27 sì e 3 no (contrari i consiglieri Moretto, Palmieri e Santoro).

Ratifica Delibera di G.C. n.334 del 04.07.2018 con i poteri ex art. 52 comma 4 e art. 175 comma 4 TUEL – Variazione al Bilancio comunale adottato dal C.C. n. 30 del 23 aprile 2018 e istituzione di un nuovo capitolo di entrata. Assessore: Panini Approvata a maggioranza con 27 sì 3 no

DGC 334 04.07.2018 VarBil ENTRATA variaz COSAP

ParereRevis DGC 334 _4.07.2018

Bilancio, Stadio San Paolo e conflitto d’interessi intervento urgente Matteo Brambilla (M5s)

Il portavoce del Movimento 5 stelle Matteo Brambilla interviene sulle questioni urgenti in Consiglio Comunale del 6 agosto 2018

Tra bilancio Stadio San paolo e direttore generale che è anche capo di gabinetto. Intervento articolo 37 consiglio del 6 agosto 2018:cominciamo bene!!!

Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha contestato che la commissione Bilancio abbia esaminato in un solo giorno 11 delle delibere all’ordine dei lavori del Consiglio per l’espressione del parere, ed ha chiesto che sul San Paolo, impianto di proprietà del Comune, si faccia chiarezza, così come sulla convenzione con la società Calcio Napoli, e sui rapporti economici con la stessa, e sui lavori in corso allo Stadio: su tutte queste questioni deve essere espressa una linea univoca e non prona alle esigenze del presidente della società; ha concluso criticando il fatto che si sommino, nella figura del capo di gabinetto e direttore generale, la parte politica e la parte gestionale: le figure dovrebbero essere distinte per evitare possibili conflitti di interesse.