Ripetitori Piloni ex Funivia, a che punto siamo ?

A che punto siamo ? #RipetitoriPiloni #MostraDOltreMare 

I Portavoce del Gruppo “Movimento 5 stelle” Matteo Brambilla e Marta Matano il 16  novembre 2018 hanno protocollato una richiesta urgente di una commissione congiunta Ambiente, Welfare e Infrastrutture sull’Installazione dei ripetitori di telefonia mobile TIM sui piloni ex funivia Fuorigrotta/Posillipo.

La richiesta è rivolta  al Presidente della commissione Ambiente  Consigliere Marco Gaudini , al Presidente della commissione Welfare  consigliere Maria Caniglia e al Presidente della Commissione infrastrutture  consigliere Gaetano Simeone.  

Saranno invitati il Presidente della Mostra d’Oltremare s.p.a., gli Assessori, i dirigenti competenti, il Presidente della Municipalità 10 e i Comitati cittadini.

Rich Comm congiunta Ripetitori Piloni CAvalleggeri

BONIFICA AREE EX SAFCO ED EX BREGLIA INTERROGAZIONE M5S

Il gruppo consiliare del MoVimento 5 stelle ha presentato oggi 29 ottobre 2018 un’interrogazione a risposta scritta su interventi di bonifica aree ex SAFCO ed ex BREGLIA – interventi di riqualificazione – messa in sicurezza.

PREMESSO CHE:

– Nel territorio posto nella zona EST di Napoli, già sede di insediamenti industriali, sono presenti delle aree, individuate quali aree ex SAFCO  ed ex BREGLIA, che rappresentano da anni un grave problema di inquinamento ambientale poichè, oltre che come ex siti industriali, in dette aree vi sono stoccati rifiuti di ogni tipo, non selezionati inquinanti e non ;

oltre a costituire una fonte di inquinamento del suolo, dette aree sono sicuramente una fonte di inquinamento anche dell’aria perché i rifiuti abbandonati in questi luoghi, sono soggetti a combustione – probabilmente anche di origine dolosa – con produzione di fumi tossici;

tale grave situazione, già più volte segnalata agli organi amministrativi comunali, ha indotto la convocazione della Commissione Consiliare Ambiente – tenutasi poi in data 30 agosto 2018 – per  approfondire le azioni già poste in essere e quelle programmate per il risanamento e la riqualificazione di questi ex siti industriali;

– in particolare, dal 2012 in poi, sono stati poste in essere una serie di azioni amministrative e giudiziarie, per attivare poi gli interventi di bonifica, poiché trattasi di aree private;

– il Presidente della Commissione Ambiente, in quella occasione, assicurò che avrebbe sollecitato l’ARPAC e tutti gli enti coinvolti nella vicenda al fine di pervenire ad una rapida soluzione della  questione, aggiornando le attività della Commissione sul tema, da lì ad un mese;

A tutt’oggi, non solo non si è tenuta la seduta della Commissione Consiliare ma, non sono state fornite notizie né in merito ai solleciti inviati agli enti coinvolti, né sulla situazione amministrativa/giudiziaria né, infine, sugli eventuali interventi eseguiti e/o programmati;

Tenuto altresì conto che la tutela della salute e dell’ambiente rientrano specificatamente nelle competenze del Sindaco quali beni da tutelare e che la loro tutela rappresenta sicuramente un indice della capacità amministrativa di una Giunta comunale;

Tutto ciò premesso e ritenuto,   

SI INTERROGA

il Sindaco e codesta Amministrazione

– al fine di informare su quale sia lo stato attuale delle pratiche amministrative e di contenzioso sia in generale che con i proprietari delle aree in particolare;

– al fine di far conoscere quali sono gli interventi previsti e programmati nell’ipotesi in cui il Comune dovesse intervenire con lavori in danno delle proprietà per la bonifica e di risanamento ambientale delle aree summenzionate;

– al fine di far sapere le iniziative che si intendono porre in essere o che siano già state attivate nell’ipotesi in cui la situazione sia rimasta immutata dal 30 agosto 2018 ad oggi.

I Consiglieri del Gruppo Consiliari       “Movimento Cinquestelle”   

   Marta MATANO                                          Matteo BRAMBILLA

10_ Interrogazione a risposta scritta Bonifica aree SAFCO_Breglia

Elettrodotto TERNA, Commissione congiunta Ambiente Infrastrutture e Urbanistica

Questo è il report dell’ufficio stampa del comune relativo alla commissione congiunta ambiente infrastrutture politiche urbane di oggi sul progetto dell’elettrodotto Terna:

Sono intervenuti gli assessori all’Ambiente Raffaele Del Giudice, alle Politiche urbane Carmine Piscopo e alle Infrastrutture Mario Calabrese, il dirigente del Servizio Pianificazione urbanistica Andrea Ceudech e il responsabile di Terna per i rapporti con il territorio Pietro Vicentini.

Lo scenario della città dal punto di vista della rete esistente, ha spiegato il rappresentante di Terna, è caratterizzato dalla scarsa affidabilità e dalla necessità di rinnovamento e sviluppo per rispondere alle nuove esigenze di mercato, oltre che ad evitare il tasso di dispersione dell’energia non fornita a causa di guasti della rete. Il progetto del 2008, messo in autorizzazione nel 2012 e autorizzato solo qualche mese fa, è stato al centro di una Conferenza di Servizi durata cinque anni in cui il Comune ha indicato una serie di variazioni in parte recepite, con l’unica novità che è quella dell’inserimento del punto di immissione diretto a Fuorigrotta. Tra le indicazioni del Comune,è stata recepita in parte quella di deviazione del tracciato per evitare la zona del parco tra via Provinciale S. Gennaro e via Terracina, accolta quella di riprogettare il passaggio del cavo in prossimità dello stadio San Paolo per non intralciare un eventuale ampliamento, mentre per il Lungomare è stata prevista la soluzione della schermatura dell’elettrodotto per ridurre al massimo il rischio di inquinamento elettromagnetico, a causa della difficoltà di immaginare varianti al progetto. In risposta alle preoccupazioni sollevate rispetto alle possibili ripercussioni dell’intervento sulla salute dei cittadini e sulla necessità della centrale alla Loggetta, Piacentini ha assicurato il rispetto delle indicazioni contenute nella normativa vigente e la scelta della localizzazione con esigenze di ottimizzazione dell’intervento, che vedrà tutti gli impianti collocati in un unico edificio. Il progetto prevede poi l’inertizzazione dei vecchi cavi, l’eliminazione di oltre dieci chilometri di cavi aerei per un totale di durata dei lavori, tra stazioni e tratte, di 30 mesi a partire dall’apertura del cantiere.

Negli interventi successivi, diverse sono state, come già avvenuto nelle riunioni precedenti, le posizioni critiche espresse:
l’ammodernamento della rete non è un obbligo, e le perdite indicate sono concentrate nel 2009, quando ancora non si parlava di necessità dell’intervento. Trattandosi di un progetto che avrà un impatto sul territorio in termini di cantieri e forse sulla salute dei cittadini, dovrebbe essere l’Amministrazione a deciderlo in base al progetto che ha per la città per i prossimi dieci anni. Vanno forniti i dati sull’inquinamento elettromagnetico, anche dell’impianto attuale (Brambilla, Movimento 5 Stelle);

Le commissioni coordineranno un tavolo tecnico con la società Terna allargato alla partecipazione dell’Amministrazione, degli uffici e dei cittadini con l’obiettivo di approfondire gli aspetti che ancora richiedono chiarimenti.

Non è stato menzionato l’aspetto più importante: a mia domanda precisa Terna ha risposto che il potenziamento di 80 MW è stato loro richiesto da ENEL.
Io a quel punto ho interrotto il responsabile Terna dicendo che la cosa era davvero grave: un produttore e distributore di energia elettrica, sul mercato libero, indica allo stato un aumento di potenza e un’ammodernamento della rete con nuova stazione elettrica, perché tra l’altro, come dichiarato poco prima da Terna, i black out ai quali si riferivano sono quelli tra stazioni, ai quali deve far fronte Enel, per non dover incorrere in interruzioni di servizio e di corrente che dovrebbe rifondere ai cittadini suoi clienti. INCREDIBILE: DOBBIAMO SEGUIRE LE INDICAZIONI DI ENEL CHE CHIEDE PER DIMINUIRE I COSTI DI GESTIONE DELLA RETE, CON LAVORI A CARICO DELLA COLLETTIVITA’ E CON SCAVALCO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DEL PRG VIGENTE.
Poi si è corretto dicendo “l’aumento di potenza ce lo ha chiesto la città, non l’Enel” ma è tutto registrato…
Per la cronaca sono stato il solo ad indignarmi per questa affermazione di Terna.
Ma ormai è una prassi che sia l’eccezione….

Matteo Brambilla – Portavoce del MoVimento 5 stelle