Elettrosmog: killer silenzioso della salute pubblica

Elettrosmog: killer silenzioso della salute pubblica. COMUNICATO STAMPA 

E’ in corso l’installazione di tre ripetitori per cellulari sui piloni di ancoraggio della funivia Campi Flegrei- Posillipo Alto dismessa da molti anni.

La struttura, di proprietà della Mostra D’Oltremare, società controllata del Comune di Napoli, in seguito ad una manifestazione di interesse, pubblicata il 16.11.2016 dalla Mostra D’oltremare, è stata affittata alla società T.M.B. Italia srl.

Il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle del Comune di Napoli (Matteo Brambilla – Marta Matano) e della Municipalità 10 Bagnoli – Fuorigrotta (Stefano Capizzi – Salvatore Morra) sostiene il dissenso dei residenti del rione Cavalleggeri d’Aosta con:

  • 08.2018 Intervento dei consiglieri municipali M5S in commissione Trasparenza e in commissione Lavori Pubblici della X Municipalità
  • 08.2018 Interrogazione a risposta scritta inviata al Sindaco
  • 08.2018 Manifestazione degli attivisti della X Municipalità

Si allega l’interrogazione a risposta scritta inviata al Sindaco.

interrogazione Mostra fitto ripetitori per cellulari

 

MUNICIPALITÀ, CONSIGLIERI M5S: ATTIVITÀ PARALIZZATA DOPO QUATTRO MESI

MUNICIPALITÀ, CONSIGLIERI M5S: ATTIVITÀ PARALIZZATA DOPO QUATTRO MESI (OMNINAPOLI) Napoli, 04 NOV – “Sono ormai trascorsi quattro mesi dalle elezioni amministrative di Napoli, ma in alcune municipalità mancano ancora le giunte. Le opposizioni non vengono mai contattate e coinvolte dalla maggioranza, di fatto impedendo le funzioni di controllo ed indirizzo prerogative delle opposizioni stesse. In questi mesi abbiamo sentito sempre e solo dichiarazioni di mancanza di fondi, mezzi, personale, vigili troppo sindacalizzati come causa della paralisi delle attività e servizi che le municipalità dovrebbero garantire ai cittadini. Consiglieri di municipalità del M5S chiediamo di avere la situazione attuale (organigramma, strutture, mezzi e cronoprogramma delle attività), peraltro da noi già richiesta nelle sedi istituzionali, della macchina organizzativa delle singole municipalità, al fine di poter dare il nostro contributo in termini di proposte, una volta in possesso di dati reali”, così i consiglieri di municipalità del MoVimento 5 Stelle

La cure tardive affidate al virus

Da tre settimane l‘Albo pretorio del Comune di Napoli sforna decine di ordinanze sindacali in cui si intimano i condomini di mezza città ad intraprendere le opere di manutenzione necessarie ad eliminare il pericolo di nuovi crolli. 

Sfilza ordinanze ad horas

E’ servita la morte del 14enne Salvatore Giordano, ucciso da un calcinaccio caduto dalla galleria Umberto, per smuovere l’amministrazione comunale a riesaminare le segnalazioni di edifici pericolanti, spesso vecchie di anni .

Tutto questo mentre il Comune ha fatto sapere di aver istituito una task force anti-crolli denominata Coordinamento operativo degli interventi urgenti in materia di sicurezza e igiene urbana nella città di Napoli” e formata da sei dirigenti comunali, di cui tre sono sottoposti proprio all’indagine della Procura per la morte di Salvatore.

Un po’ come già accaduto con un altro crollo divenuto purtroppo famoso, quello di palazzo Guevara alla Riviera di Chiaia, in cui gli ingegneri di Comune e Ansaldo incaricati della messa in sicurezza dell’abitato risultano essere i potenziali indagati di quest’altro caso giudiziario (e su cui il M5S ha presentato due interrogazioni parlamentari, le n. 3-00155 e 3-00358). 

Dice il detto: prevenire è meglio che curare. A Napoli non si previene e la cura viene lasciata al virus.