DESERTA la Commissione Patto per Napoli

DESERTA  la Commissione Patto per Napoli – Comunicato Stampa 

Oggi non si è presentato nessuno alla Commissione sul Patto per Napoli, convocata su richiesta del consigliere Matteo Brambilla del Movimento 5 stelle.

Era presente un assessore su due.

Erano presenti 2 consiglieri di opposizione e 1 di maggioranza oltre al presidente Marco Nonno.

Erano assenti la Dirigente della UOA “Coordinamento degli interventi per le infrastrutture, l’ambiente e il territorio diretti all’attuazione del Patto per Napoli”  Arch. Valeria Palazzo e il Dirigente della UOA “Attuazione Politiche di Coesione” dott. Sergio Avolio.

Una commissione speciale di monitoraggio, istituita nel 2017, si è riunita fino ad oggi solo una volta.

Alla luce di quanto successo in data odierna ci chiediamo come possa essere esercitato il diritto/dovere di controllo sulle attività amministrative da parte dei consiglieri, visto che il sito istituzionale del Comune di Napoli alla pagina dedicata agli interventi del “Patto per Napoli” riporta solo un’indicazione incompleta  dei Progetti senza fornire nessun dato e nessuna documentazione. http://www.comune.napoli.it/patto-per-napoli

Ci chiediamo a questo punto dove sia la tanto sbandierata trasparenza di questa amministrazione:

  1. come vengono spesi i 308 milioni di euro di fondi del Patto per Napoli ?

  2. come procede l’avanzamento delle opere e quali sono le criticità?

  3. come avviene la comunicazione al Consiglio Comunale e ai cittadini rispetto a quello che si sta realizzando ?

I consiglieri comunali Gruppo Movimento 5 stelle

Matteo Brambilla e Marta Matano

tabella interventi  Patto_Napoli_Tabella_Interventi

http://www.ilmattino.it/napoli/politica/patto_da_629_milioni_e_torna_in_primo_piano_il_progetto_napoli_est-2048796.html

 

 

Consiglio rinviato Sindaco al capolinea

Consiglio rinviato Sindaco al capolinea – Comunicato STAMPA

Ennesimo rinvio del Consiglio comunale e dei problemi della città meglio discuterne a Roma

Il Sindaco ha comunicato al Presidente del Consiglio che non potrà essere presente, unitamente ad alcuni assessori, al Consiglio Comunale fissato per il 16 novembre “per sopraggiunti motivi di interesse della Città legati ai lavori parlamentari di esame e approvazione della legge di Bilancio”.

Non si comprendono i motivi reali del rinvio della discussione, se è dovuta ad una spaccatura nella maggioranza (alcune forze politiche sono di fatto all’opposizione) oppure se i consiglieri comunali, privati dell’unico momento di confronto e dibattito politico in Consiglio, devono essere spettatori impotenti della lenta agonia della città, non potendo denunciare una Amministrazione che non riesce a garantire i servizi minimi essenziali.

Di sicuro si può affermare che la maggioranza in Consiglio oggi non esiste più, fondandosi su un margine di 1 o 2 voti al massimo e, soprattutto, il Sindaco non ha risposte concrete da fornire sui problemi reali dei cittadini, preferisce non affrontare dibattiti pubblici, preoccupandosi unicamente del suo futuro politico. Troppo complesso per il Sindaco e la sua Giunta dare risposte sui trasporti o sulla manutenzione degli edifici scolastici o sul verde pubblico o sulla gestione del patrimonio comunale.

Ci auguriamo che il Sindaco e la sua “maggioranza” ne traggano le dovute conclusioni.

I portavoce Gruppo consiliare Movimento 5 stelle

Matteo Brambilla               Marta Matano

Disastro finanziario del Comune di Napoli: a pagare sono sempre gli stessi.

Disastro finanziario del Comune di Napoli: a pagare sono sempre gli stessi.  Comunicato stampa

In riferimento alle iniziative assunte dalla Amministrazione comunale per il contenimento della spesa, a seguito della deliberazione della Sezione Regionale della Corte dei Conti n. 107/2018, si rappresenta quanto segue:

– la decisione, assunta dagli uffici Direzionali, di sospendere l’erogazione dei buoni pasto al personale dipendente, appare unicamente come una misura “terroristica” nei confronti dei lavoratori con il solo intento di far ricadere su di essi la responsabilità di questa Giunta per le condizioni di dissesto dell’Ente. La Giunta tenta anche di far credere che tale situazione sia frutto dell’inerzia del Governo verso i problemi di Napoli tacendo che, dal 2011 ad oggi, il debito iniziale è ben più che triplicato passando da 800 milioni a 2 miliardi e mezzo di euro.

– la medesima valutazione va fatta anche in merito alla iniziativa di sospendere l’erogazione del salario accessorio. Anche questa decisione appare assolutamente scorretta e ingiusta verso i lavoratori sui quali si vuol far ricadere il peso degli errori commessi da questo Sindaco dal 2011 ad oggi.

Come non ricordare la mancata “valorizzazione” di immobili per coprire il debito, o il mancato recupero dell’evasione (nel 2016 zero euro e nel 2017 solo euro 150 a fronte di 900 mila recuperati da Genova, 1 miliardo e 300 mila da Milano, e ben 635 mila da un paese di soli 30mila abitanti in provincia di Bologna.). Ed ancora: il costo più elevato in assoluto per il personale di staff negli assessorati, la quantità di dirigenti a contratto – di alcuni dei quali non se ne avverte la necessità -, l’assunzione, nonostante il divieto di legge, di staffisti con legami parentali con l’Amministrazione, il mancato adeguamento delle indennità (stipendi e superminimi) nelle partecipate.

Questa Amministrazione ha consentito, ad alcune manifestazioni che da anni si svolgono sul Lungomare Caracciolo, di versare pochi euro per l’occupazione di suolo pubblico – l’ultima, in ordine di tempo, sarà la manifestazione in Piazza Dante per la Festa della Birra -, non esercita un adeguato controllo sulle occupazioni di suolo pubblico nonostante il nostro emendamento adottato dal Consiglio in ordine ai sistemi di controllo delle autorizzazioni COSAP, nè sulle autorizzazioni per i passi carrabili.

Ed infine la mancata attuazione dei servizi a domanda individuale per attività svolte in immobili di pregio come Palazzo Cavalcanti.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle, fin dall’insediamento, hanno denunciato il grave stato di disavanzo finanziario dell’Ente, le difficoltà delle partecipate e la loro gestione dissennata.

Oggi assistiamo a questa ulteriore “sceneggiata” da parte dell’Amministrazione, dopo quella sul debito ingiusto, ma con l’aggravante di danneggiare il personale dipendente e la Città intera dopo che questo Sindaco e la sua Giunta, hanno dilapidato le risorse umane e finanziarie con una gestione scriteriata dell’Ente.

I Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle

Marta MATANO        Matteo BRAMBILLA

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